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COME APRIRE UN ASILO NIDO IN PROPRIO

March 11th, 2008 | by Redazione Bloglavoro |

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Su sollecitazione di una nostra lettrice che vorrebbe aprire un asilo nido, abbiamo raccolto le informazioni necessarie per partire in questa avventura. Aprire un asilo nido è a tutti gli effetti l’avvio di un’attività imprenditoriale, che comporta il reperimento di locali idonei, personale specializzato e servizi all’infanzia regolamentati nei più piccoli particolari.
In Italia, sono 3.008 i nidi d’infanzia e 732 i servizi educativi integrativi di cui quasi il 70% a titolarità pubblica (dati Centro Nazionale di Documentazione e Analisi per l’Infanzia e l’Adolescenza). Nonostante il miglioramento dell’offerta, i vuoti di servizi sono ancora tanti, soprattutto per le strutture che ospitano i piccoli sotto i tre anni, che non possono ancora accedere alla scuola materna e che sono rimasti fuori graduatoria nei nidi pubblici.

Non è comunque un’impresa difficilissima. Vediamo come fare. Le nuove opportunità nel settore dei servizi all’infanzia sono davvero numerose. Dall’asilo nido nei luoghi di lavoro, ai baby parking condominiali, dall’asilo in casa al micronido in campagna. Le nuove formule offrono servizi di qualità e orari elastici: il tutto a prezzi non proibitivi, spesso con l’aiuto della formula franchising, ovvero un marchio conosciuto che per cifre generalmente inferiori al fai-da-te mette a disposizione nome (importantissimo!), garanzie, assicurazione, consulenti per l’avviamento dell’attività, arredi e tutto ciò che serve per cominciare. Il leader in questo settore è BabyWorld, con sedi in quasi tutta l’Italia. ( Baby World S.r.l. - Via Pietro Gaggia, 1/A - 20139 Milano )

Inoltre, grazie alla possibilità di avvalersi dei contributi pubblici o di quelli aziendali (nel caso dei nidi aziendali), si riescono ad alleggerire gli investimenti per l’avvio. Per esempio per chi avvia un piccolo nido in casa non è necessario nemmeno costituire un’impresa (di solito sono cooperative o società di persone) ma basta avere partita Iva e iscriversi all’lnps come assistenti di infanzia. A patto di avere, ovviamente, i titoli giusti (vedi seguito).

Va inoltre ricordato che molti comuni prevedono anche la formula “Asilo in casa“, spesso finanziata in parte con fondi europei o fondi per lo sviluppo delle piccole imprese. Per questi progetti è necessario informarsi direttamente presso lo Sportello Attività Produttive del proprio comune perché progetti e finanziamenti variano molto da un territorio a un altro.

DA DOVE SI COMINCIA PER LA STRUTTURA

L’asilo nido è una struttura di tipo educativo che si rivolge ai bambini di età compresa fra i 3 mesi e i 3 anni, che deve assicurare la realizzazione di un programma educativo, il momento ludico, l’assunzione del cibo e il riposo del pomeriggio.
I Comuni, dopo la verifica degli standard di qualità previsti dalla legge, si occupano dell’ Accreditamento degli asili privati che lo richiedono, riconoscendo la qualità dei servizi offerti. L’autorizzazione è data dallo Sportello per le Attività Produttive, con una scadenza prevista dopo tre anni. Presso lo stesso Sportello per le Attività Produttive ci si informa di quali requisiti richieda il proprio Comune per l’apertura di asili nido privati (variano da comune a comune).
Quindi, prima di mettersi a cercare, meglio sentire quali sono i vincoli e i regolamenti comunali.

TITOLO DI STUDIO

Per l’apertura di un asilo nido privato è indispensabile che gli educatori siano in possesso di UNA delle seguenti qualifiche professionali o titoli di studio:

  1. maturità liceo socio-psico-pedagogico;
  2. dirigente di comunità infantile;
  3. maestra di asilo;
  4. operatore dei servizi sociali;
  5. assistente di comunità infantile
  6. maturità magistrale;
  7. tecnico dei servizi sociali;
  8. master per la formazione della prima infanzia;
  9. titolo universitario pedagogico;

E’ ESCLUSA la laurea in psicologia.

Se non si hanno questi titoli di studio, è possibile aprire come titolare, assumendo come educatore o direttore una persona in possesso di uno dei titoli di studio di cui sopra.

I LOCALI

Requisiti tecnici, strutturali, qualitativi e igienico- sanitari:

  1. Da un minimo di 19 a un massimo di 50 bambini;
  2. In casi particolari, la cifra può essere compresa fra 6 e 18 bambini;
  3. Dimensioni della struttura conformi agli standard previsti dal DPGR n. 47/R /2003;
  4. Minimo 42 settimane di apertura in un anno, minimo 5 giorni la settimana;
  5. Da un minimo di 6 a un massimo di 11 ore di aprtura in un giorno;
  6. Minimo 6 mq interni per bambino ospitato;
  7. La parte esterna deve coprire una superficie non inferiore allo spazio riservato ai bambini all’interno dei locali;
  8. I servizi igienici e i locali adibiti al cambio non possono essere inferiori a otto metri quadri.

Per rinnovare l’autorizzazione di asilo nido:
1) medesimi requisiti previsti per il rilascio;
2) certificazione che la struttura non ha subito variazioni;

Come devono essere i locali
Gli asili nido sono situati in edifici esclusivamente destinati a questo, provvisti della agibilità/abitabilità.

Spazi interni principali
- servizi generici
- cucine
- spazi destinati ai bambini
- spazi destinati agli operatori e ai genitori


PER PRESENTARE LA DOMANDA:

Rivolgersi al proprio Comune, Sportello attività produttive e informarsi precisamente dei requisiti richiesti. I seguenti sono solo i requisiti generali

L’autorizzazione dura tre anni e può decadere:
1) quando si violano gli obblighi contrattuali nei confronti del personale;
2) nel caso in cui vengono meno i requisiti certificati per ottenere il rilascio;

La domanda va consegnata tramite:
- spedizione con raccomandata con rdt;
- consegna diretta allo Sportello delle Attività Produttive.

Documenti:
- due copie del progetto di educazione;
- tre copie delle planimetrie in scala 1/100 dei locali con indicazione dell’arredamento;
- Modulo di domanda scaricabile dalla sezione Modulistica;
- due copie dello schema del sistema delle acque di scarico, con indicazione precisa delle fosse biologiche o di altri impianti di depurazione dei reflui;
- tre copie relazione ottemperanza norme abbattimento barriere architettoniche (Legge n. 13/89; D.M. 236/89; Legge n.104/92);
- due copie del regolamento interno;
- tre copie certificato di Prevenzione incendi rilasciato dal Comando Provinciale Vigili del Fuoco;
- Carta di identità del firmatario;
- Per gli Extracomunitari occorre una copia del permesso di soggiorno.
- tre copie della descrizione delle caratteristiche dell’esercizio;
- tre copie della documentazione di previsione di impatto acustico art. 8 comma 4 L. 447/95;
- tre copie dichiarazione di conformità ai sensi della L. 16/90 o certificato di collaudo degli impianti tecnici;

Quando si ritirano i titoli autorizzatori:
- Marca da bollo da 14,62 Euro

ALTRI LINK INTERESSANTI:

  1. 222 Responses a “COME APRIRE UN ASILO NIDO IN PROPRIO”

  2. Scritto da michela il 20 Mar , 2008 | Rispondi

    sto lavorando in un asilo nido privato e vorrei sapere se ho diritto alle 150 ore di studio come studente universitaria
    grazie per la risposta
    michela

    Rispondi a questo commento

    camilla Reply:

    ciao michela,potrei farti una domanda?
    tu lavori gia in un asilo privato anche se ancora non ti sei laureta?
    ti spiego…io sono al 2anno di scienze della formazione volendo potrei quindi gia lavorare in un asilo se è di tipo privato?

    Rispondi a questo commento

  3. Scritto da Redazione Bloglavoro il 21 Mar , 2008 | Rispondi

    Le ore di permesso studio sono un diritto dei lavoratori, bisogna però vedere il tipo di contratto praticato dall’istituto. Per esempio i contratti di collaborazione e consulenza non hanno diritto alle ore di permesso studio.

    Rispondi a questo commento

  4. Scritto da Elena il 23 Mar , 2008 | Rispondi

    Buongiorno Gentile Redazione,
    desidererei sapere se una laurea triennale in Filosofia a indirizzo psico-pedagogico, possa essere ritenuta idonea all’interno dei titoli di studio relativi alla figura dell’educatore o in quella del coordinatore pedagogico di un asilo nido. Eventualmente, quante ore lavorative bisogna accumulare per avere riconosciuto il titolo di maestra di asilo nido? E tali ore potrebbero essere svolte in un asilo nido privato (o nella nuova formula di asilo nido in casa)?
    Ringraziandovi anticipatamente, spero in una Vostra risposta, in quanto nessuno è riuscito ad aiutarmi!

    Rispondi a questo commento

  5. Scritto da Redazione Bloglavoro il 25 Mar , 2008 | Rispondi

    Buongiorno Elena, sì il titolo è idoneo. Per l’accumulo delle ore devono essere svolte in un asilo nido statale o legalmente riconosciuto (parificato), non è possibile nella forma di asilo nido in casa… altrimenti tutti ne aprirebbero uno per auto-abilitarsi ;) In bocca al lupo!

    Rispondi a questo commento

  6. Scritto da alessandra ca il 25 Mar , 2008 | Rispondi

    vi ringrazio molto per le vostre esurienti notizie che seguirò, il mio scopo era di fornire un servizio di asilo familiare con l’ausilio di alcune mamme ma qui in sardegna questa legge non è stata ancora approvata, mi hanno detto che è ferma in regione……comunque se potete darmi informazioni riguardo il prestito per l’imprenditoria femminile vi ringrazierei tanto. ciao ragazzi a presto. alex

    Rispondi a questo commento

  7. Scritto da alessandra ca il 25 Mar , 2008 | Rispondi

    vi ringrazio perchè siete sempre perfetti, la mia idea era quella di aprire un asilo famiglia con l’aiuto di alcune mamme nel mio domicilio secondo una nuova forma nata in trentino che si chiama tagesmutter, ma qui in sardegna la legge che lo regola è ferma in regione….così mi hanno detto al comune.
    Comunque vorrei avere informazioni riguardo il prestito per imprenditoria femminile dato dalla regione (sardegna- cagliari)
    grazie a presto ciao ragazzi, ale

    Rispondi a questo commento

  8. Scritto da Redazione Bloglavoro il 26 Mar , 2008 | Rispondi

    ciao alessandra, qui trovi un articolo che ti può interessare:
    http://www.bloglavoro.com/2007/09/16/i-nuovi-contributi-per-le-tagesmutter.htm
    Purtroppo le tagesmutter per ora esistono solo lì, non ci sono altre regioni che replicano l’esperimento anche perché preferiscono dirigere fondi e sforzi sugli asili pubblici.
    Per i contributi, finanziamenti ecc. per le donne che creano imprese devi rivolgerti direttamente all’Ufficio Donna Crea Impresa della tua Regione oppure all’Ufficio relazioni con il pubblico se non hanno lo sportello per l’imprenditoria femminile. Lì ci sono dei consulenti pagati apposta per illustrarti tutte le possibilità per il tuo caso, qui sarebbe veramente troppo lungo ;) Ti avviso però in anticipo che questi contributi vengono di solito erogati a fronte di spese ovvero prima tu spendi per locali e arredi, poi ti viene rimborsata una parte. Prestiti agevolati non ci risultano, però ci sono alcune banche come Unicredit che hanno programmi su misura per piccole imprese come quella che vuoi aprire tu. Quello di Unicredit mi pare si chiami ‘Programma start up’ e finanzia fino a 10.000 euro a tasso agevolato, ma anche qualche altra banca lo fa, devi informarti direttamente da loro anche in questo caso.

    Rispondi a questo commento

  9. Scritto da simona il 27 Mar , 2008 | Rispondi

    ciao mi chiamo simona e sono un’educatrice ma stavo pensando di aprire un asilo nido a Pescara…vorrei sapere a chi rivolgermi per presentare il mio progetto e chiedere dei finanziamenti.grazie.

    Rispondi a questo commento

    simona Reply:

    ciao mi chiamo anche io Simona e il mio sogno e’ aprirmi un asilo…6 ancora interessata???un bacione

    Rispondi a questo commento

    barbara Reply:

    salve!!!anke io sono d pescara e sono laureata in scienze dell’educazione!sono molto interessatta a quello che ho appena letto in quanto sto cercando lavoro in qualche asilo o magari aprirlo!fatemi sapere qualcosa se potete!baci

    Rispondi a questo commento

    Roberta Reply:

    Guarda ho visto i vari inserimenti e richieste per aprire un’asilo e attuakmente penso che se parliamo di Franchinsing ti posso indicare sicuramente un marchio veramente valido: “Mini Club Scooby”, ti mettono a disposizione un’organizzazione veramente efficente, dalla ricerca del locale adatto fino ad arrivare alla inaugurazione del centro, con le loro Mascotte, sono veramente all’avanguardia nel settore con dei costi piu’ bassi di altri. il loro sito e’:
    http://www.sanitasmedica.it

    Rispondi a questo commento

  10. Scritto da Redazione Bloglavoro il 27 Mar , 2008 | Rispondi

    ciao Simona, è TUTTO scritto nell’articolo sopra ;)

    Rispondi a questo commento

  11. Scritto da valeria il 28 Mar , 2008 | Rispondi

    Salve mi chiamo Valeria,vivo a Roma e sono laureata in lingue e letteature straniere. Sono interessata alla possibilità di poter aprire un asilo nido, ma penso che il diploma scientifico e la mia laurea non siano sufficienti requisiti. La strada sarà lunga o esitono dei corsi?
    grazie

    Rispondi a questo commento

  12. Scritto da barbara il 29 Mar , 2008 | Rispondi

    sono diplomata in ragioneria ma ho conseguito il titolo di educatrice professionale studiando tre anni presso l’enaip di bergamo e da 15 anni lavoro in casa di riposo come animatrice - educatrice. posso aprire un nido privato?

    Rispondi a questo commento

    Alessia Reply:

    beata te che hai fatto un corso all’enaip e lavori come educatrice per una casa di riposo. sono laureata in sc. dell’educazione cn 110 e lode da tre anni e non trovo lavoro!

    Rispondi a questo commento

  13. Scritto da Redazione Bloglavoro il 31 Mar , 2008 | Rispondi

    @Valeria: trovi tutte le informazioni nell’articolo sopra.

    @barbara: no. trovi tutte le informazioni nell’articolo sopra.

    Rispondi a questo commento

  14. Scritto da Loredana il 1 Apr , 2008 | Rispondi

    Salve a tutti
    vi ringrazio in anticipo per la gentile risposta…
    Volevo chiedere se dovessi aprire un asilo nido (avendo il titolo es. dirigente di comuntà) le persone che assumo per accudire i bambini devono necessariamente avere il diploma ??
    grazie….

    Rispondi a questo commento

  15. Scritto da Pierangela il 23 Apr , 2008 | Rispondi

    Gentile Redazione
    ho appena letto l’articolo “Come aprire un asilo nido in proprio”, cosa che desidererei fare anche io.
    Da tale articolo risulta che gli educatori devono possedere alcuni requisiti professionali, tra questi “titolo universitario pedagogico”. Vorrei sapere se è sufficiente come titolo la laurea triennale in Pedagogia dell’infanzia.
    Grazie e complimenti.

    Rispondi a questo commento

  16. Scritto da angela il 3 May , 2008 | Rispondi

    Ciao sono una educatrice di un asilo nido privato, precisamente una piccola soc. coop..
    Uno dei soci ha deciso di cedere le sue quote e ha chiesto a me di rilevarle.
    C’è la possibilità di accedere a finanziamenti pubblici per tale scopo?
    vi ringrazio anticipatamente per la vostra cortese risposta

    Rispondi a questo commento

  17. Scritto da marianna il 4 May , 2008 | Rispondi

    salve ho 23 anni e sono di matera.io posseggo la maturita’ pedagogica.volevo sapere se questo basta per lavorare negli asili comunali e se si come fare.io attualmente sto svolgendo tirocinio presso un asilo nido privato. grazie

    Rispondi a questo commento

  18. Scritto da marianna il 4 May , 2008 | Rispondi

    salve ho 23 anni e sono di matera.io posseggo la maturita’ pedagogica.volevo sapere se questo basta per lavorare negli asili comunali e se si come fare.io attualmente sto svolgendo tirocinio presso un asilo nido privato. grazie

    Rispondi a questo commento

  19. Scritto da Marianna il 6 May , 2008 | Rispondi

    Ciao sono Marianna escrivo da Brescia…volevo aprire un nido privato in un appartamento di circa 100mq…la pappa x i bambini posso farla arrivare via catering?e il bagno ha il vaso grande,non per i piccoli..e la retta da far pagare quale è perchè non saprei proprio come muovermi,grazie!

    Rispondi a questo commento

  20. Scritto da Redazione Bloglavoro il 6 May , 2008 | Rispondi

    @Marianna: ciao Marianna, i mq minimi per aprirlo sono 114 mq RISERVATI AI BAMBINI + ALTRETTANTI DI GIARDINO ESTERNO - ovvero 6+6 mq a bambino per un minimo di 19 bambini. Invece per il bagno, deve essere prima di tutto provvisto di antibagno e per il resto devi chiedere all’ufficio tecnico del tuo comune per la normativa specifica. Comunque in un appartamento senza giardino è escluso che si possa fare, mi spiace

    Rispondi a questo commento

  21. Scritto da Valentina il 11 May , 2008 | Rispondi

    Buonasera,sono una ragazza di 23 anni con maturità socio-psico pedagogica.Lavoro da 2 anni in un asilo privato con contratto a progetto,volevo sapere se ciò poteva essere utile per aver riconosciuto il titolo di educattrice e quante ore lavorative servono.
    Attendono una vostra risposta vi porgo cordiali saluti.

    Rispondi a questo commento

  22. Scritto da Redazione Bloglavoro il 12 May , 2008 | Rispondi

    @Valentina: no, non le serve per il titolo di educatore. se eventualmente un giorno conseguirà il titolo potrà FORSE riutilizzare queste ore in sede concorsuale come prestazione di non avente titoli (metà del punteggio dell’avente titoli di solito). Il forse dipende dal fatto che il conteggio del punteggio e le modalità di partecipazione variano di bando in bando.

    Rispondi a questo commento

  23. Scritto da Valentina il 13 May , 2008 | Rispondi

    Buonasera,sono una ragazza di 23 anni con maturità socio psico pedagogica. Attualmente lavoro in un micro nido privato. Ho letto che dal 1 gennaio 2010 il mio titolo di studio non sarà più valido,cosa devo fare?Ciò comporterà che non potrò più lavorare in nidi comunali o statali?E nemmeno aprire un asilo nido privato? Sperando in una vostra risposa Le porgo cordiali saluti. Valentina

    Rispondi a questo commento

  24. Scritto da Silvy il 13 May , 2008 | Rispondi

    Salve, sono una ragazza di 27 anni con laurea in Scienze della Comunicazione e Master in Risorse Umane. Non avendo i titoli di studio idonei, come posso muovermi per insegnare in un asilo nido? sono richiesti requisiti diversi per insegnare negli asili privati? sperando in una vostra risposta porgo cordiali saluti

    Rispondi a questo commento

  25. Scritto da Redazione Bloglavoro il 14 May , 2008 | Rispondi

    @Silvy:

    Ciao Silvy, purtroppo non avendo i titoli di studio richiesti non puoi farlo in nessuna struttura, pubblica o privata…

    Rispondi a questo commento

  26. Scritto da carmen il 17 May , 2008 | Rispondi

    Gentile redazione, sono una infermiera professionale che lavora da 15 anni per una azienda ospedaliera. Potrei pensare di aprire un asilo nido privato avendo anche come altro titolo di studio la maturità in “dirigente di comunità” ? Le persone che lavorerebbero con me dovrebbero avere particolari titoli di studio o requisiti?
    Grazie per l’attenzione.
    Cordiali saluti.

    Rispondi a questo commento

  27. Scritto da Redazione Bloglavoro il 17 May , 2008 | Rispondi

    @Carmen: per quanto io sia convinto che la sua preparazione sia validissima per questo lavoro, più di tanti titoli di studio, purtroppo il titolare dell’asilo o la persona incaricata come responsabile deve avere il titolo di “dirigente di comunità INFANTILE”, altrimenti non è possibile. Però la cosa è aggirabile se trova un socio che la segua nell’impresa e abbia uno dei titoli elencati sopra. Oppure se non si hanno questi titoli, è possibile aprire come titolare e assumere come direttore una persona con un titolo valido. Le persone che si assumeranno devono avere uno dei titoli elencati, come succede per gli asili statali. Sono esclusi ovviamente i coadiutori (personale per la pulizia dei locali, cuochi ecc.)

    Rispondi a questo commento

  28. Scritto da Patty il 19 May , 2008 | Rispondi

    Salve redazione, ho 22 anni, sono iscritta alla Facoltà di Scienze della Formazione, corso di laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione, curriculum “Esperto in Scienze dell’Educazione” questa laurea è un titolo di studio pedagogico?Potrò aprire un asilo privato????Grazie mille

    Rispondi a questo commento

  29. Scritto da Valeria il 20 May , 2008 | Rispondi

    Buonasera sono una ragazza di 25 anni che vorrebe aprire un asilo privato.Ho il diploma socio-psico pedagogico,faccio parte di una associazione di solidarietà familiare iscritta all’albo regionale, che ha anche un micro-nido privato autorizzato ma non finanziato dal comune.lavoro lì da due anni(con contratto a progetto) e volevo sapere se Lei sapeva se nel 2010,visto che cambierà la Legge,con il mio titolo di studio potevo ancora lavorare nei nidi comunali-statali ed eventualmente aprirne uno.
    In attesa di una vostra risposta cordiali saluti.
    Valeria

    Rispondi a questo commento

  30. Scritto da pippi il 22 May , 2008 | Rispondi

    ho letto la risposta…forse è vero che un master per me che sono già laureata in giurisprudenza sarebbe la strada più breve…solo che cercando ho visto che sono solo a milano e torino…io abito a salerno ed è un pò problematico per me olre che dispendioso muovermi per soli due giorni a settimana..alla fine arrivere a spendere più di una laurea..visto che dura oltre un anno..sarei interessata a sapere se un master simile si svolge anche più nelle mie zone…a questo punto andrebbe bene anche Roma…visto che avrei dei parenti e il viaggio è più breve…sarei felice se potessi avere qualche altro consiglio inmerito…aspetto una risposta..grazie..

    Rispondi a questo commento

  31. Scritto da pippi il 23 May , 2008 | Rispondi

    aspetto con ansia la risposta al mio precedente post…..la ringrazio anticipatamente….cmq vorrei sapere se la laurea in scienze dell’educazione-indirizzo educatore exstrascolastico è un titolo indicato per poter aprire in futuro un centro da asilo nido a qualsivoglia altro tipi di centro per bambini..questa è l’offerta formativa della mia università (salerno)..ce ne sono altre cmq ma vorrei fare qualcosa di più generale..perchè mi interessa il profilo professionale anche se non volessi poi lavorre in privato ma in centri già esistenti…

    Rispondi a questo commento

  32. Scritto da pippi il 23 May , 2008 | Rispondi

    corso di laurea triennale in Scienze per la formazione dell’infanzia e della preadolescenza..c’è anche questo corso si laurea triennale…sarei indecisa tra i due se non riuscissi ad optare per la soluzione del master…che certo per me sarebbe più semplice…però ho spiegato le mie problematiche…

    Rispondi a questo commento

  33. Scritto da Redazione Bloglavoro il 23 May , 2008 | Rispondi

    @pippi: sì questa è tra i titoli pedagogici accettati, ma per maggiore sicurezza fai una cosa: chiedi all’ufficio tecnico del comune di Salerno (o all’ufficio che hanno deputato loro a queste pratiche) quali sono i titoli validi per l’apertura di un asilo privato. Così vai sul sicuro. Noi purtroppo non possiamo sapere comune per comune che variazioni vengono fatte e come interpretano le normative: la maggior parte si attiene alla normativa standard che abbiamo illustrato nell’articolo sopra, ma qualche variazione ci può essere, di solito però le variazioni riguardano PIU’ titoli piuttosto che meno. La cosa migliore è chiedere direttamente al comune in cui si vuole aprire.
    Per l’università, la cosa migliore è sicuramente che guardi cosa offre l’università locale, altrimenti diventa oltre che un costo anche una questione di allungamento dei tempi (studiando fuori ci si mette inevitabilmente di più che studiando vicino all’università).

    Rispondi a questo commento

  34. Scritto da Laura il 3 Jun , 2008 | Rispondi

    Salve, sono laureata in riabilitazione psichiatrica e psicosociale, attualmente lavoro come educatore professionale presso una comunità con adolescenti psichiatrici.
    Se volessi lavorare in un asilo potrei farlo con il mio titolo?
    se si, a chi dovrei rivolgermi per fare domanda’
    in caso contrario con che cosa dovrei integrare il mio titolo?
    Grazie Laura.

    Rispondi a questo commento

  35. Scritto da annalisa il 6 Jun , 2008 | Rispondi

    sono annalisa diplomata in tecnico dei servizi turistici e vorrei aprire un asilo privato , sono della provincia di brindisi ma sono già che non posso. ho deciso, allora, di fare un corso per diventare OSA operatore socio assistenziale. può essere utile tale corso? Aspetto vostre notizie vi ringrazio in anticipo

    Rispondi a questo commento

  36. Scritto da michele il 8 Jun , 2008 | Rispondi

    Buongiorno,io e la mia futur moglie vorremmo aprire un asilo nido privato,il mio titolo di Ingegnere non served a nulla, ma lei ha il diploma di maturità in operatore dei servizi sociali può aprirlo ma anche dirigerlo?
    Noi abitiamo a milano.Grazie e complimenti per il sito siete davvero utili
    Michele&Stefania

    Rispondi a questo commento

  37. Scritto da Redazione Bloglavoro il 9 Jun , 2008 | Rispondi

    @michele: ciao, sì come scritto nell’articolo è un titolo valido sia per l’apertura che per la direzione del nido. Informatevi però presso il comune di Milano per le specifiche richieste di spazi ambientali, locali e vincoli. Vi consiglio inoltre, se lo aprite a Milano, di rivolgervi all’Informalavoro della Regione Lombardia, perché ogni tanto ci sono degli stanziamenti per supportare l’apertura di questo genere di attività.

    Rispondi a questo commento

  38. Scritto da michele il 12 Jun , 2008 | Rispondi

    Ciao, vi devo chiedere unaltra informazione.
    Guardando il sito del comune di milano.Non cè scritto da nessuna parte di una apertura e titolare con un titolo di dploma di dirigente di comunità, ma conosco chi a milano l’ha fatto.
    Riuscite ad aiutarmi?
    Grazie ancora

    Rispondi a questo commento

  39. Scritto da federica il 12 Jun , 2008 | Rispondi

    salve a tutti non riesco mai ad avere informazioni precise sul corso universitario piu’ adatto per lavorare in un asilo nido o micro nidi,sarebbe il mio sogno!nella mia città esiste o educatore professionale di comunità o scienze dell educazione?!quale devo prendere?ringrazio tutti spero in una vostra risposta!

    Rispondi a questo commento

  40. Scritto da Redazione Bloglavoro il 12 Jun , 2008 | Rispondi

    @federica:

    Vanno bene entrambi perchè sono titoli universitari pedagogici ma la cosa migliore che puoi fare è recarti presso il tuo comune e chiedere se uno dei due titoli PER LORO è escluso per l’apertura di un asilo nido privato. Oppure puoi chiedere direttamente in un asilo nido della tua città, basta che chiedi di parlare con il Direttore didattico, per un’informazione del genere non c’è bisogno nemmeno di appuntamento :)

    Rispondi a questo commento

  41. Scritto da Redazione Bloglavoro il 12 Jun , 2008 | Rispondi

    @michele: volentieri ma dovresti chiarire la locuzione “Non cè scritto da nessuna parte di una apertura e titolare con un titolo di dploma di dirigente di comunità, ma conosco chi a milano l’ha fatto.” Comunque puoi aprire l’asilo come titolare anche senza il titolo di studio richiesto e assumere una persona con i titoli di studio corretti in qualità di direttore didattico.

    Rispondi a questo commento

  42. Scritto da federica il 13 Jun , 2008 | Rispondi

    ok grazie mille!

    Rispondi a questo commento

  43. Scritto da cristina il 2 Jul , 2008 | Rispondi

    ciao ragazzi sono una mamma e una educatrice sto cercando di aprire un nido famiglia per settembre in modo di non rientrare al lavoro e stare con la mia piccolina di 7 mesi,il nido sarebbe a varedo in brianza,contattami se avete bisogno.

    Rispondi a questo commento

  44. Scritto da maria il 18 Aug , 2008 | Rispondi

    salve ma con la laurea triennale in scienze dell’educazione si può solo aprire un asilo privato?sapete se ci sono altre opportunità di lavoro?grazie..

    Rispondi a questo commento

  45. Scritto da valee il 22 Aug , 2008 | Rispondi

    Nel 2010 servirà la laurea per lavorare nei nidi.io lavoro già in un nido privato,ogni anno mi viene rinnovato il contratto,come farò? potrò ancora lavorare?

    Rispondi a questo commento

  46. Scritto da maria il 23 Aug , 2008 | Rispondi

    Salve, mi chiamo Maria, ho 27 anni e lavoro da 4 anni in un asilo privato a Reggio Emilia. Sono in possesso del diploma “tecnico dei servizi sociali” ad indirizzo prima infanzia 0-3. La mia domanda è questa, se dal 1° gennaio 2010 il mio titolo non è più valido quali sono i titoli validi che verranno presi in considerazione dal 2010?? Potrebbe per favore farmi l’elenco?

    La prego, mi risponda prestissimo perchè mi dovrei iscrivere a scienze della formazione primaria e voglio sapere quindi se va bene, e cosa mi serve nel caso questo indirizzo non sia specifico per continuare a lavorare nel contesto asili nido.

    Grazie.

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  47. Scritto da siria il 23 Aug , 2008 | Rispondi

    ho il diploma in ragioniere e perito tecnico e vorrei frequentare il corso OSA per l’infanzia. al termine del corso è possibile aprire un asilo nido privato? grazie

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  48. Scritto da Redazione Bloglavoro il 26 Aug , 2008 | Rispondi

    @valee: non si sa ancora come sarà la regolamentazione nei dettagli ma se fanno come per le materne e le primarie, terranno buoni gli anni di servizio a patto che si tratti di scuola parificata o legalmente riconosciuta :)

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  49. Scritto da Redazione Bloglavoro il 26 Aug , 2008 | Rispondi

    @maria: scienze della formazione primaria con indirizzo per la scuola dell’infanzia :) E’ quello che va meglio, per tutti gli altri invece non si sa ancora cosa sarà incluso e cosa no a tabella. Tanto per farti un esempio, hanno escluso la laurea vecchio ordinamento in pedagogia, quindi è meglio non rischiare… scienze della formazione primaria con indirizzo scuola dell’infanzia è il titolo principale, indicato dal Ministero per lavorare nelle scuole dell’infanzia (nido e materna).

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  50. Scritto da Redazione Bloglavoro il 26 Aug , 2008 | Rispondi

    @siria: solo se viene rilasciato uno dei titoli elencati nell’articolo sopra. Altrimenti devi aprire come titolare e assumere una persona con il titolo giusto in qualità di Direttore-

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  51. Scritto da Marta il 26 Aug , 2008 | Rispondi

    Ciao.
    Mi sono diplomata nell’anno 2004 presso il liceo della Comunicazione con indirizzo sociale.
    Il piano di studi (ore, materie e tirocini) è identico in tutto e per tutto alla scuola magistrale e al liceo scientifico indirizzo psico-socio-pedagogico.
    Posso aprire un asilo nido?
    Grazie

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  52. Scritto da Redazione Bloglavoro il 27 Aug , 2008 | Rispondi

    @Marta:

    purtroppo no perché anche se secondo te è identico, non esiste un decreto ministeriale che ne sancisca l’equipollenza :(
    Puoi però aprire un asilo nido privato come titolare e assumere qualcuno con i titoli di cui sopra in qualità di direttore.

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  53. Scritto da Maria Pia il 29 Aug , 2008 | Rispondi

    ciao, sono Maria Pia, da anni insegnante di ruolo nella Scuola dell’infanzia Statale ma con un sogno: aprire un asilo nido. Come mi porrei nei confronti dello Stato con questo eventuale nuovo servizio? La cosa è fattibile? Grazie in anticipo.

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  54. Scritto da Redazione Bloglavoro il 30 Aug , 2008 | Rispondi

    @Maria Pia: dipende dai titoli di studio, trovi tutto nei dettagli sopra. Non capisco invece il “come mi porrei nei confronti dello stato” … intendi dal punto di vista fiscale? In questo caso ti porresti come lavoratore autonomo, con una partita iva e contributi regolari all’INPS che andrebbero a sommarsi a quelli già versati come dipendente statale. Anzi, ai fini pensionistici è un vantaggio perché se negli ultimi 10 anni di attività prima della pensione ti assegni uno stipendio alto, ti troverai con una pensione ben più alta di quella che prenderesti come ex insegnante ;)

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  55. Scritto da nevia il 30 Aug , 2008 | Rispondi

    ciao, sono Nevia mi dite quali opportunità lavorative ci sono prendendo la laurea triennale in operatore sociale. Una volta laureati si può iniziare subito a lavorare o bisogna impiegare altrettanto tempo con ulteriori corsi e specializzazioni? I corsi OSA o OSS sare bbero una scelta più sicura?

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  56. Scritto da FRANCESCA Galloni il 2 Sep , 2008 | Rispondi

    salve!
    Ho in progetto di aprire un asilo nido a Pioltello ( MI) e sto cercando personale, se qualcuno è interessato può inviare il curriculum al mio indirizzo di posta !
    Grazie

    francesca.galloni@gmail.com

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  57. Scritto da christian il 3 Sep , 2008 | Rispondi

    Salve, volevo sapere se esistono finanziamenti o contributi agevolati per l’apertura di baby-parking che coprano in parte spese di gestione o l’acquisto di immobilizzazioni inerenti l’attività.
    Grazie e buon lavoro.

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  58. Scritto da Laurent il 3 Sep , 2008 | Rispondi

    Buondì e complimenti per il sito.
    Leggendo attentamente mi son fatto un’idea precisa dei vari vincoli necessari per aprire un asilo, ma non colgo le differenze tra pubblico e privato. Ho letto su millionaire un inserto proprio su questo argomento e si parla di convenzionamento con le autorità comunali, ma mi sembra sempre che si sia vincolati ai numeri anche da voi citati (parlo di mq e numeri minimi di bambini).
    Idealmente se volessi aprire un asilo elitario, in alta lombardia, con alta specializzazione dello staff e ottima offerta di servizi (nei materiali, spazi e curriculum didettico offerti) potrei ridurre il numero dei bambini accettati. Se in spazi distinti potrei abitar sopra allo spazio destinato all’asilo?
    Vi ringrazio anticipatamente per la risposta…

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  59. Scritto da Silvia il 3 Sep , 2008 | Rispondi

    Salve avrei intenzione di aprire un asilo nido e vorrei sapere quali corsi sono obbligatori per avere l’autorizzazione dal comune, parlo di cosrsi di somministrazione cibo e bevande, primo soccorso ecc.?

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  60. Scritto da silvia il 5 Sep , 2008 | Rispondi

    Salve, io posseggo il diploma di liceo sociopsicopedagogico quindi posso aprire un nido in qualunque comune,o i requisiti cambiano da zona a zona,perchè nel mio comune mi hanno detto che serve la laurea. Allora è indispensabile seguire un corso di laurea in scienze dell’educazione? In tal caso va bene anche TRIENNALE o serve anche la specialistica? Grazie mille. Attendo una vostra risposta

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  61. Scritto da Claudia il 6 Sep , 2008 | Rispondi

    Salve, cono Claudia e sono laureata in Servizio Sociale (lavoro già come Assistente Sociale presso una Pubblica Amministrazione) e mi sto per laureare in Programmazione e Gestione di Servizi Socio Sanitari. Posso aprire un asilo nido privato con questi titoli di studio? Altrimenti dovrei aprirlo come titolare?
    Grazie mille

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  62. Scritto da Redazione Bloglavoro il 6 Sep , 2008 | Rispondi

    @christian: no, in genere i contributi di avviamento sono quelli elencati sopra. Però non escludo che a livello provinciale esistano progetti più specifici, dovresti rivolgerti direttamente alla Provincia e magari anche all’assessore alle attività produttive del tuo comune :)

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  63. Scritto da Redazione Bloglavoro il 6 Sep , 2008 | Rispondi

    @Laurent: l’asilo pubblico lo apre lo stato o il comune, gli insegnanti provengono da concorsi pubblici e vengono chiamati in base a graduatorie precise. non è un’attività lucrativa ma un servizio sociale primario.
    L’asilo privato è un’attività a fini di lucro, che sia elitaria o meno. Qualsiasi asilo privato è elitario perchè accetta solo alunni paganti e solo se vuole accettarli.
    L’abitazione deve essere un’unità immobiliare distinta. Può essere al piano di sopra di quello dell’asilo ma deve necessariamente non figurare nei mq destinati all’asilo e essere fisicamente separata.
    Millionaire, infine, parla per la maggior parte di franchising. Non so a quale articolo si riferisca, ma senza dubbio sarà stato riferito a formule franchising per l’apertura di asili privati :)

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  64. Scritto da Redazione Bloglavoro il 6 Sep , 2008 | Rispondi

    @Silvia: su questo punto preciso ogni comune adotta misure diverse, quindi devi chiedere direttamente al tuo Comune. In generale però non fanno richieste troppo alte, molti chiedono solo il corso di primo soccorso :)

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  65. Scritto da gioia il 9 Sep , 2008 | Rispondi

    salve..volevo un informazione..io mi sono laureata in giurisprudenza..ho rinunciato ad iscrivermi di nuovo all’università perchè mi occorrerebe troppo dispendio di tempo oltre che di danaro per prendere una nuova laurea triennale tra quelle che servono per poter in futuro aprire asili nido privato o cmq lavorarci…non c’è un’ altra strada…tipo ho letto che alcuni centri di formazione rilasciano il diploma di dirigente di comunità infantile…ma so anche che nel 2010 ci sarà un cambio della normativa..aloora vorrei sapere se questo titolo oppure quello di operatore sociale per l’infanzia saranno sempre validi..non vorrei ritrovarmi con una fregature poi…ringranzio anticipatamente per la risposta…

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  66. Scritto da gioia il 9 Sep , 2008 | Rispondi

    dimenticavo..ho letto di un corso post lauream di mediatore familiare…potrebbe essere un titolo idoneo per lavorare in strutture pubbliche e private per bambini oppure nel 2010 ci vuole per forza la laurea??prego rispondete ad entrambe le mia richieste….grazie milleeeeeeee

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  67. Scritto da Redazione Bloglavoro il 9 Sep , 2008 | Rispondi

    @gioia: generalmente i corsi regionali sono già aggiornati alla nuova normativa, questo però te lo possono confermare gli uffici della regione, non noi :) Dipende anche dal corso che scegli… Addirittura alcune regioni come Trentino e Lombardia hanno corsi specifici per la gestione di un asilo nido privato, che rimarranno validi ovviamente. La cosa migliore è informarsi presso lo sportello della sede regionale.

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  68. Scritto da Redazione Bloglavoro il 9 Sep , 2008 | Rispondi

    @gioia: dimenticavo, alcuni sono presentati come corsi per la riqualificazione professionale oppure come imprenditoria femminile.

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  69. Scritto da Redazione Bloglavoro il 9 Sep , 2008 | Rispondi

    @gioia: non ci risulta essere un titolo riconosciuto, credo comunque che la materia della mediazione familiare sia di gran lunga diversa dalla puericultura ;)

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  70. Scritto da ele il 12 Sep , 2008 | Rispondi

    Buongiorno,volevo sapere se avendo appena preso il diploma presso il liceo socio-psico-pedagogico posso ggia aprire un asilo nido oppure devo fare prima qualche hanno di tirocinio?

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  71. Scritto da Vale5 il 14 Sep , 2008 | Rispondi

    Buongiorno,
    non mi è molto chiara la questione del cambio di normativa dal 2010!sono diplomata al liceo socio psico pedagogico e laureata a una specialistica in comunicazione mediale e ho da qst anno un contratto a tempo determinato in un nido privato come maestra. se non verrò assunta con l’indeterminato entro dicembre 2009, vuol dire che non potrò lavorare in nessun nido (che sia statale o privato)con i miei titoli di studio?oppure il fatto di avere a gennaio 2010 un anno e mezzo di servizio come maestra d’asilo mi garantirà di poter continuare a essere assunta in qualsiasi nido con qualsiasi tipo di contratto?GRAZIE MILLE!!!

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  72. Scritto da Vale5 il 14 Sep , 2008 | Rispondi

    PS: anche perchè io ho frequentato il liceo psico pedagogico sapendo che mi abilitava a essere maestra di nido!forse la normativa verrà applicata per chi si diploma al liceo psico pesagogico dall’AS 2009/2010 e non per i diplomati negli AS precedenti?

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  73. Scritto da Redazione Bloglavoro il 15 Sep , 2008 | Rispondi

    @ele: come scritto nella guida sopra:
    “Per l’apertura di un asilo nido privato è indispensabile che gli educatori siano in possesso di UNA delle seguenti qualifiche professionali o titoli di studio:

    1) maturità liceo socio-psico-pedagogico; ”

    quindi direi di sì ;)

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  74. Scritto da Redazione Bloglavoro il 15 Sep , 2008 | Rispondi

    @Vale5: su questo punto la normativa non è ancora chiara. se capita la stessa cosa che è capitata con le docenti della primaria, chi è già in graduatoria ci resta, vengono bloccati solo i nuovi ingressi. Ovviamente questo non riguarda chi insegna nelle scuole private.

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  75. Scritto da cristina il 17 Sep , 2008 | Rispondi

    Allora il vecchio diploma magistrale è titolo valido?
    grazie

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  76. Scritto da Luccina il 18 Sep , 2008 | Rispondi

    Scusate, volevo un informazione, io ho conseguito il diploma di liceo sociopsicopedagogico quest’anno e vorrei sapere cosa fare per i tirocini negli asili.
    Grazie in anticipo!

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  77. Scritto da sabrina il 18 Sep , 2008 | Rispondi

    laureata in filosofia(2002) con vecchio ordinamento(4 anni) con indirizzo filosofia morale(scienze umane e relazioni sociali),tutto questo studio mi permette di aprire un asilo nido?

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  78. Scritto da Redazione Bloglavoro il 18 Sep , 2008 | Rispondi

    @cristina: sì, guarda al punto sei dell’elenco ‘titoli di studio’ :)

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  79. Scritto da Redazione Bloglavoro il 18 Sep , 2008 | Rispondi

    @Luccina: rivolgersi direttamente all’ufficio scolastico provinciale della tua provincia, perché la gestione è provinciale o comunale (per gli asili comunali) … In bocca al lupo!

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  80. Scritto da Redazione Bloglavoro il 18 Sep , 2008 | Rispondi

    @sabrina: con “tutto questo studio” no, ma se ti può consolare nemmeno con una laurea in ingegneria aerospaziale… si può fare solo i titoli di studio elencati sopra :)

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  81. Scritto da Luccina il 20 Sep , 2008 | Rispondi

    scusate sapete dirmi dove potrei trovare una normativa sui tirocini negli asili???

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  82. Scritto da Desirè il 20 Sep , 2008 | Rispondi

    ho conseguito la maturità classica e ho appena terminato il primo anno di lettere.So di non avere i requisiti per educatore,ma affiancata da figure ad hoc,posso gestire un nido?grazie

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  83. Scritto da Aurelia il 22 Sep , 2008 | Rispondi

    E’ possibile sapere perchè la laurea in Psicologia è esclusa?su quali criteri si basa la normativa?
    Io lavoro come coordinatrice di nido e formatore di operatrici di infanzia ed educatrici,a livello professionale ed universitario…nonostante tutta questa esperienza la mia laurea in Psicologia mi impedisce di aprire un nido mio????!!!!
    grazie

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  84. Scritto da Redazione Bloglavoro il 22 Sep , 2008 | Rispondi

    @Luccina: c’è il decreto ministeriale 26 maggio 1998 :
    http://www.consvt.eu/testi/normativa/D_M_%2026%20MAGGIO%201998.htm
    Non so però se ti riferivi a questo o a come viene regolamentata la prestazione di lavoro in forma di tirocinio…

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  85. Scritto da Redazione Bloglavoro il 22 Sep , 2008 | Rispondi

    @Desirè: sì, come scritto sopra se assumi qualcuno con i titoli corretti in qualità di Direttore.

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  86. Scritto da Luccina il 22 Sep , 2008 | Rispondi

    In realtà volevo sapere se esiste una normativa che prevede per i diplomati in liceo sociopsicopedagogico il tirocinio negli asili.

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  87. Scritto da perri rosaria il 24 Sep , 2008 | Rispondi

    o trovato tutte le vostre info utilissime sullâpertura di un nido ma non riesco a capire se in lombardia provincia di como ci sono forme di aiuto di qualsiasi genere per me che vorrei aprire un centro di nido per bambini o anche degli aiuti europei.

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  88. Scritto da Redazione Bloglavoro il 27 Sep , 2008 | Rispondi

    @Luccina: sì è quella dell’articolo citato prima :)

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  89. Scritto da Redazione Bloglavoro il 27 Sep , 2008 | Rispondi

    @perri rosaria: va chiesto direttamente all’ufficio tecnico della provincia di como oppure alla sede di milano della regione lombardia :)

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  90. Scritto da Fulvia il 29 Sep , 2008 | Rispondi

    Mi piacerebbe aprire un asilo nido, ma non possiedo nessuno dei titoli necessari. So che posso aprire come titolare e assumere un direttore, ma vorrei avere anche io un po’ di conoscenza del settore, e sono disposta a mettermi a studiare. Quale tra i titoli elencati mi suggerite di prendere? Al momento ho un lavoro a tempo pieno, quindi il tempo per studiare è limitato. Vi prego di suggerirmi un buon compromesso tempo/qualità.
    Grazie

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  91. Scritto da Redazione Bloglavoro il 29 Sep , 2008 | Rispondi

    @Fulvia: i più semplici in questo caso sono: dirigente di comunità infantile e assistente di comunità infantile. Spesso vengono erogati dalle regioni gratuitamente come corsi serali, seguiti da un tirocinio. Dovrebbe informarsi presso la sua regione se e quando vengono erogati. Se fossero diurni può chiedere un’aspettativa per ragioni di studio. Poi dipende ovviamente da quanto è concreto il suo progetto di lasciare l’attuale lavoro e aprire un asilo…

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  92. Scritto da elena il 29 Sep , 2008 | Rispondi

    salve io ha il titolo scienze dell’educazione triennale conseguito a pd calsse 18.ho i requisiti x aprire 1 nido?

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  93. Scritto da Redazione Bloglavoro il 1 Oct , 2008 | Rispondi

    @elena: sì perché rientra nei “titoli universitari pedagogici” :) In bocca al lupo!

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  94. Scritto da michela il 5 Oct , 2008 | Rispondi

    Salve!Ho 25 anni,un diploma sociopsicopedagogico e una Laurea triennale in Scienze dell’educazione e della Formazione. Sono supplente presso le materne statali e comunali di Roma ma il mio sogno da sempre è l’asilo nido. Vorrei trasferirmi ad Ascoli Piceno (sono originaria di lì) ma se non trovo sbocchi se non nel privato qui a Roma (riguardo al nido)figuriamoci in una piccola città.Con tutti questi cambiamenti di legge poi.. forse è meglio mettersi in proprio! Ad Ascoli ci sono pochi nidi comunali e qualche privato ma non esistono ad esempio dei NIDI IN CASA. Volevo sapere qual’è la differenza tra quest’ultimo e il nido vero e proprio. Da come sento in giro sembra sia più facile da realizzare ma non sono molto convinta. Grazie

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  95. Scritto da Elisa il 6 Oct , 2008 | Rispondi

    Salve
    ho 23 anni, sto prendendo una laurea triennale in Scienze Sociali per la comunicazione interculturale all’interno della facoltà di Scienze Politiche. Vorrei sapere se la mia laurea è sufficiente per aprire un asilo nido privato o un nido familiare. Grazie

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  96. Scritto da Chiara il 6 Oct , 2008 | Rispondi

    Ho il diploma di tecnico dei servizi sociali.Ora lavoro a tempo determinato con ragazzi disabili ma ho molta difficoltà a trovare lavoro con questo diploma. Sapete dirmi con precisione per quali lavori posso propormi? Grazie in anticipo.

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  97. Scritto da elena il 8 Oct , 2008 | Rispondi

    grazie vi amo

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  98. Scritto da Pamela il 9 Oct , 2008 | Rispondi

    buonasera a tutte/i,
    ho letto le vostre perplessità in merito all’apertura dei nidi privati.
    sicuramente il percosro id paertura e di autorizzazione non è semplice.
    Il mio studio si occupa di nidi, dall’apertura all’organizzazione, siamo a disposizione per ogni dubbio. 333/7257933. Buon lavoro, Pamela

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  99. Scritto da enrica il 15 Oct , 2008 | Rispondi

    ciao sono enrica ho il diploma isef (ora laurea scienze motorie)potrei aprire un nido familiare abito in liguria.

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  100. Scritto da Emanuela il 18 Oct , 2008 | Rispondi

    Salve sono Emanuela, mi sono iscritta alla laurea specialistica in Educatori professionali, posseggo invece la laurea in scienze dell’educazione, indirizzo educatori professionali, posso aprire un asilo nido con questi titoli? Lo stato finanzia questi tipi di attività? se si come? grazie

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  101. Scritto da Redazione Bloglavoro il 18 Oct , 2008 | Rispondi

    @Emanuela: devi chiedere direttamente al tuo comune di residenza, ma in linea di massima sono titoli che vanno bene perché fanno parte dei titoli pedagogici. Ma non essendo specificati devi chiedere a loro se te li accettano, dipende dall’interpretazione che danno al dl.
    Per gli stanziamenti variano da regione a regione, spesso da provincia a provincia. Devi chiedere e informarti: prima di tutto presso l’informagiovani della tua città o di quella più vicina, poi presso l’URP della provincia. La regione di solito ha uffici appositi dove si presta consulenza per l’apertura di nuove attività e si danno spiegazioni sull’ottenimento di fondi regionali o comunitari. Non ultimo, chiedi alla Camera di Commercio locale, spesso hanno progetti di finanziamento per nuove imprese di questo tipo, specialmente se gestite da donne. In bocca al lupo!

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    Emanuela Reply:

    Grazie mille, vi farò sapere.

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  102. Scritto da roberta il 18 Oct , 2008 | Rispondi

    La mia società offre una consulenza finalizzata all’apertura asili nido privati
    (no formula in franchising) dalla ricerca immobile idoneo all’autorizzazione al funzionamento
    Rimango a vostra disposizione per ulteriori informazioni

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  103. Scritto da leonardo il 22 Oct , 2008 | Rispondi

    mi chiamo leonardo sono il responsabile di due asili nido e una scuola materna privata ” melarancio limbiate e le coccinelle senago ) stiamo avviando un progetto di consulenza per chi vuole aprire un asilo nido o scuola materna in lombardia contattatemi al3397619463
    prossima apertura asilo nidoa bovisio masciago
    per contattarmi 3397619463

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    susy Reply:

    ciao leonardo vorrei sapere per aprire un asilo che tipo di societa’ e’ conveniente fare?

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  104. Scritto da ERIKA il 27 Oct , 2008 | Rispondi

    CIAO VI SCRIVO PER AVERE UN’INDICAZIONE PRECISA SUL TIPO DI DIPLOMA CHE SERVE PER APRIRE UN’ASILO NIDO PRIVATO:OVVERO NON RIESCO AD AVERE CHIAREZZA SUL DIPLOMA IN MIO POSSESSO ALCUNI DICONO CHE è VALIDO ALTRI NO,IO HO UN DIPLOMA DI OSA PRESO IN UNA SCUOLA PRIVATA NON RICONOSCIUTA DALLA REGIONE MA BEN PUBBLICIZZATA,OVVERO:L’ISTITUTO CORTIVO.
    VOI SIETE A CONOSCENZA SE CON QUESTO DIPLOMA IO POSSA APRIRE IL MIO ASILO NIDO???

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  105. Scritto da Redazione Bloglavoro il 27 Oct , 2008 | Rispondi

    @ERIKA: no, non è un titolo di area pedagogica, quindi non viene ritenuto valido. Inoltre attenzione a questi corsi perché anche se ‘ben pubblicizzati’, se non approvati dalla Regione non valgono granché, per esempio non valgono ai fini dei concorsi pubblici. In ogni caso non è tra i titolo necessari per l’apertura di un asilo nido, con o senza approvazione della Regione, mi spiace :(

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  106. Scritto da federica il 28 Oct , 2008 | Rispondi

    ciao sono federica ho un diploma di liceo delle scienze sociali da 2 anni e ora sn iscritta alla facoltà di sociologia ho intenzione di laurearmi logicamente e vorrei sapere se cn quel titolo ho possibilità di aprire un asilo nido rispondetemi x favore mi urge saperlo

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  107. Scritto da leonardo il 28 Oct , 2008 | Rispondi

    ciao erika per aprire un asilo se ti occupi solo della gestione non è necessario nessun tipo di diploma , viceversa se vuoi lavarare con i bambini ocme educatrice ci vuole un titolo di studio specifico e il tuo non rientra tra quelli richiesti.ciao leonardo

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  108. Scritto da leonardo il 28 Oct , 2008 | Rispondi

    ciao federica con al laurea in sociologia non solo puoi aprire un asilo ma puoi svolgere anche il ruolo di coordinatrice ruolo indispensabile per poter aprire un asilo nido

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  109. Scritto da federica il 28 Oct , 2008 | Rispondi

    ciao leonardo sn sempre federica tu mi hai parlato del ruolo di coordinatrice avendo la laurea in sociologia. volevo kiederti questo ruolo posso occuparlo anche se l’asilo nn è mio cioè a lavorare come dipendente xo facendo sempre la coordinatrice?

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  110. Scritto da leonardo il 29 Oct , 2008 | Rispondi

    Ciao federica si puoi ricoprire il ruolo di coordinatrice in tutti gli asili nido sia pubblici che privati.

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  111. Scritto da Redazione Bloglavoro il 29 Oct , 2008 | Rispondi

    @leonardo e federica: scusate ma a noi NON risulta affatto che si possa essere coordinatori di asilo nido con una laurea in sociologia.
    Leonardo, cortesemente vuoi citarci il decreto o la circolare in cui si afferma ciò?

    A noi risulta che quelli di seguito siano gli UNICI titoli con i quali è possibile coordinare / dirigere un asilo nido:

    1) maturità liceo socio-psico-pedagogico;
    2) dirigente di comunità infantile;
    3) maestra di asilo;
    4) operatore dei servizi sociali;
    5) assistente di comunità infantile
    6) maturità magistrale;
    7) tecnico dei servizi sociali; 8) master per la formazione della prima infanzia;
    9) titolo universitario pedagogico;

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  112. Scritto da leonardo il 29 Oct , 2008 | Rispondi

    ciao sono leonardo la figura del coordinatore è prevista con deliberazione del Giunta Regionale ( Regione Lombardia )N°VII/ 20588 seduta del 11 Febbraio 2005,tra i titoli previsti e necessari per tale figura professionale è prevista anche la laurea in scienze sociologiche . Va detto che gli asili nido sono disciplinati da norme e regolamenti regionali quindi questo è sicuramente valido per la Regione lombardia, mentre per le altre Regioni d’Italia non so. ciao leonardo

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  113. Scritto da leonardo il 29 Oct , 2008 | Rispondi

    ciao sono leonardo va detto anche che nell’ambito della Regione lombardia si può svolgere ‘attività di coordinatrice con i seguenti diplomi :Dirigenti per Comunità ,Di ploma psico-pedagocico ecc.,solo se si anno 5 anni di comprovata esperiena come educatrice. Mentre per dirigere un asilo nido nell’ambito della regione lombardia non è necessario nessun titolo di studio specifico. CIAOLEONARDO

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  114. Scritto da paola il 29 Oct , 2008 | Rispondi

    ciao!Sono Paola ho 28 anni ed una laurea in sociologia(vecchio ordinamento). Volevo sapere se il mio titolo di studi va bene per poter lavorare in un asilo nido privato come coordinatrice pedagogica. Alcuni mi dicono di si altri che c’è bisogno di un master.
    Potete aiutarmi? La regione di riferimento è il Lazio.
    Grazie anticipatamente.

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  115. Scritto da Daniela il 5 Nov , 2008 | Rispondi

    salve, vorrei gentilmente una precisazione su questo punto di una vostra risposta ad un’altro utente:
    “Puoi però aprire un asilo nido privato come titolare e assumere qualcuno con i titoli di cui sopra in qualità di direttore”.
    fin qui ok, però io titolare che apro, non posso lavorarci in prima persona senza i titoli vero?.. e non solo, io sono il titolare, assumo il direttore con i titoli giusti, e poi chi ci lavora dentro? devo assumere sempre persone che devono avere uno dei titoli elencati vero?
    o basta che sia soltanto il direttore ad avere uno dei titoli?
    spero di essermi spiegata bene.
    grazie in anticipo della risposta (tra l’altro ho riscontrato questo dubbio piu volte)

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  116. Scritto da Redazione Bloglavoro il 5 Nov , 2008 | Rispondi

    @Daniela:

    sì certo che ci puoi lavorare, con diverse mansioni: coordinatore, coadiutore ecc. Puoi persino dichiararti come colui che fa le pulizie, c’è bisogno anche di quello :) Deve esserci però una figura di riferimento che diriga, ovvero predisponga e firmi il piano educativo e si occupi concretamente del monitoraggio dei bimbi, dei processi di apprendimento ecc. Le persone da assumere è meglio se hanno quei titoli ma qui si sta parlando di asilo in casa, quindi al massimo saranno una o due persone. Se ti riferisci invece a una struttura più ampia come un asilo privato, i criteri sono tutt’altro. Per l’asilo domestico o tagesmutter, i titoli li deve avere il direttore.

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  117. Scritto da marina de rosa il 6 Nov , 2008 | Rispondi

    Salve , io vorrei aprire un asilo nido o un asilo in casa a napoli. Qual’e’ la situazione a livello regionale? a che ufficio e’ possibile chiedere? Grazie .

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  118. Scritto da Redazione Bloglavoro il 7 Nov , 2008 | Rispondi

    @marina de rosa: A Napoli ce n’è molto bisogno, i dati parlano di carenze croniche di asili per l’infanzia, quindi di sicuro non mancherebbero i clienti ;) Per l’apertura e le informazioni devi lavorare su tre fronti:
    - Comune di Napoli, per la regolamentazione comunale relativa all’apertura di nidi privati
    - Provincia di Napoli, per la documentazione sui finanziamenti alle attività avviate da donne o giovani sotto i 35 anni (fondi per l’imprenditoria femminile ecc.)
    - Camera di Commercio di Napoli, per eventuali progetti finanziati per l’apertura di queste attività.
    Guarda che con questi enti sarà molto dura, ma tu non mollare e non scoraggiarti, pensa ai tuoi interessi e non farti mai chiudere la porta in faccia. Ci metterai un po’ di fatica a farti dare delle risposte sensate ma vedrai che alla fine ne sarà valsa la pena ;)

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  119. Scritto da sara il 7 Nov , 2008 | Rispondi

    salve, sono sara, ho 25 anni e sono pugliese. ho la maturità classica e sono laureata in sociologia!non ho avuto modo di leggere tutti i commenti, perciò può darsi che abbiate già risposto a questa domanda, cmq mi chiedevo se con i miei titoli posso aprire o meno un asilo nido e se posso lavorarci come educatrice. se no quale ruolo specifico mi competerebbe. inoltre com’è messa la situzione pugliese?grazie per la disponibilità. sara

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  120. Scritto da liciana il 7 Nov , 2008 | Rispondi

    ciao sono luciana vorrei sapere se nel’asilo che sto tentando di aprire posso assumere le educatrici con contratto a progetto.

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  121. Scritto da Redazione Bloglavoro il 7 Nov , 2008 | Rispondi

    @liciana: no ovviamente, che progetto è? non svolgono un progetto, ma un lavoro continuativo che per mansioni e doveri non può essere considerato un progetto :) Puoi comunque assumerle con un contratto a tempo determinato. ma non progetto-

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    manu Reply:

    Gent.le Redazione
    Io ho lavorato per 6 mesi in un asilo privato ma paritario con contratto a progetto come assistente all’infanzia/educatrice!!!!Era illegale?

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  122. Scritto da giovanna il 8 Nov , 2008 | Rispondi

    ciao sono giovanna,vorrei sapere se con il diploma di dirigente di comunità che conseguirò (spero…) nel luglio 2009 potrò lavorare come educatrice negli asili nido comunali. Sono residente in Sardegna (non so se le normative cambiano su base regionale….). Grazie

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  123. Scritto da albarosa il 8 Nov , 2008 | Rispondi

    ho aperto un baby parking in piccolo e sto valutando la seria possibilità di fornire il servizio mensa…purtroppo gli spazi sono esigui e vorrei sapere a quali norme vado incontro in termini di spazio

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  124. Scritto da mariuccia il 12 Nov , 2008 | Rispondi

    Salve
    Io vorrei aprire un micro nido in provincia di Taranto. Ho già due locali di mia proprietà, però vi è un problema: i locali sono situati nel pieno centro del paese (NON centro storico), e pertanto manca l’area esterna, allora io mi chiedo posso continuare a pensare ad una apertura o devo abbandonare l’idea perchè questo è vincolante? Posso chiedere una deroga al comune o il comune non può far nulla !!
    Grazie

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  125. Scritto da Redazione Bloglavoro il 13 Nov , 2008 | Rispondi

    @mariuccia: dipende dai regolamenti locali, per alcune città questi regolamenti tengono conto anche della disponibilità di aree verdi. A Milano città, per esempio, dove non esistono ville con giardino se non a prezzi esorbitanti, questo vincolo non esiste. Devi chiedere direttamente al tuo comune quali regolamenti esistono per l’apertura di nidi domestici

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  126. Scritto da antonello il 17 Nov , 2008 | Rispondi

    Ciao, sn un ragazzo di 28 anni prov di bari…volevo sapere se qualcuno ha bisogno di “personale” in questo campo…non ho nessun certificato o attestato ma se in qualche modo potessi entrare a far parte del Vs “mondo”, mi piacerebbe molto. Grazie, contatto:antonelloditoma@alice.it

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  127. Scritto da federica il 17 Nov , 2008 | Rispondi

    ciao sn federica della prov di napoli volevo sapere se qualcuno avesse bisogno di personale in questo campo ho il diploma del liceo delle scienze sociali quindi se nn mi sbaglio va bene x lavorare in strutture del genenere ed ora sn iscritta alla facoltà di sociologia. grazie

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  128. Scritto da julia il 18 Nov , 2008 | Rispondi

    Ciao!

    Sono educatrice tedesca e da due anni provo di equipollenza dei diplomi (sono tre nell ambito scuola d infanzia). Basta aspettare, combattere…io vorrei aprire il mio babyparking con spazio bambino, centro giochi o simile.
    Chi ha gia comprato il KIT CREAIMPRESA per aprire un asilo nido, aiuta sul finanziario???? O è inutile sependere un saccho di soldi per questo KIT?

    grazie

    Julia

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  129. Scritto da Redazione Bloglavoro il 18 Nov , 2008 | Rispondi

    @julia: sì, è decisamente inutile… ne spendi meno a prendere un ragioniere che ti spieghi tutti i passaggi (pochissimi davvero) e ti tenga anche la contabilità ;)

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  130. Scritto da laura il 18 Nov , 2008 | Rispondi

    ciao a tittu, vorrei aprire un asilo e mi chiedevo se ci sono spese eccessive da sostenere e se ci sono delle agevolazioni statali o regionali per noi ragazzi.
    grazie Lura

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  131. Scritto da david il 20 Nov , 2008 | Rispondi

    ciao, volevo sapere cosa consiglia come società: srl, associazione, cooperativa, cooperativa sociale ar.l. ?
    grazie

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  132. Scritto da Arianna il 20 Nov , 2008 | Rispondi

    ciao sono una psicologa che vorrebbe aprire un micronido.Cosa è più vantaggioso: travarne uno in cessione-gestine oppure aprirselo da soli?
    Con il mio titolo posso coordinare ma non lavorare a contatto con i bambini.Giusto?

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  133. Scritto da stefi il 20 Nov , 2008 | Rispondi

    ciao a tutti! sinceramente non mi fa un gran piacere sapere che con una laurea in psicologia dello sviluppo e dell’educazione, e con master di neuropsicologia dell’età evolutiva, io non possa aprire un asilo nido!! per non dire poi delle esperienze da me fatte in asili nido in cui mi sono resa conto di quanto gli aspetti psicologici nello sviluppo di un bambino vengano trascurati, e di come solo le educatrici non bastano a portare avanti progetti di crescita e sviluppo dei piccoli.
    Allora una come me che chance ha da giocarsi per realizzare il più grande sogno, che è quello di lavorare con e per i bambini? Anche perchè finora mi è sempre successo di non essere presa negli asili nido perchè ritenuta “sprecata” per un lavoro da educatrice! Si accettano commenti…
    Un saluto a tutti
    Stefi

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  134. Scritto da Redazione Bloglavoro il 20 Nov , 2008 | Rispondi

    @stefi: effettivamente cara Stefi, anche a noi viene spontaneo risponderti che la tua laurea sia ’sprecata’ per lavorare come dipendente in un asilo nido. Perché invece non metti a frutto le tue competenze come dirigente di comunità infantile? :) Potresti dirigere con profitto un asilo e le educatrici che potrebbero così imparare ad essere migliori. Comunque qui si parla di piccoli asili domestici, nulla ti vieta di aprire una struttura classica come asilo privato :)

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    stefi Reply:

    grazie, apprezzo molto i vs consigli!!! a dire il vero, non saprei nemmeno come “fare” per propormi come dirigente di comunità infantile…inutilmente cerco da tempo notizie e dritte per lavorare in questo campo con le mie qualifiche, ma purtroppo nessuno sembra sapermi indirizzare, forse perchè quello dell’infanzia e dei servizi ad essa connessi, è ancora un mondo “ignoto” sotto l’aspetto lavorativo, e soprattutto innovativo! cmq ringraziandovi ancora per l’attenzione, aspetto vs suggerimenti! buona giornata a tutti, stefi.

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  135. Scritto da Redazione Bloglavoro il 20 Nov , 2008 | Rispondi

    @Arianna: esatto :) A livello di costi non saprei dirti, dipende dalle tue condizioni. Se possiedi già una struttura è meglio procedere da sola, se invece parti proprio da zero forse è più conveniente il franchising… è sempre una scelta molto personale.

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  136. Scritto da Redazione Bloglavoro il 21 Nov , 2008 | Rispondi

    @stefi: tieni d’occhio la sezione dei concorsi negli enti locali, capitano abbastanza sovente dei concorsi per dirigente di comunità :) La via più facile comunque è partecipare a un corso gratuito della regione (anzi, spesso ti pagano la diaria) per direttori di comunità o simili. Alla fine c’è uno stage in cui vieni già introdotta in una struttura che necessita di questa figura professionale. Non solo, i corsi della regione per qualche strano motivo sono presi in considerazione molto più che i titoli di laurea, che forse in questi casi appaiono un po’ troppo generici. Prova a controllare presso gli uffici della tua regione se sono attivati corsi di questo tipo, altrimenti presso la regione Lombardia ne fanno parecchi e sono fruibili anche da non residenti (mi sembra che sia necessaria solo la domiciliazione).

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  137. Scritto da Carla Martinez il 23 Nov , 2008 | Rispondi

    Sono Carla Martinez,sono cittadina messicana residente in italia da 5 anni.
    Sono laureata in scienze dell’ educazione e nel mio paese ho lavorato per anni nell’ attivita’ della mia famiglia di scuole private, da asilo a elementare.
    Ora vorrei aprire un attivita’ di asilo nido o anche baby parking nel mio comune di residenza.
    volevo sapere: e’ possibile per una donna straniera con titolo di studio ad indirizzo pedagogico presso una universita’ straniera di accedere ai requisiti per aprire una attivita’ di questo tipo?
    vi ringrazio, cordiali saluti Carla Martinez.

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  138. Scritto da ANNAMARIA LAVECCHIA il 23 Nov , 2008 | Rispondi

    buonasera,sono una ragazza di 23 anni laureata da pochi mesi in ostetricia. Purtroppo il lavoro in questo campo scarseggia, sto facendo diversi concorsi , ma le possibilità sono pochissime!!!!! ecco perchè da qualche giorno ho per la testa l’idea di aprire con una mia amica un asilo nido nel mio paese. So che forse sembra un’idea assurda per il mio titolo di studio ma mi piacerebbe! secondo voi con il mio titolo potrei farlo?ho il diploma magisrale. cosa mi suggerite di fare ? potrei fare qualche corso nella mia zona?( abito nella provincia di Potenza). spero che riusciate a consigliarmi.

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  139. Scritto da stefi il 26 Nov , 2008 | Rispondi

    ciao leonardo!!!! il tuo è un gran incoraggiamento….grazie!!! come e dove iniziare è un po’ un taboo, non saprei proprio! oppure se ci sono agevolazioni o finanziamenti, insomma tutte queste COSINE!!!!

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  140. Scritto da maria il 27 Nov , 2008 | Rispondi

    sono iscritta alla facoltà di scienze dell’educazione e alcune persone mi hanno detto che questa laurea è inutile dal momento che ci sono dei corsi come OSS o OSA che equivalgono a questa laurea..perkè con entrambe si svolgono attività presso comunità, asili, centri di accoglienza..a questo punto non vorrei perdere tempo inutilmente..mi potreste dare un consiglio?

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  141. Scritto da stefi il 27 Nov , 2008 | Rispondi

    ciao leonardo! vorrei aprirlo a roma, nella zona dove andrò ad abitare (ponte di nona)…per ora sono sola, nel senso che non conosco persone con la mia stessa propensione che possano “spalleggiarmi”, quindi non so se come “privato” (=da sola)ci sarebbero cmq delle agevolazioni. Ma cmq resta il fatto che dovrei capire da dove iniziare per muovermi, a partire dagli uffici in cui poter chiedere info, fino a……………..TUTTO IL RESTO!!!! Come puoi notare caro leonardo sto messa proprio “maluccio” :-) cmq grazie infinite ancora!!!!

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  142. Scritto da Vicky il 1 Dec , 2008 | Rispondi

    Salve Redazione,siamo 3 sorelle con seguenti titoli:2 di noi siamo puericultrici e l’altra ha il diploma magistrale.Sapendo che con il magistrale si può aprire una scuola d’infanzia e con il titolo di puericultrice la sezione primavera…Velevamo sapere se noi puericultrici prendendo il diploma di socio-psicopedagogico possiamo essere inserite nella graduatoria per prendere il punteggio nel nostro futuro asilo.Siamo in attesa di una vostra risposta.Grazie mille!

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  143. Scritto da Valeria il 3 Dec , 2008 | Rispondi

    ciao, vorrei aprire un asilo a roma, avrei qualche domanda da farvi:
    1- dove devo presentare la domanda, alla regione o al comune?
    2-so’ che ci sono dei fondi istituiti per l’imprenditoria femminile o per l’apertura di asili, a chi mi devo rivolgere?
    3-e’possibile prendere in affitto il locale dove vorrei creare l’attivita,?
    4-secondo voi,con che budget dovrei cominciare?
    grazie 1000

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  144. Scritto da Redazione Bloglavoro il 3 Dec , 2008 | Rispondi

    @Valeria:

    1- dove devo presentare la domanda, alla regione o al comune?
    Al Comune di Roma

    2-so’ che ci sono dei fondi istituiti per l’imprenditoria femminile o per l’apertura di asili, a chi mi devo rivolgere?
    Alla Camera di Commercio di Roma o alla Provincia di Roma. In particolare a chi si occupa dell’erogazione fondi ex Legge 215/92 (finanziamento agevolato per l’imprenditoria femminile).
    Oppure alla Regione Lazio, per un finanziamento a fondo perduto. I finanziamenti di questo tipo sono attivati da bandi, devi chiedere a loro se ce ne sono in corso o quando usciranno i prossimi

    3-e’possibile prendere in affitto il locale dove vorrei creare l’attivita,?
    Sì, certamente. L’affitto però non è in genere tra i costi ammortizzabili dal finanziamento pubblico, mentre lo è l’acquisto dei locali (ma con quello che danno, a Roma non compri nemmeno uno sgabuzzino, purtroppo)

    4-secondo voi,con che budget dovrei cominciare?
    difficile dirlo, dipende dai mq, affitto, strutture, personale, attrez