DIPLOMI FALSI E TRUFFE: IL LAVORO NERO DEGLI INSEGNANTI
November 26th, 2009 | by Redazione Bloglavoro |
L’operazione condotta dalla Guardia di Finanza in Calabria e in Sicilia ha l’indiscutibile merito di portare finalmente a galla un marciume diffuso in una parte notevole del Paese. Ma, proprio alla luce di questo lodevole intervento delle Fiamme Gialle, non possiamo dimenticare che sono trascorsi sette mesi dalla denuncia lanciata dalla Gilda degli Insegnanti, sullo
scandalo del lavoro nero nelle scuole private. Il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio, commenta l’operazione portata a termine dalla Guardia di Finanza di Gela che ha scoperto un giro di falsi diplomi rilasciati da dodici istituti privati siciliani e calabresi.
“L’altra faccia di truffe come questa – afferma Di Meglio – è rappresentata dal bieco sfruttamento di tanti docenti precari che, pur di accumulare punteggio da utilizzare nelle graduatorie statali, accettano di lavorare gratis. Nonostante la gravità della situazione, – sottolinea Di Meglio – né l’Inps né il ministro Gelmini hanno risposto alla nostra richiesta di procedere a una verifica incrociata per accertare se ai docenti che hanno lavorato negli istituti paritari risultano i versamenti dei contributi. In questo modo – conclude – sarebbe possibile individuare e punire le scuole che, oltre a dispensare falsi titoli di studio, spe-
culano sulla precarietà”. (Comunicato stampa Gilda degli Insegnanti, 23 Ottobre 2009)
E sarebbe anche ora, aggiungiamo noi che di questo lavoro nero dei docenti precari ne parliamo da anni!!



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2 Responses a “DIPLOMI FALSI E TRUFFE: IL LAVORO NERO DEGLI INSEGNANTI”
Scritto da FALCOLIBERO il 26 Nov , 2009 | Rispondi
Ex insegnante. Ma tutti hanno i titoli per insegnare? O sono ancora da laureare? O peggio: per coloro che hanno sostenuto esami di abilitazione, mentre questi no? E’ esercizio abusivo di una professione?
Auguri a tutti, io me la sono filata in tempo.
Scritto da Redazione Bloglavoro il 30 Nov , 2009 | Rispondi
Spero di aver interpretato bene la domanda… sì ci sono ancora insegnanti non laureati. Per esempio gli ITP, gli assistenti tecnici e i periti di laboratorio e alcuni vecchissimi insegnanti di materie tecniche, più la massa di insegnanti elementari che fino al 2001 è entrata con il solo diploma magistrale.
Effettivamente sono un numero considerevole