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SCUOLA: SARANNO TAGLIATI ALTRI 25.600 DOCENTI E 15.256 ATA

March 18th, 2010

Si è tenuto ieri l’incontro tra i sindacati e il Ministero al Miur convocato su un ordine del giorno che prevedeva tra gli argomenti l’organico dei docenti e i provvedimenti attuativi dei nuovi regolamenti della scuola secondaria, in particolare sull’assegnazione degli insegnamenti previsti per le nuove prime alle classi di concorso e sulla individuazione degli ambiti disciplinari su cui operare la riduzione oraria nelle classi successive alle prime a 32 ore degli istituti tecnici ed a 34 ore degli istituti professionali. Sugli organici non è stata fornita nessuna nuova informazione rispetto a quanto già comunicato il 23 febbraio scorso: 25600 tagli di insegnanti. L’unica cosa certa quindi è che il prossimo anno saranno tagliati 25.600 posti di docenti e 15.256 ATA.

Per quanto riguarda i nuovi ordinamenti della scuola superiore, mentre i regolamenti non sono ancora definitivi (manca ancora la firma del Presidente della Repubblica, il parere della Corte dei Conti e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale), i provvedimenti successivi che dovrebbero attuare quei regolamenti sono ancora in alto mare.

Per quanto riguarda invece le assegnazioni degli insegnamenti delle nuove prime alle classi di concorso, ovvero chi insegnerà cosa nei nuovi licei, tutto è ancora in bozza e non è stato ancora deciso con quale atto sarà adottata. L’unica certezza è che saranno utilizzate le attuali classi di concorso, essendo stato rinviata la definizione delle nuove classi che dovrebbero quindi partire dall’a.s.2011/12.

Per molti insegnamenti saranno inizialmente previste numerose “atipicità“. Con le “atipicità” si assegna l’insegnamento di una stessa disciplina a più classi di concorso, e si lascia alle scuole l’onere di decidere a quale classe di concorso specifica, fra quelle indicate, vada assegnato, fermo restando l’obbligo ad assegnare queste ore al personale attualmente in servizio presso quella istituzione scolastica. Con l’evidente caos che ne consegue per i docenti obbligati a spostarsi verso nuove scuole in seguito a tagli e eliminazione di alcune materie. Infatti le “atipicità” sono già state adottate negli scorsi anni per vari indirizzi sperimentali e spesso hanno determinato contenzioso e discrezionalità.

Altri punti dell’incontro hanno riguardato la riduzione di orario nelle classi successive dei tecnici e dei professionali, le confluenze automatiche e nuove denominazioni, la struttura dei licei musicale e coreutico. Vediamo di seguito quali sono le novità: Continua »

MAMMA DIVENTA IMPRENDITRICE: LA STORIA DI ANN GIBSON

March 17th, 2010

Anna Gibson era una mamma che come tante andava a prendere i figli all’uscita da scuola ma è anche stata la prima che accorgendosi dell’incredibile successo dei Mini Micro Scooters, dei monopattini per bambini, ha deciso di farne un business e importarli in Inghilterra, cominciando a rivenderli proprio alle mamme di Clapham Common, nel sud di Londra, dove abitava.
E’ stata abbastanza brava da diventare in breve il distributore principale in UK e ora vende 120.000 scooter all’anno e si prevede un fatturato di £ 4,3 milioni di sterline quest’anno.

Anna era la più giovane di quattro figlie, nata e cresciuta nell’Essex. Suo padre era un avvocato. Ha studiato musica e storia dell’arte all’Università di Leeds ma più tardi si è laureata in legge, svolgendo la professione di avvocato per 10 anni. Ha abbandonato il lavoro con l’arrivo del primo figlio, diventando una mamma a tempo pieno.Il suo primo incontro con gli scooter micro venne quando il primo figlio Edward in un parco giochi e si rifiutò di scendere dallo scooter. Ha capito che era un gioco con enormi potenzialità e i bambini ne andavano pazzi. Quando cercò di comprarne uno per il secondo figlio, anni dopo, era esaurito ovunque e sentì il negoziante lamentarsi al telefono con il fornitore dicendogli che se solo fossero arrivati, avrebbe potuto venderne a migliaia.

Anna non si lasciò sfuggire l’occasione e cominciò ad acquistarne a prezzi da ingrosso, come un rivenditore qualsiasi, con un piccolo margine di guadagno, ma vendendoli direttamente alle altre mamme che li cercavano disperatamente. Addirittura il suo primo ordine fu di soli tre scooter ma su ognuno mise un adesivo con il suo nome e numero di telefono, così che altre mamme sapessero a chi rivolgersi per comprarli. Nel giro di poco fu letteralmente inondata di telefonate.

A un certo punto, arrivò a vendere 48 scooter in due settimane e non avendo spazio li stipò in casa, dietro il divano, sotto i letti, ovunque. Ma la sua attività era finalmente iniziata! Ha contattato direttamente il distributore di Micro Mobility in Svizzera, il produttore dei mini scooter, e le hanno risposto che stavano giusto cercando un nuovo distributore per il Regno Unito. Lei si offrì subito, coinvolgendo un’amica anche lei mamma a tempo pieno, Philippa Gogarty, come socia in affari. Volarono in Svizzera per incontrare l’amministratore di Micro Mobility, convincendolo persino a fare un Mini Scooter in rosa, dedicato alle ragazze. Continua »

DOCENTI PRIMARIA E MEDIA, MOBILITA’ 2010-11: COME COMPILARE CORRETTAMENTE LE DOMANDE

March 16th, 2010

Su sollecitazione da parte di tutti i sindacati, i responsabili della procedura per la presentazione delle domande on-line da parte del personale docente della scuola primaria e media, hanno fornito le seguenti ulteriori indicazioni per facilitare l’attuazione della procedura.

Poiché alcuni docenti lamentano criticità connesse alla complessità della funzione web, complessità che dipende essenzialmente dal procedimento amministrativo, si riportano di seguito alcuni suggerimenti pratici, da seguire nell’ordine riportato di seguito, per limitare i tempi tecnici durante la compilazione:

  • consultare le istruzioni per la compilazione scaricabili, dopo aver acceduto alle istanze, dalla box della specifica istanza di interesse. Questo passaggio consentirà di avere un’idea chiara delle informazioni che la funzione richiederà di inserire;
  • accedere all’istanza per la compilazione e, nel caso in cui si presenti un problema o si abbia un dubbio, consultare le FAQ;
  • compilare la domanda con i dati minimali. Utilizzare il tasto inserisci per garantirsi di non perdere il lavoro fatto.

A questo punto si può scegliere se compilare o meno in linea gli allegati. Infatti le alternative possibili sono due:

  • si procede compilando e salvando le varie tipologie di allegato via via che vengono inserite. In questo caso è sufficiente utilizzare il tasto “gestione allegati” e procedere con la compilazione salvando di tanto in tanto;
  • ovvero si procede compilando gli allegati fuori linea e copiandoli successivamente all’interno dell’istanza.

In questo secondo caso occorre:

Qualunque dei due percorsi sia stato adottato, in caso di impossibilità di rispettare il prefincato messo a disposizione, è consentito, in alternativa, anche se meno opportuno, compilare un testo in formato libero.”

Inoltre, suggeriamo l’utilissimo VADEMECUM prodotto dalla Federazione Lavoratori della Conoscenza sulla mobilità del personale della scuola, sia ATA che docenti, qui di seguito: Continua »

AIZOON ASSUME PROJECT MANAGER, PROGRAMMATORI, CRM PROCESS ANALYST A MILANO, TORINO, ROMA E GENOVA

March 15th, 2010

Proseguiamo con la rassegna delle aziende che anche in questo periodo di crisi assumono a tempo indeterminato. Oggi parliamo di AIZOON, società di consulenza tecnologica specializzata in ICT ed Engineering ricerca, da assumere a tempo indeterminato, le seguenti figure professionali:

  • PROJECT MANAGER AREA INFRASTRUTTURE
  • PROGRAMMATORI ABAP
  • CRM PROCESS ANALYST

Di seguito i dettagli dei profili richiesti: Continua »

GLI ITALIANI DISUGUALI: OTTO MILIONI DI POVERI E L’80% DELLE ENTRATE FISCALI DAI DIPENDENTI

March 13th, 2010

I ricchi hanno quasi la metà di tutta la ricchezza
Il 10% delle famiglie più ricche possiede il 45% dell’intera ricchezza netta di tutte le famiglie italiane (fonte Banca d’Italia).

Otto milioni di poveri
I poveri in Italia sono 8.078.000, pari al 13,6% della popolazione (fonte Rapporto Istat sulla povertà).

L’Italia ai primi posti nel mondo per la disuguaglianza
L’Italia è il sesto paese nel mondo nella graduatoria delle diseguaglianze, subito dopo la Polonia e
gli Usa, che sono al quarto posto (fonte Ocse – Indice diseguaglianze).

Il vero forziere dei più ricchi
La ricchezza delle famiglie italiane (soprattutto di quelle più ricche) risulta complessivamente 8 volte superiore del reddito disponibile. E risulta superiore a quella degli Usa, della Germania e della Francia (fonte: elaborazione Ires-Cgil su dati Banca d’Italia).

L’80 % delle entrate fiscali viene dal lavoro dipendente
Il contributo del lavoro dipendente alle entrate fiscali complessive continua a superare l’80% del totale delle entrate. Pur costituendo circa il 28,5% dell’occupazione, il lavoro autonomo pesa sulle entrate derivanti dalle ritenute tributarie sul lavoro per il 13,1% (fonte: elaborazione Ires su dati dell’Agenzia delle Entrate).

I lavoratori perdono 270 euro al mese
La pressione fiscale sul lavoro dipendente è aumentata nell’ultimo trentennio del 12,5%. Si calcola che i lavoratori hanno visto ridursi il loro reddito di 270 euro al mese (fonte: elaborazione Ires su dati Istat).
Continua »

DOCENTI DI DISCIPLINE COREUTICHE: BASTA IL DIPLOMA O FAR PARTE DELLO STAFF DI “AMICI” DI MARIA DE FILIPPI

March 12th, 2010

Il titolo è volutamente ironico e riprende un editoriale di Salvo Intravaia su Repubblica, Licei coreutici, l’allarme dei prof “Scavalcati dagli insegnanti di Amici?” Il problema invece è molto serio. La professione di insegnante è già stata messa a dura prova da due anni senza possibilità di abilitazione per i neolaureati, tagli effettuati, tagli annunciati, riforma delle classi di concorso, introduzione del tfa e non ultima, la riforma della scuola superiore da cui è spuntato l’ormai famoso “Liceo Coreutico”. Chi ha qualche anno in più, ricorderà il serial “Saranno famosi”, ambientato in una scuola di ordinamento simile in cui cantare e ballare erano le materie principali. I più giovani si rifanno invece a “Amici”, la trasmissione condotta da Maria De Filippi.

Chi insegnerà, dunque, al liceo coreutico? A quanto pare non solo professori con gavetta e anni di precariato alle spalle ma anche esperti che possono vantare partecipazioni a trasmissioni televisive, ma senza preparazione teorica. Come verranno certificati? Non si sa, si parla di albi professionali ma è ancora tutto in dubbio, nessuno sa nulla. Grandi proclami e poca organizzazione per ora. Così i docenti dell’Anddicor (l’Associazione Nazionale Docenti in Discipline Coreutiche), anche se non lo dicono chiaramente, temono di essere scavalcati da persone esterne, senza qualificazione. Continua »

LA CASSA INTEGRAZIONE PASSA DA 12 A 18 MESI

March 10th, 2010

Cassa integrazione ordinaria prolungata da 12 a 18 mesi, è la notizia che farà piacere ai tanti cassintegrati e imprenditori prossimi alla scadenza ma che darà un altro colpo notevole alle già provatissime casse INPS. Ieri il voto in Commissione Lavoro alla Camera, con cui senza clamori e notizie sui quotidiani (!) le settimane di Cassa integrazione ordinaria sono state aumentate da 52 a 78.
Sono anni che la CGIL e la UIL chiedono il raddoppio delle settimane di cigo, questa è una prima risposta alle pressanti richieste di imprenditori che non percepiscono ancora segni di ripresa e di dipendenti che vedono avvicinarsi inesorabile il licenziamento e la mobilità, magari a 40-55 anni, la fascia più difficile da ricollocare al lavoro.

Per fortuna ieri con un provvidenziale voto ‘bipartisan’ di maggioranza ed opposizione è stato approvato, dalla commissione Lavoro della Camera, l’allungamento del periodo di Cassa integrazione ordinaria, che passa quindi dalle attuali 52 a ben 78 settimane, sei mesi in più in pratica, rispetto alle attuali condizioni. La misura sarebbe però solo temporanea, in attesa di una più complessiva riforma degli ammortizzatori sociali, e riguarderebbe per ora solo il biennio 2010-2011.

Rimane però confermato lo sciopero generale del 12 marzo, per tutte le altre richieste di tutte le categorie in crisi in questo momento, insegnanti, precari della ricerca e precari in genere in testa. Continua »

RIFORMA DEL LAVORO: ECCO I PRINCIPALI CAMBIAMENTI, DALL’ASPETTATIVA PER I DIPENDENTI PUBBLICI AL LAVORO A 15 ANNI, ALLA RIFORMA DEL PART-TIME, ALLE DELEGHE PER ASPETTATIVE, CONGEDI E PERMESSI

March 8th, 2010

Su una rielaborazione dell’ottima guida alla riforma del lavoro pubblicata dal Sole 24 Ore, riforma convertita in legge il 3 marzo dalla Camera, riassumiamo di seguito in ordine di articolo i principali cambiamenti portati dalla riforma.

Lavori usuranti (articolo 1). Delega per la revisione della disciplina pensionistica dei soggetti che svolgono lavori usuranti. La delega deve essere esercitata entro 3 mesi dall’entrata in vigore del provvedimento. In pratica, vengono riaperti i termini della precedente disciplina di delega (non esercitata) in materia. Lo scopo è quello di permettere ai lavoratori dipendenti impegnati in particolari lavori o attività e che maturano i requisiti per l’accesso al pensionamento a decorrere dal 1º gennaio 2008, di andare in pensione con un requisito anagrafico ridotto di 3 anni, fermi restando un limite minimo pari a 57 anni di età, il requisito di anzianità contributiva pari a 35 anni e la disciplina relativa alla decorrenza del pensionamento (cosiddette “finestre”). Previsto un meccanismo di priorità nella decorrenza dei trattamenti pensionistici (in ragione della maturazione dei requisiti agevolati, e, a parità degli stessi, della data di presentazione della domanda), qualora, nell’ambito della funzione di accertamento del diritto al beneficio, emergano scostamenti tra il numero di domande accolte e la copertura finanziaria a disposizione.

Riorganizzazione di enti vigilati dal ministero del Welfare (articolo 2)
. Delega al Governo per la riorganizzazione di alcuni enti o società vigilati dal Welfare e per la ridefinizione del rapporto di controllo del dicastero di Via Veneto. La delega dovrà essere esercitata entro un anno. L’intervento riguarda, in particolare, l’Istituto superiore di sanità, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, l’Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro, gli Istituti zooprofilattici sperimentali, la Croce rossa italiana, la Lega italiana per la lotta contro i tumori, l’Agenzia italiana del farmaco, l’Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori, l’Istituto per gli affari sociali e Italia Lavoro Spa. Viene demandato a regolamenti governativi il riordino degli organi collegiali e degli altri organismi istituiti, con legge o con regolamento, nell’amministrazione centrale della salute.

Commissione di vigilanza sul doping (articolo 3)
. Sarà composta da 16 membri, di comprovata esperienza professionale, dieci dei quali nominati da Palazzo Chigi.

Lotta al lavoro sommerso (articolo 4). Novità in materia di sanzioni relative all’impiego di lavoro irregolare. La novella si riferisce all’impiego, da parte di datori privati, di lavoratori subordinati senza preventiva comunicazione dell’instaurazione del rapporto di lavoro, anziché all’impiego di lavoratori non risultanti dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria. Le nuove norme non si applicano nel caso di lavoro domestico. Negli altri casi di lavoro “sommerso”, oltre alle sanzioni previste, si applica anche una sanzione amministrativa fino a 12mila euro per ciascun lavoratore irregolare, maggiorata di 150 euro per ciascuna giornata di lavoro effettivo. L’importo della sanzione è fino a 8mila euro per ciascun lavoratore irregolare, maggiorato di 30 euro per ciascuna giornata di lavoro irregolare, nel caso in cui il lavoratore risulti regolarmente occupato per un periodo lavorativo successivo. L’importo delle sanzioni civili connesse all’evasione dei contributi e dei premi riferiti a ciascun lavoratore irregolare di cui ai periodi precedenti è aumentato del 50 per cento. Tutte queste sanzioni non trovano applicazione qualora, dagli adempimenti di carattere contributivo precedentemente assolti, si evidenzi comunque la volontà di non occultare il rapporto, anche se trattasi di differente qualificazione. Si prevede, infine, che nel settore turistico il datore di lavoro che non sia in possesso di uno o più dati anagrafici inerenti al lavoratore può integrare la comunicazione entro il terzo giorno successivo a quello dell’instaurazione del rapporto di lavoro, purché dalla comunicazione preventiva risultino in maniera inequivocabile la tipologia contrattuale e l’identificazione del prestatore di lavoro.

Adempimenti pubblica amministrazione (articolo 5)
. Si interviene su alcuni adempimenti formali cui sono tenute le pubbliche amministrazioni. Tra le novità, si prevede che le pubbliche amministrazioni siano tenute a comunicare, entro il 20esimo giorno del mese successivo alla data di assunzione, di proroga, di trasformazione e di cessazione, al servizio competente nel cui ambito territoriale è ubicata la sede di lavoro, l’assunzione, la proroga, la trasformazione e la cessazione dei rapporti di lavoro relativi al mese precedente.

Medico di casa per le squadre all’estero (articolo 6). Il medico di casa potrà esercitare la sua attività presso la delegazione sportiva anche, eventualmente, in deroga alle norme sul riconoscimento dei titoli di studio o professionali rilasciati da autorità estere e limitatamente al periodo di permanenza della delegazione o del gruppo. Si specifica, comunque, che i professionisti sanitari cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea godono del medesimo trattamento, ove più favorevole.

Orario di lavoro (articolo 7).
Modifiche al regime sanzionatorio in materia di orario di lavoro. Vengono ridefinite le sanzioni per le ipotesi di violazione della disciplina relativa alla durata media dell’orario di lavoro, al riposo settimanale, alle ferie annuali retribuite. Si rifanno il look anche le sanzioni per il caso di violazione della normativa sul riposo giornaliero. Si chiarisce, però, che tutte le novità in arrivo possono essere derogate mediante contratti collettivi stipulati a livello nazionale con le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative. In assenza di specifiche disposizioni nei contratti collettivi nazionali, le deroghe possono essere stabilite nei contratti territoriali o aziendali stipulati con le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale o territoriale. Il ricorso alle deroghe deve, comunque, consentire la fruizione di periodi di riposo più frequenti o più lunghi o la concessione di riposi compensativi per i lavoratori marittimi che operano a bordo di navi impiegate in viaggi di breve durata o adibite a servizi portuali.

Università (articoli da 8 a 12)
. Arrivano una serie di norme che interessano gli atenei. Intanto, si prevede che l’elettorato passivo è esteso, anche, ai professori di seconda fascia nel caso di mancato raggiungimento per 2 votazioni del quorum previsto per l’elezione. Niente turn over, poi, per gli istituti di istruzione universitaria a ordinamento speciale e nelle procedure di valutazione comparativa per il reclutamento dei ricercatori, si chiarisce che la valutazione comparativa è effettuata sulla base dei titoli e delle pubblicazioni dei candidati, ivi compresa la tesi di dottorato, discussi pubblicamente con la commissione. Vengono abrogate, poi, alcune norme concernenti le valutazioni comparative dei docenti universitari e in caso di trasferimento dei ricercatori in servizio presso la Scuola superiore dell’economia e delle finanze alle università statali, la citata Scuola trasferisce all’università interessata le risorse finanziarie per la corresponsione del trattamento retributivo del ricercatore trasferito.

Mobilità del personale delle pubbliche amministrazioni (articolo 13). Si interviene sul delicato tema della mobilità di personale tra comparti pubblici. Si prevede, in particolare, che in caso di conferimento di funzioni statali alle regioni e agli enti locali o di trasferimento di attività svolte da pubbliche amministrazioni ad altri soggetti pubblici o di esternalizzazione di attività e servizi il personale adibito a tali funzioni risulta in eccedenza, a tale personale si applichino le disposizioni in materia di mobilità collettiva e di collocamento in disponibilità di cui all’articolo 33 del Dlgs 165/2001. Le pubbliche amministrazioni, per motivate esigenze organizzative, possano utilizzare in assegnazione temporanea personale di altre amministrazioni per un periodo non superiore a 3 anni, fermo restando quanto già previsto da norme speciali in materia. Entro 60 giorni dall’entrata in vigore del presente collegato, le pubbliche amministrazioni possono rideterminare le assegnazioni temporanee in corso sulla base delle nuove norme. In caso di mancata rideterminazione, i rapporti in corso continuano a essere disciplinati dalle originarie fonti.

Trattamento dati personali effettuato da soggetti pubblici (articolo 14).
Si prevede che le notizie concernenti lo svolgimento delle prestazioni di chiunque sia addetto a una funzione pubblica e la relativa valutazione siano rese accessibili dall’amministrazione di appartenenza. Non sono invece comunicabili, se non nei casi previsti dalla legge, le notizie concernenti la natura delle infermità e degli impedimenti personali o familiari che causino l’astensione dal lavoro, nonché le componenti della valutazione o le notizie concernenti il rapporto di lavoro tra il predetto dipendente e l’amministrazione, idonee a rivelare informazioni sensibili. Continua »

APPROVATO IL DDL LAVORO, QUALI RISCHI PER L’ART. 18?

March 5th, 2010

Approvato dal Senato, con 151 voti favorevoli, 83 contrari e 5 astenuti, il ddl ‘lavoro’  (testo scaricabile qui in pdf) che nei fatti mette a rischio l’efficacia dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori. Le norme sull’arbitrato, contenute nel testo passato all’esame del voto, prevedono che le controversie tra il datore di lavoro e il dipendente, qualora specificato nel contratto, possano essere risolte anche in sede di arbitrato, in alternativa al giudice del lavoro, dove sarà presa una decisione “secondo equità” e non sulla base della legislazione.

Una perdita di diritti e tutele enorme per i lavoratori.

Il Segretario Generale della CGIL, Guglielmo Epifani, in un’intervista a ‘Repubblica’, parla di una legge, voluta dal Governo, i cui effetti renderanno i lavoratori “più deboli” e “più ricattabili”. “L’impressione è che – spiega Epifani – ci sia più di una norma in contrasto con la Costituzione” ed annuncia l’ipotesi di una ricorso. “Il punto vero” prosegue il leader sindacale “è che nel momento dell’assunzione il datore di lavoro può chiedere a un lavoratore di rinunciare alla via giudiziale per la tutela dei propri diritti. E, in quel particolare momento, il lavoratore è più debole e più ‘ricattabile’. Per questo potrebbe accettare la proposta, precludendosi per tutta la durata del rapporto di lavoro di ricorrere al giudice”.

La Consulta Giuridica del Lavoro della CGIL aveva già denunciato i rischi di questo radicale cambiamento, Continua »

IN ITALIA MENO DI UNA DONNA SU DUE TROVA LAVORO

March 5th, 2010

Interessante schema riassuntivo da La Revolution en Rose sulla condizione delle donne, lavoratrici e aspiranti tali,  in Italia. Particolarmente inquietante il primo dato:

47,2%

In Italia meno di una donna su due lavora

17% in meno

A parità di qualifica e incarico, una donna è pagata quasi un quinto in meno rispetto ad un collega uomo

1 su 5

Il 20% delle donne “molla” il lavoro dopo la nascita del primo figlio

Occupazione&Natalità

Eppure la relazione tra tasso occupazione è di natalità positiva: più una donna lavora ed è gratificata e maggiore sarà anche la probabilità che faccia più di un figlio

Ultimi

L’Italia è ultima in Europa per fondi dedicati alle politiche famigliari (4,5% del totale delle spese per la protezione sociale, contro l’8,2% della zona euro) . Ma prima per quelli dedicati alle pensioni (50,8% del totale contro il 39,6% della zona euro)

10-10

Eppure L’incremento del numero dei nidi del 10% potrebbe Continua »