STOP ALLE SSIS, 12.000 POSTI A RISCHIO
August 3rd, 2008 | by Redazione Bloglavoro |Benvenuto! Puoi ricevere tutti i giorni le notizie, le offerte di lavoro e i bandi di concorso da BlogLavoro anche via RSS feed. Grazie per la visita!

Nessun futuro per le Ssis. Le scuole di specializzazione per l’insegnamento secondario, dopo dieci anni di onorato servizio, sono a un passo dalla chiusura. Durante la giornata di ieri la Commissione Cultura del Senato ha approvato l’emendamento del Governo al decreto legislativo n. 112 che prevede per l’appunto la sospensione del decimo corso, che avrebbe preso il via dopo l’estate.
Prima di diventare definitivo, l’emendamento dovrà superare la discussione in aula ma, visti i numeri della maggioranza, non sembrano esserci dubbi sulla sua approvazione finale.
Sono adesso fortemente a rischio i 12.389 posti banditi in extremis dall’ex ministro Mussi, le cui procedure di attribuizione agli atenei erano già state avviate nel mese di maggio.
La sospensione dell’attività delle Ssis si ricollega al recente annuncio del governo di tagliare 130 mila posti tra docenti e personale amministrativo nelle scuole, a cui si aggiunge il rallentamento dello scatto di anzianità per i docenti universitari. Il messaggio è molto chiaro: il personale è in esubero, quindi è meglio bloccare il meccanismo delle assunzioni sin dalla radice.
Cancellato l’attuale sistema di ingresso, alla Commissione Cultura della Camera si discute il decreto legge presentato dall’onorevole Aprea per la completa ridefinizione del sistema di reclutamento dei docenti. L’attivazione dei nuovi corsi dovrebbe comunque essere legata all’arrivo della riforma della scuola secondaria annunciata dal ministro Gelmini.
L’attuale metodo di assunzione del personale docente, in vigore dal 1999, prevede l’avvio di corsi su base regionale, calcolando l’entità di posti disponibili. Dopo due anni e 1200 ore di lezione, gli specializzati accedono alle graduatorie, attraverso cui viene stabilita l’assegnazione delle supplenze e delle cattedre.
Dal prossimo anno non ci saranno nuovi specializzati in coda alle liste, mentre resta ancora da definire il destino degli specializzati del nono ciclo.
Nel corso del 2007 infatti le graduatorie sono state trasformate da “permanenti” a “ad esaurimento”, impedendo di fatto l’accesso dei nuovi abilitati che, visto l’arrivo della sospensione delle Ssis, si limitano ai circa 11mila specializzati del 2008.
FONTE: La Repubblica, 28 Luglio 2008

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2 Responses a “STOP ALLE SSIS, 12.000 POSTI A RISCHIO”
Scritto da adriano il 4 Aug , 2008 | Rispondi
Ë un bene che venga cancellato il SSIS !!
Una spesa inutile per lo stato ed i professori.
Adesso, bisogna valutare in sistema EFFICENTE per l’assunzione.
io sono uno dei tanti professori costretto a lasciare questa professione per la scarsa possibilitá di lavorare a condizioni contrattuali umane!
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Scritto da Redazione Bloglavoro il 4 Aug , 2008 | Rispondi
@adriano: non mi sembra che questo governo abbia in mente di fare molte assunzioni… si parla di 12000 tagli tra docenti e ATA… Sicuramente un metodo migliore sarebbe auspicabile!
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