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SE IL DATORE DI LAVORO NON PAGA, LE DIMISSIONI SONO “GIUSTA CAUSA” E SPETTA LA DISOCCUPAZIONE

Dalle varie discussioni su cassa integrazione e indennità di disoccupazione è emerso che molti non si licenziano pur non ricevendo lo stipendio perché hanno paura di passare dalla parte del torto. Non è così: se il datore di lavoro non paga gli stipendi, ci si può licenziare per "giusta causa" e si ha diritto all'indennità di disoccupazione. Il nostro consiglio, in questi casi, è sempre di affidarsi a un patronato o a una sede sindacale sia per scrivere la lettera di licenziamento  (Non scrivete la lettera di licenziamento da soli!!!!! Un banale errore potrebbe costarvi caro!), che per riavere gli stipendi non ancora pagati nonché per avviare le pratiche per l'indennità di disoccupazione. Infatti, il lavoratore che si sia dimesso da un’azienda perché non gli venivano corrisposti gli stipendi,  ha diritto all’indennità di disoccupazione poiché si tratta di dimissioni presentate per “giusta causa”.L’avere percepito successivamente dal datore di lavoro le somme spettanti, non preclude il diritto alla percezione dell’indennità di disoccupazione, anche se il lavoratore abbia ottenuto tali somme senza avere attivato una formale azione di contenzioso. Tale principio è affermato nel Messaggio Inps n. 16410, del 20 luglio 2009, che ha osservato come il ritardato pagamento delle retribuzioni non fa venir meno lo stato di disoccupazione, di seguito riportato:


INPS: Messaggio n. 0016410
Oggetto: Indennità di disoccupazione ordinaria, agricola e non  agricola, con requisiti normali o ridotti: giusta causa di dimissioni, da parte del lavoratore, determinate dal mancato pagamento della retribuzione.

La  circ. n. 163 del 20 ottobre 2003, ad integrazione del testo della circ. n. 97 del 4 giugno 2003, ha stabilito che qualora il lavoratore avesse dichiarato di essersi dimesso per giusta causa, avrebbe dovuto corredare la domanda con una documentazione (dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà  di  cui  agli articoli 38 e 47 del Decreto del Presidente Della Repubblica  n. 445/2000)  da  cui risultasse almeno la sua volontà di “difendersi in giudizio” nei confronti del comportamento illecito del datore di lavoro (allegazione di diffide, esposti, denunce, citazioni, ricorsi d’urgenza ex articolo 700 c.p.c., sentenze ecc. contro il datore di lavoro, nonché ogni altro documento idoneo), impegnandosi a comunicare l’esito della controversia giudiziale o extragiudiziale.

Tuttavia da più parti sono sorte perplessità circa la riconoscibilità dell’indennità di disoccupazione a favore del lavoratore che, successivamente alle dimissioni per mancato pagamento della retribuzione, aveva comunque ricevuto quanto dovuto e non aveva manifestato alcuna volontà di difendersi in giudizio. In merito è stato richiesto il parere del Coordinamento Generale Legale osservando, nel contempo, che il tardivo pagamento delle retribuzioni dovute non escludeva lo stato di disoccupazione e che la manifestazione di volontà di difendersi in giudizio nei confronti del comportamento illecito del datore di  lavoro non era condizione prevista né dall’art. 2119 del c.c., né dalle sentenze della Corte Suprema.

Per questi motivi, il Coordinamento Generale Legale, nel formulare il proprio  parere, ha ritenuto che nulla osti all’accoglimento delle domande di disoccupazione nel caso in cui il lavoratore, successivamente alle dimissioni, abbia ricevuto quanto dovuto a titolo di retribuzioni, pur non avendo manifestato la volontà di difendersi in giudizio nei confronti del comportamento illecito del datore di lavoro.

Ciò posto, le sedi procederanno a definire in conformità le domande ed i ricorsi pendenti, riconoscendo al lavoratore, nei casi prospettati, la giusta causa delle dimissioni.

439 Commenti su SE IL DATORE DI LAVORO NON PAGA, LE DIMISSIONI SONO “GIUSTA CAUSA” E SPETTA LA DISOCCUPAZIONE

  1. TERESA » sì è vero, l’hanno consigliata correttamente, legga l’articolo sopra. Lo faccia il prima possibile. Sì ha poi diritto alla disoccupazione ma deve seguire bene quello che le dicono alla CGIL, non faccia di testa sua, segua quello che le dicono. Gli acconti non c’entrano, vale solo se in seguito a una vertenza paga tutta la somma dovuta, ma non credo proprio che sia in grado visto quello che dice, quindi segua il sindacato e si faccia tutelare.

  2. salve,avrei un quesito da porre:mio marito non percepisce lo stipendio dal mese di marzo,ha finito tutte le ferie a disposizione e solo ieri il datore propone la cassa integrazione 2 giorni a settimana,ora ci chiediamo può fare ciò se non ha retribuito gli stipendi arretrati?grazie

  3. salve redazione di bloglavoro , volevo chiedervi dopo che hai lavorato 6 anni in coop sociale e dopo 3 mesi che mi sono licenziato mi accorgo che il mio fondo pensione dove veniva versata la quota mensile del mio tfr, e vuoto, si possono recuperare in qualche modo. ps in questi anni non sono stato avvisato di questa situazione nemmeno dal fondo pensioni, grazie e cordiali saluti

  4. Vincenzo // ottobre 9, 2013 a 6:11 pm //

    Buonasera Blog Lavoro,
    Volevo sapere un informazione riguardo lo stipendio mensile.
    La mia azienda da un anno mi paga saltuariamente,ad oggi devo ricevere il saldo del mese di luglio,agosto e settembre 2013.
    Oggi pomeriggio con mia incredulità ho ricevuto il pagamento del mese di agosto,invece di ricevere il saldo del mese di luglio !!!
    Mi chiedo se è possibile saldare un mese successivo invece di effettuare il saldo del mese in arretrato.
    Grazie

  5. Vincenzo » è anormale tutta la situazione non solo questo, ma in genere no, si procede per mesi. Non è che magari con lo stipendio di luglio le veniva liquidata anche qualche gratifica o la quattordicesima? In questo caso potrebbero aver saldato il mese successivo perché non avevano fondi sufficienti per gli emolumenti di luglio. Sarebbe il caso però che cominciaste a farvi tutelare da un sindacato.

  6. Salve, sono in cassa integrazione dal 20 luglio. Ho ricevuto lo stipendio di luglio e poi più niente. Dopo un colloquio con il padrone ci è stato detto che avrebbe pagato lo stipendio di agosto (che comprendeva tutte le ferie) i primi giorni di novembre e il mese dopo quello di settembre e metà ottobre e via così. Ad oggi non è arrivato ancora niente. Volevo sapere cosa posso fare e come si può sapere quando l’inps darà i soldi della cassa integrazione all’azienda o se li ha già dati. Grazie

  7. salve vorrei una risposta sono 3 mesi che sono a casa da lavoro e non sono stato niancora licenziato dalla ditta cosa devo fare e se faccio na lettera di licenziamento per giusta causa avro diritto alla dissocupazione

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  9. sono un metalmeccanico mi occupo di porte automatiche lavoro presso un artigiano siamo 2 operai il mio datore di lavoro non mi ha pagato il mese di novembre e la tredicesima a me ma ha pagato l’arto dipendente puo farlo????

  10. Pur essendo una ragazza, sono un’operaia edile assunta a tempo indeterminato da 10 anni da una piccolissima ditta come decoratrice murale. Da un anno circa mi trovo spesso in cassaintegrazione ordinaria. Ho indietro 3 stipendi dove ci sono stati momenti in cui ho lavorato e in cui sono stata in cassa. Ho provato a chiedere almeno uno stipendio ma il datore continua a rimandare..ho un mutuo che grava solo su di me…e quindi non so che fare. La situazione futura che si prospetta è negativa..e voglio trovare la strada più giusta per me. Voglio precisare che non è stato facile lavorare in un ambiente maschile…ho sempre dovuto usare la mia auto con la promessa di ricevere un rimborso spese che da 3 anni non avviene e non ho mai ricevuto una quota per la mensa pur lavorando sempre in giro,in cantieri e sui ponteggi…come fanno tutti gli operai edili del mondo!!! Mi sono sempre lamentata…ma hanno sempre tutti riso…alla fine sono solo una ragazza….”cosa vuoi che faccia!”. Scusate lo sfogo e grazie dell’attenzione.

  11. Io mi sono licenziata per giusta cauza,io mi pagavo i contributi pero la famiglia dove lavoravo non li versava da 2 anni,e lunga la mia storia voglio farla breve pereche sono molto stanca anche di racontarla,7mesi ho fato la denuncia al inps,ho fatto la domanda disocupasione ci tengo a dirvi che dal 2010 non ricevo un asegnio familiare,la risposta dell inps e sempre non abiamo presso ancora in carico la sua domanda,io rispondo almeno mi dia la disocupazione perche non riesco andare avanti loro rispondono che non possiamo darti la disocupazione su la fiducia finche il tuo datore non ti paga i contributi,ma come si fa ho avuto lo sfratto dalla casa sono dovuta uscire fuori con un bambino,cosa mi fa arabiare che io quei contributi li ho pagati solo che questa famiglia non li a mai versati,un altra cosa questa cara signiora e una grande comercialista nella mia cita bel esempio per li altri. La mia domanda e ?e giuto di non poter ricevere asegni familiari e disocupazione se lei non paga i contributi pur di aver fatto la denuncia?grazie

  12. sono stato licenziato in data 31/12/2013, aspetto dalla regione la cig da maggio/giugno ed ho scoperto che l’azienda dove lavoravo non e’ stata ammessa al trattamento per il superamento dei 24 mesi.Sono in possesso delle buste paga che l’azienda mi ha rilasciato in cui risulto essere in cig,a chi mi rivolgo per essere risarcito di quelle mensilita’?
    un saluto

  13. sonno in lavoratore metal mecanicao,ho accumulatto 700 ore di permessi non goduti,vorei sapere se ho la posibilitatta di prenderli tutti insieme ho magari la metta,per problemi personali,.se existe la posibilita allora comme devo fare la domanda???grazie

  14. se il mio dattore di lavoro mi chiede di fare delle coze che non riguardano la mia profesione e io mi rifiuto di fare e lui minaccia il licentiamento,lo puo fare??e io posso chiedere la dezocupazione? grazie

  15. salve! sto’ in cigs dal 1 gennaio 2014 ed ancora non ho ancora percepito i pagamenti dall’inps ,e come da accordo con il sindacato ed il datore potevo chiedere un acconto dal tfr ma la ditta non mi ha concesso l’acconto cosa posso fare? e quanto devo aspettare ancora x essere pagato dall’inps? e in piu’ ho scoperto che la ditta non versa il tfr al fondo privato da molto tempo ma in busta mi esce regolarmente.posso denunciare la ditta e anche il fondo privato? e nel caso voglia mettermi in mobilita’ volontaria cosa rischio?

  16. Maurizio // marzo 27, 2014 a 3:12 am //

    Non mi sono stati pagati stipendi novembre, dicembre, tredicesima e il 24 gennaio la ditta ha presentato domanda per concordato preventivo in deroga in continuità. E stata pagata la settimana di gennaio dal 25/1 al 31/1 e febbraio. Gli stipendi pregressi prima del concordato sono congelati come anche le ferie e i permessi pregressi che non possiamo usufruire.
    Il titolare continua a dire che non paghera’ gli stipendi pregressi e il TFR perchè sia che il concordato sia accettato che in caso di fallimento pagherà tutto l’INPS. Il sindacalista ha detto che col concordato in corso non puo’ aprire nessuna vertenza e che l’INPS col fondo garanzia paga al massimo solo il TFR a concordato finito o dopo il fallimento ma non gli stipendi pregressi perchè sono stati pagati stipendi dopo il concordato. Esiste la possibilità che mi vengano pagate le mensilità ante concordato non pagate anche in caso di fallimento e come? grazie

  17. pasquale cortellessa // aprile 5, 2014 a 10:44 am //

    Buongiorno, lavoro in una azienda con meno di 15 dipendenti e da oltre 2 mesi non veniamo retribuiti; pensavo di dare le dimissioni per giusta causa e presentare domanda per accedere all’aspi; quale documentazione allegare alla domanda per non rischiare che mi venga negata? E’ sufficiente avviare una vertenza sindacale e allegare la relativa documentazione anche successivamente alla presentazione della stessa? Grazie

  18. Salve,
    l’articolo è certamente molto interessante. Da oggi vi seguirò certamente.

  19. pasquale // luglio 11, 2014 a 5:00 pm //

    Salve io avrei un problema. Il mio datore mi ha assunto un anno fa con un contratto indetrminato. Solo che il mio compenso viene corrisposto in base a quanti viaggi faccio. Io sono un 3livello super. Da paga base dovrei percepire 1569 euro circa, più 77.47 al giorno per trasferta estera. Invece mi paga 60 al dì. Sapete cosa posso fare perché ho un enorme esaurimento nervoso posso licenziarmi? Posso far causa? Percepirei la disoccupazione che mi compete? Grazie

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  1. COME SI FA LA DOMANDA DI DISOCCUPAZIONE (ASpI) 2013-2015 | BlogLavoro.com

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