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I DIPENDENTI PUBBLICI POSSONO CHIEDERE L’ASPETTATIVA PER METTERSI IN PROPRIO

February 3rd, 2009 | by Redazione Bloglavoro |

Come avevamo già segnalato a Giugno del 2008, si parlava di una prossima revisione per quanto riguarda l’aspettativa per i dipendenti pubblici, ai quali era finora concessa solo in casi gravissimi come la malattia di un familiare di primo grado, non per fare un altro lavoro. Con la finanziaria 2009 è finalmente stata aperta questa possibilità anche ai dipendenti pubblici, già presente peraltro nei maggiori ccnl nazionali delle altre categorie.

Nel dettaglio, si tratta dell’art. 13 della finanziaria 2009 che prevede la possibilità, per i dipendenti pubblici, di essere collocati in aspettativa non retribuita e senza decorrenza dell’anzianità di servizio, per un periodo massimo di dodici mesi, anche per avviare attività professionali e imprenditoriali. Nel periodo di aspettativa non trovano applicazione quindi le disposizioni in tema di incompatibilità per i dipendenti pubblici e fa salva la speciale disciplina in materia di aspettativa relativa agli appartenenti alla carriera diplomatica e prefettizia, ai magistrati ordinari, amministrativi e contabili e agli avvocati e procuratori dello Stato.

36 miliardi è quanto verrà stanziato per la manovra che Brunetta ha chiamato “correttiva strutturale”. 10 miliardi l’anno per tre anni, dal 2009 al 2011, su quanto già pianificato dal governo Prodi e dalla Ue per arrivare al pareggio di bilancio nel 2011.

Il nostro consiglio per chi vuole fare questa scelta è quindi di non attendere troppo a inoltrare la richiesta perché una volta finiti i fondi per l’anno in corso, bisognerà aspettare il il successivo e più si aspetta, più la notizia si diffonde e ci sarà più concorrenza nell’approvazione delle domande ;)

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  1. 217 Responses a “I DIPENDENTI PUBBLICI POSSONO CHIEDERE L’ASPETTATIVA PER METTERSI IN PROPRIO”

  2. Scritto da Anna il 4 Feb , 2009 | Rispondi

    Salve!
    E’ da un pò di tempo che sto pensando di prendermi un anno sabbatico per poter fare scelte diverse, o approfondire qualche materia di studio (sono un’insegnante di scuola dell’infanzia laureata in Pedagogia) oppure stravolgere la mia vita con un nuovo lavoro…
    Perdonate la domanda ma non ho capito i 36 miliardi stanziati per la “correttiva strutturarle” cosa sono e cosa sovvenzionano?
    Grazie
    Anna:-)

    ps: mi sa che mi sto sbagliando di grosso aspettativa e anno sabbatico sono due cose completamente diverse, in questo caso chiedo venia ma le delucidazioni in merito
    mi interessano comunque, grazie ancora;-)

  3. Scritto da Redazione Bloglavoro il 4 Feb , 2009 | Rispondi

    Ciao Anna, l’aspettativa è per i dipendenti pubblici, insegnanti compresi, mentre l’anno sabbatico è per i docenti universitari :)
    I 36 miliardi sono stanziati perché durante l’aspettativa il dipendente non percepisce lo stipendio ma conserva il posto di lavoro, quindi continuano ad essergli pagati INPS, INAIL ecc. INPDAP nel tuo caso. Inoltre se tu docente prendi un anno di aspettativa, lo Stato deve coprire le spese per un altro insegnante, non è che danno l’aspettativa anche agli alunni ;)

    In bocca al lupo se decidi per questa scelta!

  4. Scritto da Anna il 4 Feb , 2009 | Rispondi

    Grazie mille!
    L’anno sabbatico so che è possibile usufruirne ogni dieci anni e non sapevo che era solo per i docenti universitari, anzi ero convinta che fosse anche per gli insegnanti….
    Complimenti per tutto il lavoro che fate, il blog è ben impostato ed esauriente nelle notizie/risposte che riporta ma soprattutto comprensibile!!!!
    Ho cercato nel sito ma non li ho trovati, avete per caso anche servizi come una newsletter o una mailinglist?
    Grazie ancora
    Anna:-)

  5. Scritto da Redazione Bloglavoro il 4 Feb , 2009 | Rispondi

    Sì in alcuni rarissimi casi è stato possibile nel passato anche l’anno sabbatico per i docenti delle medie superiori, ma deve comunque rientrare nel bilancio della finanziaria (in questa come nelle precedenti non c’è). Le approvazioni poi sono condizioni estremamente rare e particolari, come l’invito da parte di una scuola straniera di prestigio. Tra l’altro le scuole non hanno più fondi e per l’anno di aspettativa dovrebbero in questo caso stanziarli loro. Mentre per il caso di cui sopra (apertura attività in proprio) vengono stanziati dallo Stato.

    Abbiamo due tipi di servizi, che sono quelli scelti dagli utenti di bloglavoro un po’ di tempo fa con un sondaggio :)

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  6. Scritto da stefano beci il 13 Feb , 2009 | Rispondi

    Buongiorno!
    Volevo sapere se queto benedetto art. 13, sull’aspettativa, è diventato legge oppure no. E’ tutto ancora in esame commissione senato?
    Entro fine febbraio vorrei entrare come libero professinista in uno studio di consulenza per servizi socio educativi e siccome sono responsabile ( senza PO) in un Comune di un settore affine solo questa norma mi garantirebbe la possibilità di chiedere l’aspettativa senza conflitto di interessi.Grazie e complimenti per il blog.

  7. Scritto da piero il 13 Feb , 2009 | Rispondi

    vorrei sapere se l’art.13 della finanziaria 2009 è legge e se quindi posso chiedere l’aspettativa per attività libero professionale.La azienda sanitaria dove lavoro può o deve concedere l’aspettativa.potete gentilmente dirmi da dove scaricare la legge se esiste?GRAZIE

  8. Scritto da tommaso il 15 Feb , 2009 | Rispondi

    il periodo di aspettativa ci cui si parla non è stato ancora approvato. Lo stesso è contenuto all’ art. 13 del ddl 1167 che è ancora al Senato per l’approvazione.

  9. Scritto da simona il 17 Feb , 2009 | Rispondi

    Dal primo aprile sarò in aspettativa per un anno senza assegni e senza contributi per “rivedere” la mia vita. Sono infermiera professionale. Posso, secondo voi, in quel periodo, partecipare a concorsi pubblici? E se dovessi vincerli, posso interrompere prima la mia aspettativa e dare le dimissioni?
    Grazie

  10. Scritto da tommaso il 18 Feb , 2009 | Rispondi

    dici che sarai in aspettativa per 12 mesi ma non dici in virtù di quale norma.
    Vorrei sapere il tipo di aspettativa di cui usufruirai.
    ciao

  11. Scritto da Redazione Bloglavoro il 18 Feb , 2009 | Rispondi

    Rispondo a Stefano Beci e Piero:

    Il Disegno di legge N. 1167 contenente l’art. 13 di cui sopra è in discussione al senato. Quello che sta bloccando l’approvazione è l’art. 7 ormai soprannominato “ammazza stabilizzazioni”. In realtà sull’art. 13 sono tutti concordi e i fondi sono già stati stanziati (anche se viste le ultime sorprese, non è detto che poi ci siano davvero…)
    I lavori su questo ddl riprendono domani (19 febbraio) e si spera in una approvazione veloce, anche se spero che avvenga senza l’approvazione dell’art. 7 e Brunetta ‘molli la presa’ su questo articolo che precarizzerebbe la pubblica amministrazione.

  12. Scritto da Redazione Bloglavoro il 18 Feb , 2009 | Rispondi

    di qualsiasi natura sia l’aspettativa, puoi partecipare a un concorso. Però viste le tempistiche dei concorsi, a meno che non lo fai nelle forze dell’ordine, non è certo un problema dare le dimissioni durante l’aspettativa: tra la data di indizione del bando e le graduatorie di un concorso pubblico passano facilmente più di 12 mesi.
    Devi comunque dichiararti occupata quando fai il concorso.

    Di solito non mi pronuncio sulle scelte personali, di solito, ma sentire in questo periodo di forte crisi e carenza di posti di lavoro che qualcuno si mette in aspettativa pr “rivedere la sua vita” (cosa che può benissimo fare anche lavorando), mi fa venire un po’ di rabbia per tutti coloro che sono a casa ad aspettare una chiamata e la vita se la rivedono con lo stipendio azzerato. Insomma, capisco prendere l’aspettativa per accudire un familiare malato o per problemi seri… ma se veramente la motivazione è quella di riflettere sulla propria vita, non ho parole per coloro che invece sono disoccupati e potrebbero lavorare egregiamente in quel posto tenuto invece in caldo per quando qualcuno avrà terminato di pensare comodamente agli affari suoi, a spese dello Stato.

  13. Scritto da sandro il 24 Feb , 2009 | Rispondi

    a che punto si trova questo famsoso art. 13???
    e’ stato approvato?

  14. Scritto da sandro il 24 Feb , 2009 | Rispondi

    è stato approvato il Disegno di legge N. 1167 ?

  15. Scritto da sandro il 24 Feb , 2009 | Rispondi

    a me risulta ancora in itinere di approvazione

  16. Scritto da Redazione Bloglavoro il 24 Feb , 2009 | Rispondi

    Sì, come rispondevo già sopra, il 1167 è stato esaminato il 19 febbraio ed è attualmente in corso di esame nelle commissioni ‘Affari costituzionali’ e ‘Lavoro e Previdenza sociale’

  17. Scritto da Denise il 10 Mar , 2009 | Rispondi

    salve,
    avrei una domanda da porre alla redazione per fare chiarezza su informazioni contraddittorie che ho ricevuto in merito alla possibilità di richiedere l’aspettativa. Lavoro come medico in un ospedale pubblico e mi piacerebbe poter chiedere l’apsettativa per effettuare un periodo di formazione e studio in inglilterra i miei colleghi sostengono che prima di 5 anni dall’assunzione a tempo indeterminato non è possibile richiedere l’aspettativa nè tanto meno richiederla per un perioso di formazione all’estero è vero?
    grazie per la vostra attenzione
    Denise

  18. Scritto da Redazione Bloglavoro il 10 Mar , 2009 | Rispondi

    sì hanno ragione, prima dei 5 anni di servizio non può chiederla. Per la formazione dipende dall’azienda sanitaria autorizzarla o meno, che sia all’estero o in Italia.

  19. Scritto da stefano il 12 Mar , 2009 | Rispondi

    Seguo questo blog per la sua precisione e completezza di informazione, ma questo commento non mi va giù. Riflettere sulla propria vita ritengo sia una condizione INELUDIBILE di una persona che riflette sul senso della propria vita che non può essere schiacciata solo sulla dimensione lavorativa.Anche se è quello che ci stanno dicendo:lavorare per consumare per poi lavorare per poi consumare….le “parole per coloro che invece sono disoccupati” le dovrebbero trovare i ns rappresentanti politici, non l’invidia tra chi lavora e chi non lavora. FERMARSI A RIFLETTERE è sacrosanto …e se i contratti lo permettono ( e anche questo art.13 lo permetterà) a maggior ragione.
    Non disquisiamo sulle scelte personali, in nome di chi sta peggio…per favore!

  20. Scritto da Redazione Bloglavoro il 12 Mar , 2009 | Rispondi

    Stefano, sono assolutamente d’accordo che riflettere sia sacrosanto e utile :) Ritengo che lo sia anche questa opportunità di aspettativa per aprire una nuova attività, infatti le stiamo dando largo spazio perché soprattutto per categorie che hanno difficoltà di carriera nella PA (donne, lauree deboli, assenza di titoli pertinenti ecc.), l’aspettativa è una possibilità concreta per mettersi in gioco senza compromettere la sicurezza della famiglia o della propria vita, un aspetto questo che frena di sovente le scelte di queste categorie.
    Personalmente, ritengo valida anche l’opzione di prendere l’aspettativa per girare il mondo in barca a vela per un anno, cosa che però non è prevista dal ccnl.
    Altro è invece il chiedere l’aspettativa per “rivedere la vita” laddove l’unico progetto è fare un concorso in un’altra PA. Da una parte, se non si ha l’esigenza di aprire un’altra attività o allontanarsi dal proprio domicilio, cose che richiedono per forza la sospensione del lavoro, direi che l’aspettativa è una misura esagerata. Con un normale lavoro nella PA, di 30-35 ore settimanali, resta tutto il tempo per ripensare alla propria vita, posso dirlo per esperienza diretta. Abbiamo inoltre avuto i casi, su questo blog, di donne che lavorando nella PA hanno frequentato corsi serali e sono partite con una nuova professione in proprio (una massaggiatrice shiatzu, un’estetista, due consulenti del lavoro, un commercialista) e altri che quotidianamente, al di fuori delle ore di lavoro, fanno sport, hanno secondi lavori (tanti!!!) e si dedicano ad attività e hobby che richiedono un certo impiego di tempo.
    L’art. 13 tutela il “fermarsi a pensare” che richieda un impegno di tempo superiore e non conciliabile con l’orario di ufficio, come l’apertura di una nuova attività, un corso di aggiornamento, il conseguimento della laurea, la cura di un malato grave. Non prevede, e mi sento di dire ‘giustamente’, un “fermarsi a pensare” generico che può essere svolto nelle ore extra-lavorative ;)

    In seconda istanza, questo provvedimento, sempre che venga approvato e non ci siano ulteriori stralci, punta anche a liberare posti di lavoro che verranno coperti da altrettante persone. Per lo Stato, e quindi per le nostre tasche, è costoso mettere una persona in aspettativa perché bisogna pagare alla persona tutti i contributi regolari, prenderne una seconda che lo sostituisca, con stipendio e contributi. Spesso, la seconda persona non viene presa e i colleghi di quella in aspettativa si devono dividere il suo carico di lavoro. Lo si fa, e volentieri, nel momento in cui si dà alle persone la possibilità concreta di realizzare un percorso professionale o di ovviare a un problema grave, che non riuscirebbero a gestire compatibilmente all’orario di lavoro. “Fermarsi a riflettere” è invece compatibile con l’orario di lavoro e, se proprio, anche con le ferie ;)

  21. Scritto da stefano il 12 Mar , 2009 | Rispondi

    Grazie per la risposta e per la franchezza! le tue parole “sempre che venga approvato e non ci siano ulteriori stralci” mi riempiono però di inquietudine. Speriamo non l’affossino e non ci mettano trabocchetti.Sei mesi mi basterebbero per mettere in atto le ultime “manovre” per capire se reggo l’urto del mare aperto senza alcun ormeggio.Le mie riflessioni le ho fatte sul treno tornando a casa tutti i giorni e personalmente è stato più stimolante che un anno sabbattico a fare un giro in barca a vela…;)

  22. Scritto da daniele il 15 Mar , 2009 | Rispondi

    Salve,
    sono un militare con contratto a tempo DETERMINATO ho più di 5 anni di servizio ora mi trovo in rafferma biennale per il 6°-7° anno vorrei sapere se nel mio caso è possibile prendere l’aspettativa, e se questo periodo di aspettativa (tipo 6 mesi) è compreso nei 2 anni di rafferma o la rafferma si allunga di ulteriori 6 mesi? GRAZIE. DANIELE.

  23. Scritto da elisa il 16 Mar , 2009 | Rispondi

    Salve, sapete se è stato approvato ad oggi il disegno di legge?

  24. Scritto da giuseppe il 17 Mar , 2009 | Rispondi

    sono un appartenente della polizia di stato, la mia categoria rientra nella norma di chedere fino a 12 mesi di aspettativa per intraprendere una attività imprenditoriale?
    e se solo dopo 3 o 4 mesi decido di rientrare in servizio perchè non ho profitti dalla neo attività posso sfruttare successivamente, magari l’anno successivo, il periodo rimanente dei 12 mesi non fruito per provare un’altra attività o professione?
    nessuno nella mia amministrazione sa rispondermi!!!!
    grazie.

  25. Scritto da manuela il 1 Apr , 2009 | Rispondi

    buongiorno. lavoro in polizia municipale a milano e sono a tutti gli effetti un dipendente del comune di milano, che è un ente locale. Secondo voi è applicabile nel mio caso la norma sull’aspettiva per aprire un’attività in proprio? e, tra le attività in proprio rientra anche la consulenza professionale?.. infatti aprirei la partita iva per lavorare come consulente finanziario.
    grazie

  26. Scritto da stefano il 1 Apr , 2009 | Rispondi

    Novità sull’art.13? ormai se ne parla da giugno scorso..sto perdendo la speranza…il DDL se’è perso in commissione al Senato?

  27. Scritto da chris il 2 Apr , 2009 | Rispondi

    salve sono un infermiere a tempo indeterminato in un ospedale pubblico vorrei sapere se è possibile prendere una aspettativa per 12 mesi quindi a costo zero per l’azienda dando come motivazione motivi famigliari.
    Vorrei sapere se: se il familiare lavora?
    e se dico di andare ad assistere il familiare che ne so a roma e invece vado in spagna?
    mi vengono a controllare?
    ciao e grazie

  28. Scritto da Marina Fantin il 3 Apr , 2009 | Rispondi

    Gentilissimi, grazie per il vostro accurato e competente servizio di informazione. Vi scrivo anch’io per chiedervi se è stato definitivamente approvato ed è diventato operativo l’art. 13 del DDL 1167 riguardante la possibilità di aspettativa per dipendenti pubblici finalizzata a mettersi in proprio. In caso affermativo qual è la procedura per la richiesta e a chi posso/debbo rivolgermi per avere le informazioni?
    Grazie mille.
    Marina

  29. Scritto da stefano il 3 Apr , 2009 | Rispondi

    Il primo aprile alle 15.30 era ancora in discussione alle COMMISSIONI 1ª e 11ª RIUNITE 1ª (Affari Costituzionali) 11ª (Lavoro, previdenza sociale. Questo art. è dentro un disegno di legge delega che sta subendo una serie di modifiche durante il passaggio nelle Commissioni. Personalemente ormai dubito in una approvazione entro l’estate…perchè tante sono “le emergenze” che gli sono passati avanti…

  30. Scritto da Chiara il 3 Apr , 2009 | Rispondi

    Ciao!!

    Mi chiamo Chiara e sono ostetrica ormai di ruolo Presso l’A.s.l. di Asti…anche io stavo pensando ad un po’ di tempo per riprendere la mia vita.

    Sapete darmi qualche consiglio, qualche delucidazione?

    Cosa posso fare?

    Attendo notizie!!

  31. Scritto da Fabrizio il 3 Apr , 2009 | Rispondi

    Sono dipendente Comunale a part-time verticale, ho presentato domanda di aspettativa di 12 mesi, come previsto dall’art. 13 del ddl 1167. Per svolgere una attività professionale come Massofisioterapista.
    Il dirigente dell’Uff. personale mi ha risposto che secondo lui essendo ancora un ddl in fase di approvazione al Senato, la mia domanda non ha un valido riferimento.
    Posso avere una chiarificazione in merito?
    Grazie

  32. Scritto da stefano il 3 Apr , 2009 | Rispondi

    E’ un DDL( disegno di legge). Quindi non è una legge e non ha alcun valido riferimento sulla contrattualistica dei dipendenti pubblici…cioè finchè non diventa legge, non si può fare nessuna domanda di aspettativa. Il problema è che questa norma, già approvata alla Camera, da ottobre scorso si è impantanata dentro le commissioni del Senato e non ne esce per arrivare in Aula ed essere votata…

  33. Scritto da Redazione Bloglavoro il 4 Apr , 2009 | Rispondi

    esatto, Stefano… purtroppo è ancora in fase di approvazione in Senato e non si sa nulla sull’effettiva approvazione, se e quando ci sarà. E’ una manovra che contempla lo stanziamento di parecchi soldi, forse il problema è lì…

  34. Scritto da Fabrizio il 7 Apr , 2009 | Rispondi

    Nella speranza che la questione si sblocchi presto, vi ringrazio per la chiarificazione che mi avete gentilmente fornito.

  35. Scritto da giuseppe il 14 Apr , 2009 | Rispondi

    grazie per la risposta che NON mi avete dato, mi sarei accontentato di un “non lo sappiamo”.
    saluti, Giuseppe

  36. Scritto da chiara il 30 Apr , 2009 | Rispondi

    Salve,
    sono una dipendente pubblica.
    dato il mio profilo accademico, mi hanno offerto alcuni progetti di ricerca scientifica nell’ambito delle scienze sociali, sia committenti pubblici che privati.
    ho sentito parlare dell’esistenza di una partita IVA specifica per questo tipo di attività scientifica e di Ricerca.dove posso reperire tutte le informazioni del caso?
    appartenendo al Comparto Sicurezza, posso aprire la partita IVA per partecipare a progetti di ricerca scientifica, quali bandi europei, ecc..?
    nel caso in cui ciò non fosse possibile, mi confermate il limite dei 5000 €/anno (lordo o netto?) per ciascun commitente, relativamente alle prestazioni occasionali anche in questo settore scientifico?
    considerando che non c’é la minima incompatibilità tra i due, come posso “crescere” ed essere valorizzata nella ricerca scientifica, pur mantenendo un rapporto deontologicamente e fiscalmente trasparente con la mia Amministrazione?
    grazie molte per l’aiuto.
    Chiara

  37. Scritto da luca il 7 May , 2009 | Rispondi

    buon giorno sono un’ appartenente delle forze dell’ordine e vorrei sapere se posso chiedere l’aspettativa di lavoro,per motivi privati bsenza giustificare nulla a nessuno e se qualcuno conosce la legge precisa.grazie

  38. Scritto da eliana il 9 May , 2009 | Rispondi

    Sono un’insegnante della scuola dell’infanzia comunale di genova, vorrei poter prendere un anno (10 mesi) di aspettativa per poter andare ad insegnare in una scuola privata italiana in africa, è possibile? grazie molte , un saluto, eliana

  39. Scritto da monica il 18 Jun , 2009 | Rispondi

    Sono una dipendente amministrativa C1 del comparto sanità; visto che mi sono di recente laureata in medicina e sto ricevendo diverse offerte di lavoro come guardia medica e anche guardia medica turistica, vorrei sapere se è passato il famoso art 13 per il lavoro autonomo o come altro posso fare, visto che gli incarichi da medico dati dalle ausl sono di tipo misto dipedentente/autonomo
    Grazie

  40. Scritto da Giulia il 18 Jun , 2009 | Rispondi

    Vorrei sapere a che punto è il famoso DDL e se riguarda anche l’avviamento di uno studio professionale da avvocato.Nel caso a chi si dovrebbe chiedere il contributo? A chi inoltrare la domanda?

  41. Scritto da stefano il 2 Jul , 2009 | Rispondi

    Avevo scritto il 1 marzo che temevo che il DDL rimanesse per mesi in Commissione al Senato…Beh, è sempre lì.. ormai è più di un anno che ha iniziato l’iter alla Camera e, se mai verrà approvato,se ne parla per l’autunno…forse.. per rispondere sopra a giulia, se il provvedimento passasse, non prevedrebbe nessun contributo, se non la concessione, sotto la discrezionalità dell’Amministrazione di appartenenza, di un periodo fino ad un anno di aspettativa non retribuita.Ma pensa ad andare in banca a chiedere un prestito/finanziamento.. andarlo a chiedere con un contratto a tempo indeterminato nel pubblico impiego in tasca è già un grosso “contributo”, credo.

  42. Scritto da Redazione Bloglavoro il 4 Jul , 2009 | Rispondi

    a nessuno perché è fermo in senato da mesi. Con molta probabilità non ci sono i fondi necessari… in questo momento non si può fare domanda e non si potrà finché non sarà approvato.

  43. Scritto da Redazione Bloglavoro il 4 Jul , 2009 | Rispondi

    sì, assolutamente Stefano, oggi la garanzia migliore è un contratto in essere con il comparto pubblico, anche se bisogna dire che il finanziamento per aprire una nuova attività sono molto restii a darlo, anche perché in quel caso sanno che ti licenzieresti e quindi addio garanzie. Le banche italiane sono poco propense a investire e i prestiti li fanno quasi esclusivamente per i mutui e il consumo, ottenerli per una nuova attività è veramente difficile.

  44. Scritto da Redazione Bloglavoro il 4 Jul , 2009 | Rispondi

    no, i motivi devono essere dettagliati per qualsiasi contratto. Poi dipende da quali ‘forze dell’ordine’, ogni ccnl ha metodi e clausole diverse per l’aspettativa. Comunque se guardi sul tuo contratto di lavoro, c’è scritto.

  45. Scritto da Redazione Bloglavoro il 4 Jul , 2009 | Rispondi

    Le prestazioni occasionali hanno un limite di 7500 euro annui. La partita iva esiste in diverse forme CONTABILI (regime dei minimi, regime ordinario, gestione straordinaria nuove imprese ecc.) ma non esiste specifica per la ricerca. Le avranno semmai consigliato di aprire la partita iva con il regime dei minimi, visto che ha già un altro contratto.
    PERO’ controlli se può perché la maggioranza dei contratti statali prevede la clausola di esclusività, non può lavorare per altri. Controlli prima il suo contratto.

  46. Scritto da Redazione Bloglavoro il 4 Jul , 2009 | Rispondi

    non è ancora passato, purtroppo non le rimane che fare una scelta su quale lavoro fare.

  47. Scritto da Redazione Bloglavoro il 4 Jul , 2009 | Rispondi

    dovrebbe farsi approvare un anno di aspettativa per attività umanitarie che deve essere però preventivamente approvato dal DS. Inoltre non potrebbe percepire uno stipendio ma solo un rimborso spese. In caso contrario, no non può.

  48. Scritto da Redazione Bloglavoro il 4 Jul , 2009 | Rispondi

    questo NON è un servizio a pagamento ma una prestazione gratuita di volontari e che pertanto viene prestata volontariamente solo e quando c’è il tempo per farlo.
    Non solo non avevamo ANCORA risposto a lei, ma nemmeno agli altri!!!
    Ma inoltre: per avere una risposta le sarebbe bastato leggere quelle che abbiamo già dato in precedenza… a volte la spiegazione è molto più semplice di quello che si pensa ;)

  49. Scritto da Redazione Bloglavoro il 4 Jul , 2009 | Rispondi

    Figurati… in bocca al lupo per lo sblocco!

  50. Scritto da Redazione Bloglavoro il 4 Jul , 2009 | Rispondi

    sulla tua vita in particolare non saprei :) per quanto riguarda il decreto sopra, è ancora in fase di approvazione, se mai passasse, potresti inoltrare la domanda ma dovrai poi dimostrare di aver intrapreso un’attività durante il periodo di aspettativa.

  51. Scritto da Redazione Bloglavoro il 4 Jul , 2009 | Rispondi

    va tutto documentato. quindi o il familiare di primo grado e convivente è moribondo (e ci auguriamo proprio di no!!!) oppure è difficilissimo che venga approvata l’aspettativa. Inoltre non è affatto a costo zero per l’azienda, che dovrà continuare a pagarti i contributi e a mantenere il tuo posto di lavoro prendendo qualcun altro temporaneamente per ricoprirlo. E’ per questo che servono i fondi statali per avviare queste iniziative, non sono certo gratis!

  52. Scritto da Redazione Bloglavoro il 4 Jul , 2009 | Rispondi

    se non viene modificato il ddl prima dell’approvazione, e se lei è assunto con il ccnl enti locali, sì. L’attività può essere tranquillamente anche la consulenza, non ci sono vincoli al tipo di attività purché sia di nuova apertura.

  53. Scritto da Redazione Bloglavoro il 4 Jul , 2009 | Rispondi

    No, se non vengono aggiunte indicazioni diverse (e non credo) il decreto riguarda solo la pubblica amministrazione, non polizia, esercito e carabinieri. Comunque nel vostro contratto esistono già delle modalità di richiesta dell’aspettativa, si rivolga direttamente a un sindacato di polizia portandosi l’ultima busta paga per vedere se ha maturato gli anni necessari alla richiesta dell’aspettativa e che motivazioni sono previste per lei.

  54. Scritto da vincenzo il 19 Jul , 2009 | Rispondi

    Sono un Infermiere.
    Ho un’offerta di lavoro presso una Azienda privata come Specialist di prodotto.
    Posso usufruire di un periodo di aspettativa?
    Grazie .

  55. Scritto da Mattia Bellinzona il 21 Jul , 2009 | Rispondi

    Salve!
    Sono medico ospedaliero con contratto a tempo indeterminato in struttura pubblica da 2,5 anni. Ho tuttavia lavorato con contratto analogo (pubblico, tempo indeter.) per 12 anni in Germania. Posso prendere periodo di aspettativa? Vale la regola dei 5 anni anche per me? E se potessi l’aspettativa di quanto può essere? Se uno rinuncia ai contributi può prendere aspettativa lo stesso?
    Grazie e buon lavoro.
    Dr. Mattia Bellinzona

  56. Scritto da Lorena il 4 Aug , 2009 | Rispondi

    Salve,
    sono un’insegnante primaria in attesa di passare di ruolo. Mio marito sta per trasferirsi in Giappone per motivi lavorativi. Mi chiedevo se, una volta passata di ruolo, io possa raggiungerlo (mi pare ci sia una clausula “Aspettativa per ricongiungimento al coniuge”).
    Ne sapete qualcosa?
    Sapete quanto può durare questo tipo di aspettativa?
    Mi sono laureata con fatica per fare questo mestiere e non vorrei tagliare tutti i ponti con l’Italia, raggiungendo mio marito.
    Grazie

  57. Scritto da sandrina9 il 13 Aug , 2009 | Rispondi

    Lavoro in un azienda privata che, in tempo crisi, agevola periodi di aspettativa consentendo al dipendente di svolgere altra attività lavorativa e mantenendo, oltre al posto di lavoro, una percentuale dello stipendio corrisposta in anticipo. Se richiedo questo programma posso accettare un incarico annuale nella scuola o ricado in qualcuna delle incompatibilità dei dipendenti della pubblica amministrazione?

  58. Scritto da Redazione Bloglavoro il 13 Aug , 2009 | Rispondi

    @sandrina9: dipende cosa intendi per incarico annuale. In quale fascia sei? Altrimenti, se intendi una scuola privata, la risposta è sì

  59. Scritto da carla il 30 Aug , 2009 | Rispondi

    Salve lavoro a tempo indeterminato (CCNL Sanità) e vorrei chiedere un aspettativa non retribuita per una nuova esperienza in Spagna dove svolgerei un lavoro totalmente diverso da quello che svolgo attualmente. Vorrei sapere se, nel periodo di aspettativa, posso lavorare come dipendete e/o in proprio. grazie

  60. Scritto da Redazione Bloglavoro il 31 Aug , 2009 | Rispondi

    lo chieda alla sua amministrazione, come facciamo a risponderle se non sappiamo nemmeno che contratto ha??!!

  61. Scritto da Redazione Bloglavoro il 31 Aug , 2009 | Rispondi

    Sì, purtroppo vale la stessa regola, perché sono 5 anni all’interno della medesima azienda, non sono 5 anni di anzianità lavorativa generica. L’aspettativa senza contributi previdenziali non esiste, esiste solo l’aspettativa a stipendio zero. Nel suo caso però potrebbe far richiesta per un anno sabbatico, per esempio per aggiornamento, studio, attività all’estero. E’ più semplice da ottenere e più performante per la sua attività. Anche lì però c’è il limite dei 5 anni. Chieda comunque anche alla sua ASL di appartenenza, in alcuni casi ci sono programmi appositi per permettere forme simili all’aspettativa nel caso di conferimento di borse di studio, incarichi universitari, periodi all’estero.

  62. Scritto da Redazione Bloglavoro il 31 Aug , 2009 | Rispondi

    Sì, esiste, infatti il dipendente statale A TEMPO INDETERMINATO, il cui coniuge presti servizio all’estero per conto di soggetti non statali, può chiedere il collocamento in aspettativa a norma della Legge 11 febbraio 1980, n. 26.
    Ci sono due problemi da superare:
    1) nella richiesta dovrà includere la data DA-A. Deve quindi sapere quando rientra in Italia e tale periodo non è prorogabile, sarebbe come chiedere una seconda aspettativa e non è possibile contrattualmente
    2) la richiesta può essere respinta e motivata. Un motivo potrebbe essere per esempio che suo marito è già in Giappone e lei ha aspettato apposta di essere immessa di ruolo per presentare la domanda (visti i bilanci attuali, non gradiscono molto queste furbizie…)

  63. Scritto da Redazione Bloglavoro il 31 Aug , 2009 | Rispondi

    se l’azienda non è pubblica, non c’è incompatibilità.

  64. Scritto da Redazione Bloglavoro il 31 Aug , 2009 | Rispondi

    nessuno dei due perché il dm che permetteva di prendere un anno di aspettativa per avviare una nuova attività non è mai stato approvato. Soliti specchietti per allodole lanciati in campagna elettorale…
    Se lavora da più di 5 anni può chiedere l’aspettativa ma deve avere dei seri motivi di salute (familiari ecc.), una persona non autosufficiente da assistere… perché altrimenti le rigettano la domanda. Ma per legge non può chiedere l’aspettativa da un ccnl nel pubblico per fare un altro lavoro… poi quello che fanno le persone individualmente sono questioni personali. Dipende se vale la pena rischiare un posto sicuro di questi tempi… io non penso.

  65. Scritto da luciana il 31 Aug , 2009 | Rispondi

    Salve
    lavoro da un anno nel campo scolastico, sono direttore amministrativo, e vorrei sapere quanto tempo deve passare prima che io possa chiedere l’aspettativa.
    grazie

  66. Scritto da stefano beci il 31 Aug , 2009 | Rispondi

    Per la Redazione.Ho visto la tua ultima risposta. Non è il caso allora di chiudere questo post per non lasciare illusioni a pubblici dipendenti che vorrebbero cambiare lavoro e speravano in un paracadute?Meglio dire come fai te di tenersi stretto il lavoro pubblico di questi tempi e se poi si vuole rischiare in nero, questo attiene alle scelte personali e alla qualità della vita a cui uno aspira.Fare due lavori di cui uno al nero come un mio collega infermiere ( pubblico) che a 49 anni è poi morto di infarto,personalmente non è il massimo di quello che si intende benessere psico fisico emotivo individuale….

  67. Scritto da Redazione Bloglavoro il 31 Aug , 2009 | Rispondi

    Siamo d’accordo sulla valutazione del fare due lavori ma in quanto a chiudere il post sarebbe solo controproducente. Il ddl è fermo in Senato, ufficialmente è al vaglio di una commissione, non è stato stralciato e/o annullato e come nostra consuetudine ne seguiremo gli sviluppi finché (si spera!) si arriverà a una qualche conclusione. Il post era anzi stato aperto perché questa novità che faceva parte della finanziaria 2008/2009, sembrava di imminente realizzazione.

  68. Scritto da Redazione Bloglavoro il 31 Aug , 2009 | Rispondi

    5 anni di servizio attivo, ma solo se è un’aspettativa a norma del suo ccnl, altrimenti per l’apertura di attività il ddl non è ancora stato approvato.

  69. Scritto da Anastasia Gosteva il 31 Aug , 2009 | Rispondi

    Salve! sono Anastasia,diplomata a laurea,aveva esperienza di comercialista e venditore.Ho voglia di aprire un vostro negozio nella nostra zona in veneto.Ho le sorelle e parenti-che hanno stessa esperienza,vorremo lavorare sotto vostro proprio ( affito,inventario e il prodotti-tutto vostro-e noi come venditori-pero in zona dove viviamo) abbiamo buon fede e crediamo a voi-perche siamo credenti,persone serie,tutti abbiamo famiglie.Aspetiamo la vostra risposta!Grazie!

  70. Scritto da Silvia il 1 Sep , 2009 | Rispondi

    …una cortesia… Sono dipendente di ruolo (insegnante) di un’azienda di formazione professionale con contratto degli enti locali. Ora ho fatto domanda per essere immessa nelle graduatorie per insegnanti della scuola primaria statale. Siccome ho buone probabilità che mi chiamino per una supplenza (si spera annuale) vorrei chiedere alla mia Direzione un’aspettativa che appunto mi mantenga il posto di ruolo e che mi dia la possibilità di “provare” questa nuova esperienza e di decidere poi su quale strada proseguire avendo così provato sul campo. Mi è possibile chiedere l’aspettativa non retribuita? E quali possibilità ci possono essere perchè mi venga concessa? per un massimo di quanti mesi?
    Grazie!
    Silvia

  71. Scritto da Redazione Bloglavoro il 2 Sep , 2009 | Rispondi

    Temo che non c’entri niente con gli argomenti di questo sito, noi non abbiamo negozi.

  72. Scritto da Redazione Bloglavoro il 2 Sep , 2009 | Rispondi

    no, non può chiedere un’aspettativa nel ccnl enti locali e andare a lavorare da un’altra parte, visto che l’aspettativa viene concessa solo in casi gravi, come malattia con necessità di assistenza continuativa dei congiunti di primo grado ecc.
    Inoltre in ogni caso non può lavorare per due enti pubblici, anche se uno locale e uno statale (la scuola pubblica). E’ vietato da tutti i contratti degli enti pubblici.

  73. Scritto da elisa il 8 Sep , 2009 | Rispondi

    Salve,
    sono un’infermiera e lavoro da 5 anni in un ospedale pubblico con un contratto a tempo indetrminato.Mi è stata offerta la possibilita’ di andare a lavorare in una clinica privata in SICILIA,per ora lavoro a Milano ma siccome la mia famiglia vive in SICILIA la cosa m’interesserebbe parecchio.
    Nn me la sento adesso con i tempi che corrono di licenziarmi senza avere almeno un’idea di come possa essere lavorare in quella clinica.Vorrei quindi sapere se posso prendere un periodo di aspettativa per provare e in caso licenziarmi successivamente quando avrò più certezze.Con la mobilita’ o i concorsi per ora è tutto fermo quindi le sto provando tutte.
    Non so se la mia mia è una richiesta assurda…
    Grazie e saluti.

  74. Scritto da Redazione Bloglavoro il 8 Sep , 2009 | Rispondi

    no, non può prendere l’aspettativa da un posto di lavoro pubblico per lavorare in un altro posto. Non esiste questo tipo di aspettativa nel suo contratto, la può avere solo per gravi motivi, come spiegato sopra. Le conviene di più tentare la strada del ricongiungimento familiare.

  75. Scritto da francesca il 10 Sep , 2009 | Rispondi

    scusate se mi ripeto, ma le notizie sono contradditorie…proprio ieri ho formulato questo quesito:sono una impiegata della PA enti locali e visto che ho fatto domanda di inserimento delle graduatorie d’istituto in 3^ fascia come insegnante, vorrei sapere se è possibile prendere questa famosa aspettativa senza retribuzione anche in questo caso.Se si, in che termini e quando fare la richiesta alla mia amministrazione, vista la tempistica a cui bisogna far fronte in questi casi(praticamente subito dalla telefonata dell’istituto).Non vorrei allarmareinutilmente i miei dirigenti senza ottenere niente, visto che potrebbero anche non chiamarmi.Per favore vi sarei molto grata se qualcuno mi rispondesse.Grazie

  76. Scritto da stefano beci il 10 Sep , 2009 | Rispondi

    ciao! ti risponderà meglio il moderatore. Sono stato nella medesima situazione. Non esiste un’aspettativa nel ccnl enti locali per andare a lavorare da un’altra parte, visto che l’aspettativa viene concessa solo in casi gravi, come malattia con necessità di assistenza continuativa dei congiunti di primo grado ed altri motivi personali gravi…
    E comunque non possiamo avere 2 contratti con enti pubblici. Anche in aspettativa non retribuita si è sottoposti ad un contratto con l’Ente Locale. Inoltre anche se l’ipotetico art. 13 del DDl in discussione in senato divenisse legge tale articolo prevederebbe fino a un anno di aspettativa non retribuita in cambio di apertura di una attività imprenditoriale privata, non certo per andare a lavorare in un’altra P.Amministrazione…

  77. Scritto da Ines il 11 Sep , 2009 | Rispondi

    <desidererei sapere se ,il supplente assunto per sostituire un docente che si mette in aspettativa per gravi motivi di famiglia, deve essere retribuito dalla scuola o dal ministero come avviene per la maternità.
    Grazie

  78. Scritto da sabina il 15 Sep , 2009 | Rispondi

    Salve, sono una dipendente pubblica della sanità da 23 anni, avendo bisogno di cambiare regione per sposarmi, ho fatto richiesta di part-time, ma mi è stata negata, secondo la nuova legge brunetta ora ho fatto domanda di aspettativa non retribuita per sei mesi per motivi personali, pensate che anche questa mi venga rifiutata? Quali sono i requisiti per ottenerla? Grazie

  79. Scritto da stefano todeschini il 16 Sep , 2009 | Rispondi

    scusate ma data la risposta negativa della mia Amministrazione, in qualità di dipendente pubblico, torno sull’argomento aspettativa.
    Dove trovo il riferimento normativo e di conseguenza che il Disegno di Legge DDL 1167, è definitivamente approvato e, in quale data?
    Grazie, Stefano.

  80. Scritto da stefano beci il 16 Sep , 2009 | Rispondi

    Ciao.Il DDL è ancora fermo da 5 mesi in commissione Affari Costituzionali del Senato.E non è nel master plan dei lavori del Senato per settmbre – ottobre…Quindi ancora nulla. Stefano

  81. Scritto da Francesca il 29 Sep , 2009 | Rispondi

    Mio marito, dipendente di società privata, verrà mandato all’estero. Io sono un’insegnate di ruolo. Ho diritto all’aspettativa per tutta la durata della permanenza estera? quali norme si applicano a chi mi devo rivolgere per avere tutte le informazioni?
    Grazie

  82. Scritto da Redazione Bloglavoro il 30 Sep , 2009 | Rispondi

    non c’entra niente con quello di cui stiamo parlando. Comunque: il dipendente statale A TEMPO INDETERMINATO, il cui coniuge presti servizio all’estero per conto di soggetti non statali, può chiedere il collocamento in aspettativa a norma della Legge 11 febbraio 1980, n. 26. Vale anche per gli insegnanti, in quanto dipendenti statali.

  83. Scritto da annita il 6 Oct , 2009 | Rispondi

    Una dirigente del SSN che chiede l’aspettativa senza assegni ai sensi dell’art.4, comma 2, della legge 8 marzo 2000, n.53, per gravi motivi ( necessità derivanti dal decesso di una delle persone di di cui all’art. 433 cc), per 2 anni, può esercitare un’attività professionale come privata cittadina? Nella fattispecie si tratta di una medico psichiatra che ha rinunciato all’indennità di esclusività e quindi all’esercizio dell’attività libero professionale.

  84. Scritto da Gianluigi il 7 Oct , 2009 | Rispondi

    Ciao sono dipendente del gruppo FS da più di 7 anni, di cui quasi 6 a tempo indeterminato. Ho vinto una borsa di studio all’estero e vorrei usufruire dell’aspettativa…c’è un minimo ed un massimo di mesi previsti? Con la relativa documentazione che attesti la veridicità della borsa e dunque l’effettiva necessità di recarmi all’estero per motivi di studio, l’azienda può opporsi? Oppure deve concedermi l’agognata aspettativa? Illuminatemi vi prego, sono in crisi mistica…grazie mille!

  85. Scritto da Redazione Bloglavoro il 8 Oct , 2009 | Rispondi

    Nessun dipendente pubblico se rimane tale può lavorare privatamente durante un periodo di aspettativa. Anche se ha rinunciato all’indennità di esclusività. Però prima di dare per persa l’occasione, faccia controllare il contratto della ssn a un consulente del lavoro o presso un patronato, perché potrebbero esserci delle clausole aggiuntive al suo contratto, inserite dalla singola ssn che le permettono invece di farlo.

  86. Scritto da Redazione Bloglavoro il 8 Oct , 2009 | Rispondi

    la domanda va inoltrata per motivi di studio ma il datore di lavoro ha facoltà anche di rigettarla, oppure di concederla per un periodo più breve. Non è obbligato a concederla. Può persino richiamarla al lavoro dopo averla concessa se ci sono esigenze di servizio che lo richiedono. In ogni caso in bocca al lupo!

  87. Scritto da benecosi il 9 Oct , 2009 | Rispondi

    questo commento acido lascia il tempo che trova. La nostra infermiera NON toglie il posto a nessuno prendendo un anno per cavoli suoi (capisco che non le piaccia l’espressione ‘riflettere sulla propria vita’, forse piacciono piu’ altre meno oneste?), casomai anzi apre un posto per un anno perche’ verra’ sostituita e chi la sostituisce fara’ esperienze e contatti di lavoro preziosi per il suo futuro lavorativo. Quindi, esattamente il contrario di cio’ supposto dal poco lungimirante signore. Inoltre chi fa o ha fatto l’infermiere, penso abbia dato talmente tanto alla societa’ che si merita anche solo un anno di riposo. C’e’ stato lei in ospedale per anni? Ha idea di cosa vede questa gente che ci lavora?

  88. Scritto da benedetta il 9 Oct , 2009 | Rispondi

    Salve, siete preziosi! una domanda: sono dipendente CNR e ho chiesto all’amministrazione a Roma un congedo per ricongiungimento familiare dato che mio marito lavora all’estero per due anni (per conto di un ospedale Non Italiano). Mi e’ stata negata perche’ mio marito no e’ stato inviato dall’Italia, ma una collega mi ha controbattuto che non e’ cosi’ e riguardando la legge, c’e’ l’”Estensione 25giu 1985 che sembra contemplare il mio caso. Chi ha ragione? devo insistere? (ho due figli piccoli in ballo!) GRAZIE per l’aiuto!

  89. Scritto da Amedeo il 10 Oct , 2009 | Rispondi

    Salve! ci sono novità per l’ipotetico art. 13 del DDl 1167 in discussione in senato? sono interessato all’aspettativa da una PA per iniziare un’attività come libero professionista.. Grazie!

  90. Scritto da Redazione Bloglavoro il 10 Oct , 2009 | Rispondi

    Premesso che la PA ha il diritto di rifiutare la domanda, la motivazione però in questo caso sembra riportata per sommi capi. Un motivo di rifiuto giustificabile è che lei per esempio abbia richiesto il ricongiungimento dopo l’assunzione al CNR ma il marito era all’estero da prima. Può insistere, ma anche se sulla carta non lo troverà scritto da nessuna parte, ne va della sua carriera. Comunque già la legge dell’80 non obbliga alla provenienza o alla missione assegnata in Italia, dove lo leggono? O è una sua interpretazione?
    il dipendente statale A TEMPO INDETERMINATO, il cui coniuge presti servizio all’estero per conto di soggetti NON STATALI, può chiedere il collocamento in aspettativa a norma della Legge 11 febbraio 1980, n. 26, in cui non si parla del fatto che le missioni vengano assegnate in Italia o all’estero. Altro è, invece, se il marito non è cittadino italiano.

  91. Scritto da Redazione Bloglavoro il 10 Oct , 2009 | Rispondi

    No, per ora è tutto fermo, non appena ci saranno novità le pubblicheremo

  92. Scritto da stefano beci il 10 Oct , 2009 | Rispondi

    Scusatemi se spesso rispondo su questo argomento, ma ne sono molto interessato…Confermo che dal mese di OTTOBRE 2008 il DDL 1167 è fermo in due commissioni congiunte del Senato….e sta ancora lì!!! Il fatto strano invece è che la parte sanzionatoria del pacchetto riguardante il trattamento dei pubblici dipendenti, il nostro Ministro l’ha fatto passare attraverso Decreto Legge….quindi quasi immediatamente…

  93. Scritto da Redazione Bloglavoro il 11 Oct , 2009 | Rispondi

    non è strano.
    parte sanzionatoria: si incassano soldi
    parte per l’aspettativa: si devono erogare soldi (che forse non ci sono)
    Purtroppo questa misura che avevamo accolto con molta positività, va sempre di più assumendo i contorni della falsa promessa elettorale…

  94. Scritto da alessandro il 13 Oct , 2009 | Rispondi

    Buon giorno, il DDl 1167, è stato approvato ???

  95. Scritto da Marco il 13 Oct , 2009 | Rispondi

    Ciao!sono un dipendente pubblico CCNL Sanità, sto per richiedere un anno di aspettativa per avviare un’attività in Germania e poi eventualmente rientrare:
    Posso far parte di una srl?
    Posso percepire i dividendi a fine anno?anche dopo il periodo di aspettativa?
    Posso per un periodo avere un incarico da questa srl(tipo prestazione occasionale)?se si per quanto tempo e per quale reddito massimo?
    PS: novità sull’art. 13?
    Grazie per il vostro prezioso servizio!

  96. Scritto da Redazione Bloglavoro il 13 Oct , 2009 | Rispondi

    no, non ancora, è fermo da mesi come già riportato due giorni fa da Stefano, nel commento qui sopra :)

  97. Scritto da Redazione Bloglavoro il 13 Oct , 2009 | Rispondi

    No, Marco, i dipendenti pubblici non possono fare niente di tutto questo durante un periodo di aspettativa, altrimenti non ci sarebbe bisogno di chiedere una legge che permetta invece di farlo. Se guardi il tuo contratto infatti, è esplicitamente fatto divieto di prestare servizio di qualsiasi genere altrove durante il periodo di aspettativa. Inoltre, siccome tale periodo può essere richiesto nel tuo caso solo per grave malattia tua o di un familiare oppure per ragioni di studio, il fatto di aprire un’attività assumerebbe i contorni della truffa ai danni dello Stato. Non val la pena rischiare, è un reato penale (anche se fa ridere in un Paese in cui si fanno ben altri reati passandola liscia)

  98. Scritto da Marco il 14 Oct , 2009 | Rispondi

    Ringraziandovi per la tempestiva risposta volevo aggiungere quanto segue.
    Mi concederanno l’aspettativa senza problemi, per motivi personali, cosi come da art. 12 comma 1 del CCNL, per quanto riguarda la società, l’art. 60 del Testo Unico d.P.R. 10 Gennaio 1957 n.3 afferma che ” L’impiegato non può esercitare il commercio, né alcuna professione o assumere impieghi alle dipendenze di privati o accettare cariche in società …”
    Pensavo pertanto che non sussistessero limiti all’essere socio di capitale senza poteri di amministrazione di una s.p.a. o di una s.r.l. e cercavo in questo un vostro conforto!

  99. Scritto da Amedeo il 17 Oct , 2009 | Rispondi

    Mi permetto di rispondere in quanto ho avuto un problema simile: per quanto riguarda l’essere socio non ci sono problemi, a condizione che tu sia socio di capitale in srl o spa e che tu non abbia nessuna carica e non eserciti nessun tipo di attività all’interno della società. E’ un puro investimento finanziario, come comprare delle azioni in banca. Per farlo non hai bisogno di aspettativa.

  100. Scritto da Alessandra MN il 20 Oct , 2009 | Rispondi

    Salve, sono un Infermiera a tempo indeterminato, ho letto tutti i post, quindi so già che non c’è ancora il famigerato art. 13… purtroppo. So anche che l’aspettativa per motivi personali viene difficilmente concessa se non comprovata da GRAVI motivi…ma qualche consiglio? Il CCNL di riferimento è quello dell’Aprile 99 se non sbaglio. Se avete qualche dritta…aspetto!!

  101. Scritto da fabio il 23 Oct , 2009 | Rispondi

    Ci sono novità sul DDl 1167?
    Grazie

  102. Scritto da Benedetta il 24 Oct , 2009 | Rispondi

    Grazie del commento! molto esauriente.
    Forse e’ il mio caso, dato che mio marito e’ solo cittadino americano (anche se ha residenza in Italia da 10 anni). Quindi forse non ho diritto al ricongiungimento. Pero’ devo dire che al CNR non penso sappiano che e’ cittadino USA, non me l’hanno mai chiesto e mi hanno dato solo risposte telefoniche.
    Che vuol dire ne va della carriera?
    Grazie ancora per la collaborazione
    Benedetta

  103. Scritto da Alessandra MN il 29 Oct , 2009 | Rispondi

    Ho appena letto una seduta della commissione del senato che si csta occupando di questo articolo…i lavori a rilento stanno andando avanti, discutono su come possa essere messo giù per evitare problemi poi…cioè che ci possa essere da parte della amministrazione la possibilità di rifiutare l’aspettativa…per esigenze organizzative ad esempio…cioè sarà comunque difficile ottenerla…

  104. Scritto da vito il 29 Oct , 2009 | Rispondi

    salve sono un dipendente comunale…ho vinto un concorso presso un’altro comune dove intendo trasferirmi…è possibile chiedere l’aspettativa per prestare lavoro presso il nuovo comune?…vi ringrzio per la collaborazione!

  105. Scritto da carmen il 5 Nov , 2009 | Rispondi

    Salve, complimenti per il blog.
    Il mio questito e’ il seguente: sono un medico dipendente asl a tempo indeterminato, pieno ed esclusivo, in ruolodal 1 giugno 2007 L’aspettativa per motivi personali cosa comprende? Deve o puo’ essere concessa?
    L’aspettativa per motivi di salute rientra in quella dei motivi personali? Da cosa deve essere documentata? Durante il periodo e’ possibile svolgere altra attivita’?
    grazie

  106. Scritto da piero il 12 Nov , 2009 | Rispondi

    sono un medico ospedaliero di ruolo da oltre 20 annicon contratto esclusivista.Posso chiedere alla azienda di licenziarmi e farmi riassumere con contratto libero professionale a tempo indeterminato per far decadere l’esclusività di rapporto?la scelta della extramoenia non mi consente di lavorare con strutture convenzionate.

  107. Scritto da Giuseppe il 12 Nov , 2009 | Rispondi

    Salve sono un dipendente publico e un agente delle polizia penitenziaria e da 13 anni che faccio questo lavoro e sono da 4 anni con la mia attuale ragazza che lavora a Londra come interprete.
    E’ da un pò che mi chiede di prendere un periodo di aspettativa non retribuita per imparare la lingua e poi chissa…
    Naturalmente mi iscriverò a una vera e propria scuola.Mi date voi qualche consiglio,cosa devo fare, quali documenti devo richiedere e secondo voi faccio bene o pure no?

    E’ da un pò che ci penso e visto il periodo un drammatico per il nostro lavoro la mia decisione va sempre più sul si.
    Grazie mille aspetto la vostra risposta.

  108. Scritto da Alessandra Mantova il 14 Nov , 2009 | Rispondi

    SonoInfermiera, dipendente pubblica: bene, ho chiesto l’aspettativa perchè voglio aprire uno studio associato infermieristico, non me l’hanno concessa….anche perchè manca ancora il famigerato art. 13… Ho dato le dimissioni, ci provo lo stesso…vi saprò dire!

  109. Scritto da Giuseppe il 15 Nov , 2009 | Rispondi

    La redazione di blog lavoro potrebbe rispondere al mio quesito per favore.
    Grazie è molto importante.

  110. Scritto da Giuseppe il 15 Nov , 2009 | Rispondi

    volevo sapere inoltre se l’art. 13 e stato approvato.
    Grazie.

  111. Scritto da stefano il 15 Nov , 2009 | Rispondi

    Tutto il DDL 1167 ( e quindi anche il suo art. 13..) è ancora all’esame delle commissioni riunite 1ª (Affari Costituzionali) e 11ª (Lavoro, previdenza sociale) del Senato.
    Progo notare che il ddl in questione da collegato alla legge di bilancio per l’anno 2009 è diventato ddl collegato alla legge di bilancio per l’anno 2010(senza parole!!!). Vi lascio il link del senato che aggiorna sullo stato di avanzamento del ddl 1167..
    http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Ddliter/32637.htm

  112. Scritto da Redazione Bloglavoro il 17 Nov , 2009 | Rispondi

    Se chiede un permesso per ragioni di studio deve attendere l’approvazione, una volta avuto l’approvazione per il periodo di studio, può andare. Vengono però approvati permessi di studio dietro progetti di studio consistenti, come l’iscrizione all’università, difficilmente invece per un corso di inglese, soprattutto se non rientra nel percorso formativo o di specializzazione della propria qualifica. Impossibile invece per ora trasferirsi per aprire un’altra attività senza prima licenziarsi.

  113. Scritto da Redazione Bloglavoro il 17 Nov , 2009 | Rispondi

    sì siamo anche noi senza parole… d’altra parte mancano i fondi per tantissime cose quindi era prevedibile, alla fine era già partita dall’inizio come una “promessa elettorale” un po’ estremista, soprattutto rispetto alle attuali esternazioni del ministro del lavoro. Vediamo se magari più avanti troveranno i fondi per questo tipo di interventi…

  114. Scritto da NUNZIO il 20 Nov , 2009 | Rispondi

    Sono in possesso di abilitazione di Consulente del Lavoro ,attualmente impiegato INPS liv. B1.
    Posso rassegnare le dimissioni,iscrivermi all’Ordine ed esercitare la professione in forma autonoma o in qualità di dipendente, o sussiste incompatibilità per gli ex dipendenti dell’INPS.
    Confidando in un cortese, sollecito parere,dal momento che ho perduto ogni speranza nella aspettativa ed è prossima la scadenza del termine per l’iscrizione, ringrazio e porgo distinti saluti

  115. Scritto da Fabio il 20 Nov , 2009 | Rispondi

    FINALMENTE!!! ho una buona notizia!!! il testo dell’AS 1167 è stato licenziato dalle commissioni riunite 1° e 11° senza nessuna mofifica al testo del disegno di legge.
    ora dovrà essere approvato alla camera.
    Una domanda: l’ente è obbligato a concedere l’aspettativa??
    Seconda domanda: l’ente può coprire quel posto assumendo un’altro dipendente?

  116. Scritto da NUNZIO il 22 Nov , 2009 | Rispondi

    in relazione alla prima domanda,leggendo il 1° comma dell’art.13 sembra chiaro che l’aspetta- tiva è una facoltà dell’Amministrazione,che la concederà dopo aver valutato le esigenze organizzative e la documentazione prodotta dall’interessato.
    E’ da considerarsi però che difficilmente la stessa Amministrazione,in caso negativo,potrà opporre le stesse motivazioni al rientro in servizio del dipendente entro i cinque anni dall’autolicenziamento.
    Il problema di cui alla seconda domanda,credo sia di esclusiva competenza del datore di lavoro.

  117. Scritto da stefano beci il 22 Nov , 2009 | Rispondi

    Infatti…dalla lettura dell’art.13 licenziato dalle commissioni 1 e 11 del Senato, appare chiaro che l’Amministrazione Pubblica ha sempre il coltello dalla parte del manico…la concessione dell’aspettativa è sempre a discrezione del datore di lavoro.Mi piacerebbe sapere secondo quali parametri trasparenti e oggettivi “concederà l’aspettativa dopo aver valutato le esigenze organizzative e la documentazione prodotta dall’interessato”….. vedremo…

  118. Scritto da Fabio il 23 Nov , 2009 | Rispondi

    Grazie Nunzio, grazie Stefano.
    Non mi resta allora che presentare le dimissioni, visto che l’Ente in cui lavoro mi ha già detto che per esigenze organizzative non potranno concedermi l’aspettativa.
    Scusa Nunzio, ma non ho ben capito cosa intendi dire con “difficilmente la stessa Amministrazione, in caso negativo, potrà opporre le stesse motivazioni al rientro in servizio del dipendente entro i cinque anni dall’autolicenziamento” potresti spiegarmi meglio?
    La strada della riammissione in servizio mi sembra una utopia visto che ci dovrà essere un posto vacante della stesso profilo e categoria e, nel mio caso l’amministrazione provvederà immediatamente a coprire il posto che lascerò libero!
    Fabio

  119. Scritto da NUNZIO il 23 Nov , 2009 | Rispondi

    la possibilità di riammissione in servizio è prevista in via generale per i dipendenti pubblici, fatte salve diverse clausole contrattuali.
    Non conosco l’Amministrazione dalla quale dipendi, cerca di approfondire il tuo CCNL.
    Non so se ti può essere utile, ma ti invio comunque le seguenti indicazioni:
    “Come già evidenziato nelle nostre precedenti risposte sull’argomento, alla ricostituzione del rapporto di lavoro prevista dall’art.26 del CCNL del 14.9.2000 si applicano, in assenza di diverse previsioni contrattuali, i principi elaborati dalla giurisprudenza sulla riammissione in servizio ex art.132 del T.U. n.3 del 1957″
    Se, comunque, l’Amministrazione oppone il rifiuto alla concessione dell’aspettativa per esigenze di organizzazione e carenza di personale, come farà a dimostrare che le stesse non sono più sussistenti all’atto della presentazione dell’istanza di riammissione in servizio, soprattutto se questa viene prodotta entro un periodo contenuto rispetto all’autolicenziamento?

  120. Scritto da laura il 25 Nov , 2009 | Rispondi

    Mi scuso se vi costringo a ripetere le stesse cose, ma non ho chiaro se è possibile chiedere l’aspettativa per avviare una nuova attività imprenditoriale in virtù del tanto atteso art. 13, per i dipendenti del comparto sanità.
    Grazie

  121. Scritto da stefano il 25 Nov , 2009 | Rispondi

    Il testo è stato licenziato dalle commisioni, ma deve passare in senato per l’approvazione….quindi,un grosso passo avanti si, ma non è ancora legge…e ricordiamoci che rimane la discrezionalità dell’ente in base alle esigenze organizzative.

  122. Scritto da sandro il 27 Nov , 2009 | Rispondi

    mi sembra che proprio ieri l’art 13 è stato appovato dal senato, stavo sentendo la diretta alla radio del senato …….
    Qualcuno sa qualcosa?

  123. Scritto da stefano beci il 27 Nov , 2009 | Rispondi

    Eh…si..questo è il comunicato:”Lavori dell’Aula. L’Assemblea ha approvato, con 148 voti favorevoli, 112 contrari e 5 astenuti, il ddl 1167 di “delega al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, nonché misure contro il lavoro sommerso e norme in tema di lavoro pubblico, di controversie di lavoro e di ammortizzatori sociali”; il provvedimento torna alla Camera. Oggi pomeriggio si è svolto il question time, in diretta tv, con interrogazioni a risposta immediata ex art. 151-bis del Regolamento sul lavoro notturno del personale femminile della CAI S.p.A., sull’utilizzo dei fondi per il dissesto idrogeologico con particolare riguardo all’alluvione di Messina e sulla situazione occupazionale con particolare riguardo all’attivazione della cassa integrazione guadagni e allo stato di crisi delle imprese.
    ma come leggete deve tornare alla camera perchè è stato modificato….:-)

  124. Scritto da stefano beci il 27 Nov , 2009 | Rispondi

    e questo è il testo dell’Art. 13.licenziato ( che deve tornare alla Camera per l’approvazione definitiva)
    (Aspettativa)
    1. I dipendenti pubblici possono essere collocati in aspettativa, senza assegni e senza decorrenza dell’anzianità di servizio, per un periodo massimo di dodici mesi, anche per avviare attività professionali e imprenditoriali. L’aspettativa è concessa dall’amministrazione, tenuto conto delle esigenze organizzative, previo esame della documentazione prodotta dall’interessato.
    2. Nel periodo di cui al comma 1 del presente articolo non si applicano le disposizioni in tema di incompatibilità di cui all’articolo 53 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni.
    3. Resta fermo quanto previsto dall’articolo 23-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni.

  125. Scritto da Redazione Bloglavoro il 27 Nov , 2009 | Rispondi

    Sperando che ci mettano meno tempo di quello che ci hanno messo finora… Comunque, a quanto pare l’approvazione di questo articolo verrà spinta dalla CGIL insieme a una serie di provvedimenti a sostegno dell’occupazione. L’unica cosa che secondo noi rimane ancora troppo vaga è quel “previo esame della documentazione prodotta dall’interessato.” e il limite delle esigenze interne. Vogliono dire tutto e niente, dovrebbero essere maggiormente specifici per impedire un respingimento delle domande in base alla simpatia del dirigente che le deve avvallare…

  126. Scritto da fabio il 4 Dec , 2009 | Rispondi

    secondo voi, come dipendente pubblico comparto sanità, se chiedo l’aspettativa in quanto consigliere comunale durante la stessa aspettativa posso aprire partita iva e fare l’architetto?

  127. Scritto da sandro il 4 Dec , 2009 | Rispondi

    se viene approvata dal parlamento si…ma ancora non so a che punto si trova

  128. Scritto da maurizio il 9 Dec , 2009 | Rispondi

    Caro Stefano, pudore ed educazione mi impongono un commento onestamente scevro di rabbia. Ma sbagli, e davvero tanto: anche io sto pensando di riflettere per affrontare la mia vita. Ho consultato molti “mentori”, e tutti concordano su una semplice verità: per “ottenere” oppure “riuscire” (e ciò vale in qualsiasi campo) è fondamentale stare fermi a riflettere. Se l’Italia ha un numero così elevato di persone che “cercano” un lavoro, è proprio perchè vanno a tutti i concorsi, inviano curriculum, cercano le più disparate attività puramente elementari. Invece, chiunque voglia riuscire deve prima capire cosa vuole fare. Un semplice ragionamento: e tutti lavorerebbero. Non si può, peraltro, (soprav)vivere da statali. E so quello che dico. A proposito, ho una laurea, un dottorato, un corso di specializzazione (presunto “master”) e per esigenze di vita ho accettato un lavoro statale con qualifica V (più o meno bastava la terza media). Sono passati nove anni, vessato dai dirigenti, senza ferie, con tutti gli utenti (e non) a darmi il tu, magari perchè mi vedono più giovane. Il compenso: 1000 euro al mese. Stop. Ne vale la pena? Anche vedere i fazzolettini per strada fa guadagnare di più. Ah, dimenticavo: con il compenso statale (e poi pensi agli altri che non ce l’hanno, ma dai, che schifo: tenetevi ciò che avete, mi hai fatto davvero indignare, non sai affatto di cosa parli. Mentre tutti coloro che volevano fare solo i magistrati, solo gli idraulici, solo gli scrittori – sono tutti amici – oggi stanno tutti bene, non hanno provato l’ebbrezza del posto statale)ho perso moglie (guadagna il mio doppio, ovvio), non posso permettermi un affitto, ho numerose bollette scadute, non faccio vacanze dfa due anni, non c’è uno straccio di futuro…Non permetterti mai più di dire una cosa del genere. Perchè qualsiasi italiano merita più di un posto statale.

  129. Scritto da Redazione Bloglavoro il 9 Dec , 2009 | Rispondi

    Premesso che chi decide di fare l’infermiere sa già a cosa va incontro, quindi non vedo proprio perché dovrebbe poi stupirsene e aver diritto addirittura a un anno di riposo pagato… comunque sia, ripetiamo che sarà impossibile materialmente chiedere un anno di aspettativa “per riflettere” perché è prevista l’approvazione dietro presentazione di un progetto concreto, l’anno o i mesi concessi servono a realizzarlo.

  130. Scritto da Tanio il 14 Dec , 2009 | Rispondi

    Salve sono un dipentente comunale a tempo indeterminato p.t. a 11 ore cat. C. Ho richiesto l’aspettativa per motivi personali per 12 mesi. Mi e’ stata respinta (dalla lettura odierna dei post ho compreso il perchè) con il chiarimento che mi potrà essere concessa da gennaio 2010 ma che vi è incompatibilità con qualsisi attività lavorativa.
    Le domande sono tre:
    1) il rinvio a Gennaio è dovuto alla mancata aaprovazione del più volte citato art.13, perchè dunque mi dicono che vi è incompatibilità con qualsisi forma di attività lavorativa?
    2) qualora mi autorizzassero a condizione che io non svolga alcuna attività lavorativa mi metterebbero in una condizione di stallo, poichè: in caso di dimissioni/licenziamento non potrei usufruire della possibilità di riammissione in servizio (in futuro) poichè non c’è stato un vero rifiuto, in caso contrario, ovvero senza dimissioni/licenziamento non potrei comunque fare il nuovo lavoro. Giusto?
    3) un lavoro con contratto a progetto è compatibile con le (si spera) modifiche introdotte dall’art.13?
    Complimenti per il vostro prezioso e preciso lavoro di consulenza e grazie.

  131. Scritto da LDF il 15 Dec , 2009 | Rispondi

    Salve a tutti…ho un quesito rispetto all’aspettativa. Ho 30 anni e un contratto a tempo indeterminato (terziario) dal maggio 2006. Sono stato selezionato per uno stage in Commissione Europea di 6 mesi. Ora mi chiedevo se con il mio contratto mi è possibile chiedere un’aspettattiva, durante la quale firmare questa proposta di Stage (retribuito). Grazie a quanti mi sapranno aiutare!

  132. Scritto da laura il 20 Dec , 2009 | Rispondi

    C’è qualcuno che sa a che punto è l’art. 13 del famoso disegno di legge 1167? Siamo in tanti a sperare che venga approvato per consentire al pubblico dipendente di intraprendere la via dell’attività autonoma.
    grazie

  133. Scritto da stefano beci il 20 Dec , 2009 | Rispondi

    Ciao! come ho scritto il 27 novembre scorso il ddl 1167 è stato approvato in senato ed è tornato in seconda lettura alla Camera con il nome di C. 1441-quater-B il 17 dicembre scorso ed è stato assegnato all’XI Commissione Lavoro. Quindi c’è ancora da aspettare……e ricordiamo che in ogni caso l’art. 13, se non verrà modificato alla Camera; lascerà all’Ente Pubblico la discrezionalità sull’accoglimento o il rigetto della domanda di aspettativa per motivi lavorativi…

  134. Scritto da carlo il 21 Dec , 2009 | Rispondi

    Ciao, vorrei chiedere dopo quanto tempo dall’assnzione in un comune come amministrativo è possibile chiedere l’aspettativa, e se la stessa si pùò chiedere per sostenere 6 mesi di tirocinio retribuito all’Agenzia delle Entrate, dopo di ché si deve sostenere l’orale (sono la 3 e 4 fase di una procedura concorsuale). Sono stato chiamato per un Comune a t.i. da fine dicembre, ma verso marzo/aprile dovrebbe partire il tirocinio, al quale non vorrei rinunciare, che possibilità ho?

  135. Scritto da yuri il 22 Jan , 2010 | Rispondi

    ciao e grazie mille per la disponibilità.
    sono un dipendente pubblico,nello specifico della P.M., avrei l’intenzione di aprire una attività e la società di cui farei parte sarebbe una S.N.c.
    oltre ad attendere il famosoart. 13, è possibile intanto lavorarci durante il periodo di ferie o comunque nei gg non lavorativi?

  136. Scritto da gianfranco il 29 Jan , 2010 | Rispondi

    Mi sbaglio o è stata approvata ieri alla camera?
    Ipotizzando che diventi legge domani, è già effettivamente utilizzabile? Quindi dove e quando saranno pubblicate le istruzioni per richiedere l’aspettativa?

  137. Scritto da stefano beci il 29 Jan , 2010 | Rispondi

    Dai resoconti dei lavori della Camera di giovedì 28/01/2010:
    “La Camera, con votazione finale elettronica, approva il disegno di legge n. 1441-quater-C”.

    Vediamo il testo approvato definitivamente. Chi lo trova lo metta in rete appena possibile.Grazie.

  138. Scritto da stefano beci il 29 Jan , 2010 | Rispondi

    Eccolo:
    Art. 49-bis. (Aspettativa).
    1. I dipendenti pubblici possono essere collocati in aspettativa, senza assegni e senza decorrenza dell’anzianità di servizio, per un periodo massimo di 12 mesi, anche per avviare attività professionali e imprenditoriali. L’aspettativa è concessa dall’Amministrazione, tenuto conto delle esigenze organizzative, previo esame della documentazione prodotta dall’interessato.
    2. Nel periodo di cui al comma 1 non si applicano le disposizioni in tema di incompatibilità di cui all’articolo 53 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
    3. Resta fermo quanto previsto dall’articolo 23-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165

  139. Scritto da Redazione Bloglavoro il 29 Jan , 2010 | Rispondi

    @STEFANO : da dove prendi la notizia? Dal sito della Camera non risulta, mentre dal sito del Senato risulta solo che il 28 è stato approvato il C.1441-QUATER ma non questa disposizione… La notizia che hai postato non si trova su tutti i canali istituzionali, puoi darci la fonte?

  140. Scritto da Luigi il 1 Feb , 2010 | Rispondi

    Salve, mi chiamo Luigi, volevo avere delle delucidazioni riguardo l’aspettativa non retribuita, la mia ragazza è un’infermiera con un contratto a tempo indeterminato, per un problema familiare, ha bisogno di 6 mesi di aspettativa, volevo sapere se in seguito a una richiesta fatta all’ospedale dove lavora, senza motivare l’aspettativa, l’ente potrebbe non concedere tale periodo.

  141. Scritto da tanco il 2 Feb , 2010 | Rispondi

    Il mio Comune vorrebbe far rientrare un suo dipendete a p.t. a 15H
    settimanali, tempo indeterminato cat. C nello staff del Sindaco.
    Il dipendete ha dato la disponibilità a rientrare nello staff con prestazione
    gratuita anche alla luce dell’esigenza del Sindaco di incaricarlo di
    organizzazione e controllo su alcune attività dell’Ente, attività differenti
    rispetto ai normali compiti che attualmente ricopre il lavoratore.
    Richiamandolo, l’art. 90, al comma 1 recita “…da dipendenti dell’ente, ovvero,
    salvo che per gli enti dissestati o strutturalmente deficitari, da
    collaboratori assunti con contratto a tempo determinato, i quali, se dipendenti
    da una pubblica amministrazione, sono collocati in aspettativa senza assegni.”
    E’ evidente che il comma prevede, per i dipendenti di altro Ente, l’istituto
    dell’aspettativa senza assegni e non per quelli del medesimo ma, neppure,
    lo esclude.
    L’istituto dell’aspettativa non retribuita può essere utilizzato anche per il
    dipendete dello stesso Ente che ne dia la disponibilità al fine di
    regolarizzare la posizione contrattuale in essere e procedere a nuovo contratto
    (staff del Sindaco) senza alcuna retribuzione?

  142. Scritto da stefano il 10 Feb , 2010 | Rispondi

    Scusatemi se non ho risposto prima alla richiesta di precisazione sulle fonti dell’articolo. L’articolo sull’aspettativa fa parte del provvedimento S1167B ( cioè bis) ex provvedimento C.1441-QUATER licenziato dalla Camera e ora di nuovo in seconda lettura alle commissioni riunite Affari costituzionali e Lavoro del Senato. In soldoni….ancora non è legge,ma deve fare l’ennesimo passaggio in Senato ( perchè ad ogni passaggio viene modificato e quindi necessita di un passaggio nell’altro ramo del Parlamento)…..Andiamo per i 24 mesi!!!!!

  143. Scritto da laura il 11 Feb , 2010 | Rispondi

    Salve,ho letto tutti i quesiti e le risposte date.Mi scuso perchè vi chiedo delucidazioni su un argomento solo collaterale dell’articolo,ma non so a chi rivolgermi.Mio marito è residente in Italia,ma lavora in Francia.Io sono docente in Italia da tre anni in posizione utile per passare di ruolo,ma con i tagli fatti non ci sono riuscita.Il prossimo anno potrebbe essere quello buono e,in caso positivo, vorrei fare l’anno di prova e dopo chiedere il ricongiungimento coniuge all’estero (contestualmente mio marito chiederebbe la residenza in Francia).Magari questo potrebbe essere letto come una “furbata”, termine che ho letto nelle risposte,per me sarebbe solo un modo per mantenere il mio posto nel caso dovessimo rientrare poi in Italia.Il problema è che non sappiamo da data del rientro.La vecchia normativa parlava di aspettativa per tutto il tempo che la situazione si fosse prolungata all’estero,quindi senza dover specificare una data di ritorno.E’ quindi cambiata?
    Se io andassi in Francia,lasciando tutto,vivrei con lo stipendio di mio marito;ma se dovessimo rientrare in Italia facevo conto che,almeno per l’inizio,avremmofatto conto del mio stipendio.
    E’ quindi impossibile?Grazie di cuore,se vorrà rispondermi.

  144. Scritto da anto il 25 Feb , 2010 | Rispondi

    buongiorno, sono dipendente di ruolo in un ente pubblico (comune) sto pensando di chiedere l’aspettativa per un anno al fine di aiutare mio marito nella sua attività che è in espansione. Non mi è chiaro se l’amministrazione da cui dipendo sia obbligata a concedermela o può rigettare la mia domanda, in poche parole l’aspettativa è un diritto o un’opportunita per il dipendente pubblico?
    grazie

  145. Scritto da stefano beci il 25 Feb , 2010 | Rispondi

    Ciao!
    E’ un’opportunità, sottoposta a discrezione dell’amministrazione. Non è più un diritto.l’amministrazione da cui dipende ha la più ampia facoltà di concederla o di rigettarla.
    vedi contratto…
    ART.11 CCNL 14/9/2000
    1. Al dipendente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, che ne faccia formale e motivata richiesta possono essere concessi, compatibilmente con le esigenze organizzative o di servizio, periodi di aspettativa per esigenze personali o di famiglia, senza retribuzione e senza decorrenza dell’anzianità, per una durata complessiva di dodici mesi in un triennio da fruirsi al massimo in due periodi.

  146. Scritto da anto il 25 Feb , 2010 | Rispondi

    grazie sei stato chiarissimo. sono certa che rifiuterebbero la mia richiesta.

  147. Scritto da Calenzo Anna Maria il 2 Mar , 2010 | Rispondi

    Sono un’insegnante di scuola dell’infanzia,vorrei notizie sulla voce che circola sul possibile ricoscimento per la mia categoria di LAVORO USURANTE (Brunetta?)con una riduzione dell’età pensionabile. E’ vero?
    Grazie

  148. Scritto da stefano beci il 8 Mar , 2010 | Rispondi

    salve. Il collegato Lavoro è stato convertito definitivamente in legge, il 3 marzo, da Palazzo Madama.Questo è il link del Sole 24ORE.
    http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2010/02/abc-collegato-lavoro-apprendistato-staff-leasing.shtml?uuid=21a5e81e-0f15-11df-970e-e564523b835f&DocRulesView=Libero
    Stefano

  149. Scritto da stefano beci il 8 Mar , 2010 | Rispondi

    e questo è l’articolo che aspettavamo……
    “Aspettativa (articolo 18). Possibilità, per i dipendenti pubblici, di essere collocati in aspettativa non retribuita e senza decorrenza dell’anzianità di servizio, per un periodo massimo di dodici mesi, anche per avviare attività professionali e imprenditoriali. Nel periodo di aspettativa non trovano applicazione le disposizioni in tema di incompatibilità per i dipendenti pubblici e fa salva la speciale disciplina in materia di aspettativa relativa agli appartenenti alla carriera diplomatica e prefettizia, ai magistrati ordinari, amministrativi e contabili e agli avvocati e procuratori dello Stato”.

  150. Scritto da liberata il 22 Mar , 2010 | Rispondi

    la richiesta di congedo ordinario telefonico è prevista dalle vigente normative? e se si in un anno quante volte può essere fatta?

  151. Scritto da Redazione Bloglavoro il 23 Mar , 2010 | Rispondi

    non c’entra nulla con l’aspettativa dell’art.18 del nuovo ddl…

  152. Scritto da carolina il 25 Mar , 2010 | Rispondi

    Buona sera, Sono carolina lavoro per un ospedale pubblico e sono assunta a tempo indeterminato vorrei prendere aspettativa per avviare la mia azienda (di cuori artifciali e device quindi inerente al mio lavoro) mi hanno detto che deve ancora uscire sulla gazzetta ufficiale e che perciò devo aspettare…è vero?posso intanto (visti i tempi burocratici) iniziare a fare domanda o no? scusate la banalità ma ho 25 anni e non so granchè su leggi ecc..grazie il blog è stupendo !

  153. Scritto da luciano il 26 Mar , 2010 | Rispondi

    buon giorno, sono un dipendente pubblico di una ULSS in qualità di infermiere, posso svolgere la funzione gratuita di PRESIDENTE in una cooperativa sociale ONLUS che ha appalti con questa ULSS.
    C’e’ conflitto di interesse che impedisce questo?

  154. Scritto da sabina il 26 Mar , 2010 | Rispondi

    Ciao Carolina per mia diretta esperienza, so’ che fino a quando non è approvata la legge che lo permette, non è possibile,perchè per la mia esperienza ci sarebbe un conflitto di iteresse tra Azienda e dipendente, pertanto l’aspettativa la puoi chiedere, ma non puoi avviare nessuna attività, a meno che non ti licenzi.

  155. Scritto da Michele Di Buono il 26 Mar , 2010 | Rispondi

    Scusate ma la legge non é stata ne’ firmata da Napolitano ne’ tanto meno pubblicata sulla gazzetta ufficiale. Quindi penso non sia ancora in vigore e quindi inapplicabile, o mi sbaglio?

  156. Scritto da carolina il 26 Mar , 2010 | Rispondi

    nemmeno se prendo aspettativa e apro l’attività quando uscirà la legge?..

  157. Scritto da Redazione Bloglavoro il 29 Mar , 2010 | Rispondi

    La necessità di dare informazioni errate quando non si hanno le competenze per farlo, ce la puoi spiegare sabina?

    Questa misura è contenuta nel ddl lavoro appena approvato. Cosa tu intenda per “convertita in legge” è un mistero, visto che il ddl lavoro E’ già stato pubblicato sulla gazzetta.

  158. Scritto da Redazione Bloglavoro il 29 Mar , 2010 | Rispondi

    Questa misura è contenuta nel ddl lavoro appena approvato, pubblicato anche sulla gazzetta

  159. Scritto da Redazione Bloglavoro il 29 Mar , 2010 | Rispondi

    devono essere pubblicate le modalità attuative e operative

  160. Scritto da giorgio il 31 Mar , 2010 | Rispondi

    buon giorno
    volevo delle informazioni in quanto riguarda l’aspettativa.sono un collaboratore scolastico a tempo determinato,vorrei chiedere l’aspettativa per aprire un bar.e possibile farlo.certi sindacati dicono si e certi no….a chi devo credere….grazie e buona giornata

  161. Scritto da Erica il 31 Mar , 2010 | Rispondi

    Salve, sono una dipendente comunale. Ho richiesto un’apettativa per dodici mesi, pechè ho vinto altro concorso in un ministero. Mi è stata concessa dal direttore del municipio e dal personale. So che una collega, non una dirigente (del dipartimento centrale delle risore umane) si vuole opporre. Può farlo? Quali problemi mi può creare? Visto che il DDL non è stato firmato da Napolitano, ma rinviato alle Camere è possibile che annullino tale concessione? Grazie per ogni possibile informaione in più..

  162. Scritto da Redazione Bloglavoro il 31 Mar , 2010 | Rispondi

    si può ma non esistono ancora le modalità operative, dovrebbe essere questione di poco tempo, il provvedimento fa parte del ddl lavoro che non è stato firmato oggi da Napolitano
    (http://www.bloglavoro.com/2010/03/31/napolitano-non-firma-il-ddl-lavoro-garanzie-troppo-basse-per-i-lavoratori.htm)
    ma questa parte in particolare non è in discussione, appena sarà firmato potrà inoltrare la richiesta. Alcune amministrazioni comunque sentiamo che stanno accettando in visione delle richieste in carta libera, ma credo solo per avere un’idea di quanti chiederanno eventualmente questo tipo di aspettativa.

  163. Scritto da Redazione Bloglavoro il 31 Mar , 2010 | Rispondi

    non c’entra niente il suo tipo di aspettativa perchè non sta aprendo un’attività in proprio, si sta spostando in un altro ente pubblico. L’opposizione è possibile in caso per esempio di grave carenza di personale ma dipende dal suo contratto e livello, meglio se chiarisce direttamente con il suo sindacato di riferimento chiarendo da che livello parte, in che livello si sposta ecc.

  164. Scritto da alessandra il 21 Apr , 2010 | Rispondi

    Vorrei sapere.se potete,come può un docente dopo uno screzio con il suo referente scolastico dare le dimissioni il 14 maggio 2009,ritirarle dopo 15 giorni,non rientrare a scuola prendendo aspettativa e obbligando la preside a designare un supplente Naturalmente il provveditorato agli studi è al corrente di ciò che è accaduto Vi prego di rispondermi Grazie mille nn so dove sbattere la testa

  165. Scritto da Stef il 21 Apr , 2010 | Rispondi

    Salve, sono un medico assunto a tempo indeterminato da 3 mesi in un ospedale lontano da casa. E’ possibile richiedere l’aspettativa se dovessi essere nominato vincitore di avviso pubblico a tempo determinato in un ospedale più vicino a casa mia in attesa del concorso nella nuova sede?nel caso invece di un master o dottorato in Francia? Grazie in anticipo.

  166. Scritto da ANNA il 23 Apr , 2010 | Rispondi

    Son un insegnante di scuola dell’infanzia con contratto a tempo indeterminato da con 32 anni di servizio.Vorrei sapere se posso prendere un periodo di aspettativa per seguire mio marito che si trasferisce per lavoro in un’altra città.
    Se si quanto può durare l’aspettativa e cosa comporta in termini di retribuzione e contrubuzione.Grazie

  167. Scritto da sciupapc il 24 Apr , 2010 | Rispondi

    Complimenti x la chiarezza e la competenza delle risposte di questo BLOG, che mi ha illuminato su molti dubbi, lasciatimi irrisolti da sindacati ed “esperti di lavoro”. Ho alcuni quesiti da porvi, ma che fondamentalmente riguardano due argomenti:
    1)PROVVEDIMENTO S1167B ( CIOÈ BIS) EX PROVVEDIMENTO C.1441-QUATER. Qualcuno ne ha notizie?? Le mie notizie si fermano alla mancata firma di Napolitano.
    2) ANZIANITA’ DI SERVIZIO x ASPETTATIVA: mi pare di aver inteso che x chiedere un’aspettiva per “uno tra i diversi motivi” previsti dalla legge attuale, la “CONDITIO SI NE QUA NON” sia la maturazione di una certa anzianità di servizio o questo è solo un requisito x la richiesta di aspettativa relativa al provvedimento S1167B (semmai entrerà in vigore….)? A quanto ammonta tale anzianità? Deve essere maturata alle dipendenze della stessa azienda? In altre parole,sono dirigente medico a tempo indeterminato, assunto presso un’Azienda USL della toscana per circa 2 anni, poi, x vincita di concorso, mi sono trasferito in un’altra azienda (con medesimo inquadramento), dove lavoro da quasi 3 anni, x quel che riguarda l’anzianità di servizio, possiedo i requisiti per inoltrare la domanda di aspettativa?
    GRAZIE. Sciupapc

  168. Scritto da stefano beci il 24 Apr , 2010 | Rispondi

    Ti rispondo solo sul primo quesito. Il provvedimento è iln agenda questa settimana alle commssioni riunite I e XI della camera per le modifiche inseguito alla mancata firma del Pres. della Repubblica. Tempi per l’approvazione definitiva? speriamo brevi..ormai si va per i due anni dalla prima presentazione del provvedimento…sempre alla Camera (!!!!)

  169. Scritto da Redazione Bloglavoro il 26 Apr , 2010 | Rispondi

    Per la seconda domanda dipende dai diversi ccnl, con alcuni sono richiesti 5 anni di anzianità, con altri fino a 8. Nessuno supera gli 8 anni di anzianità. Il vincolo è però che per la richiesta di aspettativa di solito è richiesto che siano stati cumulati presso lo stesso istituto. In ogni caso, aspettiamo a vedere l’approvazione del testo definitivo, in quel caso ci saranno chiarimenti anche su questo punto, probabilmente con appositi DM per ogni ministero perché comunque i contratti all’interno della PA sono diversi tra loro.

  170. Scritto da Redazione Bloglavoro il 26 Apr , 2010 | Rispondi

    no, è un tipo di aspettativa che viene concessa solo per trasferimenti del coniuge in uno stato estero e solo se il coniuge viene trasferito all’interno di un ente statale o nell’esercito. Per trasferirsi all’interno dell’Italia, può solo contare sulla mobilità interna ma se ha 32 anni di servizio sa anche lei come va… praticamente impossibile se non è per motivi di assistenza a genitori e figli malati gravemente.

  171. Scritto da Redazione Bloglavoro il 26 Apr , 2010 | Rispondi

    no, il primo caso riguarda la mobilità interna mentre il secondo riguarda i permessi studio. Qui stiamo tra l’altro parlando dell’aspettativa PER APRIRE UNA NUOVA ATTIVITA’ :)

  172. Scritto da Redazione Bloglavoro il 26 Apr , 2010 | Rispondi

    Alessandra, non si capisce nulla di quello che dice, molto probabilmente il collega non ha preso un’aspettativa ma un periodo di malattia. In ogni caso non c’entra nulla con quello di cui si parla qui. E non si capisce neanche che ruolo abbia lei in tutta la vicenda se non è né l’insegnante né il dirigente scolastico.

  173. Scritto da Redazione Bloglavoro il 26 Apr , 2010 | Rispondi

    si rivolga a una sede sindacale che abbia un servizio di consulenza per insegnanti, per esempio FLC, Gilda ecc. (sempre che la questione la riguardi)

  174. Scritto da sciupapc il 27 Apr , 2010 | Rispondi

    GRAZIE. e teniamo le dita incrociate per la tempistica…

  175. Scritto da martina il 11 May , 2010 | Rispondi

    ciao,
    vorrei sapere se il mio ragazzo, che è militare in servizio permanente, può chiedere l’aspettativa di 1 anno per motivi personali, se questa deve essere motivata e soprattutto se può essergli rifiutata, e se in questo periodo può aprire partita IVA
    grazie Martina

  176. Scritto da Gianluca il 12 May , 2010 | Rispondi

    Buon giorno,
    vorrei dei chiarimenti in merito all’aspettativa. Sono un giornalista professionista, tuttavia dal 1 dicembre 2007 lavoro a tempo indeterminato come coadiutore amministrativo presso la Asl della mia città. Vi chiedo: ho diritto ad un periodo di aspettativa, anche di un solo mese, per poter lavorare per il giornale La Nuova Sardegna (azienda privata)?
    Grazie

  177. Scritto da Redazione Bloglavoro il 13 May , 2010 | Rispondi

    no Martina, perché anche se passasse questo decreto legge, non avrebbe comunque l’anzianità sufficiente per chiedere un’aspettativa.

  178. Scritto da Redazione Bloglavoro il 13 May , 2010 | Rispondi

    no, l’aspettativa nel suo caso sarebbe possibile solo in caso di condizioni gravissime di un familiare convivente.

  179. Scritto da Gianluca il 13 May , 2010 | Rispondi

    Grazie per la chiarezza e la tempestività!

  180. Scritto da Annamaria il 14 May , 2010 | Rispondi

    Buonasera,
    avrei bisogno di un chiarimento.
    Lavoro presso una ASL come ass. amm.vo ed il mio compagno, dipendente di un’azienda privata, dovrà trasferirsi all’estero per 2 anni.
    Ho chiesto all’ufficio personale se potevo richiedere l’aspettativa per ricongiungimento convivente stabile all’estero, come previsto dal contratto e mi è stato risposto che non mi spetta in quanto spetta solamente se il coniuge o convivente lavora presso un’altra pubblica amministrazione.
    E’ vera questa cosa?
    Perchè nel caso fosse così direi che la norma è antisindacale in quanto si dice che con esse si vuole garantire il diritto alla famiglia favorendone il ricongiungimento e poi si tutelano solo le famiglie dove antrambi i coniugi lavorano nella p.a.!!!
    Grazie mille :-)

  181. Scritto da Redazione Bloglavoro il 15 May , 2010 | Rispondi

    @Annamaria: sì è vero, il suo compagno dovrebbe essere prima di tutto MARITO e in secondo luogo dipendente pubblico per far valere il ricongiungimento. Non è previsto il ricongiungimento neanche per le coppie di fatto. Purtroppo noi le possiamo dire solo come funziona, non se sia o meno giusto: di sicuro quello che le hanno risposto è corretto.

  182. Scritto da Giuseppe il 15 May , 2010 | Rispondi

    Spett. rdezione bloglavoro.
    Volevo farvi una domando lavoro in polizia da circa 14 anni e da 5 anni sono fidanzato con l’attuale ragazza la quale lavora come interprete all’estero anche se ci vediamo molto spesso a lei farebbe piacere se prendessi un periodo di aspettativa non retribuita.
    Anche perchè farebbe piacere anche a me di modo che riesca ad imparare un’altra lingua e poi chissa.
    Vorrei chiedere almeno un anno sarebbe fattibile tutto ciò o per un dipendente pubblico in questo caso che fa parte anche del comparto sicurezza è ancora tutto in alto mare?
    Vi ringrazio anticipatamente.
    Giuseppe

  183. Scritto da Annamaria il 15 May , 2010 | Rispondi

    Grazie per l’informazione,
    comunque vorrei sottolineare che l’articolo del CCNL non solo parla di “coniuge o convivente stabile” quindi non esclusivamente di marito, ma non specifica il fatto che egli debba essere dipendente pubblico, di conseguenza mi permetta di affermare che questo genera molta confusione e forse anche un pò di illusione :-)

  184. Scritto da stefano beci il 16 May , 2010 | Rispondi

    Solo per comunicare che il “nostro” provvedimento è stato di nuovo licenziato dalla Camera. Ora è per l’ennesima ( terza) volta al Senato, dove fino al 20 maggio ci sarà tempo per gli emendamenti e poi ( si spera..) nell’ultima settimana di maggio approdare in Aula per l’approvazione definitiva.

  185. Scritto da roberto d'ascia il 3 Jun , 2010 | Rispondi

    dovendomi trasferire all’estero (francia)per motivi di lavoro per 4-5 anni, vorrei sapere se mia moglie, insegnante di scuola media (scuola statale)ha diritto ad avere il trasferimento in virtù del principio del ricongiungimento familiare. ringraziamenti

  186. Scritto da daniele il 3 Jun , 2010 | Rispondi

    allora, come siamo messi con il ddl 1167 art 13

  187. Scritto da stefano beci il 4 Jun , 2010 | Rispondi

    a quanto ne so mi sembra che la situazione sia ancora come descritta in un post di metà maggio…temo che altri provvedimenti gli siano passati avanti…ma spero di essere smentito

  188. Scritto da Redazione Bloglavoro il 4 Jun , 2010 | Rispondi

    @giuseppe: sì per questi motivi non c’è nessuna possibilità, nel tuo comparto si concede solo per grave malattia, mentre per raggiungere la fidanzata e studiare una lingua no.

    @Annamaria: … e fosse solo questa! La maggior parte vanno a interpretazione, ovviamente con un’interpretazione di solito sfavorevole al lavoratore.

    @roberto: solo se anche tu hai un contratto statale, se invece sei dipendente di un’azienda privata no, mi spiace.

    @stefano: purtroppo no :( E con la situazione attuale la vedo molto dura un’approvazione… come sempre si tengono le dita incrociate.

  189. Scritto da LUIGI il 4 Jun , 2010 | Rispondi

    Ciao a tutti,
    vi scopro solo ora ed è una gran gioia per me trovare risposte così precise ed esaurienti.
    Se possibile vorrei richiedere alla redazione un’opinione sulla mia situazione:
    sono un c1 in un comune, amministrativo assunto a tempo indetrminato. Vorrei prendere un anno di aspettativa per avviare una attività in sicurezza per almeno un anno e poi decidere se licenziarmi oppure no. Che voi sappiate l’articolo non è ancora stato approvato?
    Se così fosse, secondo voi, nella speranza-attesa dell’approvazione, potrei avviare una collaborazione con un semplice rimborso spese per lavorare in una libreria nel pomeriggio libero dal lavoro? Lo chiedo non tanto per i soldi del rimborso spese, tanto quanto perchè per me è un piacere e non un secondo lavoro!! (lo farei anche gratis) Ma se accetto il rimborso spese, che contratto mi devono fare per poter fisicamente stare lì, in regola, anche per un eventuale controllo dell’ufficio del lavoro in libreria? Io lo farei anche gratis? Così si potrebbe secondo voi?

    Grazie a chi vorrà aiutarmi!

    Buon blog a tutti!

  190. Scritto da Redazione Bloglavoro il 4 Jun , 2010 | Rispondi

    @LUIGI: no, l’articolo non è ancora stato approvato, se leggi nei commenti sopra Stefano ha riassunto bene a che punto siamo. Quindi per ora niente aspettativa per aprire un’attività in proprio. Invece per il lavoro extra in libreria, prima di tutto la libreria non deve avere alcun rapporto con il Comune (es. forniture libri giuridici). In secondo luogo devi verificare sul Regolamento Organico dei dipendenti comunali per il tuo Comune se esistono clausole per il secondo lavoro presso attività private (basta chiedere). Se non c’è incompatibilità, devi inoltrare una richiesta scritta al tuo superiore (ma chiedi prima la procedura corretta che può avere lievi variazioni da comune a comune), è solo un mezzo per informarlo, non può vietarti di svolgere questa attività nelle ore libere se non vietato dal regolamento sopra. Ovviamente si parla sempre di ore libere oltre l’orario di lavoro, non di ferie, permessi ecc. Una volta protocollata la tua richiesta, puoi cominciare. Il contratto più idoneo dal punto di vista fiscale è la collaborazione occasionale o il contratto a chiamata (trovi i dettagli nel menu di fianco nelle Guide di Bloglavoro). Buon proseguimento!

  191. Scritto da Luca il 4 Jun , 2010 | Rispondi

    Spett. redazione bloglavoro, ho una domanda da porvi. In quanto dipendente pubblico (ASL)posso partecipare a concorsi per altre aziende sanitarie e in generale per altri enti pubblici? Grazie!

  192. Scritto da Luigi il 5 Jun , 2010 | Rispondi

    Gentilissima Redazione Bloglavoro,
    VI RINGRAZIO non solo per le preziose informazioni, ma soprattutto per la vostra celerità e cortesia. Siete straordinari! Continuerò a seguirvi per la questione aspettativa-imprenditore che anche io come molti attendo per fare il grande passo!
    Buona domenica a tutti!
    Ancora grazie

  193. Scritto da Redazione Bloglavoro il 5 Jun , 2010 | Rispondi

    @Luca: certamente. Però tieni anche d’occhio le comunicazioni per la mobilità interna, per i dipendenti statali c’è anche quella strada- Però non andiamo fuori tema, in questo post si parla solo di aspettativa per i dipendenti pubblici che vogliono aprire un’attività in proprio.

    @Luigi: figurati, anzi… benvenuto :)

  194. Scritto da paola il 22 Jun , 2010 | Rispondi

    Gent.mi sono una CPS dipendente della pubblica amministrazione (Ospedale).
    Per diversi motivi ho la necessità di aprire una attività autonoma. Vorrei sapere se la mia Azienda può concedermi aspettativa di un anno con conservazione del posto di lavoro o se sono invece costretta a licenziarmi.
    Ringrazio tutti tanto
    paola

  195. Scritto da giovanni il 27 Jun , 2010 | Rispondi

    buon giorno
    la mia situazione è questa:
    lavoro all’azienda sanitaria di cosenza, a tempo determinato, mi scade il contratto il 14 luglio, e circa 10 giorni fà mi è arrivato il telegramma come vincitore di concorso al s. orsola malpighi, il mio contratto verrà rinnovato, in virtu della stabilizzazione di cui faccio parte. il problema è che mia moglie lavora qui,ed assisto mio padre con la legge 104, per un grave problema di salute, vorrei sapere se è possibile, per continuare l’assistenza, e per via dell’incertezza qui in calabria, per i tagli che devono fare,posso firmare il contratto a tempo indeterminato al s.orsola il 14, data di scadenza del mio contratto qui, per poi chiedere l’aspettativa non retribuita per continuare poi a lavorare a cosenza….
    rispondetemi per favore
    grazie

  196. Scritto da Redazione Bloglavoro il 27 Jun , 2010 | Rispondi

    @paola: per il momento sei ancora costretta a licenziarti, il decreto di cui sopra non è ancora stato approvato.

  197. Scritto da Redazione Bloglavoro il 28 Jun , 2010 | Rispondi

    @giovanni: no perché risulterebbe assunto da due enti statali e non è possibile. tra l’altro durante l’aspettativa da un ente pubblico non può svolgere altre attività lavorative (e se ne accorgerebbero banalmente dagli stipendi, entrambe statali).

  198. Scritto da Cristiana il 30 Jun , 2010 | Rispondi

    Spett.le Redazione,
    Sono un insegnante di scuola materna comunale in aspettativa ai sensi della legge 49/87 “NUOVA DISCIPLINA DELLA COOPERAZIONE DELL’ITALIA CON I PAESI IN VIA DI SVILUPPO”. Posso usufruire di questa aspettativa solo se ho un contratto “registrato” presso il Ministero Affari Esteri. Sono in procinto di cambiare paese con la mia famiglia e con il termine del contratto teoricamente sono obbligata a riprendere servizio. Dato che ho avuto un bimbo che ora ha meno di un anno, volevo sapere se potevo chiedere l’aspettativa non retribuita fino ai tre anni del bimbo, seguire i miei familiari e potere, nel caso ci fosse l’opportunita’, sottoscrivere un co.co.prog. o comunque percepire un reddito senza che questo sia contra-legem. Grazie per la disponibilita’. Cordiali saluti

  199. Scritto da paola il 3 Jul , 2010 | Rispondi

    e se invece chiedo la trasformazione dell orario di lavoro da full time in part time al 50% posso intraprendere una attività imprenditoriale autonoma come titolare unica di un piccolo negozio? grazie mille paola CPS dipendente a tempo pieno da 15 anni in ente ospedaliero universitario pubblico.

  200. Scritto da Davide il 13 Jul , 2010 | Rispondi

    Sono dipendente comunale. Ho ricevuto una proposta per un posto di professore presso una università estera, con contratto privato. A suo parere, posso chiedere al mio ente di essere collocato in aspettativa ai sensi del comma 20 dell’art. 1, Legge 4 novembre 2005, n.230, che recita:
    20. Per tutto il periodo di durata dei contratti di diritto privato di cui al comma 14, i dipendenti delle amministrazioni statali sono collocati in aspettativa senza assegni nè contribuzioni previdenziali, ovvero in posizione di fuori ruolo nei casi in cui tale posizione è prevista dagli ordinamenti di appartenenza, parimenti senza assegni nè contributi previdenziali.

  201. Scritto da Redazione Bloglavoro il 13 Jul , 2010 | Rispondi

    @Davide: no perché quella legge riguarda esclusivamente i dipendenti del MIUR, non quelli degli enti locali come i comuni. Per usufruirne dovrebbe essere già dipendente di una università statale italiana e inquadrato come docente (ricercatore, professore a contratto, associato ecc.)

  202. Scritto da Davide il 13 Jul , 2010 | Rispondi

    Grazie mille per la sollecita risposta.
    Per precisazione, sono stato per circa 6 anni professore a contratto.
    Nella lettura della legge non ho trovato nessun riferimento esclusivo ai dipendenti del Miur.

    Davide

  203. Scritto da ageo il 26 Jul , 2010 | Rispondi

    nel caso di approvazione del decreto…esisterebbero delle differenze di applicazione se il “mettersi in proprio” consisterebbe in un’attività all’estero?

  204. Scritto da luigi il 28 Jul , 2010 | Rispondi

    Sono un medico ospedaliero che ingiustamente ha in corso un procedimento disciplinare che gli sta facendo venire uno stao depressivo.
    Spero che tutto si concluda con l’assoluzoione.
    Desidero sapere se in corso di procedimento disciplinare è possibile chiedere ed ottenere la mobilità e se sì cosa potrebbe succedere.
    Inoltre desisdererei se è possibile chiedere l’aspettativa e per quale motivo potrei chiederla.

  205. Scritto da Paolo il 29 Jul , 2010 | Rispondi

    mi devo trasferire in Germania per lavoro per 2 anni, e vorrei che la mia famiglia mi seguisse. Mia moglie è dirigente medico con contratto a TI da più di 6 anni presso una struttura pubblica ospedaliero-universitaria, e per non perdere la manualità, vorrebbe seguirmi in Germania continuando a lavorare; a tal proposito avrebbe trovato una collocazione presso un ospedale privato tedesco.
    Vi chiedo:
    - può mia moglie richiedere ASPETTATIVA per motivi di FAMIGLIA oppure per motivi di STUDIO?
    - se sì, può inoltre lavorare presso questa struttura privata?
    Grazie,
    Paolo

  206. Scritto da Giuseppe il 30 Jul , 2010 | Rispondi

    Salve sono un assitente tecnico (ATA) di una scuola secondaria di secondo grado, vorrei sapere visto che ho ricevuto un offerta di lavoro se posso chiedere aspettativa non retribuita per 1 anno. Se sì a chi devo chiederla e quanto tempo mi occorre per ottenerla?

  207. Scritto da maria rossi il 30 Jul , 2010 | Rispondi

    sono un´infermiera a tempo indeterminato con il marito, residente all´estero con lavoro autonomo. Ho chiesto 15 giorni di aspettativa x ricongiungimento coniuge e mi e´stata negata con la motivazione che e´un lavoratore autonomo e quindi non e´possibile usufruirne. E´possibile? grazie x la risposta!

  208. Scritto da anna il 10 Aug , 2010 | Rispondi

    Gentile redazione, vi voglio esplicare il mio caso per capire quale strada tentare:
    il mio compagno e convivente é stato mandato (da un associazione sportiva privata )a lavorare in Australia per un anno. Partirá a settembre. Io sono dipendente a tempo indeterminato presso un agenzia fiscale. Ho diritto a chiedere l’aspettativa ex art. 52 del CCNL per seguire il coniuge o convivente all’estero? I miei dubbi nascono dal fatto che egli non é mio marito e che egli sia dipendente di un privato (prima di un associazione sportiva italiana e poi di una australiana). Nel caso in cui questa strada non fosse possibile, quale altre possibilitá avrei? Grazie mille per qualsiasi consiglio!

  209. Scritto da massimo il 12 Aug , 2010 | Rispondi

    Buongiorno, lavoro presso un osp pubblico con contratto a tempo indeterminato da circa 7 anni, ora ho un problema legale con denunce per diffamazione con un infermiere del mio stesso ospedale. ricevo lettere anonime di minacce e segnalazioni anonime all’amministrazione che riportano episodi falsi e delittuosi sul mio operato. Vorrei prendere un periodo di aspettativa ed andare eventualmente a lavorare all’ estero fuori comunità europea per un anno. Posso chiedere l’aspettativa adducendo come motivazioni la mia situazione legale di disagio all’interno dell’ospedale? Grazie. Massimo

  210. Scritto da Redazione Bloglavoro il 12 Aug , 2010 | Rispondi

    @Davide: quella legge si intitola non a caso: Nuove disposizioni concernenti i professori e i ricercatori universitari e delega al Governo per il riordino del reclutamento dei professori universitari.
    I professori universitari sono o dipendenti del MIUR oppure di università private. Non dipendenti comunali che hanno fatto il ricercatore anni fa o lo faranno in futuro. Infatti lei sarà attualmente dipendente del suo comune e le leggi che si applicano sono quelle dei contratti degli enti locali ;)

    @Cristiana, puoi fare tutto tranne ovviamente lavorare per altri durante l’aspettativa, sarebbe addirittura truffa ai danni dello Stato, anche se l’aspettativa è per la maternità (aspettativa che serve appunto per seguire il bambino, non per fare altri lavori, altrimenti non ci sarebbe bisogno di approvare la legge di cui si parla in questo articolo… basterebbe utilizzare il congedo fino al terzo anno ;) )

    @Paola: no, vedi risposta di Cristiana.

  211. Scritto da Redazione Bloglavoro il 12 Aug , 2010 | Rispondi

    @ageo: sì perché il decreto già nella bozza parla solo di attività in Italia

    @luigi: puoi chiedere l’aspettativa per motivi di salute, basta che ti rivolgi all’inail per accertare lo stato depressivo, è solo una visita e tanta burocrazia. Per la mobilità durante il procedimento disciplinare, è molto difficile che venga concessa anche perché ne rimarrebbe segno nella tua carriera, risulterebbe in pratica che ti hanno lasciato a casa loro.

    @Paolo: può chiedere l’aspettativa per seguirti solo se sei anche tu dipendente statale, in questo caso può lavorare durante l’aspettativa anche in strutture private. Altrimenti non è possibile.

    @giuseppe: no.

    @maria rossi: faceva più in fretta a leggere le risposte già date. abbiamo risposto alla stessa domanda almeno venti volte: no, non si può, deve essere un dipendente pubblico.

    @anna: non c’entra il fatto che non è tuo marito, ma che non è un dipendente pubblico in missione estera. quindi non puoi chiedere un’aspettativa per raggiungerlo. L’unica strada è il licenziamento, ma eviterei.

    @massimo: no. però puoi querelare l’infermiere e chiedere la disposizione di misure sanzionatorie e limitative del suo operato sia da parte dell’ospedale che da parte della prefettura.

  212. Scritto da roberto il 27 Aug , 2010 | Rispondi

    Buon giorno e complimenti per la chiarezza con cui rispondete…e ancora grazie per il servizio che prestate.
    Vado alla domanda: novità sulla fatidica questione dell’aspettativa, quello che stefano beci chiama il “nostro” provvedimento?
    Io sono rimasto a quello che diceva stefano il 16 maggio scorso e a quanto voi di bloglavoro confermavate il 4 giugno.
    Ancora grazie
    roberto

  213. Scritto da demoss il 29 Aug , 2010 | Rispondi

    il contratto scuola prevedeva prima la possibilità di richiedere aspettativa per svolgere lavoro alle dipendenze di un’altra pubblica amministrazione.
    poi, nel contratto scuola successivo, questo riferimento ad “altra pubblica amministrazione” è stato tolto.
    chiedo:
    - ritengo dunque che si possa chiedere tale aspettativa per lavorare anche come o presso privati?
    - è possibile richiederla in modo frazionato o è obbligatoria un’unica soluzione di un anno altrimenti la frazione inferiore esaurisce il diritto?
    - la norma prevista dal contratto è subordinata ad altri decreti , stanziamenti, altro (come da qualcheparte sopra è stato scritti)?
    cordiali saluti e ringraziamenti.

  214. Scritto da Redazione Bloglavoro il 1 Sep , 2010 | Rispondi

    @roberto: purtroppo non si è mosso nulla durante l’estate, speriamo nella ripresa dei lavori al senato…

    @demoss: no è stato tolto il riferimento come da altri contratti della pubblica amministrazione perché non è proprio più possibile chiedere l’aspettativa per lavorare altrove, sia pubblico che privato, a parte i contratti di mobilità interna

  215. Scritto da massimo il 2 Sep , 2010 | Rispondi

    Buongiorno, scrivete che non è possibile lavorare durante il periodo di aspettativa; può un medico con contratto a tempo indeterminato sanità in italia, chiedere l’aspettativa per lavorare presso un altro ospedale all’estero? Grazie.

  216. Scritto da demoss il 2 Sep , 2010 | Rispondi

    grazie redazione… nel contratto scuola vigente (art18 c.3) l’aspettativa è esplicitamente consentita… perchè dite che nn è piu possibile? (o ho capito male?)

  217. Scritto da demoss il 2 Sep , 2010 | Rispondi

    aggiungo: ma con tutta la disoccupazione che c’è. e col bisogno di rilancio dell’economia.. qual’è è l’ostacolo politico a consentire di lavorare durante l’aspettativa NON RETRIBUITA (aprire una propria impresa, produrre alle dipendenza di un’altra, ecc…) visto che aggravi di costi per lo STato non ve ne sarebbero. I DATI SULL’OCCUPAZIONE MIGLIOREREBBERO, COSI’ IL PIL.

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