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	<title>Comments on: ZAPATERO E I PRECARI. COME AFFRONTA LA SPAGNA LA LOTTA AL PRECARIATO?</title>
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	<description>Offerte di lavoro sicuro, concorsi, guide, notizie</description>
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		<title>By: &#160; Incredibile ma vero&#160;by&#160;Good News</title>
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		<dc:creator>&#160; Incredibile ma vero&#160;by&#160;Good News</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 May 2008 01:06:23 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Nella  provincia di Palencia, in Spagna, il gruppo comunista Izquierda Unida ha ideato un premio per il contratto più corto, vinto da un giovane di 35 anni, dalla ignota identità, che ha nel suo curriculum un impiego di un’ora e mezza. Il primo premio per il maggior numero di contratti a termine accumulati in un anno è andato invece a un ventitreenne che è riuscito a firmarne quindici in dodici mesi. Un concorso serio, che ha previsto l’eliminazione dall’ stesso di quanti non potevano fornire prove concrete. Il dato sconcertante è che molti dei precari non denunciano la loro situazione, in genere perché lavorano in nero . Quindi al di là dell’unicità del concorso, lo possiamo maggiormente intendere come una denuncia sociale, perché, come scrive sul Corriere Elisabetta Rosaspina,  nella Spagna di oggi è meno traumatizzante confessarsi omosessuali che precari. Passare da un lavoro instabile a uno stabile  è sempre piú difficili, così come far progetti a lungo termine: forse se in palio ci fosse stato un regolare contratto di lavoro, molti avrebbero avuto il coraggio di denunciare la propria condizione. Il precariato è sempre stato un problema difficile da risolvere nella Spagna, con una percentuale di circa il 34%  di lavoratori instabili, contro il 14% di media europea. Nonostante ciò le condizioni generali in Spagna dei precari sono migliori di quelle in Italia, il problema è affrontato in maniera diversa, ad esempio la riduzione dei contributi imprenditoriali per i contratti a tempo indeterminato e modifiche allo statuto dei lavoratori.Per saperne di piú:http://www.bloglavoro.com/2008/04/16/zapatero-e-i-precari-come-affronta-la-spagna-la-lotta-al-precar...http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_09/spagna_concorso_lavoratori_precari_c9aeefb2-1ded-11dd-a82d-00144f486ba6.shtml [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Nella  provincia di Palencia, in Spagna, il gruppo comunista Izquierda Unida ha ideato un premio per il contratto più corto, vinto da un giovane di 35 anni, dalla ignota identità, che ha nel suo curriculum un impiego di un’ora e mezza. Il primo premio per il maggior numero di contratti a termine accumulati in un anno è andato invece a un ventitreenne che è riuscito a firmarne quindici in dodici mesi. Un concorso serio, che ha previsto l’eliminazione dall’ stesso di quanti non potevano fornire prove concrete. Il dato sconcertante è che molti dei precari non denunciano la loro situazione, in genere perché lavorano in nero . Quindi al di là dell’unicità del concorso, lo possiamo maggiormente intendere come una denuncia sociale, perché, come scrive sul Corriere Elisabetta Rosaspina,  nella Spagna di oggi è meno traumatizzante confessarsi omosessuali che precari. Passare da un lavoro instabile a uno stabile  è sempre piú difficili, così come far progetti a lungo termine: forse se in palio ci fosse stato un regolare contratto di lavoro, molti avrebbero avuto il coraggio di denunciare la propria condizione. Il precariato è sempre stato un problema difficile da risolvere nella Spagna, con una percentuale di circa il 34%  di lavoratori instabili, contro il 14% di media europea. Nonostante ciò le condizioni generali in Spagna dei precari sono migliori di quelle in Italia, il problema è affrontato in maniera diversa, ad esempio la riduzione dei contributi imprenditoriali per i contratti a tempo indeterminato e modifiche allo statuto dei lavoratori.Per saperne di piú:http://www.bloglavoro.com/2008/04/16/zapatero-e-i-precari-come-affronta-la-spagna-la-lotta-al-precar&#8230;http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_09/spagna_concorso_lavoratori_precari_c9aeefb2-1ded-11dd-a82d-00144f486ba6.shtml [...]</p>
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