PRECARI DELLA SCUOLA, LE DOMANDE PER IL SALVA-PRECARI ENTRO IL 08.01.2010
December 19th, 2009 | by Redazione Bloglavoro |
Facciamo un po’ il punto della situazione sul decreto salva-precari per i lavoratori della scuola perché nei vari post in cui si parla di questo argomento continuano ad arrivare domande e richieste di chiarimenti.
Intanto per chi non le avesse già viste, qui ci sono due guide al decreto, con anche il testo completo del Dl 134:
- Decreto salva-precari, cosa cambia e testo completo
- Novità sul decreto salva-precari e graduatorie
Va precisato, se ancora ce ne fosse bisogno, che il decreto riguarda solo coloro che, docenti, ATA e personale educativo, che attraverso le graduatorie di istituto ha prestato servizio nel 2008/2009 per 180 giorni anche non continuativi in UN’UNICA SCUOLA. Inoltre è necessario essere iscritti nelle graduatorie a esaurimento (docenti) o nelle graduatorie permanenti (ata) per questo anno scolastico (2009/2010).
E’ possibile per tutti quelli con i requisiti di cui sopra, partecipare ai progetti regionali. La dichiarazione di disponibilità, analogamente a quella per l’inclusione negli elenchi prioritari, viene presentata, entro il medesimo termine dell’8 gennaio 2010, presso l’istituzione scolastica dove è stato prestato servizio nell’a.s. 2008/09, ovvero con le specifiche diverse modalità stabilite a livello periferico per dare esecuzione agli accodi stipulati.
La data di scadenza per la presentazione delle domande per rientrare in questa misura è il giorno 08 gennaio 2010. Il che significa che la domanda va presentata entro e non oltre l’8 gennaio, fate quindi attenzione alle chiusure per le feste. Sarà poi la scuola a trasmettere le domande all’USP della provincia in cui si è inseriti (quello della Graduatoria ad esaurimento a pettine per il personale docente ed educativo e permanente per il personale Ata uno di quelli del’inserimento in coda nelle graduatoria ad esaurimento quello di inserimento nelle graduatorie di istituto).
Sono confermati, ai fini della presentazione della domanda, i requisiti previsti dal dm 82/09, ovvero:
1) puo’ accedere chi nell’anno scolastico in corso abbia rinunciato ad un contratto, nella provincia di appartenenza, per un numero di ore inferiore a quello di cattedra o posto, in assenza di disponibilità di posti interi.
2) possono accedere i docenti che abbiano rinunciato ad un contratto, anche ad orario intero, essendo stato individuato quale avente titolo per effetto dell’inserimento in coda a tutte le fasce delle graduatorie delle province opzionali aggiuntive
3) restano invece esclusi coloro che nell’anno scolastico in corso abbiano rinunciato ad una supplenza conferita per intero orario nell’ambito della graduatoria ad esaurimento nella provincia di appartenenza o dalle correlate graduatorie di circolo o di istituto.
Per quanto riguarda il punteggio, al personale docente che rientra nelle disposizioni del salvaprecari spetta l’attribuzione del punteggio di un anno di servizio (12 punti) in fase di aggiornamento delle Graduatorie ad Esaurimento anche se non gli viene assegnata nessuna supplenza in base a queste liste di priorità. Il punteggio va attribuito alla classe di concorso o posto di insegnamento per il quale il docente ha prestato servizio nell’a.s. 2008/09.
Lo stesso per il personale ATA che ha diritto all’attribuzione dello stesso punteggio spettante per il precedente anno scolastico da utilizzarsi in occasione dell’aggiornamento delle graduatorie permanenti. Il personale ATA può però scegliere a quale classe di concorso attribuire il punteggio acquisito.



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33 Responses a “PRECARI DELLA SCUOLA, LE DOMANDE PER IL SALVA-PRECARI ENTRO IL 08.01.2010”
Scritto da Paola precaria il 20 Dec , 2009 | Rispondi
Scusate la domanda, forse per voi ovvia,io sono precaria di terza fascia, ho lavorato sempre con contratti annuali fino al 31 agosto 2009, posso presentare anche io la domanda per l’assegnazione delle supplenze temporanee oppure sono esclusa.
Grazie per la collaborazione
Scritto da Roberta il 21 Dec , 2009 | Rispondi
scusate non mi è chiara una cosa, se attualmente sono ancora in terza fascia non rientro nel decreto pur avendo lavorato lo scorso anno sempre nel medesimo istituto?
Voglio dire, vale solo ed esclusivamente per le graduatorie ad esaurimento o vi sono riserve per chi ha lavorato pur essendo di terza fascia?
Grazie
Scritto da Redazione Bloglavoro il 21 Dec , 2009 | Rispondi
come scritto anche sopra devi essere anche in graduatoria a esaurimento e aver lavorato almeno 180 giorni nella stessa scuola lo scorso anno
Scritto da Redazione Bloglavoro il 21 Dec , 2009 | Rispondi
vale solo, in pratica, per chi è sia in graduatoria di terza fascia che in graduatoria a esaurimento. Devi essere in entrambe le graduatorie e aver lavorato almeno 180 giorni nella stessa scuola lo scorso anno
Scritto da Maria il 23 Dec , 2009 | Rispondi
Vorrei cortesemente sapere se posso fare questa domanda salva precari. Siccome c’è molta confusione su chi sono i precari, io che sono iscritta solo nella graduatoria di terza fascia d’istituto ed ho maturato 360 gg nello stesso istituto, la posso fare? Inoltre dove posso trovare e la domanda e le modalità di compilazione?
Scritto da Redazione Bloglavoro il 28 Dec , 2009 | Rispondi
Sopra c’è una guida chiarissima e a prova di bambino delle elementari che ti spiega tutto…
Scritto da Teresa il 2 Jan , 2010 | Rispondi
nell’anno scol.2008-09 ho supplito lo stesso docente dal 20 -11-2008 al 27-11-2008
dal 10 -12-2008 al 4-06-2009 in tot.185 giorni
rientro nel salva precari?
Scritto da enza il 4 Jan , 2010 | Rispondi
finalmente è stata fatta giustizia
Scritto da Redazione Bloglavoro il 4 Jan , 2010 | Rispondi
se era nello stesso istituto sì, altrimenti no
Scritto da Redazione Bloglavoro il 4 Jan , 2010 | Rispondi
non mi pare proprio. Con questo decreto, un docente che si è fatto un mazzo così per fare 250 giorni di supplenza divisi su due/tre scuole, correndo da una parte all’altra, ha meno diritti di uno che ha fatto solo 180 giorni bello comodo in un solo istituto. O ancora, un docente che ha fatto 15 anni di supplenze e precariato ma che l’anno scorso ha fatto meno di 180 giorni in una sola scuola (perché magari ha lavorato in tre) non rientra nel decreto, mentre un collega neoinserito lo scorso anno che abbia fatto questi famosi 180 giorni in una sola scuola rientra nel provvedimento.
E ancora, non vengono considerate le ore. Ovvero, ci sono docenti che rientrano e hanno fatto 180 giorni con contratti da 9 ore settimanali (mezza cattedra) mentre altri che non rientrano nel decreto hanno fatto cattedra piena ma per meno di 180 giorni. Oppure per più di 180 giorni ma divisi su più istituti.
e queste sono solo alcune delle follie di questo decreto.
Benissimo per i precari che possono rientrarvi, ma parlare di “giustizia” è davvero fuori da ogni logica
Scritto da valentina il 6 Jan , 2010 | Rispondi
Scusate domanda probabilmente off topic e sicuramente banale…
Io sono laureata v.o in scienze della comunicazionee e stavo pensando di fare, dopo diversi anni dalla laurea, la richiesta per la terza fascia, ma non mi è chiaro se, con tutti questi tagli della riforma gelmini, la possibilità della terza fascia nn esiste più perchè giustamente ci sono persone già molto più qualificate rimaste indietro e se nn ci sono più possibilità di insegnamento per me.
Non riesco proprio a raccapezzarmi, vi sarei molto grata se poteste rispondermi.
Grazie mille e complimenti per il vostro ottimo lavoro.
Scritto da Roberta il 7 Jan , 2010 | Rispondi
Quindi se io non sono in graduatoria ad esaurimento è inutile fare domanda? Sono ed ero in 3 fascia ma ho lavorato tutto l’anno presso lo stesso istituto,
.
La scuola mi dice di no, ma altre colleghe di altre scuole nella mia stessa situazione l’hanno comunque presentata, mi fate sapere al più presto?
Grazie mille
Scritto da Desiree il 7 Jan , 2010 | Rispondi
Ciao, io ho inseganto un anno intero nello stesso istituto e sono anche iscritta nelle graduatorie permanenti, ma con riserva. Posso presentare ugualmente la domanda?
Scritto da Redazione Bloglavoro il 8 Jan , 2010 | Rispondi
L’ultimo aggiornamento per la terza fascia è stato fatto a giugno 2009. Se permarrà questo sistema, il prossimo sarà a giugno 2011.
Il fatto di essere immessi in terza fascia non garantisce però il lavoro e soprattutto con lauree deboli come scienze della comunicazione si verificano situazioni di attesa di 2-3 bienni per arrivare alla prima chiamata. Purtroppo queste lauree sono state molto inflazionate e il risultato è stato che gran parte, non trovando lavoro, si sono fiondati sulle graduatorie della scuola, generando tempi di attesa estremamente lunghi.
Mi spiace non darti una bella notizia, ma preferiamo sempre essere schietti perché non ha senso far perdere tempo alle persone con speranze vane. Comunque sia, se permarrà il sistema dell’aggiornamento biennale della terza fascia, l’iscrizione ti costa un paio di ore di compilazione dei moduli. Ti auguro però di aver trovato lavoro nel frattempo…
Scritto da Redazione Bloglavoro il 8 Jan , 2010 | Rispondi
sopra c’è una scheda DETTAGLIATISSIMA e SEMPLICISSIMA con cui ognuno può capire o meno se puo’ presentare la domanda. C’è scritto in particolare che possono presentarla coloro che sono sia in GE che in GI e che hanno lavorato più di 180 giorni in uno stesso istituto. Più semplice di così…
Scritto da Redazione Bloglavoro il 8 Jan , 2010 | Rispondi
devi essere iscritta sia in GE che in GI, per la GE conta anche la riserva
Scritto da Silvana il 11 Jan , 2010 | Rispondi
gentile redazione di Bloglavoro, sono laureata in lettere moderne e ho appena conseguito la specializzazione in Filologia Moderna; da un mese ho iniziato il servizio civile: volevo sapere se, ai fini dell’insegnamento, un anno di servizio civile vale come punteggio in graduatoria. Grazie mille.
Scritto da Redazione Bloglavoro il 11 Jan , 2010 | Rispondi
purtroppo no
Scritto da Sissi il 17 Jan , 2010 | Rispondi
Gentile redazione, volevo avere informzioni circa l’insegnamento del sostegno nelle scuole. Come posso accedere a questo tipo di insegnamento? sono laureata in lettere moderne e specializzata in filologia moderna. Esiste una laurea triennale o per me che già sono laureta c’è una scuola specifica di specializzazione? grazie mille in anticipo
Scritto da Redazione Bloglavoro il 17 Jan , 2010 | Rispondi
no, già risposto più volte
Scritto da Redazione Bloglavoro il 17 Jan , 2010 | Rispondi
trovi tutto qui ma per il momento non ci sono attivati corsi specifici:
http://www.bloglavoro.com/2009/08/28/diventare-insegnanti-ecco-le-nuove-regole-laurea-e-tirocinio-per-tutti-i-gradi-di-istruzione.htm
Scritto da Maria Stefania Lucaferri il 18 Jan , 2010 | Rispondi
sono un’insegnante di scuola primaria, purtroppo, pur avendo lavorato nel 2008-09 tutto l’anno e quindi avendo i famosi 180 giorni nella stessa scuola, non ho fatto la domanda nel primo decreto salva precari, ma solo in quello che scadeva a gennaio. Che differenza c’e`? grazie
Scritto da Redazione Bloglavoro il 19 Jan , 2010 | Rispondi
Vi invitiamo a dare la vostra opinione sul precariato qui:
http://www.bloglavoro.com/2010/01/19/il-lavoro-precario-e-colpa-del-sindacato.htm
(della serie: non trattateci come uno sportello gratuito per le informazioni, cercate anche di partecipare alle discussioni… altrimenti chiudiamo
)
Scritto da Redazione Bloglavoro il 19 Jan , 2010 | Rispondi
che se non si accorgono dell’ammanco di giorni lavorati sei dentro alle graduatorie salva-precari, altrimenti no. Vale infatti il conteggio dei 180 gg su entrambe i bandi.
Scritto da anna il 4 Feb , 2010 | Rispondi
scusate,non so se è questo lo spazio giusto per rivolgervi questa domanda,spero di si….sto pensando di fare il pasaggio a scienze della formazione primaria,e vorrei esser certa che continui ad essere una laurea abilitante,quindi anche per l’A.A.2010/2011,spero tanto possiate aiutarmi.grazie
Scritto da romina il 12 Feb , 2010 | Rispondi
salve, seguo e partecipo da tempo a questo spazio che reputo utilissimo.
ho un dubbio che mi assale.
non ho potuto presentare la domanda salva precari perchè l’anno scorso non ho raggiunto i 180 gg.
quest’anno sto lavorando con incarico al 30 giugno nella provincia di rieti.
se per l’anno prox si riconferma il salva precari e potrò presentare domanda, dovrò farlo nella provincia di rieti di nuovo?
mi spiego meglio: potrò chiedere di essere inserita nelle graduatorie prefeenziali di napoli pur avendo prestato servizio nel 2009/2010 a rieti?
premetto che a rieti sono inserita in coda mentre a napoli a pettine.
grazie 1000
una precaria ..precaria!
Scritto da MARIO il 3 Mar , 2010 | Rispondi
SONO UN PRECARIO DI 2 FASCIA DI COLLABORATORE SCOLASTICO INSERITO NEL SALVA PRECARI VOLEVO CHIEDERE ALLA REDAZIONE SE IL PUNTEGGIO ESEGUITO VALE PER L’INSERIMENTO NELLA PRIMA FASCIA E POI CHI RILASCIA IL DOCUMENTO CON IL PUNTEGGIO ACQUISITO GRAZIE MILLE
Scritto da Redazione Bloglavoro il 5 Mar , 2010 | Rispondi
@MARIO: il punteggio vale per la fascia in cui si è e eventualmente per accesso alla successiva se si hanno sufficienti titoli. Funziona esattamente come una supplenza normale, con il punteggio di una supplenza normale per la propria fascia. Per tutta la documentazione è responsabile l’USP della provincia in cui si è stati inclusi per il salva precari (dove ha presentato la domanda in pratica)
Scritto da paola il 13 Mar , 2010 | Rispondi
io vorrei saper se chi rientra nei precari quest’anno ci rientrerà anche l’anno successivo pur non avendo più i requisiti perchè non sono riusciti a fare un anno intero o 180 giorni in un’unica istituzione? se dovessero rientrare automaticamente ciò non è in contraddizione con il decreto? e non è un ingiustizia per chi come noi che non sono riusciti a salvarsi perchè solo l’anno scorso non sono riusciti a fare 180 giorni nella stessa scuola, mentre negli anni precedenti si. non so se sono stata chiara. pubblicherò una lettera indirizata alla Gelmini per mettere in evidenza la vergogna di questo salvaprecari.
Scritto da Redazione Bloglavoro il 13 Mar , 2010 | Rispondi
Hanno già anticipato che questo tipo di misura verrà replicato anche il prossimo anno scolastico ma non sono ancora chiare le modalità, si tratta solo di un annuncio, non ancora di un decreto ministeriale.
E’ ingiusto sotto vari aspetti non ultimo il fatto che ci sono docenti che hanno fatto ben più di 180 giorni ma non rientrano perché li hanno fatti in istituti diversi. Purtroppo è un regalo per pochi e un disastro per molti questo salvaprecari.
Scritto da paola il 13 Mar , 2010 | Rispondi
ecco la lettera
Alla cortese attenzione del Ministro
Mariastella Gelmini
Cordialmente, Paola De Falco (insegnante precaria “storica” della scuola elementare).
Grazie Maria Stella Gelmini, grazie per aver buttato all’aria i miei 20 anni di precariato.
Il decreto salva precari è una vergogna !!!
Questo vergognoso decreto salva persone che hanno avuto la FORTUNA di aver lavorato l’anno precedente e di aver conseguito 180 giorni in un’unica istituzione scolastica! E non salva chi come me, e tanti altri, che solo nell’anno 2008 /2009 non sono stati altrettanto fortunati e i sospirati 180 giorni li hanno fatto in 2 scuole diverse mentre gli anni precedenti avrebbero avuto i requisiti previsti dal dm 134/2009.
Costoro non hanno diritto a salvarsi. Hanno sbagliato anno!!!
Come vedete siamo di fronte a un decreto che si base sulla sorte e non sul merito!
Vi rendete conto che nel salva precari rientrano persone con pochi punti, che hanno lavorato solo un anno, ma hanno avuto la fortuna di aver conseguito il punteggio in un’unica scuola? Vi rendete conto del paradosso? E, ancora, vi rendete conto, che io precaria dal 1990 con 152 punti ,e altri come me, scorrono la graduatoria dei precari, quelli salvati , e vedono che ci sono persone con appena 15, dico 15 punti ,che equivale a un solo anno di lavoro? Permettete che ciò mi fa una gran rabbia !!! Io, che ho ben 20 anni di lavoro alle spalle non ho diritto di essere “salvata”?
Ma perché a governarci devono esserci persone così incompetenti che decretano e hanno il potere di annullarti? Com’è possibile che per queste persone tu sei solo un numero?
Come hanno potuto solo pensarlo un simile decreto?
Immaginiamo i politici che si sono riuniti per decidere cosa farne dei precari nella scuola e, in primo momento, hanno concluso: “salviamo quelli che hanno avuto l’incarico l’anno prima”. Questo a settembre! Poi in seguito hanno pensato che dovevano dare qualcosa in più e allora c’è stata un’ulteriore decisione:“ facciamo rientrare anche coloro che hanno raggiunto i 180 giorni, ma in un’unica istituzione scolastica, così mettiamo il bavaglio a un’altra buona parte di loro”. Questo a dicembre.
La cosa più triste è che hanno raggiunto il loro obiettivo.
Siamo stati tutti zitti aspettando di rientrare in una sanatoria e ringraziando pure. Ma vi rendete conto? Possibile che dobbiamo chiedere ciò che è un nostro diritto e, cosa ancora più grave, addirittura farci togliere quello che abbiamo costruito finora. Si, perché, vedete, io ero convinta della mia scelta, ero convinta di percorrere un tragitto lungo, è vero, ma che alla fine dopo tanti anni di lavoro nella scuola ce l’avrei fatta . Invece eccomi qua! Mi sento come chi stava per prendere il suo premio ma qualcun altro ha avuto la fortuna di passare di là e strapparglielo dalle mani. Che dire? Le cose funzionano così?
Il paradosso è che costoro si salveranno anche l’anno prossimo perché ormai rientrano nell’assurdo decreto e noi tapini, meno fortunati, dopo 20 anni di lavoro ce ne stiamo a casa anche l’anno prossimo poiché non lavorando quest’anno non avremo più la possibilità di rientrare. Certo potremmo comprare un po’ di punteggio. Un’altra cosa vergognosa: 600 700 euro ogni 3 punti , li chiamano corsi di perfezionamento ma non hanno nulla di perfetto, non aggiungono nulla alla tua formazione, sono corsi fantasma, basta solo pagare, e chi, come me, che quest’anno è senza lavoro non può perfezionarsi ma solo arrangiarsi.
Tutto ciò è “un’indegna presa in giro” come ha già detto qualcun altro.
E NOI COSA FACCIAMO? Continuiamo a essere dormienti creandoci una propria dimensione soggettiva, o finalmente scegliamo di svegliarci e di farci ascoltare visto che nessuno ci rappresenta più come dovrebbe?
I sindacati, oggi, siedono ai tavoli delle “trattative” e spesso vengono a patti con coloro che invece dovrebbero confutare, oppure parlano con voce bassa, troppo bassa, quando è il momento di urlare!
Paola de falco
pomigliano d’arco, napoli
Scritto da MARIO il 24 Jun , 2010 | Rispondi
volevo sapere alla cortese attenzione della redazione se il salva precari è stato prolungato fino al 2011 e bisogna rifare la domanda oppure chi è già inserito come me va automaticamente, come la prassi se e stato approvato anche nel 2011 grazie mille e buon lavoro
Scritto da Redazione Bloglavoro il 27 Jun , 2010 | Rispondi
@MARIO: allora, per il momento si sa che PROBABILMENTE sarà rinnovato anche per il prossimo anno e che bisognerà ripresentare la domanda. Non hanno ancora detto però quando e come, quindi a questo punto, con molta probabilità, se lo prolungano se ne riparla a settembre.