TRASFERIMENTI SCUOLA: SOTTOSCRITTO IL NUOVO CONTRATTO 2009/2010
February 13th, 2009 | by Redazione Bloglavoro |
Con oltre un mese di ritardo rispetto alle scadenze degli anni scorsi, e dopo numerosi incontri, è stato finalmente sottoscritto al Miur il nuovo contratto sulla mobilità di tutto il personale della scuola per il prossimo anno scolastico 2009-2010.
Ora è possibile iniziare a presentare le varie domande di mobilità. La scadenza è stata fissata dall’ordinanza ministeriale entro lunedì 9 marzo 2009.
Il dato importante di questo contratto non è rappresentato tanto dalle poche novità ma dalla vittoria dei sindacati nell’essere riusciti ad impedire l’introduzione della mobilità professionale d’ufficio per il personale in esubero e la riduzione dell’aliquota di posti per i trasferimenti tra province diverse. Due punti fortemente richiesti dall’amministrazione e previsti anche nei recenti regolamenti attuativi dell’art. 64 della L. 133/08. Questo grazie alla determinazione della FLC Cgil che, insieme agli altri sindacati, ha mantenuto sul punto una posizione contraria intransigente.
Le parti hanno concordato infatti di avviare le ordinarie procedure per la mobilità, ma di riaprire di nuovo il confronto negoziale all’atto dell’informativa sugli organici per verificare gli effetti dei diversi provvedimenti attuativi della legge n. 133/2008 ancora in fase di emanazione in via definitiva sulle operazioni di mobilità per l’anno scolastico 2009-2010 o comportare ricadute sulle condizioni di lavoro, con particolare riguardo al personale eventualmente risultante in soprannumero, dal momento che l’entità del fenomeno non è prevedibile alla data di sottoscrizione del presente Ccni.
Alle operazioni di mobilità territoriale deve partecipare anche tutto il personale docente ed Ata che ha perso la sede di titolarità a seguito di accettazione di incarichi a tempo determinato (artt. 36 e 59 Ccnl/07) oltre i primi 3 anni, visto che la titolarità di sede, cosi come chiarito nell’ultimo Ccnl, si conserva “complessivamente” per un solo triennio, al fine di ottenere di nuovo la sede definitiva. Tale personale partecipa nella seconda fase delle operazioni (mobilità tra comuni diversi nell’ambito della provincia).
LE PRINCIPALI NOVITA’:
Mobilità verso i posti di lingua straniera nella scuola primaria.
Qualora si richiedano contestualmente sia posti comuni che di lingua straniera, il docente potrà indicare l’ordine di preferenza. In mancanza prevale la richiesta per posti di lingua straniera.
Mobilità di terza fase.
Confermata la ripartizione di posti dello scorso anno. In sintesi:
- alle operazioni di mobilità di terza fase vengono attribuiti anche i posti dispari (di norma accantonati insieme al 50% dei posti disponibili dopo le prime due fasi per le immissioni in ruolo) ma solo nel caso in cui siano presenti nella provincia domande di mobilità professionale di docenti soprannumerari abilitati e già utilizzati nell’anno in corso sul posto o classe di concorso richiesto. Questo a condizione che il docente in esubero e utilizzato presenti domanda di passaggio indicando, oltre a preferenze riguardanti singole scuole, anche la preferenza per l’intera provincia (ancorché all’ultimo posto);
- la ripartizione dei posti tra mobilità professionale e trasferimenti interprovinciali si fa al 50%. In caso di posto non intero, si arrotonda a favore dei trasferimenti interprovinciali. Questo significa che in presenza di 2 posti disponibili, uno si accantona per le immissioni in ruolo e l’altro va a trasferimento interprovinciale;
- i posti assegnati numericamente alla mobilità professionale provinciale e non attribuiti nel corso di questa operazione, diventano disponibili per i successivi trasferimenti interprovinciali. Conseguentemente l’aliquota per i trasferimenti interprovinciali può andare anche oltre il 50% dei posti inizialmente calcolati;
- alla mobilità professionale interprovinciale, ultima delle operazioni che si effettuano, vengono destinati tutti i posti residuati dopo la mobilità professionale provinciale e dopo i trasferimenti interprovinciali. In tale operazione sono “ripescate” anche le domande provinciali, se non soddisfatte per esaurimento dell’aliquota di posti inizialmente assegnata alla prima operazione della terza fase.
Precedenza L. 104/92.
- Si è chiarito meglio che, nel caso in cui il/la lavoratore/trice che assiste un genitore con handicap grave (art. 7 punto V) sia l’unico/a figlio/a che convive con il genitore da assistere, questi, documentata la convivenza, ha diritto alla precedenza anche in presenza di altri fratelli e/o sorelle. Solo in questo caso non è necessaria la dichiarazione da parte di questi ultimi di non poter assistere;
- è stato previsto che, per avere diritto alla precedenza L. 104/92 per l’assistenza ai figli minorenni (quindi fino a 18 anni e non più 3 come lo scorso anno), non è necessario che la condizione di handicap sia a carattere permanente. Questo perché la maggior parte delle ASL rilasciano solo certificazioni temporanee in presenza di minorenni;
- la situazione di assistenza che da diritto alla precedenza (o all’esclusione dalle graduatorie interne per l’individuazione dei perdenti posto) deve sussistere fino a 10 giorni prima del termine ultimo di comunicazione al CED delle domande. Pertanto è fatto obbligo agli interessati di dichiarare entro tale termine l’eventuale cessazione dell’attività di assistenza al familiare disabile e la conseguente perdita del diritto alla precedenza.
Dimensionamento.
Introdotte diverse precisazioni/integrazioni rispetto al testo dell’art. 20 dello scorso anno per i docenti, e dell’art. 48 per il personale Ata, senza modificarne però l’impianto o i criteri di utilizzo già definiti negli anni passati;
Graduatorie interne per l’individuazione del personale perdente posto.
E’ stato previsto l’obbligo per tutte le scuole a definire le graduatorie interne per l’individuazione dei docenti o Ata perdenti posto entro i 15 giorni successivi alla data di scadenza per la presentazione delle domande. Quindi entro il 24 marzo 2009.
Educazione degli adulti.
In caso di nuova istituzione dei CPA, non si precede, per ora, all’istituzione i posti in organico di diritto. Si procederà, per il prossimo anno, solo in organico di fatto e quindi con procedure di utilizzazione del personale. Pertanto il problema della possibile revisione della titolarità del personale attualmente titolare sia dei corsi serali che degli attuali CTP che confluiscono nei nuovi CPA, viene rinviata di un anno.
Tabelle di valutazione personale docente e Ata.
Il punteggio della continuità per il servizio prestato nelle piccole isole è stato raddoppiato.
Disposizioni specifiche per i docenti di religione cattolica (art. 37-bis).
- già prevista la possibilità di trasferimento dalla dotazione di posti di insegnamento della religione cattolica di una diocesi ai posti di altra diocesi della stessa o di diversa regione;
- già prevista anche la possibilità di mobilità intersettoriale verso diverso settore formativo nell’ambito sia della stessa diocesi, che nell’ambito di altra diocesi della stessa o diversa regione;
- per i docenti che sono attualmente in altri ruoli, il precedente servizio di ruolo prestato come insegnante di religione cattolica è valutato allo stesso modo dell’insegnamento pre-ruolo, sempre sull’insegnamento della religione cattolica.
Fonti I FLC CGIL
Foto I Cecile



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45 Responses a “TRASFERIMENTI SCUOLA: SOTTOSCRITTO IL NUOVO CONTRATTO 2009/2010”
Scritto da ROBERTA il 13 Feb , 2009 | Rispondi
…ciao ho letto l’articolo e mi sembra di aver capito che è riferito solo al personale che già lavora in ambito scolastico…pertanto volevo sapere se sapevate qualcolsa sulla riaperture delle graduatorie per la III fascia…grazie a tutti
e buon lavoro
Roby
Scritto da Redazione Bloglavoro il 13 Feb , 2009 | Rispondi
@ROBERTA: sì infatti è così Roberta
Le informazioni sulle graduatorie di III fascia invece le trovi qui:
http://www.bloglavoro.com/2009/01/28/confermata-la-riapertura-delle-graduatorie-dei-docenti-2009-2011.htm
Scritto da sonia il 17 Feb , 2009 | Rispondi
gradirei sapere se anche per l’anno 2009/2010 la mobilità interprovinciale si può richiedere solo dopo tre anni dall’immissione in ruolo.
grazie sonia
Scritto da Redazione Bloglavoro il 18 Feb , 2009 | Rispondi
Sì esatto. Può produrre domanda di trasferimento per
l‟a.s. 2009/10 in ambito provinciale il personale docente assunto con decorrenza giuridica
1/9/2007 o precedente e in ambito interprovinciale il personale assunto con decorrenza giuridica
1/9/2006 o precedente.
Scritto da Monia il 23 Feb , 2009 | Rispondi
Sono al mio secondo anno di ruolo,so che non posso chiedere il trasferimento interprovinciale ma posso chiedere il passaggio di cattedra? Dovrei rifare anche l’anno di prova?
Grazie
Monia
Scritto da Redazione Bloglavoro il 23 Feb , 2009 | Rispondi
passaggio di cattedra da cosa a cosa?
suppongo (tiro a indovinare) dalle medie alle superiori, che è il più frequente.
Per produrre domanda di passaggio di cattedra devi avere fatto e superato l’anno di prova nella classe di concorso per cui sei stata assunta, che non è necessariamente 1 anno scolastico, ma un anno di prova, che può equivalere a due anni scolastici.
Per ottenere il passaggio inoltre devi aspettare che ci sia il posto disponibile
La disponibilità dei posti comunque dipende principalmente dal contingente di posti destinato ai passaggi di ruolo nella scuola secondaria
Scritto da Monia il 24 Feb , 2009 | Rispondi
Ciao, si.. in effetti sono stata molto sbrigativa…e il mio caso e’ piuttosto contorto!
Anno di prova superato sulla A051;
sede definitiva Scordia (Sicilia);
assegnazione provvisoria a Roma;
vorrei passare (contrariamente a quanto avviene di solito) alla 043 (medie).
Mi chiedevo, se avendo solo 2 anni di ruolo (contratto 1-9-07), posso gia’ passare ad un’altra cattedra e su un’altra provincia!
Ciao Grazie
Scritto da Redazione Bloglavoro il 24 Feb , 2009 | Rispondi
Purtroppo no, Monia, perché il trasferimento interprovinciale è fattibile solo dopo i tre anni. Puoi invece chiedere il trasferimento di cattedra e rifare l’anno di prova, così l’anno prossimo chiederai solo il trasferimento di provincia, sempre che il tutto sia fattibile (leggasi: disponibilità di posti). Comunque funziona nello stesso modo sia dalla secondaria superiore alla inferiore che viceversa
Scritto da angi il 20 Mar , 2009 | Rispondi
secondo voi ci saranno assegnazioni provvisorie interprovinciali presisamente da una provincia del nord a salerno per la scuola primaria? grazie e spero che qualcuno mi risponda presto.
Scritto da Annamaria il 14 Apr , 2009 | Rispondi
Mio figlio è geometra, mi è stato detto che potrebbe insegnare nella fascia di concorso C43. Io ho cercato scuola corrispondenti ma ne ho trovate solo 2 a Roma possibile che non ce ne siano altre? Inoltre vorrei sapere se l’esame di Stato abilitante alla professione ha validità per l’accasso nella graduatoria permanente. Grazie.
Scritto da daniela il 14 Apr , 2009 | Rispondi
grazie tan to per avermi mandato i concorsi cmq come vi ripeto ho la 104 di mio padre come devo comportarmi mi fate saèpere voi quache altro corso x questo anno 2009 GRAZIE TANTO SIETE MOLTO GENTILI FATEMI SAPERE DISTINTI SALUTI
Scritto da palma il 30 Apr , 2009 | Rispondi
Gentile redazione,spero possiate aiutarmi.
I miei titoli di studio sono:diploma magistrale,laurea I livello Conservatorio (conseguito in Italia),laurea specialistica II livello conseguita in Svizzera.Le domande con scadenza 11 maggio, riguardano anche me?
I primi corsi biennali dei conservatori abilitano all’insegnamento dell’ ed. musicale e dello strumento musicale nella scuola?
Vi prego aiutatemi:
Vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione e la cortesia
Scritto da Luciana il 7 Jun , 2009 | Rispondi
Spett.le Redazione,
sono una insegnate di ruolo in un Istituto Tecnico Commerciale Statale che presta servizio nella stessa scuola da circa 25 anni, ed è collocata nelle primissime posizioni della graduatoria (TERZO POSTO).
Purtroppo coloro che mi seguono (7 COLLEGHI) nel corso di questi anni hanno chiesto e ottenuto, per sè stessi o per familiari i benefici della legge 104, per cui hanno già scalzato, negli anni precedenti altri colleghi con maggiore anzianità e l’anno prossimo rischierò di perdere posto anche io.
La sottoscritta è di ruolo quale vincitrice di concorso a cattedra, mentre i colleghi che la seguono, pur essendo di ruolo, non sono vincitori di concorso.
La situazione dei singoli beneficiari della Legge 104 non è molto chiara in quanto non trapelano notizie certe dalla scuola per motivi di “privacy”.
Ho letto con attenzione sia la legge 104 (articoli 3, 21 e 33) sia il contratto collettivo nazionale integrativo del 2009 (artt. 23,7 e
e ho notato delle contraddizioni tra i soggetti beneficiari della conservazione del posto per cui mi permetto di porLe delle domande alle quali non ho trovato risposte univoche.
DESTINATARIO DELLA LEGGE 104 LO STESSO INSEGNANTE
La conservazione del posto è riservata esclusivamente ai soggetti portatori di handicapp in situazione di gravità di cui al terzo comma dell’art. 3 della legge 104 o anche alle seguenti fattispecie:
a) soggetto portatore di handicap (art. 3 comma 1)
b) il soggetto di cui all’art. 21 della legge 104 con handicapp e con invalidità superiore ai 2/3 (che sembrerebbe perdente posto ai sensi della legge 104 ma beneficiario della conservazione ai sensi del combinato degli articoli 7 e 23 del contratto collettivo)
DESTINATARI FAMILIARI
1) ) la conservazione del posto è riservata esclusivamente per i familiari portatori di handicapp in situazione di gravità di cui al terzo comma dell’art. 3 della legge 104 o anche alle seguenti fattispecie:
a) familiare portatore di handicap (art. 3 comma 1)
b) familiare con handicapp e con invalidità superiore ai 2/3
INDIVIDUAZIONE FAMILIARI
Nel concetto di familiari oltre al coniuge, al figlio e al genitore sono inclusi anche i parenti e gli affini entro il terzo grado per come intenderebbe la legge 104 (art. 33) o ne sono esclusi per come sembrerebbe dalla lettura del contratto collettivo? Come si giustifica questa differenza di trattamento tra le due “normative”?
Ma sopratutto, nel caso del genitore il diritto spetta solo se si è figlio unico?
Se il docente che assiste il genitore non è figlio unico,ma gli altri fratelli dichiarano di non potersi prendere cura del genitore stesso, si ha diritto alla conservazione del posto? In caso positivo sempre e comunque o a determinate condizioni?
AZIONI A TUTELA
E’ possibile prendere visione della documentazione prodotta a scuola da ciascun docente che è stata utilizzata per l’attribusione del diritto alla conservazione del posto?
Rimango in attesta di un riscontro e porgo cordiali saluti e ringraziamenti.
Luciana Mazzone
Scritto da gastone cantarini il 24 Jun , 2009 | Rispondi
docente scuola superiore di ruolo. Ho chiest il trasferimento nella provincia di mia residenza dopo molt ianni di ruolo
dagli organici di diritto risulta un posto diponiile per la mobilità.
visto che la classe di concorso è presente solo nella scuola da me scelta e non ne esisteono altre nel comune e nella provincia, ipotizzando quindi che le prime due fasi dei movimenti lascino il posto ancora vacante, tale posto è destinato all’interprovinciale?
grazie mille per la collaborazionee.
Scritto da antonella il 28 Jun , 2009 | Rispondi
Sono una docente della scuola primaria titolare da molti anni su sostegno udito, posso ottenere di passare al posto comune facendo la domanda di utilizzazione considerando che non ho ottenuto il trasferimento?
Scritto da angelo il 9 Oct , 2009 | Rispondi
Buonasera,chiedo cortesemente una risposta al seguente quesito:
Nell’anno scolastico 2010/2011 il Comune ha deciso di dimensionare in maniera diversa i 3 istituti comprensivi presenti nel territorio.
Attualmente questa è la situazione
Istituto comp A 1450 alunni 1 media 4 elementari 1 infanzia;
Istituto comp B 900 alunni 1 media 2 elementari 2 infanzia;
Istituto comp C 1200 alunni 1 media 3 elementari 1 infanzia;
Il progetto prevede:
l’istituto C rimane escluso dal dimensionamento;
l’Istituto A cede la scuola elementare Silvia di 250 alunni all’istituto B
Premesso che non tutte le maestre della scuola elementare Silvia vogliono lasciare l’Istituto A
SI CHIEDE
1)COME SARà FATTA LA GRADUATORIA PER LE MAESTRE CHE DESIDERANO RIMANERE ALL’ISTITUTO A dove si sono altre 3 scuole elmentari?
2)COME SARA’ FATTA LA GRADUATORIA PER LE MAESTRE CHE INSEGNANDO NELLA ELEMENTARE SILVIA PASSERANNO ALL’ISTITUTO B in relazione alle 2 altre scuole elementari dell’istituto B;
3)OPPURE VERRA’ FATTA UNA GRADUATORIA UNICA DI TUTTE LE MAESTRE ATTUALMENTE INSEGNANTI NEGLI ISTITUTI A e B E POI OGNUNO SCEGLIERà IN BASE AL PUNTEGGIO O CI SARA’ UNA PREFERENZA PER LA CONTINUITA’ DIDATTICA?
Si ringrazia e si saluta.
Angelo
Scritto da giada il 17 Jan , 2010 | Rispondi
Ancora 104..e precedenza.
Nella mia scuola è stata data precedenza per
104 anche ai figli non conviventi e che addirittura abitano in altri comuni.Con 35 anni di servizio rischio di uscire poichè anche i 30enni al primo anno di servizio hanno la precedenza per 104.A parte questa grande incongruenza,cosa fare?Ho il forte dubbio,inoltre,che qualcuno abbia fatto dichiarazioni false(relativamente alla convivenza).
Scritto da Redazione Bloglavoro il 17 Jan , 2010 | Rispondi
Luciana, potrei darle una lunghissima risposta tecnica ma non le servirebbe a niente. La realtà in Italia è ben altra: chi usufruisce della 104 è in massima parte un gruppo di lazzaroni e purtroppo non c’è davvero NIENTE che lei possa fare. La documentazione non è comunque fruibile da altri docenti, se proprio avesse le prove di gravi irregolarità dovrebbe presentare una denuncia presso la procura della repubblica. a quel punto interviene un magistrato e parte un’indagine. In caso però che non vengano ravvisati reati, può essere denunciata dagli stessi che lei ha denunciato, per i reati di calunnia e eventualmente diffamazione. La sconsiglierei dal farlo, francamente. Anche perché nella maggior parte dei casi non interviene nessuno.
capisco benissimo la rabbia di queste situazioni, mi creda, ci passo ogni giorno ma se non si oppone il DS non c’è davvero niente da fare.
Scritto da Redazione Bloglavoro il 17 Jan , 2010 | Rispondi
la domanda è da porre direttamente all’usp della regione in cui si trasferisce perché ci sono un paio di normative che si sovrappongono qui e l’interpretazione può essere solo loro.
Scritto da Redazione Bloglavoro il 17 Jan , 2010 | Rispondi
dipende dai suoi requisiti e titoli, la domanda posta così è troppo generica, è impossibile rispondere in dettaglio
Scritto da Redazione Bloglavoro il 17 Jan , 2010 | Rispondi
qui si parla di trasferimenti nell’ambito del nuovo contratto 2009 2010, questo è un quesito che deve porre all’usp di competenza o alla scuola stessa
Scritto da Redazione Bloglavoro il 17 Jan , 2010 | Rispondi
sulle dichiarazioni false può contarci, sarebbe strano che proprio da lei non ce ne fossero, sarebbe un caso unico in Italia…
Però chi le ha detto che la 104 va applicata ai figli non a carico? E addirittura non conviventi? Vada immediatamente al sindacato e esponga la questione per farsi tutelare presso la scuola perché la scuola non può decidere nuove normative sue particolari.
Per quanto riguarda invece le false dichiarazioni, purtroppo o è la DS a chiedere un controllo oppure non c’è molto da fare. se lei avesse prove concrete potrebbe fare una denuncia, ma la sconsiglio fortemente di esporsi in prima persona.
Se non ha un sindacato di appartenenza le consiglio la FLC o la Gilda degli insegnanti, sono i due maggiori.
Scritto da Redazione Bloglavoro il 19 Jan , 2010 | Rispondi
Vi invitiamo a dare la vostra opinione sul precariato qui:
http://www.bloglavoro.com/2010/01/19/il-lavoro-precario-e-colpa-del-sindacato.htm
(della serie: non trattateci come uno sportello gratuito per le informazioni, cercate anche di partecipare alle discussioni… altrimenti chiudiamo
)
Scritto da arianna il 26 Jan , 2010 | Rispondi
Sono un’insegnante di ruolo trasferita con domanda condizionata, per il corrente anno scolastico, in una nuova scuola. Nella scuola c’è, dall’anno precedente, un’altra collega della stessa disciplina avente un punteggio complessivo inferiore al mio. Secondo l’art. 23, comma 11 del CCN sulla mobilità, dovrei essere inserita nella graduatoria interna con il mio puntegio e non in coda, in quanto il trasferimento non è avvenuto per domanda volontaria ma condizionata. E’ corretta questa interpretazione o, come sostiene le segreteria, varrà nel momento in cui rientrerò nella scuola di precedente titolarità?
Scritto da B il 2 Feb , 2010 | Rispondi
SONO UNA DOCENTE SCUOLA PRIMARIA SONO ENTRATA DI RUOLO NEL 2007 POSSO OTTENERE IL TRASFERIMENTO INTERPROVINCIALE?
Scritto da BINA il 2 Feb , 2010 | Rispondi
SONO DOCENTE DI SCUOLA PRIMARIA DI RUOLO DAL 1-9-2007 POSSO TRASFERIRMI FUORI PROVINCIA?
Scritto da barbara tomaiuoli il 7 Feb , 2010 | Rispondi
insegnante specialista lingua inglese :sono a rischio perdenza posto perchè non si raggiungono ore sufficienti?(ne ho circa 12)devo fare dom. di mobilità o aspettare che sia il dirigente a comunicarmi eventualmente che sono perdente posto?
Scritto da corinna il 18 Feb , 2010 | Rispondi
Salve sono una neo assunta nell’anno scolastico 2009/2010 nella scuola primaria come docente di sostegno lavoro in provincia di verona, mi hanno detto che adesso cioè entro marzo o aprile bisogna scegliere la sede “definitiva” ma posso scegliere la sede fuori da questa provincia??? scegliendone un’altra? o devo scegliere la sede a verona? Devo attendere 3 anni per chiedere trasferimento fuori es. Pa ?? certa di una vostra risposta vi porgo i miei cordiali saluti
Scritto da Giuseppa il 26 Feb , 2010 | Rispondi
Salve, sono un’insegnante di scuola superiore; insegno in un comune diverso da quello del genitore disabile, che assisto. Nel comune di residenza del genitore non vi sono posti richiedibili e sono titolare nel comune vicinore a quello di residenza del genitore assistito. Nella scuola di titolarità sono l’unica docente per la mia classe di concorso.
Vi chiedo: posso ottenere l’esclusione dalla graduatoria interna per i beneficiari della precedenza di cui al punto V art. 7 comma 1 del CCNI per l’a.s. 2010/2011, senza la presentazione, per tale anno scolastico, della domanda volontaria di trasferimento per l’intero comune o distretto sub comunale di residenza dell’assistito o, in assenza di posti richiedibili, per il comune viciniore a quello di residenza dell’assistito con posti richiedibili?
Nel caso in cui debba fare domanda di trasferimento per lo stesso comune di attuale titolarità, perderei la continuità: non sarebbe un controsenso?
Cosa mi consigliate?
grazie anticipatamente.
Scritto da Anna il 3 Mar , 2010 | Rispondi
Sono in ruolo dal 2007 devo produrre domanda di trasferimento.Lo scorso hanno ho ottenuto l’assegnazione provinciale posso avere il bonus della continuità non avendo presentato prima di oggi la domanda di trasf.provinciale?
Scritto da luigi vergara il 17 Mar , 2010 | Rispondi
Fino a quante province possono essere richieste per un passaggio di ruolo interprovinciale dalla scuola elementare e la scuola secondaria di II grado?
Come deve essere inteso: “il passagio di ruolo per la scuola secondaria di II grado può essere richiesto anche per più province (art. 14/1-Cap III OM n* 19 del 19.2.2010; art. 3 CCNI per l’a. s. 2010-2011)? Ad esempio, è possibile indicare quindici diverse province?
Mi scuso per il disturbo e ringrazio.
Luigi
Scritto da Giovanni Petitti il 17 Mar , 2010 | Rispondi
E’ vero che la legge 104 può dare precedenza e/o punteggio nella domanda di trasferimento interprovinciale solo se la persona da assistere si trova nella provincia dove ci si vuole trasferire?
Io abito nello stesso comune di mia madre intendo trasferirmi in altra provincia e portarla con me ma nell’incertezza nessuno dei due ha ovviamente cambiato la residenza.
Non ho quindi indicato il fatto di usufruire della 104 nella mia domanda. Ho fatto bene?
Grazie,
Giovanni
Scritto da Redazione Bloglavoro il 17 Mar , 2010 | Rispondi
per alcune regioni deve essere già residente al momento di inoltro della domanda, quindi le conviene informarsi prima presso l’usp di trasferimento perchè questa questione va un po’ a interpretazione dei singoli usp. comunque sì, ha la precedenza con la 104
Scritto da Redazione Bloglavoro il 17 Mar , 2010 | Rispondi
quindici no, il limite è di tre. PERO’ si informi presso l’usp dove inoltra la domanda perchè per alcuni usp si accettano più province (diversa interpretazione delle disposizioni miur)
Scritto da Redazione Bloglavoro il 17 Mar , 2010 | Rispondi
sì
Scritto da luigi vergara il 18 Mar , 2010 | Rispondi
grazie, ma mi sembra molto strano che nell’era dell’informatica, per la quale tutti siamo resi “uguali”, siano possibili diverse interpretazioni tra i vari usp. Il sistema accetta la diversa interpretazione?
Sono veramente in grave difficoltà, perchè in molti danno interpretazioni diverse, e lo stesso miur, contatato, mi dice a voce che posso richiedere fino a quindici provincie, ma invano attendo la promessa conferma scritta. Che debbo fare? Ancora una volta non posso utilizzare un titolo di studio che con grande sacrificio ho conseguito!
distinti saluti.
Scritto da Redazione Bloglavoro il 18 Mar , 2010 | Rispondi
Purtroppo Luigi, la scuola è uno degli esempi migliori per le ‘interpretazioni’ in Italia. Pensa che io stessa, con una laurea in lingue, nelle province della Lombardia ero in graduatoria solo per medie e superiori, mentre in Emilia Romagna anche nelle elementari per l’insegnamento della lingua straniera. L’unica differenza è l’interpretazione: in Lombardia sostengono che si deva avere il diploma magistrale + laurea in lingue (il che è una follia totale) mentre in altre regioni come l’Emilia vale l’interpretazione (corretta) che per insegnare inglese alle elementari ‘basti’ la laurea in lingue.
Per questo ti dico di chiedere direttamente all’usp in cui consegni la domanda e anzi, ti suggerirei di chiedere a più di uno e consegnare la domanda dove la risposta è più favorevole
Purtroppo per noi, l’informatica ha portato ben pochi cambiamenti nella gestione dei docenti.
Scritto da stefania il 20 Mar , 2010 | Rispondi
ancora tante ingiustizie per l’abuso della legge 104, siamo un gruppo di insegnanti che stiamo lottando dall’anno scorso per eliminare questi furbetti che essendo le insegnanti più giovani e non avendo punteggio aggirano l’ostacolo procurandosi la legge 104 per ssistere genitori che neanche vivono con loro ,ma nemmeno abitano nel loro paese. abbiamo constatato che quest’anno si è fatto qualcosa ,anche se non siamo riuscite a capire molto perchè i sindacati ognuno interpreta la normativa in modo personale e alla fine stiamo arrivando alla conclusione che tutto rimarrà .
vorremmo che venisse fatta un’azione più incisiva,via questi imbrogli, e che la 104 non fosse una precedenza per evitare la graduatoria di perdente posto, ma fosse una possibiltà di avere il permesso qualora ci fosse un’urgenza in famigli.
grazie
Scritto da anna il 25 Mar , 2010 | Rispondi
Leggendo delle varie ingiustizie della L.104 condivido pienamente.
Sono un’insegnante di scuola primaria titolare nella provincia di Torino dal 1.9.2007 nominata in ruolo da concorso ordinario del ‘99.
Fortunata rispetto ai molti precari,ma subito dopo la mia nomina ho dovuto chiedere aspettativa senza retribuzione perche’entrambi i miei genitori sono portatori di handicap ed io sono l’unica figlia convivente.
Lo scorso anno ho ottenuto l’assegnazione provvisoria a 100 km di distanza dal mio paese, ma almeno potevo rientrare a casa tutti i pomeriggi per assistere i miei dando il cambio ad altre persone.
Per quanto riguarda l’anno in corso speravo di ottenere il trasferimento interprovinciale( non speravo certo di averlo sotto casa, ma avere la possibilita’ di poter rientrare dai genitori)ma non mi mviene riconosciuta la precedenza dal nuovo c.c.n.i del 2010.
Tale precedenza viene riconosciuta solo in ambito provinciale anche se non si e’conviventi o figlio unico con il genitore in situazione di handicap grave.
Credo che vadano tenute in considerazioni le reali esigenze e non quelle fittizie.Perche’ non si effettuano reali controlli sulle 104 anziche discriminare a priori un diritto lecito?
Dovro’ forse decidere di abbandonare i miei genitori o il posto di lavoro?
Gentile redazion gradirei una risposta in merito .Grazie anticipatamente ANNA
Scritto da concetta il 25 Apr , 2010 | Rispondi
vorrei un chiarimento circa la valutazione del sevizio nella scuola primaria. In passato sono stata trasferita in un’altra scuola a domanda condizionata. L’anno successivo per il diritto di precedenza sono rientrata nella mia precedente scuola di titolarità però non più su posto di sostegno ma su posto comune. Mi è stato spiegato che a quel punto passando su altra tipologia di posto non avevo più diritto al punteggio di continuità. Oggi mi trovo in analoga situazione, sono perdente posto e dovrei passare nuovamente sul posto di sostegno. Perderò i punti di continuità acquisiti finora? Grazie!
Scritto da Redazione Bloglavoro il 26 Apr , 2010 | Rispondi
no il punteggio non dovrebbe perderlo, la questione però è se potrà riutilizzarlo in futuro… meglio se chiede direttamente presso l’USP della sua provincia oppure presso una sede sindacale che faccia consulenza (FLC, Gilda ecc.)
Scritto da Cinzia il 12 May , 2010 | Rispondi
A me sono rimaste 15 ore e il DS mi ha comunicato che dovrò insegnare altre materie, in pratica anche per noi si attiva lo spezzone di orario (Notare che le ore le ho perse perchè due colleghe (che stanno per andare in pensione) hanno fatto il corso, (scalzando altre più giovani perchè avevano più punteggio) sono costrette ad insegnare inglese… Io, con i miei anni di esperienza, corsi di aggiornamento di glottodidattica e anni di studio anche all’estero, entrerò nelle loro classi a fare altre materie: mi si dica con quali competenze lo faranno!!!!!!!!!! W Marystar!!!!
Scritto da Tania il 5 Jun , 2010 | Rispondi
Buon pomeriggio,
sono un’insegnante di ruolo di scuola primaria, desidero avere informazioni sulla mobilità per i beneficiari della L 104/92.
La conservazione del posto è riservata, oltre che per genitori e figli, anche per parenti ed affini entro il terzo grado portatori di handicap in situazione di gravità?
Posso conservare il posto avendo mio suocero, residente nel mio stesso edificio, titolare della L 104 art 3 comma3 ed io stessa beneficiaria?
Rimango in attesa di un riscontro. grazie Tania