CHI SONO QUELLI CHE AVVIANO ORA UN’IMPRESA FAMILIARE?
May 8th, 2009 | by Redazione Bloglavoro |
Il connubio “impresa e famiglia” in Italia è sempre stato molto stretto, generando un caratteristico tessuto economico fatto di piccole e medie imprese (PMI). Il family business viene però spesso accusato di essere un ostacolo alla maturità del nostro sistema imprenditoriale, bloccato a quanto pare da ‘fabbrichette’ e imprese artigianali che non superano i 5-10 operai.
Secondo quanto segnala uno studio della Camera di Commercio di Milano (Registro Imprese 2008) gli imprenditori italiani in realtà non hanno un atteggiamento più orientato alla piccola impresa, rispetto a quello dei loro colleghi europei. Interrogati a proposito di quali siano le motivazioni che spingono allo start-up di un’impresa, gli italiani per il 26% indicano la volontà di seguire la tradizione familiare. Si delinea in pratica una grossa fetta di piccole e medie imprese che passano di mano, di padre in figlio e che vanno tolte dal novero delle nuove aperture.
Gli italiani però, in modo del tutto sorprendente visto il risultato sopra, ascoltano meno i consigli di familiari ed amici (40% contro la media europea del 46%) e sono meno finanziati dalle famiglie (25% contro 27% della media europea). Addirittura si rileva in questo studio che la mancanza di appoggio del coniuge e dei familiari è una difficoltà per lo start up di impresa in un caso su cinque (21% contro 19% europeo).
In questi nuovi piccoli imprenditori, quindi, ci si possono vedere solo contraddizioni puramente italiane o finalmente una nuova tendenza a differenziarsi da quello che hanno fatto i propri familiari?



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2 Responses a “CHI SONO QUELLI CHE AVVIANO ORA UN’IMPRESA FAMILIARE?”
Scritto da Marco Maragliano il 16 Aug , 2009 | Rispondi
Come consulente per la creazione d’impresa, ho notato che dal 2008 c’è stata una grande affluenza di giovani con idee finalmente nuove – inutile a mio avviso mettersi sul mercato per ” aprire un bar ” –
oggi vediamo persone preparate, che magari hanno approfondito argomenti anche “tosti” ( green economy, new media etc )
senza una caratteristica distintiva precisa, un buon business plan,un pool di consulenti preparati ed una ferrea determinazione ( che a volte può portare anche ad attriti con la famiglia ) difficilmente si raggiungono obiettivi.
Buon Lavoro a tutti !
Scritto da Redazione Bloglavoro il 17 Aug , 2009 | Rispondi
Grazie Marco dell’interessante punto di vista!