homepage bloglavoro.com iscrizione feed bloglavoro feed bloglavoro

INNOVEX ASSUME 30 INFORMATORI MEDICI DEL FARMACO

February 8th, 2010

Proseguiamo con la rassegna delle aziende che anche in questo periodo di crisi assumono a tempo indeterminato e parliamo di Innovex staff Services, società leader nei servizi dedicati alle aziende del settore farmaceutico ricerca, per conto di una delle più importanti aziende farmaceutiche al mondo. Attualmente sono alla ricerca di 30 nuovi informatori scientifici del farmaco, di seguito i dettagli del profilo richiesto: Continua »

TUTTI I NUOVI POSTI A CONCORSO NEI COMUNI E ENTI LOCALI ITALIANI

February 8th, 2010

Questi sono gli ultimi usciti sulla Gazzetta Ufficiale del 05.02.2010, i precedenti concorsi nei comuni e enti locali italiani li trovate nel menu a fianco, Categorie, alla voce “Concorsi – Enti Locali, in ordine di uscita.
CITTA’ DI CASSANO D’ADDA
CONCORSO   (scad. 8 marzo 2010)
Concorso pubblico, per soli esami, per la copertura di un posto di commissario aggiunto di Polizia locale – cat. D/1 – motociclista.

COMUNE DI CARATE BRIANZA

CONCORSO   (scad. 5 marzo 2010)
Concorso pubblico, per soli esami, per l’assunzione a tempo indeterminato di un istruttore tecnico (cat. C1), presso il settore lavori pubblici.

COMUNE DI CASTELLALTO

CONCORSO   (scad. 1 marzo 2010)
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo pieno indeterminato di Continua »

ASTRA ZENECA, PFIZER, GLASKO, SCHERING-PLOUGH: LA CRISI DEL FARMACEUTICO PRODUCE FORTI TAGLI

February 5th, 2010

Il settore della farmaceutica alle prese con la crisi. Dalla AstraZeneca alla Pfizer i colossi delle medicine stanno mettendo a punto alle ristrutturazioni, la cui onda lunga arriva in Italia, dove si trovano le filiali delle multinazionali del farmaco. Il produttore americano del Viagra ha acquistato nei giorni scorsi la concorrente Wyeth per 68 miliardi di dollari, operazione che comporterà però un taglio di 19 mila posti. Disastrose le ultime trimestrali delle due società americane e molti i brevetti di farmaci in scadenza. L’operazione, che il sapore di un’alleanza scaccia-crisi, darà vita a un colosso del settore farmaceutico con un fatturato di circa 75 miliardi, una quota del 10% del mercato biofarmaceutico Usa e del 12% di quello europeo. Le aree terapeutiche saranno cardiovascolare, oncologia, salute della donna, sistema nervoso centrale e malattie infettive. Pfizer ha comunicato uno scivolone del 90% dell’utile netto nel quarto trimestre a 266 milioni verso un anno prima. Pfizer è presente in Italia dal 1955 con tre stabilimenti, ad Ascoli Piceno, Latina e Pisticci. Wyeth Italia ha circa 2 mila addetti, il 60% dei quali impiegato negli stabilimenti di Aprilia e Catania.  (L’Arena, 5 Febbraio 2010)

Un’ora di sciopero con presidio si e’ svolta questa mattina nelle sedi di Siena e di Rosia della Novartis. L’iniziativa e’ stata organizzata dai sindacati dopo la decisione dell’azienda di riorganizzare la sua rete commerciale con il taglio di 24 posti di lavoro degli informatori scientifici che operano nel nostro paese. Questa mattina si e’ svolto anche un incontro tra sindacati e azienda che rileva Thomas Borromeo, responsabile provinciale del settore chimici della Cgil “e’ stato interlocutorio.  (AGI, 27 Gennaio 2010)

Glaxo chiude a Verona. La decisione di GSK in un settore ad alto valore aggiunto come quello farmaceutico, destinato a morire senza attivita’ di ricerca, “prefigura la scomparsa di un pezzo di tessuto industriale che noi consideriamo strategico ma lo Stato evidentemente no”, hanno riferito ancora i sindacati, “e che ci porterebbe a una deriva caratterizzata da logiche di natura esclusivamente commerciali. Il Paese ha perso autorevolezza, noi lo denunciamo da tempo, ma Continua »

PRECARI DELLA SCUOLA: UNA PARTE SARA’ AL SICURO CON LO SCIVOLO 2010-2011

February 5th, 2010

Dall’Anief arriva la notizia di uno scivolo di un anno per una parte dei precari della scuola, ma la protesta continua per l’altra parte di precari esclusi dal provvedimento 2010-11.

Presentato in Senato dal Governo un emendamento (7.200) al mille proroghe (AS 1955) che estende all’a.s. 2010-2011 i benefici del salva-precari mentre si attende dal Tar Lazio l’esito della richiesta di sospensiva cautelare relativa ai 15 ricorsi presentati dall’ANIEF per più di 2.000 docenti e ata che hanno richiesto l’inserimento nelle graduatorie distrettuali, e di remissione alla corte costituzionale dei commi 2, 3, 4 della legge 167/09,

A fronte dei 16.543 insegnanti e 4.529 ata che hanno presentato le domande per l’inserimento negli elenchi, sono stati depositati in questi giorni altri ricorsi sempre dai legali dell’ANIEF per più di 500 docenti e ata che avevano maturato il servizio di 180 giorni nell’a.s. 2008-2009 in due scuole.

Il provvedimento, voluto da alcune sigle sindacali, per l’effetto degli 87.000 tagli imposti alla Scuola, non garantisce alcuna forma di stabilizzazione del personale ed è lesivo del principio del merito nella selezione del personale chiamato a lavorare a tempo determinato e indeterminato. Continua »

PENSIONATI DELLA POLIZIA PENITENZIARIA SOPPERISCONO ALLE CARENZE DI ORGANICO

February 5th, 2010

I tempi per i concorsi e le nuove assunzioni sono lunghi, in tutti i corpi di Polizia. Manca organico in tutti i corpi, lo sentiamo ripetere spesso. Così a Ragusa, dove il bisogno si scontra di frequente con le notevoli carenze di organico di Polizia di Stato e Municipale, è nata nel 2007 l’Associazione di Volontariato dell’ANNPE (Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria), costituita dai pensionati della Polizia Penitenziaria di Ragusa.

L’Associazione è retta dall’Assistente Capo della Polizia Penitenziaria in pensione, Giovanni Raffaele La Magra, “uno che la divisa ce l’ha cucita sulla pelle” afferma il SAPPE, Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria, e che dopo gli anni di servizio, una volta entrato in pensione ha sentito la necessità del suo territorio e deciso che era un suo dovere quello di servire ancora la collettività. Perché non basta protestare contro i tagli e le carenze di organico, bisogna anche rimboccarsi le maniche e partecipare, aiutando quando e dove si può. Un ottimo esempio di impegno civile per la collettività quello di questi pensionati che dimostrano ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, che non si entra in Polizia per il “posto fisso”.

Nei fine settimana e nelle manifestazioni che si svolgono nel territorio del comune di Ragusa , esplica attività di volontariato in ausilio e supporto alla viabilità e alla Polizia Municipale, impiegando i propri volontari in servizio di avviso di divieto di transito nelle zone a traffico limitato e di assistenza a tutela dell’incolumità dei propri concittadini.

La finalità dell’Associazione è quella propria della Polizia Penitenziaria, Continua »

EUROSPIN CERCA SISTEMISTI DI RETE E ESPERTI AS400

February 4th, 2010

Proseguiamo con la rassegna delle aziende che anche in questo periodo di crisi assumono a tempo indeterminato e parliamo di Eurospin, il più grande discount italiano con oltre 750 punti vendita in Italia e Slovenia. E’ una delle poche realtà economiche, nel settore distributivo, in continua espansione che mira a una rete di punti vendita sempre più capillare sul territorio. Nel 2008 il gruppo ha festeggiato 15 anni di attività e successi: Eurospin è leader nel settore per numero di punti vendita, fatturato e numero clienti, e lavora quotidianamente per rafforzare il suo primato in Italia e diventare una delle realtà più significative in Europa, mantenendo costantemente prezzi bassi con prodotti di qualità.
Attualmente stanno cercando sistemisti di rete e esperti di AS400 per diverse località italiane.

Di seguito i dettagli del profilo richiesto: Continua »

LA SETTIMANA CALDA DELLE VERTENZE: NON SOLO ALCOA E FIAT, CI SONO ANCHE ITALTEL, VINYLS, MERLONI, ERIDANIA, EUTELIA…

February 4th, 2010

Settimana cruciale per migliaia di lavoratori coinvolti nelle tante vertenze ancora aperte sul piano nazionale. Il mese di febbraio inizia così con una serie di tavoli, presidi, scioperi, che vedranno scendere in campo sindacati, governo e vertici aziendali. Molti i lavoratori che in questi giorni continueranno a mobilitarsi in difesa del proprio posto di lavoro nelle vertenze simbolo di questa crisi ALCOA, Eutelia, FIAT, Merloni, Vinyls.

La giornata di domani (5 febbraio) vedrà mobilitarsi i lavoratori della Sardegna per lo Sciopero generale proclamato da CGIL CISL, UIL. Astensione dal lavoro anche per i dipendenti del Ministero della giustizia, che organizzeranno manifestazioni in varie città d’Italia. Inoltre sempre per domani atteso il Tavolo FIAT per discutere del futuro del polo produttivo di auto siciliano.

Nei prossimi giorni si terranno i tavoli ministeriali della Italtel, Vinyls di Porto Torres e di Porto Marghera e della Merloni.

Ecco in dettaglio le aziende e i motivi di questa settimana di scioperi:

5 febbraio – Sciopero generale in Sardegna contro la crisi e per lo sviluppo
Proclamato da CGIL CISL UIL lo sciopero generale della Sardegna per il 5 febbraio.La giornata di mobilitazione sarà incentrata sulla crisi socio-economica dell’isola, con particolare riferimento alle difficoltà dei lavoratori del settore industriale, come ad esempio quelli dell’ALCOA di Portovesme, della VINYLS di Porto Torres e delle aziende della Sardegna centrale.

5 febbraio – Sciopero dei lavoratori giudiziari
Domani sciopero dei dipendenti del Ministero della giustizia. Previste manifestazioni in molte città per rivendicare una giustizia rapida ed efficiente, per la valorizzazione e la riqualificazione del personale e per le nuove assunzioni, contro i tagli indiscriminati, per investimenti adeguati ed un progetto di modernizzazione


4 febbraio – FIAT: sciopero nazionale riuscito, domani nuovo tavolo
Dopo la riuscita dello sciopero nazionale di ieri (4 febbraio) con significative adesioni che si collocano, nei vari stabilimenti, tra il 50% e l’80%, con punte anche superiori in alcune fabbriche, domani si tornerà a discutere, intorno a un altro tavolo tecnico, della sorte di Termini Imerese, dove sono a rischio 1.300 lavoratori, escluso l’indotto.

2 febbraio – ALCOA: lavoratori a Roma per salvaguardare 2mila posti di lavoro
Garantire la continuità del lavoro negli impianti ALCOA, se fosse necessario a costo di “requisire gli stabilimenti”. Questa la richiesta avanzata al Governo dalla CGIL, come spiega la Segretaria Confederale, Susanna Camusso, al termine della riunione di ieri sera (2 febbraio) a Palazzo Chigi. Incontro svolto mentre centinai di lavoratori, provenienti da Portovesme in Sardegna e Fusina in Veneto, sedi della multinazionale, presidiavano Piazza Montecitorio. Nuovo tavolo il prossimo 8 febbraio.

1 febbraio – Eutelia: Tavolo e presidio dei lavoratori. Il 22 febbraio nuovo incontro istituzionale per garantire le commesse
I lavoratori della ex Eutelia, oggi Agile-Omega, si sono ritrovati ieri sera (1 febbraio) sotto Palazzo Chigi per l’ennesimo incontro con il Governo. Nella trattativa si è deciso di istituire per il 22 febbraio un tavolo con Regioni, Province ed enti locali affinchè vengano garantite le commesse del gruppo. Inoltre per i circa 3.000 lavoratori Agile-Omega, il prossimo appuntamento cruciale è l’udienza del Tribunale di Roma prevista per il 17 febbraio, che potrebbe decidere finalmente per il commissariamento.

1 febbraio – Eridania-Sadam: sciopero generale
Sciopero generale dei lavoratori del gruppo saccarifero Eridania Sadam per protestare contro il mancato rinnovo da parte dell’azienda dell’accordo sugli ammortizzatori sociali. L’adesione allo sciopero è stata del 100% e l’azienda ha deciso di sospendere le procedure di mobilità fino all’8 febbraio, giorno in cui presso il ministero delle Politiche agricole si terrà il tavolo di filiera, dove sarà affrontato il tema degli aiuti di Stato per le riconversioni degli ex zuccherifici dismessi a seguito della riforma dell’Ocm.

INSEGNANTI PRECARI E ATA HANNO OCCUPATO LA SEDE INPS DI SALERNO

January 30th, 2010

Questo pomeriggio una trentina di precari scuola del Comitato Insegnanti e Ata precari Salerno hanno occupato per circa due ore l’Ufficio disoccupazione dell’Inps di Salerno. L’iniziativa si è resa necessaria per rilanciare con il nuovo anno la mobilitazione del mondo della scuola contro i tagli e la distruzione della Scuola Pubblica messa in atto dal Governo.
Lo stesso Decreto “salvaprecari” o meglio “ammazzaprecari” che il Governo a settembre ha sbandierato come la soluzione per sistemare i precari licenziati, si mostra per quello che è.

A parte le centinaia di precari che non avevano i requisiti per entrare e che con un colpo di spugna sono stati letteralmente cancellati, per quelli che sono rientrati è iniziata una vera e propria farsa che il colloquio, che oggi abbiamo avuto, con la direttrice dell’Inps provinciale ha messo a nudo:

- solo ieri sono stati inoltrati gli elenchi di disponibilità da parte del Ministero all’Inps, ma incompleti e senza le istruzioni operative, quindi è come se non li avessero;

- delle integrazioni al reddito che dovevano venire dalla Regione si sono perse le tracce;

- le scuole sono così disinformate che non sanno nemmeno chi dovrà pagare i supplenti chiamati dalle liste;

- a differenza di come era stato detto a settembre chi ha preso un incarico di 2/4/6 ore e lo scorso anno ne aveva uno di 18 non ha diritto all’integrazione al reddito;

- a tutti i precari scuola inseriti negli elenchi di disponibilità, ai quali tra gennaio e febbraio finirà la disoccupazione ordinaria non verrà data alcuna integrazione al reddito. Continua »

IDENTIKIT DELL’IMMIGRATO INTEGRATO… E LAVORATORE!

January 29th, 2010

Da Nigrizia, mensile di informazione distribuito nelle Botteghe del Commercio Equo e Solidale e con abbonamento online. Articolo riprodotto con autorizzazione della Redazione.

Sono soprattutto donne, persone con legami familiari stabili e un reddito alto. Questo è il profilo dell’immigrato che ha una maggiore propensione ad integrarsi nel paese, secondo il XV rapporto sulle migrazioni pubblicato dalla Fondazione Ismu. Gli immigrati costano meno degli italiani e versano più tasse, ma senza le voci legate alla previdenza pubblica, il quadro cambia.

Sono oltre 4,8 milioni i cittadini stranieri in Italia. La conferma arriva dall’ultimo rapporto sulle migrazioni pubblicato dalla Fondazione Ismu (Iniziative e Studi sulla Multietnicità).
Un milione e 200mila sono musulmani mentre 860mila cattolici. Diminuiscono anche gli irregolari ma aumentano le cosiddette seconde generazioni: nel biennio 2007/2008 in Italia c’erano 200 mila studenti senza cittadinanza, ma nati nel nostro paese, il 35% di tutti gli studenti stranieri.

Come ogni anno, l’Ismu presenta una novità, tra gli studi contenuti nel suo rapporto. Per la prima volta compare una ricerca effettuata attraverso la somministrazione di un questionario a oltre 12 mila immigrati, che risiedono in 32 realtà rappresentative dell’intero territorio nazionale, tra la fine del 2008 e i primi mesi del 2009. Quattro i fattori di cui l’indagine a tenuto conto: economico, sociale, politico e culturale.

Dallo studio è emerso che sono le donne ad essere più integrate, insieme alle persone, più in generale, sposate (soprattutto con italiani), che hanno figli. Oltre al tempo di permanenza, a favorire l’integrazione di uno straniero, contribuiscono un’istruzione elevata e redditi abbastanza alti. Inoltre, secondo l’Ismu, a fronte di una maggiore integrazione, lo straniero tende ad allentare i legami e le relazioni con i paesi di origine, con un conseguente calo delle rimesse. Continua »

FIAT: POCHE SPERANZE PER 30.000 IN CASSA INTEGRAZIONE

January 29th, 2010

Alla vigilia del tavolo di confronto sul destino dello stabilimento di Termini Imerese, e due giorni dopo l’annuncio di due settimane di cassa integrazione per tutti i 30mila dipendenti dell’auto FIAT in Italia, sono dure le parole del Segretario Generale della CGIL, Guglielmo Epifani. “La FIAT mette benzina sul fuoco”, ha detto il leader sindacale oggi nel capoluogo umbro per partecipare all’assemblea sindacale della Perugina in vista del congresso della CGIL.

Il deficit produttivo non riguarda il costo del lavoro, che “non è superiore a quello francese o a quello tedesco”, la questione riguarda semplicemente il fatto che gli altri paesi “tengono le loro produzioni e l’occupazione nei loro Paesi”. Motivi per cui, ha concluso Epifani, “bisogna lavorare per fare la stessa cosa anche in Italia altrimenti siamo un paese un po’ strano, strabico”.

Epifani, infatti, accusa il recente operato del Lingotto che, decidendo “di forzare in maniera così netta la chiusura di uno stabilimento, di non dare risposte ai precari di Pomigliano, di mettere in cassa integrazione 30 mila lavoratori per due settimane proprio quando si deve affrontare con il governo la questione della chiusura dello stabilimento di Termini Imerese”, è una chiara dimostrazione di come l’azienda stia mettendo “benzina sul fuoco”. Continua »