STOP ALLE ASSUNZIONI DEI RICERCATORI, BLOCCATI I CONCORSI
March 14th, 2008 | by Redazione Bloglavoro |Benvenuto! Puoi ricevere tutti i giorni le notizie, le offerte di lavoro e i bandi di concorso da BlogLavoro anche via RSS feed. Grazie per la visita!

Sembra una frase scorretta o una follia. E’ tutto corretto. E’ infatti stato varato un nuovo provvedimento che di fatto blocca le assunzioni di almeno duemila ricercatori neoassunti. Motivo: mancanza di fondi. Vediamo nel dettaglio la solita guerra tra poveri, questa volta tra ricercatori universitari e duemila nuovi assunti con il nuovo regolamento.
Ci eravamo già occupati della questione alla prima bocciatura, da parte della Corte dei Conti, delle assunzioni effettuate in base alle nuove norme del regolamento voluto dal Ministro dell’Università Fabio Mussi.
In pratica la Corte di Cassazione ha negato la registrazione del provvedimento, che risulta quindi nullo. La prima conseguenza è che restano bloccati i concorsi per 2000 posti. Restano validi solo i bandi emanati dalle università entro il 27 febbraio 2008, data del decreto ‘milleproroghe’ che cancella le norme preesistenti. Il nuovo regolamento, ricordiamolo, era stato emanato il 7 dicembre 2008 e prevedeva 20 milioni di euro assegnati alle università come prima annualità del piano straordinario di assunzione di ricercatori delle università. Piano ulteriormente finanziato per 40 milioni per il 2008 e per 80 milioni di euro per il 2009 per l’assuzione totale, in due anni, di non meno di 4200 nuovi ricercatori. Scesi ora, con questa bocciatura, a zero.
Le motivazioni della Corte dei Conti verranno depositate nei prossimi giorni, ma dovrebbero essere quasi tutte di natura finanziaria. Mancherebbero a quanto pare i fondi per pagarli questi ricercatori, quindi quei venti milioni di euro in assegnamento alle università, tanto per cominciare. Il Ministro Mussi stesso però, in un’intervista a Repubblica sottolinea che non c’era alcun problema di copertura finaziaria e che la Corte dei Conti sarebbe invece intervenuta in ambito costituzionale, ambito che non le compete.
I sindacati e i precari della ricerca per ora non si sentono. Che confidino già nel prossimo governo?

