homepage bloglavoro.com iscrizione feed bloglavoro feed bloglavoro

COME FUNZIONA IL CENTRO PER L’IMPIEGO (EX UFFICIO DI COLLOCAMENTO)

May 7th, 2009 | by Redazione Bloglavoro |

L’Ufficio di Collocamento ora è Centro per l’Impiego. Da febbraio 2003 infatti sono state soppresse le vecchie liste di collocamento. Al loro posto è stato istituito l’elenco anagrafico dei lavoratori. E’ inoltre stato abolito il Libretto di Lavoro anche se i Servizi per l’Impiego rilasceranno, su richiesta dei lavoratori, idonea certificazione anagrafica/professionale che sostituirà tutte le vecchie certificazioni.

Lo scopo è quello di semplificare il sistema di incontro tra domanda e offerta di lavoro e di realizzare nuovi servizi di indirizzo e di sostegno per i lavoratori e per le imprese. Per essere inseriti nell’elenco anagrafico e poter fruire dei nuovi servizi è necessario che gli interessati dichiarino lo stato di disoccupazione con la loro immediata disponibilità al lavoro.
Occorre quindi recarsi presso il Centro per l’Impiego di residenza e rilasciare una dichiarazione (autocertificata) nella quale si attesta:

* di essere privo di lavoro;
* di essere immediatamente disponibile allo svolgimento di una attività lavorativa;
* di essere immediatamente disponibile allo svolgimento di una attività di ricerca attiva di lavoro secondo le modalità definite con i servizi competenti.

Con “servizi per l’impiego” si intendono tutti gli operatori pubblici e privati, che attraverso il processo di accreditamento, entrano a far parte di una rete territoriale idonea ad erogare servizi di supporto all’inserimento lavorativo dell’utente mirati ad orientare, informare e sostenere l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro.
L’utente, che accede liberamente ai servizi offerti dall’operatore prescelto, potrà beneficiare di un percorso personalizzato che lo guiderà alla ricerca attiva di un lavoro.

DOMANDA E OFFERTA DI LAVORO, LE NUOVE NORME

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.11 del 15 gennaio 2003 il decreto legislativo sul collocamento (n.297/2002), che modifica e corregge il precedente decreto legislativo n.181/2000, contenente le norme per agevolare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
In base alla nuova normativa i lavoratori che vorranno farsi accertare lo stato di disoccupazione (e percepire il relativo sussidio), dovranno presentarsi presso il centro per l’impiego competente per territorio entro 180 giorni dall’entrata in vigore del decreto (vale a dire: dal 30 gennaio 2003).
Saranno le Regioni a dettare i criteri per l’adozione, da parte dei servizi competenti, di procedure uniformi in materia di accertamento dello stato di disoccupazione.
Il decreto detta intanto i principi per l’individuazione dei soggetti potenziali destinatari di misure di promozione all’inserimento nel mercato del lavoro, e ne definisce, tenendo conto delle indicazioni comunitarie in materia, le condizioni di disoccupazione.

LO STATO DI DISOCCUPAZIONE

Si intende la condizione del disoccupato o dell’inoccupato che sia immediatamente disponibile allo svolgimento di un’attività lavorativa

LA PERDITA DELLO STATO DI DISOCCUPAZIONE

Da qui una delle principali modifiche rispetto al precedente decreto: le nuove disposizioni prevedono la perdita dello stato di disoccupazione in seguito al rifiuto “senza giustificato motivo di una congrua offerta di lavoro a tempo pieno ed indeterminato o determinato o di lavoro temporaneo”, se la durata del contratto a termine è superiore a 8 mesi (o a 4 mesi se si è lavoratori giovani, cioè con un età compresa tra i 18 e i 25 anni).
Lo stato di disoccupazione si perde anche se non ci si presenta, senza giustificato motivo, a una convocazione dei servizi per l’impiego.
Si mantiene, invece, se si svolge un’attività lavorativa in grado di assicurare un reddito uguale o inferiore al reddito minimo personale escluso da imposizione fiscale.

COSA FANNO I CENTRI PER L’IMPIEGO

I servizi per l’impiego dovranno sottoporre le persone senza lavoro ad un colloquio di orientamento entro tre mesi dall’inizio dello stato di disoccupazione. Entro sei mesi (quattro per gli adolescenti, i giovani e le donne) dovrà esserci almeno una proposta di adesione a iniziative di inserimento lavorativo, di formazione o di riqualificazione.

COSA SUCCEDE ALLE VECCHIE LISTE DI COLLOCAMENTO

Il decreto sopprime le liste di collocamento ordinarie e speciali ad eccezione di quelle per la chiamata numerica per i primi livelli del pubblico impiego.

CHIAMATA DIRETTA PER TUTTI

Si estende il principio dell’assunzione diretta. All’azienda basterà una comunicazione (contestuale all’assunzione) per dare notizia agli enti competenti dell’avvenuta assunzione. Una comunicazione va data entro cinque giorni anche in caso di trasformazione del tipo di rapporto di lavoro (ad esempio se si passa da un contratto a tempo determinato a uno a tempo indeterminato).

ALTRI LINK INTERESSANTI:

  1. 10 Responses a “COME FUNZIONA IL CENTRO PER L’IMPIEGO (EX UFFICIO DI COLLOCAMENTO)”

  2. Scritto da Dany il 7 May , 2009 | Rispondi

    Un informazione. Io sono mi sono iscritto nell’aprile 2007. Nel novembre 2007 lavorai presso una società meccanica di lecce (con contratto e tutto) tramite un’agenzia interinale per una settimana (contratto a tempo determinato). Mi sarei dovuto riscrivere subito doppo quella settimana?Ciò vuol dire che dall’allora mi è scaduta l’iscrizione visto che non mi sono più ripresentato al Centro per l’impiego?

  3. Scritto da Redazione Bloglavoro il 15 May , 2009 | Rispondi

    Probabilmente sì, ma la cosa migliore è controllare direttamente con il centro: a volte ci sono errori e lungaggini nelle trascrizione, magari se il nominativo non è stato tolto puoi approfittarne ;) Ma in linea di massima, se hanno agito secondo regolamento, sì, sei stato depennato :(

  4. Scritto da Irene il 17 May , 2009 | Rispondi

    assolutamente no! lo stato di disoccupazione non si perde per un contratto di una settimana!! Si perde solo nel caso in cui si superino gli 8.000 euro lordi l’anno per i lavoratori dipendenti. è bene comunque dopo ogni contratto di lavoro andare al centro per l’impiego per fare un’aggiornamento dei dati.

  5. Scritto da Redazione Bloglavoro il 17 May , 2009 | Rispondi

    Che è esattamente quello che abbiamo risposto. Come scritto nell’articolo sopra, ” Si mantiene, invece, se si svolge un’attività lavorativa in grado di assicurare un reddito uguale o inferiore al reddito minimo personale escluso da imposizione fiscale.”

    Però, quando si comincia un lavoro, viene informato il centro per l’impiego. Quando il lavoro termina, è IL LAVORATORE A DOVER AGGIORNARE IL CENTRO PER L’IMPIEGO. Come capita a molti, nella maggior parte delle regioni, i lavori a tempo determinato non vengono inseriti con data di termine, ne consegue che il centro sa che hai iniziato a lavorare ma NON sa automaticamente che hai finito, bisogna dirglielo. Dopo 8 mesi in assenza di comunicazioni da parte del lavoratore, c’è il depennamento automatico, per questo è sempre necessario :
    a) registrare al centro che si è tornati nella condizione di disoccupazione
    b) controllare che sia stato caricato l’aggiornamento

  6. Scritto da giuliano il 17 Nov , 2009 | Rispondi

    Salve,io volevo farvi una domanda e nel caso aiutarmi a risolvere il mio problema.nel 2003 ho avuto una dichiarazione cud di€ 9970,00 dopo che ero stato linceziato per cui non ho aggiornato il mio stato al centro per l’impiego.oggi nel novembre 2009 ho ricevuto una proposta di lavoro a tempo indeterminato solo che mi hanno chiesto il requisito di 24 mesi di disoccupazione cosa che pensavo avessi e invece ne ho trovato solo 15 mesi cioè dall’ultima volta che ho lavorato per soli 2 mesi credendo di avere invece 6 anni di disoccupazione, come dovrei fare per recuperare almeno 24 mesi di disoccupazione?

  7. Scritto da massimo bottone il 18 Jan , 2010 | Rispondi

    mia figlia ventenne non è iscritta a nessun CENTRO PER L’IMPIEGO o strutture simili. Se un’azienda volesse, potrebbe assumerla (contratto a tempo indeterminato o contratto a progetto) anche se la ragazza non è iscritta ?

  8. Scritto da Redazione Bloglavoro il 20 Jan , 2010 | Rispondi

    @massimo bottone: sì ovviamente, non funziona più come il vecchio collocamento

  9. Scritto da Redazione Bloglavoro il 21 Jan , 2010 | Rispondi

    deve chiedere direttamente al centro per l’impiego della sua città, se sono bravi la aiutano e le fanno un aggiornamento retroattivo (che però non sarebbero tenuti a fare)

  10. Scritto da gaia il 17 Feb , 2010 | Rispondi

    Ciao a tutti,
    avrei un quesito.Mi sono iscritta nel 2000 al collocamento, ora vorrei sapere se sono automaticamente iscritta al CPI, o se devo iscrivermi.Premetto che finora ho studiato e che quindi non ho “mai” lavorato.
    Grazie

  11. Scritto da Elisa il 5 May , 2010 | Rispondi

    Salve, il mio quesito è questo: ho lavorato 8 anni in fabbrica, da circa un anno lavoro in nero e non ho mai fatto l’iscrizione alle liste di disoccupazione. Ora sono rimasta in cinta e prossimamente non sarò più in grado di lavorare, posso richiedere una forma di disoccupazione, sebbene sia passato un anno dalla mia ultima assunzione regolare?

Invia un commento

(*) campi obbligatori

PRIMA di inviare la tua domanda,
CONTROLLA che non l'abbiano fatta altri prima. Grazie!