CONCORSO 1180 POSTI ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE, FASCIA F/F1
February 16th, 2008 | by Redazione Bloglavoro |Benvenuto! Puoi ricevere tutti i giorni le notizie, le offerte di lavoro e i bandi di concorso da BlogLavoro anche via RSS feed. Grazie per la visita!

Un concorso che aspettavano in tanti, ben 1180 nuovi posti di lavoro ripartiti tra le regioni italiane. Appena saranno disponibili i libri di testo per la preparazione, ne daremo notizia su questo sito. Per esserne informati in tempo, potete iscrivervi gratuitamente ai Feed di Bloglavoro (pulsante arancione qui di fianco). SCADENZA presentazione domande: 17 marzo 2008
Selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 1180 unità per la terza area funzionale, fascia retributiva F1, profilo professionale funzionario, per attività amministrativo-tributaria
IL DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE DISPONE
l’avvio di una selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di millecentottanta unità, per la terza area funzionale, fascia retributiva F1, profilo professionale funzionario.
1. Ripartizione dei posti
1.1 Nelle seguenti regioni il numero dei posti è così ripartito:
- Emilia-Romagna, posti n. 100;
- Friuli-Venezia Giulia, posti n. 70;
- Lazio, posti n. 120;
- Liguria, posti n. 45;
- Lombardia, posti n. 480;
- Marche, posti n. 45;
- Piemonte, posti n. 100;
- Toscana, posti n. 90;
- Veneto, posti n. 115.
1.2 Per la Provincia Autonoma di Bolzano il Direttore Provinciale bandirà apposita procedura selettiva per 15 posti, nel rispetto dei principi del bilinguismo e della proporzionale linguistica, 2 secondo le disposizioni del D.P.R. n. 752/1976, e successive modificazioni ed integrazioni, con particolare riferimento all’art. 32-quater, introdotto dal d.lgs. n. 272/2001.
1.3 In materia di riserva di posti si applicano le disposizioni di cui all’art. 40, comma 2, della
legge n. 574/1980, all’art. 39, comma 15, del d.lgs. n. 196/1995, all’art. 18, comma 6 del d.lgs.
n. 215/2001, così come modificato dagli artt. 6 e 11 del d.lgs. n. 236/2003 e all’art. 7, comma 2,
della legge n. 68/1999, recante norme per il diritto al lavoro dei disabili, nei limiti della
complessiva quota d’obbligo prevista dall’art. 3, comma 1, della medesima legge.
1.4 E’ garantita pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro così come previsto
dalla legge n. 125/1991 e dall’art. 35 del d.lgs. n. 165/2001.
2. Requisiti di ammissione
2.1 Alla procedura selettiva di cui al presente bando possono partecipare coloro che, alla data di
scadenza del termine per la presentazione delle domande, sono in possesso dei requisiti
sottoindicati:
a) diploma di laurea in giurisprudenza, scienze politiche, economia e commercio, o diplomi di
laurea equipollenti per legge, conseguiti presso una università o altro istituto universitario
statale o legalmente riconosciuto, o i corrispondenti titoli di studio di I livello, denominati
laurea (L), previsti dall’art. 3 del regolamento adottato dal Ministro dell’Università,
dell’Istruzione e della Ricerca con decreto del 22 ottobre 2004, n. 270, con votazione non
inferiore a 100/110 o a 90/100; alla procedura selettiva possono partecipare anche coloro che
sono in possesso di titolo di studio conseguito all’estero, o di titolo estero conseguito in Italia,
riconosciuto equipollente ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi, secondo la vigente
normativa, ad una delle lauree sopra indicate, con votazione corrispondente;
b) cittadinanza italiana;
c) posizione regolare nei riguardi degli obblighi militari;
d) godimento dei diritti politici e civili;
e) idoneità fisica all’impiego.
2.2 Sono esclusi coloro che sono stati interdetti dai pubblici uffici, nonché coloro che sono stati
destituiti o dispensati ovvero licenziati dall’impiego presso una pubblica amministrazione, 2
secondo le disposizioni del D.P.R. n. 752/1976, e successive modificazioni ed integrazioni, con
particolare riferimento all’art. 32-quater, introdotto dal d.lgs. n. 272/2001.
1.3 In materia di riserva di posti si applicano le disposizioni di cui all’art. 40, comma 2, della
legge n. 574/1980, all’art. 39, comma 15, del d.lgs. n. 196/1995, all’art. 18, comma 6 del d.lgs.
n. 215/2001, così come modificato dagli artt. 6 e 11 del d.lgs. n. 236/2003 e all’art. 7, comma 2,
della legge n. 68/1999, recante norme per il diritto al lavoro dei disabili, nei limiti della
complessiva quota d’obbligo prevista dall’art. 3, comma 1, della medesima legge.
1.4 E’ garantita pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro così come previsto
dalla legge n. 125/1991 e dall’art. 35 del d.lgs. n. 165/2001.
2. Requisiti di ammissione
2.1 Alla procedura selettiva di cui al presente bando possono partecipare coloro che, alla data di
scadenza del termine per la presentazione delle domande, sono in possesso dei requisiti
sottoindicati:
a) diploma di laurea in giurisprudenza, scienze politiche, economia e commercio, o diplomi di
laurea equipollenti per legge, conseguiti presso una università o altro istituto universitario
statale o legalmente riconosciuto, o i corrispondenti titoli di studio di I livello, denominati
laurea (L), previsti dall’art. 3 del regolamento adottato dal Ministro dell’Università,
dell’Istruzione e della Ricerca con decreto del 22 ottobre 2004, n. 270, con votazione non
inferiore a 100/110 o a 90/100; alla procedura selettiva possono partecipare anche coloro che
sono in possesso di titolo di studio conseguito all’estero, o di titolo estero conseguito in Italia,
riconosciuto equipollente ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi, secondo la vigente
normativa, ad una delle lauree sopra indicate, con votazione corrispondente;
b) cittadinanza italiana;
c) posizione regolare nei riguardi degli obblighi militari;
d) godimento dei diritti politici e civili;
e) idoneità fisica all’impiego.
2.2 Sono esclusi coloro che sono stati interdetti dai pubblici uffici, nonché coloro che sono stati
destituiti o dispensati ovvero licenziati dall’impiego presso una pubblica amministrazione,
3
ovvero sono stati dichiarati decaduti da un impiego statale a seguito dell’accertamento che
l’impiego stesso è stato conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da
invalidità non sanabili.
2.3 L’Agenzia delle Entrate si riserva la facoltà, in ogni momento della procedura, di
procedere, con atto motivato, all’esclusione dei candidati che abbiano riportato sentenze penali
di condanna ancorché non passate in giudicato o di patteggiamento, tenuto conto dei requisiti di
condotta e di moralità necessari per svolgere le mansioni proprie del profilo professionale di
funzionario, nonché del tipo e della gravità del reato commesso.
3 Presentazione delle domande - Termine e modalità
3.1 La domanda va redatta su carta libera secondo le indicazioni contenute nel modello allegato
al presente bando e reperibile presso le Direzioni Regionali dell’Agenzia delle Entrate. Il
modello è anche disponibile nel sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.it
e delle Direzioni Regionali interessate alla procedura.
3.2 I candidati devono dichiarare nella domanda:
• il cognome e il nome;
• la residenza;
• la data e il luogo di nascita;
• il codice fiscale;
• l’università presso la quale è stata conseguita la laurea, la data del conseguimento e la relativa
votazione;
• il possesso della cittadinanza italiana;
• il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti;
• l’idoneità fisica all’impiego;
• di non avere riportato condanne penali (in caso positivo specificare quali nella domanda);
• di non avere in corso procedimenti penali (in caso positivo specificare quali nella domanda);
• di non essere stati destituiti ovvero licenziati o dispensati dall’impiego presso una pubblica
amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero di non essere stati dichiarati 3
ovvero sono stati dichiarati decaduti da un impiego statale a seguito dell’accertamento che
l’impiego stesso è stato conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da
invalidità non sanabili.
2.3 L’Agenzia delle Entrate si riserva la facoltà, in ogni momento della procedura, di
procedere, con atto motivato, all’esclusione dei candidati che abbiano riportato sentenze penali
di condanna ancorché non passate in giudicato o di patteggiamento, tenuto conto dei requisiti di
condotta e di moralità necessari per svolgere le mansioni proprie del profilo professionale di
funzionario, nonché del tipo e della gravità del reato commesso.
3 Presentazione delle domande - Termine e modalità
3.1 La domanda va redatta su carta libera secondo le indicazioni contenute nel modello allegato
al presente bando e reperibile presso le Direzioni Regionali dell’Agenzia delle Entrate. Il
modello è anche disponibile nel sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.it
e delle Direzioni Regionali interessate alla procedura.
3.2 I candidati devono dichiarare nella domanda:
• il cognome e il nome;
• la residenza;
• la data e il luogo di nascita;
• il codice fiscale;
• l’università presso la quale è stata conseguita la laurea, la data del conseguimento e la relativa
votazione;
• il possesso della cittadinanza italiana;
• il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti;
• l’idoneità fisica all’impiego;
• di non avere riportato condanne penali (in caso positivo specificare quali nella domanda);
• di non avere in corso procedimenti penali (in caso positivo specificare quali nella domanda);
• di non essere stati destituiti ovvero licenziati o dispensati dall’impiego presso una pubblica
amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero di non essere stati dichiarati
4
decaduti da un impiego statale a seguito dell’accertamento che l’impiego stesso è stato
conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;
• l’eventuale appartenenza alle categorie riservatarie previste dalle disposizioni normative
richiamate al punto 1.3, nonché l’eventuale possesso dei titoli di preferenza di cui all’art. 5 del
D.P.R. n. 487/1994 e successive modificazioni;
• la lingua straniera scelta dal candidato per la prova orale.
3.3 I candidati devono indicare nella domanda di partecipazione una sola sede, fra quelle
elencate nel punto 1.1, per la quale intendono concorrere. La mancanza di tale indicazione o la
richiesta di partecipazione a più regioni comportano l’esclusione dalla procedura.
3.4 La domanda deve essere presentata a mano o spedita, a mezzo di raccomandata con avviso
di ricevimento, alla Direzione Regionale cui si riferiscono i posti per i quali si intende
concorrere, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando nel sito Internet dell’Agenzia
delle Entrate, www.agenziaentrate.it. Nella medesima data si dà notizia della pubblicazione del
bando con avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – IV serie speciale –
Concorsi ed esami del 15 febbraio 2008.
3.5 La data di presentazione delle domande è stabilita dal timbro a calendario apposto dalla
Direzione Regionale, mentre quella di spedizione è comprovata dal timbro dell’ufficio postale.
Il termine di presentazione scade il 17 marzo 2008.
3.6 Sulla busta accanto all’indirizzo il candidato dovrà indicare il seguente codice identificativo
del concorso: COD. 1180 TRIB.
3.7 Gli indirizzi delle sedi interessate sono i seguenti:
Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell’Emilia-Romagna – Via Marco Polo, 60 –
Cap. 40131 Bologna (Ufficio Amministrazione del Personale – tel. 051/6358258 e
051/6358259)
Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale del Friuli-Venezia Giulia – Viale Miramare, 7 –
Cap. 34135 Trieste (Ufficio Risorse Umane – tel. 040/4198466)
Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale del Lazio – Via G. Capranesi, 60 – Cap. 00155
Roma (Ufficio Amministrazione del Personale – tel. 06/225982066) 4
decaduti da un impiego statale a seguito dell’accertamento che l’impiego stesso è stato
conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;
• l’eventuale appartenenza alle categorie riservatarie previste dalle disposizioni normative
richiamate al punto 1.3, nonché l’eventuale possesso dei titoli di preferenza di cui all’art. 5 del
D.P.R. n. 487/1994 e successive modificazioni;
• la lingua straniera scelta dal candidato per la prova orale.
3.3 I candidati devono indicare nella domanda di partecipazione una sola sede, fra quelle
elencate nel punto 1.1, per la quale intendono concorrere. La mancanza di tale indicazione o la
richiesta di partecipazione a più regioni comportano l’esclusione dalla procedura.
3.4 La domanda deve essere presentata a mano o spedita, a mezzo di raccomandata con avviso
di ricevimento, alla Direzione Regionale cui si riferiscono i posti per i quali si intende
concorrere, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando nel sito Internet dell’Agenzia
delle Entrate, www.agenziaentrate.it. Nella medesima data si dà notizia della pubblicazione del
bando con avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – IV serie speciale –
Concorsi ed esami del 15 febbraio 2008.
3.5 La data di presentazione delle domande è stabilita dal timbro a calendario apposto dalla
Direzione Regionale, mentre quella di spedizione è comprovata dal timbro dell’ufficio postale.
Il termine di presentazione scade il 17 marzo 2008.
3.6 Sulla busta accanto all’indirizzo il candidato dovrà indicare il seguente codice identificativo
del concorso: COD. 1180 TRIB.
3.7 Gli indirizzi delle sedi interessate sono i seguenti:
Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell’Emilia-Romagna – Via Marco Polo, 60 –
Cap. 40131 Bologna (Ufficio Amministrazione del Personale – tel. 051/6358258 e
051/6358259)
Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale del Friuli-Venezia Giulia – Viale Miramare, 7 –
Cap. 34135 Trieste (Ufficio Risorse Umane – tel. 040/4198466)
Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale del Lazio – Via G. Capranesi, 60 – Cap. 00155
Roma (Ufficio Amministrazione del Personale – tel. 06/225982066)
5
Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale della Liguria – Via Fiume, 2 – Cap. 16121
Genova (Ufficio Risorse Umane tel. 010/5548230)
Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale della Lombardia – Via Manin, 25 – Cap. 20121
Milano (Ufficio Amministrazione del Personale – tel. 02/655.04.655 02.655.04.654)
Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale delle Marche - Via Palestro, 8 - 60100 Ancona
(Ufficio Risorse Umane – tel. tel. 071/2274341 e 071/2274351)
Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale del Piemonte – Corso Vinzaglio, 8 – Cap. 10121
Torino (Ufficio Amministrazione del Personale – tel. 011/5587073 e 011/5587494)
Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale della Toscana – Via della Fortezza, 8 – Cap.
50129 Firenze (Ufficio Amministrazione del Personale – tel. 055/4978211 e 055/4978278)
Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale del Veneto – Palazzo Erizzo Cannaregio, 2139 –
Cap. 30100 Venezia (Ufficio Amministrazione del Personale – tel. 041/2409410 e
041/2409478)
3.8 Nella domanda il candidato autocertifica, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre
2000, n. 445, il possesso dei requisiti di ammissione e dei titoli di cui al punto 7.7.
3.9 La domanda deve recare la firma autografa del candidato e ad essa deve essere allegata
copia fotostatica di un documento d’identità ai sensi dell’art. 38, comma 3, del D.P.R. 28
dicembre 2000, n. 445.
3.10 Il candidato è tenuto a comunicare, a mezzo raccomandata, ogni eventuale variazione
dell’indirizzo indicato nella domanda.
3.11 L’Agenzia non assume alcuna responsabilità in caso di mancata ricezione della domanda o
di altre comunicazioni dipendente da mancata o inesatta indicazione del recapito o da mancata
o tardiva o inesatta segnalazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, né per
eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell’Agenzia stessa.
3.12 L’Agenzia può disporre, in qualsiasi momento, l’esclusione dei candidati nel caso di:
a) domande prive della firma autografa;
b) domande presentate o spedite oltre il termine fissato al punto 3.5;
c) mancanza dei requisiti;
d) sussistenza delle condizioni di cui ai punti 2.2 e 2.3. 5
Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale della Liguria – Via Fiume, 2 – Cap. 16121
Genova (Ufficio Risorse Umane tel. 010/5548230)
Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale della Lombardia – Via Manin, 25 – Cap. 20121
Milano (Ufficio Amministrazione del Personale – tel. 02/655.04.655 02.655.04.654)
Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale delle Marche - Via Palestro, 8 - 60100 Ancona
(Ufficio Risorse Umane – tel. tel. 071/2274341 e 071/2274351)
Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale del Piemonte – Corso Vinzaglio, 8 – Cap. 10121
Torino (Ufficio Amministrazione del Personale – tel. 011/5587073 e 011/5587494)
Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale della Toscana – Via della Fortezza, 8 – Cap.
50129 Firenze (Ufficio Amministrazione del Personale – tel. 055/4978211 e 055/4978278)
Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale del Veneto – Palazzo Erizzo Cannaregio, 2139 –
Cap. 30100 Venezia (Ufficio Amministrazione del Personale – tel. 041/2409410 e
041/2409478)
3.8 Nella domanda il candidato autocertifica, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre
2000, n. 445, il possesso dei requisiti di ammissione e dei titoli di cui al punto 7.7.
3.9 La domanda deve recare la firma autografa del candidato e ad essa deve essere allegata
copia fotostatica di un documento d’identità ai sensi dell’art. 38, comma 3, del D.P.R. 28
dicembre 2000, n. 445.
3.10 Il candidato è tenuto a comunicare, a mezzo raccomandata, ogni eventuale variazione
dell’indirizzo indicato nella domanda.
3.11 L’Agenzia non assume alcuna responsabilità in caso di mancata ricezione della domanda o
di altre comunicazioni dipendente da mancata o inesatta indicazione del recapito o da mancata
o tardiva o inesatta segnalazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, né per
eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell’Agenzia stessa.
3.12 L’Agenzia può disporre, in qualsiasi momento, l’esclusione dei candidati nel caso di:
a) domande prive della firma autografa;
b) domande presentate o spedite oltre il termine fissato al punto 3.5;
c) mancanza dei requisiti;
d) sussistenza delle condizioni di cui ai punti 2.2 e 2.3.
6
3.13 L’Agenzia effettua idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese dal
candidato. Qualora il controllo accerti la falsità del contenuto delle dichiarazioni il candidato è
escluso dalla selezione, ferme restando le sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. n.
445/2000.
3.14 Ai candidati disabili si applicano le norme di cui agli artt. 20 della legge n. 104/1992 e 16
della legge n. 68/1999, che consentono agli interessati di usufruire dei tempi aggiuntivi e dei
sussidi previsti in relazione all’handicap.
3.15 La condizione di inabilità deve essere attestata mediante idonea certificazione rilasciata
dalla struttura pubblica competente ovvero mediante dichiarazione sostitutiva nella quale si
faccia riferimento a precedenti accertamenti sanitari effettuati da organi abilitati
all’accertamento d’invalidità.
4. Prove selettive
4.1 La procedura di selezione prevede le seguenti fasi:
a) prova oggettiva tecnico-professionale;
b) prova oggettiva attitudinale;
c) tirocinio teorico-pratico integrato da una prova finale orale.
4.2 Le sedi, il giorno e l’ora di svolgimento della prova oggettiva tecnico-professionale saranno
pubblicati il giorno 20 maggio 2008, con valore di notifica a tutti gli effetti, nel sito Internet
dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.it.
4.3 I candidati ammessi alla prova oggettiva attitudinale sono avvisati almeno quindici giorni
prima della data in cui la stessa deve essere sostenuta.
4.4 Il candidato che non si presenta nel giorno, luogo ed ora stabiliti è escluso dalle prove.
4.5 Per essere ammessi a sostenere le prove i candidati devono essere muniti di un valido
documento di riconoscimento.
5. Prova oggettiva tecnico-professionale
5.1 La prova oggettiva tecnico-professionale consiste in una serie di quesiti a risposta multipla
per accertare la conoscenza delle seguenti materie: 6
3.13 L’Agenzia effettua idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese dal
candidato. Qualora il controllo accerti la falsità del contenuto delle dichiarazioni il candidato è
escluso dalla selezione, ferme restando le sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. n.
445/2000.
3.14 Ai candidati disabili si applicano le norme di cui agli artt. 20 della legge n. 104/1992 e 16
della legge n. 68/1999, che consentono agli interessati di usufruire dei tempi aggiuntivi e dei
sussidi previsti in relazione all’handicap.
3.15 La condizione di inabilità deve essere attestata mediante idonea certificazione rilasciata
dalla struttura pubblica competente ovvero mediante dichiarazione sostitutiva nella quale si
faccia riferimento a precedenti accertamenti sanitari effettuati da organi abilitati
all’accertamento d’invalidità.
4. Prove selettive
4.1 La procedura di selezione prevede le seguenti fasi:
a) prova oggettiva tecnico-professionale;
b) prova oggettiva attitudinale;
c) tirocinio teorico-pratico integrato da una prova finale orale.
4.2 Le sedi, il giorno e l’ora di svolgimento della prova oggettiva tecnico-professionale saranno
pubblicati il giorno 20 maggio 2008, con valore di notifica a tutti gli effetti, nel sito Internet
dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.it.
4.3 I candidati ammessi alla prova oggettiva attitudinale sono avvisati almeno quindici giorni
prima della data in cui la stessa deve essere sostenuta.
4.4 Il candidato che non si presenta nel giorno, luogo ed ora stabiliti è escluso dalle prove.
4.5 Per essere ammessi a sostenere le prove i candidati devono essere muniti di un valido
documento di riconoscimento.
5. Prova oggettiva tecnico-professionale
5.1 La prova oggettiva tecnico-professionale consiste in una serie di quesiti a risposta multipla
per accertare la conoscenza delle seguenti materie:
7
a) diritto tributario;
b) diritto civile e commerciale;
c) diritto amministrativo;
d) elementi di diritto penale;
e) contabilità aziendale;
f) organizzazione e gestione aziendale;
g) scienza delle finanze;
h) elementi di statistica.
5.2 La prova è valutata in trentesimi.
5.3 Sono ammessi alla prova oggettiva attitudinale i candidati che riportano il punteggio di
almeno 24/30 e rientrano in graduatoria nel limite massimo di tre volte il numero dei posti per i
quali concorrono. I candidati che si collocano a parità di punteggio nell’ultimo posto utile in
graduatoria sono comunque ammessi alla prova oggettiva attitudinale.
6. Prova oggettiva attitudinale
6.1. La prova oggettiva attitudinale consiste in una serie di quesiti a risposta multipla e mira ad
accertare il possesso da parte del candidato delle attitudini e delle capacità di base necessarie
per acquisire e sviluppare la professionalità richiesta.
6.2. La prova è valutata in trentesimi.
6.3. Sono ammessi al periodo di tirocinio i candidati che riportano il punteggio di almeno 24/30
e rientrano in graduatoria nel limite massimo dei posti per i quali concorrono, aumentati fino al
40%. L’eventuale frazione decimale è arrotondata all’intero per eccesso. I candidati che si
collocano a parità di punteggio nell’ultimo posto utile in graduatoria sono comunque ammessi
al periodo di tirocinio.
7. Tirocinio teorico-pratico integrato dalla prova finale
7.1 Il tirocinio teorico-pratico si svolge presso gli uffici dell’Agenzia ed è finalizzato a
verificare nelle concrete situazioni di lavoro, sulla base di metodologie e criteri predeterminati 7
a) diritto tributario;
b) diritto civile e commerciale;
c) diritto amministrativo;
d) elementi di diritto penale;
e) contabilità aziendale;
f) organizzazione e gestione aziendale;
g) scienza delle finanze;
h) elementi di statistica.
5.2 La prova è valutata in trentesimi.
5.3 Sono ammessi alla prova oggettiva attitudinale i candidati che riportano il punteggio di
almeno 24/30 e rientrano in graduatoria nel limite massimo di tre volte il numero dei posti per i
quali concorrono. I candidati che si collocano a parità di punteggio nell’ultimo posto utile in
graduatoria sono comunque ammessi alla prova oggettiva attitudinale.
6. Prova oggettiva attitudinale
6.1. La prova oggettiva attitudinale consiste in una serie di quesiti a risposta multipla e mira ad
accertare il possesso da parte del candidato delle attitudini e delle capacità di base necessarie
per acquisire e sviluppare la professionalità richiesta.
6.2. La prova è valutata in trentesimi.
6.3. Sono ammessi al periodo di tirocinio i candidati che riportano il punteggio di almeno 24/30
e rientrano in graduatoria nel limite massimo dei posti per i quali concorrono, aumentati fino al
40%. L’eventuale frazione decimale è arrotondata all’intero per eccesso. I candidati che si
collocano a parità di punteggio nell’ultimo posto utile in graduatoria sono comunque ammessi
al periodo di tirocinio.
7. Tirocinio teorico-pratico integrato dalla prova finale
7.1 Il tirocinio teorico-pratico si svolge presso gli uffici dell’Agenzia ed è finalizzato a
verificare nelle concrete situazioni di lavoro, sulla base di metodologie e criteri predeterminati
8
dall’Agenzia, l’abilità del candidato ad applicare le proprie conoscenze alla soluzione di
problemi operativi, nonché i comportamenti organizzativi.
7.2 Il tirocinio ha la durata di sei mesi ed è retribuito. Il direttore dell’ufficio cui il candidato è
assegnato organizza l’orario del tirocinio, di complessive 36 ore settimanali su cinque giorni
lavorativi, anche in relazione alle esigenze locali.
7.3 L’esito del periodo di tirocinio è valutato dal direttore dell’ufficio cui il candidato è
assegnato.
7.4 La commissione di esame, tenendo conto della valutazione espressa sul tirocinio dal
direttore dell’ufficio, sottopone i candidati alla prova finale orale per valutarne la preparazione
professionale, le attitudini e le motivazioni, anche con l’assistenza di personale esperto per lo
svolgimento di prove comportamentali.
7.5 La prova orale verterà sulle seguenti materie:
a) diritto tributario;
b) diritto civile e commerciale;
c) contabilità aziendale.
7.6 Durante la prova orale si procede anche all’accertamento della conoscenza degli elementi di
informatica e della lingua straniera scelta dal candidato tra le seguenti: inglese, spagnolo,
tedesco e francese.
7.7 La commissione tiene conto, altresì, della qualificazione conseguita nelle discipline
attinenti ai settori di attività dell’Agenzia mediante partecipazione con profitto a stage presso
uffici dell’Agenzia, a corsi per dottorato di ricerca, a corsi di specializzazione e formazione
presso università italiane o estere o altre istituzioni ed enti, nonché delle comprovate esperienze
lavorative maturate nelle stesse discipline. Tali titoli devono essere posseduti alla data di
scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di partecipazione.
7.8 La valutazione finale è espressa in trentesimi. Superano la prova i candidati che hanno
riportato il punteggio di almeno 24/30.
7.9 Ai tirocinanti è assegnata una borsa di studio di importo mensile pari a euro 1.450,00 lordi.
Sull’ammontare dei ratei della borsa di studio sono effettuate le ritenute erariali previste dalla
legge. 8
dall’Agenzia, l’abilità del candidato ad applicare le proprie conoscenze alla soluzione di
problemi operativi, nonché i comportamenti organizzativi.
7.2 Il tirocinio ha la durata di sei mesi ed è retribuito. Il direttore dell’ufficio cui il candidato è
assegnato organizza l’orario del tirocinio, di complessive 36 ore settimanali su cinque giorni
lavorativi, anche in relazione alle esigenze locali.
7.3 L’esito del periodo di tirocinio è valutato dal direttore dell’ufficio cui il candidato è
assegnato.
7.4 La commissione di esame, tenendo conto della valutazione espressa sul tirocinio dal
direttore dell’ufficio, sottopone i candidati alla prova finale orale per valutarne la preparazione
professionale, le attitudini e le motivazioni, anche con l’assistenza di personale esperto per lo
svolgimento di prove comportamentali.
7.5 La prova orale verterà sulle seguenti materie:
a) diritto tributario;
b) diritto civile e commerciale;
c) contabilità aziendale.
7.6 Durante la prova orale si procede anche all’accertamento della conoscenza degli elementi di
informatica e della lingua straniera scelta dal candidato tra le seguenti: inglese, spagnolo,
tedesco e francese.
7.7 La commissione tiene conto, altresì, della qualificazione conseguita nelle discipline
attinenti ai settori di attività dell’Agenzia mediante partecipazione con profitto a stage presso
uffici dell’Agenzia, a corsi per dottorato di ricerca, a corsi di specializzazione e formazione
presso università italiane o estere o altre istituzioni ed enti, nonché delle comprovate esperienze
lavorative maturate nelle stesse discipline. Tali titoli devono essere posseduti alla data di
scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di partecipazione.
7.8 La valutazione finale è espressa in trentesimi. Superano la prova i candidati che hanno
riportato il punteggio di almeno 24/30.
7.9 Ai tirocinanti è assegnata una borsa di studio di importo mensile pari a euro 1.450,00 lordi.
Sull’ammontare dei ratei della borsa di studio sono effettuate le ritenute erariali previste dalla
legge.
9
7.10 La borsa di studio non è cumulabile con altre borse di studio, comunque conferite.
7.11 Ai tirocinanti, collocati in aspettativa quali dipendenti dell’Agenzia delle Entrate, continua
ad essere corrisposta, se più vantaggiosa, la retribuzione relativa alla fascia retributiva
dell’area di appartenenza. Non compete loro il trattamento economico accessorio previsto dal
contratto collettivo nazionale di lavoro delle Agenzie fiscali, né indennità di missione in caso
di cambio di ufficio.
7.12 I candidati verranno tempestivamente informati riguardo alla data d’inizio del tirocinio e
dovranno presentare, a pena di decadenza, una dichiarazione scritta entro i termini fissati
dall’Agenzia nella quale manifestano la propria volontà di partecipare allo stesso.
7.13 I candidati che, pur avendo dichiarato di voler partecipare al tirocinio, non si presentano,
senza valida giustificazione, alla sede di assegnazione per il tirocinio nel giorno indicato nella
comunicazione sono considerati rinunciatari.
8. Assenze durante il tirocinio
8.1 Le assenze per motivi di salute devono essere comunicate al direttore dell’ufficio di
assegnazione del candidato entro il primo giorno di assenza. L’assenza deve essere giustificata
anche per un solo giorno e il relativo certificato medico deve essere inviato entro il secondo
giorno.
8.2 I candidati possono assentarsi, senza riduzione dell’importo della borsa di studio, per i
seguenti casi da documentare:
a) motivi personali n. 10 giorni;
b) gravi motivi familiari n. 3 giorni;
c) donazione di sangue n. 1 giorno.
8.3 L’assenza per motivi non indicati nei punti 8.1. e 8.2. è considerata assenza ingiustificata e
comporta la riduzione dell’importo della borsa di studio.
9. Esclusione dal tirocinio
9.1 Le assenze, a qualsiasi titolo effettuate, che superino i 20 giorni complessivi, comportano
l’esclusione del candidato dal tirocinio. 9
7.10 La borsa di studio non è cumulabile con altre borse di studio, comunque conferite.
7.11 Ai tirocinanti, collocati in aspettativa quali dipendenti dell’Agenzia delle Entrate, continua
ad essere corrisposta, se più vantaggiosa, la retribuzione relativa alla fascia retributiva
dell’area di appartenenza. Non compete loro il trattamento economico accessorio previsto dal
contratto collettivo nazionale di lavoro delle Agenzie fiscali, né indennità di missione in caso
di cambio di ufficio.
7.12 I candidati verranno tempestivamente informati riguardo alla data d’inizio del tirocinio e
dovranno presentare, a pena di decadenza, una dichiarazione scritta entro i termini fissati
dall’Agenzia nella quale manifestano la propria volontà di partecipare allo stesso.
7.13 I candidati che, pur avendo dichiarato di voler partecipare al tirocinio, non si presentano,
senza valida giustificazione, alla sede di assegnazione per il tirocinio nel giorno indicato nella
comunicazione sono considerati rinunciatari.
8. Assenze durante il tirocinio
8.1 Le assenze per motivi di salute devono essere comunicate al direttore dell’ufficio di
assegnazione del candidato entro il primo giorno di assenza. L’assenza deve essere giustificata
anche per un solo giorno e il relativo certificato medico deve essere inviato entro il secondo
giorno.
8.2 I candidati possono assentarsi, senza riduzione dell’importo della borsa di studio, per i
seguenti casi da documentare:
a) motivi personali n. 10 giorni;
b) gravi motivi familiari n. 3 giorni;
c) donazione di sangue n. 1 giorno.
8.3 L’assenza per motivi non indicati nei punti 8.1. e 8.2. è considerata assenza ingiustificata e
comporta la riduzione dell’importo della borsa di studio.
9. Esclusione dal tirocinio
9.1 Le assenze, a qualsiasi titolo effettuate, che superino i 20 giorni complessivi, comportano
l’esclusione del candidato dal tirocinio.
10
9.2 L’esclusione dal tirocinio può, altresì, essere disposta dal Direttore regionale nelle ipotesi di
cui al punto 2.3 e per comportamenti contrari ai principi di diligenza, correttezza e buona fede e
comunque non conformi alle norme contenute nel Codice di comportamento dei dipendenti
delle pubbliche amministrazioni (D.P.C.M. 28/11/2000) e nel Regolamento di indipendenza ed
autonomia tecnica del personale delle Agenzie fiscali (D.P.R. n. 18/2002).
10. Commissioni d’esame
10.1 Le commissioni d’esame sono nominate dal Direttore dell’Agenzia nel rispetto dei
principi dettati in merito dall’art. 35, comma 3, lettera e), del d.lgs. n. 165/2001.
11. Documentazione
11.1 I candidati ammessi al tirocinio devono presentare, entro trenta giorni dal ricevimento
della relativa comunicazione di convocazione, a pena di decadenza, le dichiarazioni sostitutive
di certificazione nonché il titolo di studio e gli eventuali documenti che possono essere richiesti
ai fini della verifica dei requisiti previsti.
11.2 La documentazione presentata per il periodo di tirocinio è valida, qualora non siano
intervenute variazioni, anche ai fini dell’assunzione.
11.3 L’Agenzia effettua idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese dal
candidato. Qualora il controllo accerti la falsità del contenuto delle dichiarazioni, il candidato è
escluso dalla selezione, ferme restando le sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. n.
445/2000.
12. Graduatorie finali
12.1 Le commissioni d’esame formano le graduatorie di merito secondo la votazione
conseguita nella prova finale di cui al punto 7.4.
12.2. Il Direttore regionale, accertata la regolarità della procedura, approva la graduatoria
regionale di merito e dichiara i vincitori, nei limiti dei posti messi a concorso, tenuto conto
della riserva dei posti prevista al punto 1.3 del presente bando, nonché degli eventuali titoli di
preferenza di cui all’art. 5 del D.P.R. n. 487/1994 da far valere a parità di punteggio. Qualora 10
9.2 L’esclusione dal tirocinio può, altresì, essere disposta dal Direttore regionale nelle ipotesi di
cui al punto 2.3 e per comportamenti contrari ai principi di diligenza, correttezza e buona fede e
comunque non conformi alle norme contenute nel Codice di comportamento dei dipendenti
delle pubbliche amministrazioni (D.P.C.M. 28/11/2000) e nel Regolamento di indipendenza ed
autonomia tecnica del personale delle Agenzie fiscali (D.P.R. n. 18/2002).
10. Commissioni d’esame
10.1 Le commissioni d’esame sono nominate dal Direttore dell’Agenzia nel rispetto dei
principi dettati in merito dall’art. 35, comma 3, lettera e), del d.lgs. n. 165/2001.
11. Documentazione
11.1 I candidati ammessi al tirocinio devono presentare, entro trenta giorni dal ricevimento
della relativa comunicazione di convocazione, a pena di decadenza, le dichiarazioni sostitutive
di certificazione nonché il titolo di studio e gli eventuali documenti che possono essere richiesti
ai fini della verifica dei requisiti previsti.
11.2 La documentazione presentata per il periodo di tirocinio è valida, qualora non siano
intervenute variazioni, anche ai fini dell’assunzione.
11.3 L’Agenzia effettua idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese dal
candidato. Qualora il controllo accerti la falsità del contenuto delle dichiarazioni, il candidato è
escluso dalla selezione, ferme restando le sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. n.
445/2000.
12. Graduatorie finali
12.1 Le commissioni d’esame formano le graduatorie di merito secondo la votazione
conseguita nella prova finale di cui al punto 7.4.
12.2. Il Direttore regionale, accertata la regolarità della procedura, approva la graduatoria
regionale di merito e dichiara i vincitori, nei limiti dei posti messi a concorso, tenuto conto
della riserva dei posti prevista al punto 1.3 del presente bando, nonché degli eventuali titoli di
preferenza di cui all’art. 5 del D.P.R. n. 487/1994 da far valere a parità di punteggio. Qualora
11
sussistano ulteriori parità sarà preferito il candidato più giovane di età, secondo quanto previsto
dall’art. 3, comma 7, della legge n. 127/1997, così come modificato dall’art. 2, comma 9, della
legge n. 191/1998.
13. Trattamento dei dati personali
13.1 L’Agenzia si impegna a rispettare il carattere riservato delle informazioni fornite dai
candidati e a trattare tutti i dati solo per le finalità connesse e strumentali alla procedura
selettiva ed alla eventuale stipula e gestione del contratto di lavoro.
13.2 L’Agenzia può avvalersi anche di società esterne per il trattamento automatizzato dei dati
personali finalizzato all’espletamento delle prove selettive e fino al completamento delle stesse.
13.3 Le medesime informazioni possono essere comunicate unicamente alle amministrazioni
pubbliche direttamente interessate alla posizione giuridico-economica del candidato.
14. Responsabili del procedimento
14.1 Ciascuna Direzione Regionale individua i responsabili del procedimento e dei
provvedimenti relativi alla procedura di selezione.
15. Decadenza dal diritto alla stipula del contratto individuale di lavoro
15.1 La mancata presentazione, senza giustificato motivo, nel giorno indicato per la stipula del
contratto individuale di lavoro implica la decadenza dal relativo diritto.
16. Ricorsi
16.1 Avverso i provvedimenti relativi alla presente procedura selettiva, può essere prodotto
ricorso giurisdizionale al TAR, entro 60 giorni, oppure ricorso straordinario al Presidente della
Repubblica, entro 120 giorni dalla data di pubblicazione o dalla data di notifica dell’atto che il
candidato abbia interesse ad impugnare.
11
sussistano ulteriori parità sarà preferito il candidato più giovane di età, secondo quanto previsto
dall’art. 3, comma 7, della legge n. 127/1997, così come modificato dall’art. 2, comma 9, della
legge n. 191/1998.
13. Trattamento dei dati personali
13.1 L’Agenzia si impegna a rispettare il carattere riservato delle informazioni fornite dai
candidati e a trattare tutti i dati solo per le finalità connesse e strumentali alla procedura
selettiva ed alla eventuale stipula e gestione del contratto di lavoro.
13.2 L’Agenzia può avvalersi anche di società esterne per il trattamento automatizzato dei dati
personali finalizzato all’espletamento delle prove selettive e fino al completamento delle stesse.
13.3 Le medesime informazioni possono essere comunicate unicamente alle amministrazioni
pubbliche direttamente interessate alla posizione giuridico-economica del candidato.
14. Responsabili del procedimento
14.1 Ciascuna Direzione Regionale individua i responsabili del procedimento e dei
provvedimenti relativi alla procedura di selezione.
15. Decadenza dal diritto alla stipula del contratto individuale di lavoro
15.1 La mancata presentazione, senza giustificato motivo, nel giorno indicato per la stipula del
contratto individuale di lavoro implica la decadenza dal relativo diritto.
16. Ricorsi
16.1 Avverso i provvedimenti relativi alla presente procedura selettiva, può essere prodotto
ricorso giurisdizionale al TAR, entro 60 giorni, oppure ricorso straordinario al Presidente della
Repubblica, entro 120 giorni dalla data di pubblicazione o dalla data di notifica dell’atto che il
candidato abbia interesse ad impugnare.
17. Condizioni d’impiego
17.1 I candidati dichiarati vincitori e in regola con la documentazione prescritta sono assunti in
servizio, previa sottoscrizione del contratto individuale di lavoro, e sono tenuti a permanere
nella regione di prima destinazione per un periodo non inferiore a cinque anni.
17.2 Ad essi viene attribuito il trattamento economico annuale previsto per la terza area
funzionale, fascia retributiva F1, dal contratto collettivo nazionale di lavoro delle Agenzie
Fiscali.
Roma, 8 febbraio 2008
(GAZZETTA UFFICIALE n. 13 del 15-2-2008)

207 Responses a “CONCORSO 1180 POSTI ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE, FASCIA F/F1”
Scritto da Giuseppe il 18 Feb , 2008 | Rispondi
Non ho letto il limite d’età. Come mai?
Meglio così dal momento che ho superato i 30 anni. Mi sapete indicare un testo da cui posso trarre spunti?
Scritto da ALESSIA il 18 Feb , 2008 | Rispondi
Salve,
ho letto il bando ed è specificato il requisito di laurea con voto minimo 100/110 (per laurea del vecchio ordinamento). Non avendo mai partecipato ad un concorso pubblico vorrei chiedervi se verrei esclusa a priori avendo un voto di laurea in economia e commercio pari a 99/110 ma possedendo anche altri titoli, come l’ abilitazione dottore commercialista conseguita nel 2006. Sarebbe inutile inviare la domanda di partecipazione, verrei scartata comunque? Vi ringrazio per l’aiuto,cordiali saluti alessia
Scritto da FLAVIO il 18 Feb , 2008 | Rispondi
Sono laureato in scienze statistiche (triennale) con 90/110 vorrei sapere se posso parteciare al concorso 1180 agenzia delle entrate grazie.
Flavio
Scritto da paolo il 18 Feb , 2008 | Rispondi
a quanto corrisponde in termini economici il trattamento di 3 area funzionale fascia retributiva f1
Scritto da FLAVIO il 18 Feb , 2008 | Rispondi
sono laureato (triennale) in sienze statistiche com 90/110 vorrei sapere se posso parteciapre al concorso agenzia delle entrate grazie Flavio
Scritto da Redazione Bloglavoro il 18 Feb , 2008 | Rispondi
@Giuseppe: non c’è un limite di età perché i posti da assegnare sono per funzionari, quindi non è improbabile e anzi auspicabile da parte dell’Agenzia che possano partecipare anche candidati con esperienza lavorativa o provenienti da altri Enti pubblici.
Per i libri di testo, come scritto nella seconda riga dell’articolo: Appena saranno disponibili i libri di testo per la preparazione, ne daremo notizia su questo sito.
@Alessia: sì verrebbe esclusa in automatico perché i requisiti minimi non sono integrabili con titoli ulteriori. In linea di massima le abilitazioni e le iscrizioni all’ordine non sono mai utili ai fini dei conteggi del punteggio nei concorsi, mi spiace.
@ Flavio: come scritto nel bando di concorso non è possibile partecipare con la laurea breve in scienze statistiche, con una votazione inferiore a 100/110 o 90/100
@paolo: a troppo per chi non utilizza le parole grazie e per favore.
Scritto da Carlo il 18 Feb , 2008 | Rispondi
buongiorno, sono Carlo e vorrei sapere a quanto corrisponde in termini economici il trattamento di 3 area funzionale fascia retributiva f1.
Grazie per la disponibilità
Carlo
Scritto da Davide il 18 Feb , 2008 | Rispondi
Buongiorno volevo chiedere se la partecipazione ad un dottorato in diritto tributario, pur non ancora concluso (attualmente sono al 2°anno), possa valere ai fini della valutazione finale della commissione.
Grazie mille,
Davide
Scritto da Redazione Bloglavoro il 18 Feb , 2008 | Rispondi
@Carlo: Va premesso che si tratta di un ccnl in scadenza nel 2009 e quindi a rinnovo probabilmente prima o in concomitanza della fine del concorso, quindi i compensi saranno aggiornati. E’ un ccnl che viene sempre aggiornato in tempo, senza grandi ritardi. La terza area F1 corrisponde a 20.220,66 su 12 mensilità, ma attenzione perché le mensilità saranno poi 14 e non sono ovviamente contemplati gli straordinari, di solito facili da ottenere in questi posti. Tutto sommato è una bella retribuzione e soprattutto un punto di partenza privilegiato per i futuri concorsi interni per le fasce superiori. In bocca al lupo!
@Davide: no, è specificato che i candidati dovranno essere in possesso dei titoli dichiarati al momento della presentazione della domanda. In ogni caso, per quanto possa sembrare idiota come scelta (e lo è!!) il dottorato di ricerca di solito nei concorsi o non è conteggiabile oppure può essere aggiunto con punteggi irrisori come ‘altri titoli di studio’, al pari dei corsi FSE. Nel caso di questo concorso, comunque, non è previsto per niente quindi puoi partecipare avvalendoti solo della laurea se rientra in quelle elencate e nelle votazioni finali minime richieste
Scritto da Davide il 18 Feb , 2008 | Rispondi
Grazie per le informazioni. Comunque, non è affatto vero che il titolo del dottorato sia poco rilevante per i concorsi pubblici! Per i concorsi di II grado, quale ad esempio TAR o Corte dei Conti, avere un dottorato non solo è importante, ma direi quasi indispensabile per vincere. Evitiamo generalizzazioni, quindi. Grazie.
Scritto da Luana il 19 Feb , 2008 | Rispondi
Ciao!Vorrei sapere quando saranno pubbblicati i libri di testo su cui studiare per prepararsi al concorso.Sicoome non riesco a iscrivermi al vostro blog, potrei lasciarVi l’e-mail, oppure mi dite come fare per iscrivermi?
Scritto da Redazione Bloglavoro il 19 Feb , 2008 | Rispondi
@Davide: Quello che abbiamo affermato sopra è assolutamente vero, parlando di concorsi ORDINARI, visto che quello del bando dell’agenzia delle entrate è un concorso ordinario. Quelli che tu citi sono concorsi straordinari e quei due sono tra i pochissimi casi in cui viene valutato il dottorato di ricerca. Per i concorsi ORDINARI come quello di questo bando, NO. Non viene valutato come titolo preferenziale nemmeno nelle graduatorie per gli insegnati di scuola media inferiore e superiore.
@Luana: non lo sappiamo ma generalmente le case editrici specializzate ci mettono meno di un mese, spesso i libri sono pronti ancora prima che sia scaduto il termine delle domande. Per l’acquisto però ti consigliamo di attendere comunque l’ammissione… l’entusiasmo è tanto, lo sappiamo, ma sono libri costosi e difficilmente rivendibili, tra l’altro c’è molto tempo per preparare il concorso. Siamo anzi certi che arriverà un numero enorme di domande, quindi già l’ammissione sarà probabilmente fonte di ritardi (come si è visto negli ultimi concorsi INPS e Ministero Pubblica Istruzione).
Se invece vuoi essere aggiornata solo su questo articolo, basta che selezioni la casella qui sotto “SELEZIONA PER RICEVERE UN AVVISO VIA EMAIL QUANDO IL TUO COMMENTO RICEVE UNA RISPOSTA. Il servizio è gratuito.”
Per sapere dei libri, puoi iscriverti ai feed di bloglavoro, basta cliccare sul pulsante arancione in alto a destra “Feed Bloglavoro” se usi già un feed reader oppure su uno dei pulsanti sotto a seconda del browser che usi, yahoo, google ecc.Ti troverai sempre gli aggiornamenti di bloglavoro sulla homepage
Scritto da Pippo il 20 Feb , 2008 | Rispondi
Buon giorno, ma la retribuzione di 20.220,66 su 12 mensilità presumo siano lordi, e netti piu’ meno????
Ma le prove
a) prova oggettiva tecnico-professionale;
b) prova oggettiva attitudinale;
in cosa consistono? sono test a risposta multipla, domande temi.
C’e’ esperienza per le prove di altri concorsi passati?
grazie
Scritto da EMILIA il 20 Feb , 2008 | Rispondi
VORREI ESSERE INFORMATA SUL TESTO DA UTILIZZARE PER LA PREPARAZIONE AL CONCORSO 1180 POSTI ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE. NON RIESCO AD UTILIZZARE IL FEED BLOGLAVORO. LASCIO LA MIA E-MAIL. GRAZIE MILLE
Scritto da Davide il 21 Feb , 2008 | Rispondi
Noto con piacere che avete rettificato parlando più specificamente di “concorsi ordinari”. E’ una rettifica però che andava fatta fin da subito, evitando superficiali generalizzazioni (visto che il vostro compito, si presume, è quello di conoscere e di informare con precisione).
Peraltro, faccio anche notare che non solo nei concorsi di referendario TAR o Corte dei Conti, ma anche in altri, sempre per TITOLI ED ESAMI, si tiene conto di titoli quali i dottorati, anche se evidentemente si attribuisce ad essi punteggi o valutazioni più o meno elevati a seconda del tipo di concorso. Quindi, se mi permettete, siete stati ancora una volta imprecisi nel dire che quei due concorsi “sono tra i pochissimi casi in cui viene valutato il dottorato di ricerca”, data la miriade di concorsi per titoli ed esami, interni e non, che esistono nel nostro ordinamento.
Scritto da aka8 il 21 Feb , 2008 | Rispondi
Vorrei sapere se non è da ritenersi discriminatorio il requisito del voto a causa della sua non corrispondenza proporzionale rispetto alla votazione massima, perché penalizzante i laureati con voto espresso in /110 rispetto a quelli con voto espresso in/100.
Infatti, dire 90/100 è come dire i 9/10 del voto massimo: logica ed uguaglianza di trattamento vorrebbe che il limite per partecipare, per i laureati con votazione in /110 fosse stabilito a 99/110.
Grazie a chi vorrà dare delucidazioni!!
Scritto da dona il 22 Feb , 2008 | Rispondi
ci tenevo a precisare che tra i requisiti di ammissione viene citato anche la laurea di primo livello , perciò coloro in possesso di laurea triennale.
Scritto da Redazione Bloglavoro il 22 Feb , 2008 | Rispondi
@Davide:
Francamente tutta questa sua acidità ci sembra fuori posto. Non era necessario che precisassimo ‘concorsi ordinari’ visto che qui in questo post si parla di un concorso ordinario. E’ stato lei a parlare di concorsi che non c’entravano niente, ovvero quelli straordinari. Noi, con estrema gentilezza, abbiamo precisato, quando altri le avrebbero risposto “Non hai capito niente, sei OT”. Abbiamo risposto cortesemente perché preferiamo tenere un tono cordiale, non confonda la cortesia con l’avere ragione, sono due cose molto diverse.
Quale sia il nostro compito lo sappiamo benissimo e non ci serve affatto la sua lezioncina ignorante visto soprattutto che le “superficiali generalizzazioni” sono state esclusivamente sue, venendo a parlare fuori luogo e fuori contesto di altri concorsi che nulla hanno a che vedere con il presente.
Non ultimo, bloglavoro è sempre stato un luogo pacifico di scambi di informazioni, in cui moltissime persone hanno trovato informazioni utili che non riuscivano a reperire presso gli organi istituzionali. Vorremmo mantenerlo tale, non vogliamo che diventi l’arena in cui sfogare le proprie frustrazioni personali dando del superficiale a chi fa un lavoro ottimo e gratuito. Si può dissentire su qualunque cosa e qualunque argomento ma NON fare la lezione da maestrino, soprattutto se a torto.
Ci auguriamo che toni di questo genere non vengano più utilizzati in futuro.
La Redazione
Scritto da Redazione Bloglavoro il 22 Feb , 2008 | Rispondi
@Pippo: DOVREBBERO essere sui 1200 al mese per 14 mensilità. E’ simile alla retribuzione citata nel bando per il periodo di tirocinio, 1450 lordi.
La prova oggettiva attitudinale consiste in una serie di quesiti a risposta multipla, lo stesso per quella oggettiva tecnico-professionale.
Per i contenuti delle prove, di solito entro breve escono i libri che contengono anche le prove dei precedenti concorsi, se sono attinenti. In ogni caso, appena escono i libri ne diamo avviso qui.
@aka8: no, non può essere considerato discriminatorio perché non è una cosa che uno si ritrova senza esserne l’artefice. Ovviamente c’è la solita annale discussione su quanto valga il voto basso di un’università in confronto al voto alto di un’altra magari ritenuta più facile ma sono solo discussioni
A livello giuridico fa fede il voto di laurea.
@Dona: hai ragione, viene citata la laurea L. Si profila quindi un altro concorso ad alta affluenza! L’ultimo dell’INPS con meno posti ha ricevuto 480.000 candidature, infatti non hanno ancora finito di fare le graduatorie di accesso dopo mesi!!
**********************************************
AVVISI IMPORTANTI PER TUTTI:
Anche se apparentemente non valgono molto i titoli di studio ulteriori ai fini dell’ammissione, presentateli lo stesso perché abbiamo guardato attentamente la procedura di tirocinio per questo concorso e alcuni titoli ininfluenti per la partecipazione al concorso, possono contribuire però alla valutazione che il dirigente dovrà fare al termine del tirocinio. I titoli devono come scritto già essere conseguiti adesso, al momento della presentazione della domanda, NON al momento del tirocinio.
(7.7 La commissione tiene conto, altresì, della qualificazione conseguita nelle discipline attinenti ai settori di attività dell’Agenzia mediante partecipazione con profitto a stage presso
uffici dell’Agenzia, a corsi per dottorato di ricerca, a corsi di specializzazione e formazione presso università italiane o estere o altre istituzioni ed enti, nonché delle comprovate esperienze lavorative maturate nelle stesse discipline. Tali titoli devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di partecipazione.)
Chi ha in corso un dottorato di ricerca o altra mansione dipendente da un assegno di ricerca o di studio, deve concluderlo PRIMA dell’inizio del tirocinio perché è espressamente indicato che il compenso erogato durante il tirocinio non è compatibile con altre borse di studio (7.10 La borsa di studio non è cumulabile con altre borse di studio, comunque conferite.)
Scritto da Davide il 23 Feb , 2008 | Rispondi
Mi pare, dalla lettura della vostra risposta e dal tono greve e indelicato da voi usato, che, invece di parlare del merito delle questioni, ve la siate presa “un tantino” per le mie osservazioni…
Le quali, tuttavia, restano vere, in quanto fondate su dati di fatto oggettivi.
Direi perciò conclusa la discussione, visto che è stata ormai chiarita la indubbia rilevanza dei dottorati per tantissimi concorsi (come alla fine, dopo qualche grossolana imprecisione e controvoglia, avete ammesso pure voi).
Sono certo, perciò, che non ci sarà bisogno di ulteriori discussioni.
D.
Scritto da mimmo77 il 23 Feb , 2008 | Rispondi
Io vorrei sapere quale libro di diritto tributario sia idoneo per questo concorso. Si parla ad esempio del Tesauro, di cui esistono due manuali, parte generale e parte speciale, ed un compendio. Sarebbe opportuno sapere quale di questi sia la scelta migliore.
Il problema è comunque che né libri tipo della Simone e né libri universitari sembrano in grado di prepararci ai quiz scritti, visti come erano i quiz dei concorsi passati.
Scritto da tesauro il 23 Feb , 2008 | Rispondi
Volevo chiedervi se PER LA PARTE DI TRIBUTARIO ritenete più indicato studiare sul compendio di Tesauro o sui due volumi (parte generale e parte speciale) di Tesauro.
Questo ovviamente tenendo conto che per le altre materie ed i quiz si studierà sui manuali per il concorso specifico tipo quello di simone e soci che sicuramente usciranno
Scritto da domenico il 23 Feb , 2008 | Rispondi
Mi chievo se tra i;
titoli di studio ulteriori ai fini dell’ammissione
è possibile mettere i titoli presi in enti privati, tipo Master in Amministrazione e controllo di gestione, o attività in corso come praticantato da uno studio commerciale
Scritto da Redazione Bloglavoro il 25 Feb , 2008 | Rispondi
@ Davide: se secondo lei ha provato che i dottorati sono di indubbia rilevanza in - addirittura! - tantissimi concorsi…
Comunque l’unica cosa per cui ce la siamo presa è stato il suo tono fuoriluogo, piuttosto saccente e arrogante. E ripetiamo: se è convinto di avere la verità in tasca e è abituato ad esibirla con tale arroganza, per quale motivo viene poi a chiedere chiarimenti qui?
@Tesauro: questa purtroppo non è una domanda a cui siamo in grado di rispondere, in effetti lo sarebbe solo la commissione esaminatrice. Possiamo fare delle ipotesi ma siamo all’oscuro dell’orientamento di chi valuta come chiunque altro a parte i membri della commissione (che peraltro devono ancora essere nominati). E’ probabile comunque che Maggioli o Simone pubblichino qualcosa anche per la parte di tributario all’interno del volume per questo concorso ma al momento non è ancora certo niente. Secondo noi sarà interessante vedere le indicazioni che daranno loro.
@Domenico: assolutamente, infatti sopra consigliavamo di mettere tutto il postibile, ma non ai fini dell’ammissione ma per i fini della valutazione del tirocinio dove invece verranno calcolati. devono però già essere presenti al momento della domanda. Leggi sopra in dettaglio “AVVISO IMPORTANTE PER TUTTI”
Scritto da Domenico il 25 Feb , 2008 | Rispondi
Grazie per i consigli, effettivamente spero di avere qualche possibilità quest’anno. Ho già partecipato in passato e sono rimasto fregato sopratutto per il limitato tempo a disposizione per ogni domanda, infatti non ti danno il tempo di pensarci su, o la sai o non la sai.
Scritto da Rosaria il 25 Feb , 2008 | Rispondi
In una Sua risposta predente ha affermato che con la Laurea in Scienze statistiche non è possibile partecipare al bando. Non è equipollente a Economia e commercio? Grazie
Scritto da Mic il 25 Feb , 2008 | Rispondi
“corrispondenti titoli di studio di I livello, denominati
laurea (L), previsti dall’art. 3 del regolamento adottato dal Ministro dell’Università,
dell’Istruzione e della Ricerca con decreto del 22 ottobre 2004, n. 270″: Laurea di I livello ovvero laurea triennale???
Scritto da Redazione Bloglavoro il 25 Feb , 2008 | Rispondi
@ Rosaria: la risposta era riferita a una laurea triennale in statistica, che ovviamente non è equipollente a una laurea specialistica in economia e commercio.
Sono invece equipollenti a economia e commercio E a scienze politiche SOLO le seguenti lauree in statistica:
scienze statistiche e demografiche,
scienze statistiche e attuariali,
scienze statistiche ed economiche
Se ti serve il riferimento normativo è il DM 12/08/91,
integrato dal DM 22/03/93
@Mic: sì esatto, la L è la triennale mentre la specialistica è LM
**sono state modificate due risposte sopra sulla laurea triennale così è più chiaro***
Scritto da Redazione Bloglavoro il 25 Feb , 2008 | Rispondi
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AVVISO: ABBIAMO PUBBLICATO QUI I TEST DEL 2006 E 2007 PER IL CONCORSO ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE:
http://www.bloglavoro.com/2008/02/25/concorso-1180-posti-agenzia-delle-entrate-i-testi-e-le-prove.htm
Ci sono anche le prime notizie sui testi in uscita per il concorso.
Lo spazio dei commenti sotto ai test già svolti è a disposizione di chiunque voglia scambiare informazioni, idee e opinioni sullo svolgimento delle prove.
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Scritto da Basilio il 25 Feb , 2008 | Rispondi
Salve a tutti,
purtroppo non posso partecipare a questo concorso per la votazione di laurea, 90/110 anzichè 100/110. Dando per scontato che il bando si riferisca ad una laurea magistrale vorrei sapere se esistono concorsi similari a questo, eventualmente anche con fascie economiche inferiori, anche per gli asini come me…
Qualcuno sa dirmi qualcosa per favore? consideratre che ho una laurea in giurisprudenza…
Scritto da Redazione Bloglavoro il 26 Feb , 2008 | Rispondi
ciao Basilio, esistono diversi concorsi in cui il voto di laurea fa punteggio ma non è richiesto un voto minimo , in realtà si tratta della maggior parte dei concorsi.
Il consiglio migliore che possiamo darti però è di far fruttare la laurea in giurisprudenza in un altro modo: buttati sui concorsi degli enti locali, ovvero comune, provincia ecc. Li pubblichiamo ogni 2-3 giorni nella categoria Concorsi - Enti locali. Nella maggior parte di questi concorsi è richiesto solo il diploma ma se hai una laurea sale molto il punteggio. I vantaggi sono anche altri: la retribuzione è di pochissimo inferiore o addirittura uguale a quella dei concorsi nazionali, in più c’è meno concorrenza perché sono concorsi meno conosciuti e localizzati nella zona di residenza, quindi difficilmente uno di Milano fa il concorso per assistente amministrativo nel comune di Orusei
Comincia a guardare i concorsi in quella categoria, ce ne sono diversi ancora aperti all’iscrizione, sicuramente qualcuno dalle tue parti lo trovi e comunque ripeto, escono nuovi ogni 2-3 giorni 
Scritto da nadia il 26 Feb , 2008 | Rispondi
ciao, vorrei sapere se io con la laurea in scienze della mediazione linguistica posso parecipare.le equipollenze si riferiscono ai titoli di studio all’estero,no?x esempio nel concorso dell’inps non richiedevano nessuna classe specifica.mi date delucidazioni per favore?grazie
nadia
Scritto da Chiara il 26 Feb , 2008 | Rispondi
Buona sera,
posso partecipare al concorso avendo conseguito una laurea triennale (nuovo ordinamento) in scienze della comunicazione?
Se avessi una laurea specialistica in comunicazione pubblica (ls 67) potrebbe definirsi equipollente a quelle indicate sul bando?
grazie anticipatamente
Scritto da Basilio il 26 Feb , 2008 | Rispondi
Alla redazione!
grazie 1000 siete davvero gentilissimi.
Sono capitato su questo blog per caso ma ho già provveduto ad appuntarlo tra i preferiti.
Sarò un frequentatore assiduo…
Siete davvero disponibili e preparati.
A presto!
Scritto da Redazione Bloglavoro il 26 Feb , 2008 | Rispondi
@ nadia: no, scienze della mediazione linguistica non è equipollente a nessun’altra laurea in generale. L’equipollenza può essere sia tra titolo straniero e titolo italiano equivalente che tra due titoli italiani ritenuti equivalenti ai fini concorsuali. L’equipollenza è stabilita dai decreti ministeriali relativi a questi titoli. Il concorso Inps è aperto a tutti i titoli di studio, mentre questo dell’Agenzia delle entrate solo ad alcuni titoli di studio.
@ chiara: puoi partecipare perché a norma del DM 12/08/91, integrato dal DM 22/03/93, scienze della comunicazione è equipollente a scienze politiche A CONDIZIONE CHE sia stata conseguita nella stessa facoltà/università in cui esiste anche il corso di laurea in scienze politiche.
@Basilio: grazie a te! contiamo sul fatto che quando avrai fatto un po’ di esperienza vorrai condividerla anche tu con chi sta cominciando ad avvicinarsi ai concorsi
In bocca al lupo per le selezioni!
Scritto da Laura il 27 Feb , 2008 | Rispondi
Salve,
so che può sembrare inappropriato ma mi piacerebbe comunque avere comunque questa informazione:
sono laureata in lingue e questo purtroppo mi esclude automaticamente esatto?
Grazie in anticipo per la risposta.
Scritto da giulio il 27 Feb , 2008 | Rispondi
Cari colleghi giuristi. Il mio nome è Giulio e in questi giorni ho quasi incontrato il male di vivere. L ho incontrato pensando a tutti i giorni e le notti trascorse nella paura, solo tra le pagine dei miei manuali di diritto. Quel diritto che un giurista federiciano vecchio ordinamento ne conosce il peso.
L ho ancorA incontrato rivivendo le attese degli esami, le domande, il terrore. Ricordo ancora i volti dei miei colleghi e quello dei professori e assistenti…tutti quanti uno ad uno. L ho vissuto il male di vivere quando per due volte venni bocciato in diritto commerciale, la materia che amavo. Ricordo come non esistesse, nel nostro vocabolario, la parola FACILE; e di PASSEGGIATE, c’erano solo quelle che dalla facolta si indirizzavano verso la libreria di turno.
Non fui mai uno studente brillante. MAi! Ma ebbi il merito di laurearmi in 5 anni(nel 2006) con solo due bocciature (entrambe in dir commerciale con il prof campobasso) e mi vanto anche di aver ricevuto complimenti dall’assistende del prof Donisi.
la mia media pero mi catapultava nel limbo dei disgraziati.eh si. che sventura! Io seguo i corsi notarili e ho desiderato tanto poter fare questo concorso che adesso mi crolla un mondo addosso: sapete il concorso notarile è molto difficile e volevo prepararmi per l agenzia poiche desideravo raggiungere la mia fidanzata a milano d i miei amici.Ma nn lo potrò mai fare.
Spesso il male di vivere ho incontrato quando guardo i bocconiani, i laureati di questi supermercati di lauree che regalano ed inflazionano il nostro titolo COMPLETO. questo mi fa incontrare il male di vivere. Un laureato 100 dell universita di Panecocoli quanto vale?
chi sono stati i sui professori?
quanta paura aveva quando ha fatto i suoi esami?
io, amici miei, tante volte ho pianto. come piango adesso. mi dispero. Se mi fossi iscritto a Nola,Pescara,Teramo,Poggibonzi,Monopoli,Cividale Casamarciano Baiano NoviLigure probabilmente ora avevo in mano il 100 che mi avrebbe cambiato la vita. No amici miei. Non siamo noi la causa del nostro dramma, siete voi!!! sono queste simil universita che ci uccidono. Noi abbiamo lottato e sofferto per la laurea. Siamo stati dei numeri per anni, senza rispetto e senza diritti.
Prima per fare un concorso alla banca di italia bastava anche il dipoloma ragioneria e ci sono molti direttori in italia con qeusto titolo. Oggi, se nn hai 107 se gesu crist non ti fa na grazia, se a maronn nn si mette a piangere, a casa rimani. E ci dicono che la colpa è nostra! PErche?
Oh colleghi, oh colleghi tristi e stanchi di vivere in questa italia fatta da uomini che danno in pasto il popolo al miglior offerente, oh amici che lottate e soffrite per un lavoro dignitoso UNIAMOCI ed andiamo a ROMA! perche le cose non si ottengono con le mail, ma marciando!!! Vivo il dramma del mio tempo senza armi per difendermi e vengo risucchiato dalla tristezza che mi assale e la sventura che mi perseguita. Quello dell agenzia del entrate è solo uno degli esempi di concorso che sta diventando difficile e selettivo nell accesso. Ricordiamo abilitiazione per avvocati, concorso magistratura, bnca di italia e…. che senso ha tutto ciò.
Amici maricamo compatti, perche il nostro grido disperato diventi un grido di vittoria.
Aggiungetemi su msn, io sono con voi.
MSN: blue-parrot@libero.it
Scritto da Vanessa il 27 Feb , 2008 | Rispondi
Salve, sono Vanessa avevo un’informazione da chiedere:ho la residenza in Sicilia, ma ho visto che per la mia regione non ci sono posti disponibili…
Essendo disposta al trasferimento da qualunque parte, devo avere per forza la residenza in una di quelle regioni per presentare la domanda di ammissione o poi mi smisterebbero loro nel caso di vincita del concorso? Dopotutto non è un concorso nazionale?
Grazie per la gentilezza , Vanessa.
Scritto da Redazione Bloglavoro il 27 Feb , 2008 | Rispondi
@ Laura: sì come puoi leggere dal bando di concorso la laurea in lingue non è prevista tra i titoli di studio ma è anche piuttosto logico… le materie del concorso vanno dal diritto tributario al diritto amministrativo.. che preparazione ha un laureato in lingue su queste materie?
@ giulio: capiamo il tuo sconforto ma come abbiamo già detto in un altro post, purtroppo per i concorsi statali fa fede il voto di laurea, in qualsiasi università italiana sia stato conseguito. Questo lo si sa già da prima di affrontare gli studi universitari, è così da sempre. Se il tuo fine era avere un’ottima preparazione e l’hai avuta, devi essere contento di questo e cercare di sfruttarla dove viene valutata in base alle competenze e non al voto di laurea. Se il tuo fine era invece fare dei concorsi pubblici e ambivi solo a un posto statale, hai sbagliato tu a non indirizzarti verso un altro tipo di ateneo. In ogni caso, dobbiamo precisare due cose: primo che non ci sono atenei italiani che escludono a priori la massima votazione, ci sono solo atenei dove è più difficile ottenerla. Quindi i casi sono due: o dovevi studiare di più, o dovevi sceglierne uno più consono alle tue capacità. In secondo luogo, ti invitiamo e invitiamo chiunque a non esprimere qui considerazioni personali e massimaliste su particolari atenei italiani, non è questo il luogo. L’Università Bocconi che hai citato ha il merito di essere stata la prima facoltà di economia in Italia e di avere (dati Nielsen) il 67% degli studenti laureati occupati entro il primo mese dopo la laurea, una delle percentuali maggiori in Italia. Non ultimo, ha dato il titolo di studio ad alcuni tra i maggiori economisti italiani. Che poi tra i suoi laureati, in corsi di laurea magari più leggeri, annoveri ultimamente vallette e vallettine non autorizza nessuno a denigrare la restante parte dei suoi laureati. Lo stesso dicasi delle altre università che hai citato. Il valore dei singoli atenei non è in discussione qui e darebbe il via a dei flaming inutili per il discorso attuale, ovvero la partecipazione al concorso dell’Agenzia delle Entrate. Ci sono altre centinaia di concorsi a cui puoi partecipare anche con un voto di laurea basso, vedi le risposte già date sopra.
Scritto da Redazione Bloglavoro il 27 Feb , 2008 | Rispondi
@Vanessa: no puoi concorrere tranquillamente per una delle regioni a scelta, ovviamente poi in caso di superamento delle prove dovrai essere in grado di frequentare il tirocinio, quindi avere già un alloggio in loco che ti permetta di farlo. Il requisito come vedi dal bando è ‘cittadinanza italiana’. Ti consigliamo comunque di guardare anche nella categoria Concorsi perché pochi giorni fa abbiamo pubblicato l’avviso di un concorso riservato solo a residenti/laureati in Sicilia.
Scritto da Basilio il 27 Feb , 2008 | Rispondi
@redazione
assolutamente, non mancherò.
Mi piace questo metodo diciamo di knowledge sharing
Scritto da Basilio il 27 Feb , 2008 | Rispondi
cara redazione avrei ancora una domanda.
Leggendo i suggerimenti che, via via, avete dato leggo che L sta per laurea triennale ed LM per laurea magistrale…
Nel bando si riferiscono alla laurea L…non è che se si è in possesso di una laurea superiore (V.O.) si aggira l’ostacolo rappresentato dal 100/110?
grz ancora e scusate l’interrogati, probabilmente stupido
Scritto da Redazione Bloglavoro il 27 Feb , 2008 | Rispondi
@ Basilio: purtroppo no perché ai fini concorsuali le lauree v.o. sono considerate LM e in caso sia richiesta la L vengono considerate equipollenti, quindi vale comunque lo stesso metro di valutazione.
Scritto da Basilio il 27 Feb , 2008 | Rispondi
@redazione
ok grazie ancora…mi butto sugli enti locali.
Scritto da Antonella il 28 Feb , 2008 | Rispondi
Gentile redazione,
sono una giovane neolaureata in Scienze Politiche triennale. Pur essendo questa contemplata tra le lauree che danno accesso al concorso, la mia preparazione universitaria purtroppo difetta di materie fondamentali per la prova tecnico-professionale quali diritto tributario, diritto amministrativo, elementi di diritto penale.
La mia domanda è la seguente: date queste carenze, che dovrebbero essere colmate con una preparazione da autodidatta e in tempi brevi, l’idea di partecipare al concorso è da “folli” (o comunque da persone superficiali) oppure impegnandomi posso avere la possibilità di arrivare alla prova con una preparazione almeno sufficiente? Più esplicitamente, quello che vi chiedo è un consiglio: secondo la vostra esperienza, dovrei abbandonare l’idea di partecipare al concorso?
Spero di essere stata chiara. Vi ringrazio molto.
Cordialmente
Antonella
Scritto da Anita il 28 Feb , 2008 | Rispondi
Salve sono laureata in giurisprudenza. Nel 2007 sono diventata avvocato, avendo superato l’esame di stato. Questo titolo, durante la selezione o la preselezione, dà dei punti in più o non viene calcolato? Conviene che lo indichi nella domanda di partecipazione? Grazie
Scritto da Redazione Bloglavoro il 28 Feb , 2008 | Rispondi
@Antonella: secondo la nostra esperienza dipende molto dalle capacità di studio della persona. Per colmare queste lacune ti serve velocità e concentrazione, qui devi valutare tu in base alle tue caratteristiche. Per il resto ci sono libri appositi su tutte le materie e i libri fatti apposta per questo concorso, ma dipende anche dalla tua velocità di apprendimento

@Anita: se hai superato l’esame per la procura, ti conviene indicarlo nei titoli di studio. Non dà punteggio per entrare ma nel caso tu superassi le selezioni, ti aggiunge punteggio al termine del tirocinio, quindi conviene senz’altro inserirlo
Scritto da nico il 28 Feb , 2008 | Rispondi
Salve. A me non è chiara una cosa: alla domanda di partecipazione è possibile allegare anche un curriculum vitae? Io già lavoro per un Ente Locale nella posizione D1 questo potrebbe aiutarmi per entrare? Grazie
Scritto da Vanessa il 29 Feb , 2008 | Rispondi
Salve redazione, sono sempre io vanessa, stsera leggendo il bando ho incontrato il seguente punto”…nonché l’eventuale possesso dei titoli di preferenza di cui all’art. 5 del
D.P.R. n. 487/1994 e successive modificazioni;”A cosa si riferisce? Quali sono questi titoli di preferenza?
Grazie per la disponibilità…Attendo notizie,Vanessa…
Scritto da Redazione Bloglavoro il 29 Feb , 2008 | Rispondi
@Vanessa: sono tutti i titoli di preferenza applicabili nei concorsi pubblici, che assegnano un punteggio per diverse cose, dall’essere invalidi civili all’essere figli di mutilati e invalidi. Nella domanda di ammissione sono direttamente tutti elencati e ci sono degli appositi spazi da compilare nel caso rientrassi in queste categorie (ma di solito se rientri lo sai già, non è un aspetto della vita che passa inosservato
)
Scritto da marco il 29 Feb , 2008 | Rispondi
buongiorno. volevo sapere quando teoricamente verranno eseguite le prove. calcolando che le domande saranno parecchie…..a proposito lo scorso anno quante sono state?salutie grazie siete gentilissimi
Scritto da claudia il 29 Feb , 2008 | Rispondi
salve,
sono laureata in economia dell’ambiente e del turismo sostenibile, la mia laurea è equipollente a quella di economia e commercio?Grazie
Scritto da Redazione Bloglavoro il 29 Feb , 2008 | Rispondi
@marco: è impossibile saperlo, dipende da molti fattori, non ultimo il fatto che sono in ritardo parecchi concorsi visto l’altissimo numero di partecipanti ad ognuno.
@claudia: lo è la laurea in economia del turismo, con questa denominazione invece non risulta, dovrebbe chiedere presso la segreteria della sua università.
Scritto da marco il 29 Feb , 2008 | Rispondi
ma ritardi di che tipo 2-3-4 mesi.cioè settembre 2008 è una data possibile?la tua esperienza cosa ti dice?saluti e grazie
Scritto da Redazione Bloglavoro il 29 Feb , 2008 | Rispondi
In linea di massima massimo 1-2 mesi, è un concorso piuttosto veloce, ma è difficile dirlo di questi tempi. per alcuni sono arrivate così tante domande che si sono dovute istituire prove preliminari e il tutto è slittato di mesi. Non è mai successo con l’agenzia delle entrate,che io ricordi, ma visto il periodo di forte crisi del lavoro e conseguente flusso sui concorsi pubblici, non si può dire niente di certo.
Scritto da Redazione Bloglavoro il 29 Feb , 2008 | Rispondi
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LE NOSTRE RISPOSTE TI SONO STATE UTILI?
BLOGLAVORO è STATO NOMINATO MIGLIOR SITO DELLA SETTIMANA DA MIGLIORSITO.COM
Per votarci, potete andare a questo link e cliccare sulle stelline, da 1 a 5 a seconda del punteggio che volete assegnare:
http://www.migliorsito.com/migliori-siti/blog-lavoro/
(Ringraziamo intanto chi ha dato un voto alto, così come l’ha dato basso.. che tutta questa acidità gli giovi nella vita
)
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Scritto da Elisa il 2 Mar , 2008 | Rispondi
Salve, io ho una laurea triennale in sociologia che so essere equipollente a economia e commercio e a scienze politiche (triennali anch’esse).
Per sapere se potevo partecipare al concorso ho chiesto conferma al mio dipartimento e alla mia segreteria,che mi hanno dato risposta positiva. In ogni caso volevo sapere anche da voi se è confermata questa equipollenza e quindi se per me è possibile partecipare. Grazie.
Scritto da marco il 2 Mar , 2008 | Rispondi
volevo saper se secondo voi studiare bene ilmanuale simoni poteva bastare.io ho una laurea in scienze politiche e delle materie a concorso ho sostenuto solo diritto amministrativo.gia per me èdura studiare il manuale figurati se poi dovessi mettermi li a studiare altri libri.oltretutto sarebbe anche una grande spesa
Scritto da claudia il 3 Mar , 2008 | Rispondi
gentile redazione, vorrei sapere se le domande a risposta multipla vengono estratte a sorte dai quiz già dati in passato.
Grazie
Scritto da ANTONELLA il 4 Mar , 2008 | Rispondi
Salve, vorrei sapere come si compila la domanda al punto in cui bisogna indicare il titolo di studio!!!Io ho una laurea di vecchio ordinamento, ma nella domanda si parla di diploma di laurea vecchio ordinamento…dove la metto la x????
x favore rispondete, il tempo stringe!!!grazie
ah dimenticavo, il tirocinio presso uno studio commercialista dà punteggio anche se non ancora terminato???
grazie
Scritto da paolo di matteo il 4 Mar , 2008 | Rispondi
per partecipare al concorso 1180 posti agenzia delle entrate la laurea in giurisprudenza
che minimo di votazione deve avere?
grazie
Scritto da romana il 4 Mar , 2008 | Rispondi
il bando non mi sembra per nulla chiaro riguardo il voto di laurea, secondo me c’è una virgola in più. é sicuro secondo voi che x il v.o. necessita un voto di laurea 100/110? non è assurdo che le lauree triennali partecipano e noi con una laurea v.o. non possiamo accedere perchè inferiore a100/110? se facessimo ugualmente la domanda e poi eventualmente un bel ricorso?????’
dite la vostra:::::::::.
Scritto da claudia il 5 Mar , 2008 | Rispondi
pensi che la laurea triennale si prenda così facilmente?Se tu facessi ricorso lo perderesti il bando è chiaro!!!!!
Scritto da Redazione Bloglavoro il 5 Mar , 2008 | Rispondi
@Elisa: non è questione di opinioni da raccogliere, è questione di legge
Il DM 12/08/91, integrato dal DM 22/03/93 stabilisce infatti l’equipollenza per questi titoli di studio. Avevamo già risposto comunque alla stessa domanda per lo stesso identico titolo di studio, per cortesia leggete le altre risposte prima di ripetere la domanda, altrimenti si allungano inutilmente i tempi di risposta per chi pone domande nuove 

Va bene che siamo in Italia, ma un minimo di preparazione questi futuri impiegati dell’Agenzia delle Entrate dovranno pur averla! 
@Marco: se hai già una base di diritto, può bastare il manuale simone, magari puoi integrare solo alcune parti che ti risultano poco chiare, ma in genere sono libri che si trovano persino nelle biblioteche dei paesi
@Claudia: no, sono molto simili ma non vengono estratte a sorte dai quiz passati anche perché quelle del 2006-2007 sono in tutto 200 domande, a quel punto basterebbe studiare le risposte
@Antonella: laurea vecchio ordinamento è l’abbreviazione gergale di diploma di laurea vecchio ordinamento, quindi è lì che deve mettere la crocetta.
Per tirocini e iscrizioni agli albi abbiamo già risposto sopra
@Paolo: dipende se è breve o specialistica, o se è vecchio ordinamento. I punteggi sono indicati sopra nel bando di concorso.
@Romana: sarebbe una perdita di tempo fare ricorso e anche partecipare, si verrebbe eliminati automaticamente, creando solo ulteriori ritardi per le selezioni. Ai fini concorsuali infatti le lauree v.o. sono considerate LM e in caso sia richiesta la L vengono considerate equipollenti, quindi vale comunque lo stesso metro di valutazione. Esistono quattro decreti in proposito, citati tutti all’inizio di ogni bando di concorso, non si può presentare ricorso contro un Decreto Ministeriale ma solo contro l’applicazione dubbia del decreto. In questo caso non è per niente dubbia.
Scritto da claudia8 il 5 Mar , 2008 | Rispondi
gentile redazione, non la laurea triennale in economia e commercio ma appartiene alla stessa classe, posso partecipare al concorso.
Grazie mille
Scritto da claudia8 il 5 Mar , 2008 | Rispondi
scusate ho scritto male, non ho la laurea triennale in economia e commercio ma appertiene alla stessa classe di laurea, posso partecipare al concorso?
Scritto da Redazione Bloglavoro il 5 Mar , 2008 | Rispondi
@Claudia8: dipende dalla laurea, “della stessa classe” non vuol dire nulla
Scritto da claudia8 il 5 Mar , 2008 | Rispondi
io sono laureata in economia dell’ambiente e del turismo sostenibile (classe 31 scienze economiche) come quella di economia e commercio.Grazie
Scritto da Roberto il 5 Mar , 2008 | Rispondi
Ciao, è la prima volta che partecipo ad un concorso e mi chiedevo se alle prove scritte è consentito consultare il codice civile.
Grazie e complimenti per l’ottimo servizio di informazione che fornite. Saluti.
Scritto da francesca il 5 Mar , 2008 | Rispondi
ciao, mi sono laureata in economia azinedale laurea triennale nel 2006. volevo sapere se con questa laurea posso partecipare al concorso.grazie
Scritto da claudia8 il 5 Mar , 2008 | Rispondi
classe 28 scusate
Scritto da filomena il 5 Mar , 2008 | Rispondi
salve.volevo sapere se per la prova il manuale simone è abbastanza completo in ogni materia oggetto d’esame o è necessario integrarlo.Sono una praticante avvocato e non ho mai affrontato le materie inerenti alla gestione aziendale o alla contabilità.Grazie
Scritto da ANTE il 5 Mar , 2008 | Rispondi
ciao a tutti,
noto che effettivamente ci sono tanti dubbi su quali possano essere le classi di lauree triennali che rientrano o meno nella partecipazione al concorso. Ho una laurea triennale in scienze politiche indirizzo governo delle amministrazioni con votazione di 100/110. Posso partecipare?
Grazie
Scritto da Agnese il 6 Mar , 2008 | Rispondi
ciao sono laureata in filosofia (vecchio ordinamento) posso concorrere anch’io al concorso per 1180 posti all’agenzia delle entrate? la mia laurea è equipollente a quelle richieste nel bando? grazie
Scritto da Marco il 6 Mar , 2008 | Rispondi
Buongiorno, vorrei sapere in che cosa consiste la seconda prova oggettivo attitudinale. Su che materie verte?
Grazie
Scritto da Giovanna il 6 Mar , 2008 | Rispondi
Salve, sn capitata anke io x caso in qst pagina ke si sta rivelando molto utile, ke xò mi ha fatto sorgere un dubbio ke spero possiate sciogliere..
ho una laurea triennale in scienze del governo e dell’amministrazione (CLASSE 19) ke rientra fra le lauree triennali di scienze politiche dell’università di salerno, posso partecipare?
Scritto da Giovanna il 6 Mar , 2008 | Rispondi
cosa si intende per copia fotostatica di un documento di identità?
Scritto da Giovanna il 6 Mar , 2008 | Rispondi
x Ante: la tua classe di laurea qual è? dove l’hai conseguita?
Scritto da Giovanna il 6 Mar , 2008 | Rispondi
posso allegare alla domanda la fotocopia della patente di guida rilasciata dalla motirizzazione?
Scritto da Redazione Bloglavoro il 6 Mar , 2008 | Rispondi
@Claudia: ti abbiamo già risposto ALLA STESSA DOMANDA il 29 febbraio.
@Roberto: sì i codici si possono consultare di solito, MA viene detto chiaramente solo alla pubblicazione della data delle prove scritte sulla gazzetta ufficiale.
@Francesca: secondo la L. 10/79 sì SE è stata conferita dalla Facoltà di Economia e commercio.
@Filomena: più che la contabilità, il diritto tributario e amministrativo, dovresti avere un’infarinatura sufficiente se hai la laurea in giurisprudenza… quindi al limite amplia solo qualche argomento che sul manuale simone non ti è del tutto chiaro.
@ANTE: e dove sta il problema? Il bando di concorso dice:
toindicati:
a) diploma di laurea in giurisprudenza, scienze politiche, economia e commercio, o diplomi di
laurea equipollenti per legge,(…) o i corrispondenti titoli di studio di I livello, denominati
laurea (L), previsti dall’art. 3 del regolamento adottato dal Ministro dell’Università,
dell’Istruzione e della Ricerca con decreto del 22 ottobre 2004, n. 270, con votazione non
inferiore a 100/110 o a 90/100;
Agnese: no, anche perché è evidente che alla facoltà di filosofia non si studi il diritto tributario, il diritto amministrativo , il diritto commerciale e la contabilità aziendale. Filosofia non è equipollente a niente ai fini concorsuali.
@marco:
a) diritto tributario;
b) diritto civile e commerciale;
c) diritto amministrativo;
d) elementi di diritto penale;
e) contabilità aziendale;
f) organizzazione e gestione aziendale;
g) scienza delle finanze;
h) elementi di statistica.
@Giovanna: deve chiederlo direttamente alla segreteria della sua università. Non ci risultano decreti in merito all’equipollenza di questo titolo.
@Giovanna: la fotocopia
Scritto da Benedetto il 6 Mar , 2008 | Rispondi
Salve a tutti. Vorrei sapere se, a vostro avviso, l’avere espeltato le funzioni di presidente di sezione elettorale può essere preso in considerazione in sede di valutazione dei titoli per l’accesso all’agenzia delle entrate e se, dunque, vale la pena di inserirlo alla voce “L” della domanda.
Grazie in anticipo!
Scritto da Giovanna il 6 Mar , 2008 | Rispondi
equipollenza? si tratta di una laurea triennale della facoltà di scienze politiche, credete sia necessario chiedere?
volevo una conferma e mi si è creato un prb…mi sn immatricolata nel 2001 e l’ho conseguita con ritardo qualke mese fa…
nn fa parte secondo voi delle lauree L del bando?
Scritto da Giovanna il 6 Mar , 2008 | Rispondi
aggiungo ke il certificato di laurea con esami mi è stato rilasciato dalla facoltà di scienze politiche, e ke la mia è una laurea di 1 livello in SCIENZE DEL GOVERNO E DELL’AMMINISTRAZIONE. Non è una laurea di 1 livello di scienze politiche, così coem cita il bando? cosa dovrei chiedere ins egreteria eventualmente?
Scritto da Redazione Bloglavoro il 6 Mar , 2008 | Rispondi
@Giovanna: la laurea è in Scienze politiche? non ci sono problemi. Se il nome della laurea invece è un altro, deve esserci un decreto che ne sancisca l’equipollenza. Spero che così sia più chiaro. Sicuramente farà parte delle lauree di livello L in scienze politiche, ma per maggiore sicurezza chieda alla sua università, una telefonata e ha risolto.
@Benedetto: no, non è un titolo di studio o di merito, ma un incarico della sezione elettorale o anagrafe del comune, peraltro di pochi giorni.
Scritto da ANTE il 6 Mar , 2008 | Rispondi
x Giovanna: è identica alla tua… appartiene alla Classe 19. L’ho conseguita alla Facoltà di Scienze Politiche di Padova. Infatti mi era sorto il tuo stesso dubbio. Ma leggendo la gentile risposta della redazione, mi sembra non ci siano problemi….
Scritto da Giovanna il 6 Mar , 2008 | Rispondi
la laurea in scienze politiche triennale nn c’è +, ma ci sn solo gli indirizzo di studio…il mio è come detto SCIENZE DEL GOVERNO E DELL’AMMINISTRAZIONE della facoltà di scienze politiche, un po’ come la laurea triennale di Giurisprudenza è scienze giuridiche…ma cmq pur sempre laurea di 1 livello di quella facoltà..scusatemi l’insistenza nel mandare msg, ma sarebbe una beffa x me, e inoltre nn potrò rintracciare la mia segreteria studenti prima di lunedì…xò io credo ke se le facoltà hanno diviso i propri insegnamenti in indirizzi di studio qst significa ke cmq tutte le lauree siano riconducibili alla facoltà ke l’ha rilasciata, nel mio caso la facoltà di scienze politiche dell’università degli studi di salerno
Scritto da Giovanna il 6 Mar , 2008 | Rispondi
x Ante: difatti la mia come anke la tua sono state rilasciate dalla facoltà di scienze politiche…ho letto il tuo msg e anke il bando e già stavo tremando…ho una fortuna in qst cose! cmq credo nn ci siano prb, le nostre lauree sn riconducibili alle lauree in scienze polituche, xkè semplici indirizzi…
la laurea triennale, correggimi se sbaglio, in scienze politiche nn esiste, al max esiste scienze politiche e delle relazioni internazioni e difatti io ho conseguito una laurea in scienze del governo e dell’ammonistrazione, e sul certificato c’è scritto ke mi è stata rilasciata dalla facoltà di scienze politiche…oltretutto la maggior parte dei corsi li ho frequentati con i ragazzi del v.o., quindi nn avrebbe senso
Scritto da Giovanna il 6 Mar , 2008 | Rispondi
x ante: se hai un certificato o qualke altro attestato, a te dice ke si tratta di una laurea in scienze politiche indirizzo etc etc..o laurea in scienze del governo e dell’amministrazione?
Scritto da ANTE il 6 Mar , 2008 | Rispondi
x Giovanna: anche la mia si chiama Corso di laurea in Governo delle amministrazioni della Facoltà di Scienze Politiche di Padova.
Ormai esistono solo corsi di laurea es. diritto dell’economia, economia internazionale ecc… e il nostro rientra in quelli di Scienze Politiche
Scritto da Giovanna il 6 Mar , 2008 | Rispondi
x ante: nella domanda come scriverai? laurea ins cienze del governo e dell’amministrazione e naturalmente scriverai a facoltà scienze politiche giusto?
Scritto da ANTE il 6 Mar , 2008 | Rispondi
x Giovanna: nella domanda scriverò Laurea in Scienze Politiche indirizzo Governo delle amministrazioni conseguita c/o la facoltà degli studi di……..
Scritto da Giovanna il 6 Mar , 2008 | Rispondi
gentilemnte volevo porvi un’altra domanda: appurato ke il mio è un indirizzo di studio, nella domanda, quando mi chiede la laurea scrivo SCIENZE DEL GOVERNO E DELL’AMMINISTRAZIONE, di seguito dove l’ho conseguita e poi la facoltà di scienze politche?
Scritto da Giovanna il 6 Mar , 2008 | Rispondi
a ante: a me ha fatto andare in confusione il fatto ke alla mia facoltà di scienze politiche queste indirizzi si sn “trasformati” in lauree, e così risulta anke dal certificato ke mi hanno rilasciato in attesa della pergamena
Scritto da Marco il 6 Mar , 2008 | Rispondi
Gentilmente,vorrei delle informazioni riguardo alla seconda prova “Oggettivo attitudinale”.
Nel bando parla di test, ma mentre nella prima indica le materie da studiare, nella seconda prova no.
Avete notizie al riguardo?
Scritto da Redazione Bloglavoro il 6 Mar , 2008 | Rispondi
@ Giovanna e Ante: siamo riusciti a venire a capo della questione
Allora, a norma del DM 12/08/91, come
integrato dal DM 22/03/93, la laurea triennale (L) in Scienze del Governo e dell’Amministrazione è considerata AI SOLI FINI DEI CONCORSI PUBBLICI equipollente alla laurea prima chiamata Scienze Politiche SOLO SE conseguita in una università in cui ci sia la Facoltà di Scienze Politiche o Giurisprudenza che abbiano attivato le lauree in scienze politiche. Quindi voi siete a posto!
Sui moduli dovete indicare :
Scienze del Governo e dell’amministrazione (L - Scienze Politiche).
@Marco: la prova oggettivo attidudinale verte sulle capacità di logica, elaborazione dei dati, ragionamento del candidato. Ti faccio un esempio pratico:
Quale numero manca in queste serie?
1) 12-8-32-28-?
2) 6-28-?-14-96-7
Scritto da Giovanna il 7 Mar , 2008 | Rispondi
GRAZIE MILLE!!!!
Scritto da Giovanna il 7 Mar , 2008 | Rispondi
Giusto x completezza, nella domanda alla voce laurea indico SCIENZE DEL GOVERNO E DELL’AMMINISTRAZIONE, e alla voce facoltà naturalmente SCIENZE POLITICHE, giusto?
siete stati preziosi, grazie ancora…
Scritto da Giuseppe il 7 Mar , 2008 | Rispondi
Che fine ha fatto la mia domanda?
Grazie
Scritto da Redazione Bloglavoro il 7 Mar , 2008 | Rispondi
@ Giovanna: sì esatto! in bocca al lupo!
@Giuseppe: ? Non l’hai scritta magari nell’altro post ? (CONCORSO 1180 POSTI AGENZIA DELLE ENTRATE: I TESTI E LE PROVE)
Scritto da Giuseppe il 7 Mar , 2008 | Rispondi
Grazie per la risposta…Il servizio reso è utilissimo…la domanda era nell’altro post. Chiedo scusa. Nuovamente Grazie
Scritto da giovanni il 7 Mar , 2008 | Rispondi
Cari amici,
andata a vedere il sito del CODACONS
Contatte l’ufficio legale del CODACONS..se saranno in tanti il ricorso ci costa pochissimo, meno di cento euro.
Andate a vedere.
(commento moderato)
Scritto da Marco il 7 Mar , 2008 | Rispondi
Grazie della risposta.
Siete molto utili.
Scritto da Irene il 8 Mar , 2008 | Rispondi
Ciao, scusate sto compilando la domanda…sapete dirmi in quale spazio poter inserire che sono laurenda nella laurea magistrale? anche se non so quanto possa servire..però non vorrei omettere un’informazione.grazie in anticipo.
Scritto da Laura il 9 Mar , 2008 | Rispondi
Salve,
sto compilando la domanda e vorrei avere due informazioni fondamentali:
- ho una laurea conseguita all’estero (in irlanda) che deve essere ancora convalidata in italia (ne ho comunque una anche in italia), sotto che voce devo inserirla nella domanda e con che dicitura?
- va allegata della documentazione alla domanda oppure è solo un’autodichiarazione?
Grazie mille per l’aiuto.
Scritto da micomana il 9 Mar , 2008 | Rispondi
Salve a tutti,
cortesemente, mi aggiornate su cosa dice il codacons in merito al ricorso?
grazie
Scritto da Benedetto il 10 Mar , 2008 | Rispondi
Salve a tutti.
Data la diversa ripartizione dei posti disponibili, secondo voi qual’è la sede con la maggior possibilità di passare, avendo anche considerazione delle domande previste?E’ automatico che la sede in cui si hanno più possibilità sarà la Lombardia?
Grazie mille.
Scritto da Redazione Bloglavoro il 10 Mar , 2008 | Rispondi
@Irene: non è un’inserimento previsto perché NON è un titolo di studio, puoi però comunicarlo al supervisore durante il tirocinio.
@Laura: purtroppo devi mettere solo la laurea italiana perché come scritto nel bando sono validi i titoli di studio stranieri se hai già l’equipollenza. Vanno allegati solo i documenti richiesti esplicitamente, in ogni caso l’Agenzia delle Entrate fa dei controlli piuttosto precisi su chi passa il concorso. Se c’è qualcosa non in regola, si viene scartati, è già successo negli anni scorsi. Quindi ti sconsiglierei di inserire un titolo privo di equipollenza. Magari controlla quanto ti ci vuole a ottenerla, magari ce la fai per la scadenza e puoi usarlo.
@micomana: puoi leggere tutto qui:
http://www.bloglavoro.com/2008/03/07/codacons-a-rischio-il-concorso-per-1180-posti-allagenzia-delle-entrate.htm
@Benedetto: già risposto nell’altro post, per cortesia non ponete la stessa domanda in multipla copia