PRECARI E CONTENTI
September 19th, 2007 | by Redazione Bloglavoro |Recensione di Grazia Cacciola
Angela Padrone era già tra i nostri siti preferiti con il suo blog, fonte inesauribile di pensiero lavorativo. Ora è uscito per i tipi di Marsilio il suo libro, Precari e contenti. Storie di giovani che ce l’hanno fatta. (Euro 14,00). Il libro corro a comprarlo anch’io ma siccome conosco la scrittura schietta e la profonda conoscenza della materia da parte della scrittrice, posso consigliarlo anche prima di averlo in mano. Intanto vi lascio qui di seguito il promo ufficiale:
Il precariato è oggi l’incubo dei giovani che cercano lavoro. Ma, secondo l’autrice, è diventato anche un luogo comune, uno spauracchio di cui si parla più che della disoccupazione, del lavoro nero e dello sfruttamento. Dietro il “luogo comune” si nasconde, secondo la tesi di questo libro, una realtà più varia di quanto si dica e spesso piena di opportunità: tanti ragazzi riescono a realizzare i loro sogni e le loro aspettative. Come si fa a non farle svanire? In questo libro sono raccontate storie di ragazzi e ragazze. Alcuni sono precari, altri non più, quasi tutti però hanno trovato una propria strada.
Accattatevillo!



![Validate my RSS feed [Valid RSS]](valid-rss.png)
5 Responses a “PRECARI E CONTENTI”
Scritto da Francesca il 19 Sep , 2007 | Rispondi
La questione è certo delicata, non sempre i giovani adottano il precariato come scusa. E’ anche vero che bisogna imparare a vedere il bicchiere mezzo pieno e cercare il lato positivo degli eventi -precariato incluso- per trarre da essi i massimi benefici.Insomma, ci vuole un po’ di filosofia!
Leggeremo il libro di Angela!
Ciao e grazie per la segnalazione.
Scritto da angela padrone il 19 Sep , 2007 | Rispondi
Grazie, è sempre un’emozione! Aspetto la lettura ed eventuali critiche
A Francesca: la filosofia serve, eccome, e soprattutto bisogna avere la testa dura (in tutti i sensi!)
in bocca al lupo
Scritto da Redazione Bloglavoro il 19 Sep , 2007 | Rispondi
Puoi ben dirlo!
Francesca comunque credo che abbia ormai ampiamente dimostrato di avere una testa durissima… il precariato dello stato, in particolare del ministero della pubblica istruzione, è forse uno dei peggiori in Italia!
Scritto da damiano il 7 Oct , 2007 | Rispondi
beh, cosa dire ?
anche per sentire l’altra faccia, sarei curioso di averlo, il libro, per vedere le vere ragioni di questo amore per il precariato. interessante, lo sara’ di certo, poi ognuno, giustamente, ha le proprie opinioni
Scritto da Redazione Bloglavoro il 7 Oct , 2007 | Rispondi
Forse un po’ contentezza arriva anche dal fatto che alla fine si tende a far bel viso a cattivo gioco
In ogni caso il libro contiene interessanti riflessioni sul precariato che esulano dai giudizi sommari (totalmente negativisti o positivisti) ed è sicuramente il frutto di molta competenza sulla questione precariato.