PER COMBATTERE IL PRECARIATO, SPOSIAMOCI PIERSILVIO!
March 14th, 2008 | by Redazione Bloglavoro |Benvenuto! Puoi ricevere tutti i giorni le notizie, le offerte di lavoro e i bandi di concorso da BlogLavoro anche via RSS feed. Grazie per la visita!
Non solo in questa campagna elettorale si parla troppo poco e male di precariato, problema che affligge 4 milioni di persone direttamente e molte di più indirettamente: genitori e figli di precari sono preoccupati e subiscono i disagi quanto i precari stessi. Ma non bastava il fatto che nessuno proponesse CONCRETAMENTE delle soluzioni fattibili per arginare questo fenomeno che rischia di immobilizzare la crescita del paese. Ci voleva anche qualche battuta. Oltre il danno, la beffa. Questa volta arriva dal Cavaliere che in vena di scherzi propone questa soluzione:
ROMA - Silvio Berlusconi propone la ricetta contro la precarietà, e suggerisce a una ragazza come risolvere i problemi che comporta l’assenza di un lavoro stabile: sposare un milionario, magari suo figlio Piersilvio. “Credo che con il suo sorriso se lo possa certamente permettere” dice il Cavaliere a una studentessa che nel corso della rubrica del Tg2 Punto di vista gli chiede come sia possibile, per una giovane coppia, farsi una famiglia senza un lavoro stabile. Non perde occasione per fare lo spiritoso, Berlusconi, nemmeno di fronte a una delle urgenze più drammatiche del paese. Che il siparietto susciti polemiche è inevitabile. Un’indignazione diffusa. Walter Veltroni registra “la distanza dalle ansie reali del paese”. Replica il Cavaliere: “E’ ridicolo prendersela così”.
Sì, ridicolo lo è di sicuro, ma non il fatto di prendersela.
Peraltro, il figlio Piersilvio è fidanzato, l’avrà presa sul ridere anche la futura nuora?
Qui l’articolo completo.


4 Responses a “PER COMBATTERE IL PRECARIATO, SPOSIAMOCI PIERSILVIO!”
Scritto da Giulio il 14 Mar , 2008 | Rispondi
Uscita infelice che fa il paio con quella dei ‘bamboccioni’ di Padoa Schioppa. La verità è che entrambi i Governi hanno fatto meno di quello che dicono per ridurre il precariato.
La legge Biagi (del centrodestra) ricalca in gran parte Legge Treu (196/1997, del centrosinistra).
Di per sè non sarebbe il male assoluto se fosse applicata correttamente (penso agli addetti al call center a lungo inquadrati con contratto a progetto) e in un contesto diverso (cioè facilità di trovare rapidamente un’altra collocazione al termine del contartto di lavoro).
E poi c’è la piaga degli ’stages’ selvaggi…
Ho l’impressione che, chiunque vincerà le prossime elezioni, le cose non cambieranno.
Scritto da Redazione Bloglavoro il 14 Mar , 2008 | Rispondi
A me sembra che la spiegazione sia molto più banale… questa gente vive così lontana dal mondo reale che non ha la più pallida idea del dramma di molte famiglie. Nessuno dei loro figli ha subito l’umiliazione di colloqui reiterati e contratti a termine sottopagati, quindi la cosa non li preoccupa affatto. Non ultimo, è quasi tutta gente sposata con casalinghe che hanno visto in loro solo i soldi, quindi hanno solo ufficializzato una pratica che conoscono molto bene. Per quello che mi ricordo io, per esempio, l’attuale moglie dell’autore di questa battuta prima di sposarlo arrancava per fare l’attrice, cosa che è riuscita a fare solo in un paio di film - poi epurati delle sue nudità e fatti sparire dal mercato home video
Avrà seguito il consiglio si vede.
Scritto da PATRIZIA il 14 Mar , 2008 | Rispondi
Ci sono precari e precari. La ragazza “precaria” ma simpatizzante di Berlusconi, era li non certo per difendere obiettivamente la sua posizione.Perciò, quale contraddittorio ci si poteva aspettare da lei?
Come minimo avrebbe dovuto rispondergli:” non c’è proprio niente da scherzare sul problema dei precari,caro signor Berlusconi.Anche perchè,lei,lo ammetta, non si sognerebbe mai, neanche lontanamente di pensare che suo figlio possa sposare una precaria.” Ma, credo che quella ragazza non sia affatto una precaria!!! Ma se lo fosse….ci sono precari e precari….
Scritto da Giulio il 14 Mar , 2008 | Rispondi
Concordo con entrambi: i nostri politici vivono fuori dal mondo, sulla nuvoletta dei loro privilegi.
Aggiungo anche che la suddetta ‘precaria’ è stata appena canddata dal Pdl (che ormai sta reclutando di tutto e di più) al comune di Roma.
Penso che all’estero si staranno facendo le migliori risate …