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PROFESSIONE ATTUARIO: CENTINAIA DI POSTI VACANTI, POCHI E CONTESI GLI SPECIALIZZATI

June 8th, 2010 | by Redazione Bloglavoro |

Centinaia di posti vacanti, pochi gli specializzati che vengono contesi a suon di parcelle al rialzo. Una professione che esiste da tempo ma poco conosciuta, che oggi più che mai fornisce una professione sicura e soddisfacente a chi è in possesso di una laurea in Finanza, Statistica demografica e sociale, Statistica economica, Finanziaria e Attuariale, Statistica per la ricerca sperimentale e Scienze statistiche. Un’opportunità da valutare anche per coloro che hanno il pallino della matematica e non sanno quale facoltà scegliere.

Ma chi è e cosa fa esattamente un attuario?

Ce lo spiega il Dipartimento di Matematica dell’Università di Padova. La professione di attuario è stata regolamentata dalla legge n. 194 “Disciplina giuridica della professione di attuario” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 69 del 25 marzo 1942.
La Legge n. 4/1999 che ha previsto le due distinte figure professionali di “attuario” (Sezione A dell’Albo) e “attuario junior” (Sezione B dell’Albo).
Si tratta quindi di una professione riconosciuta dallo Stato, vale a dire che per il suo svolgimento è necessario il conseguimento di un titolo di studio specifico che permette l’iscrizione in un albo professionale.
Con la laurea in matematica non è possibile l’iscrizione all’albo, ma è possibile lavorare in una compagnia di assicurazione in qualità di attuario.
L’attuario, grazie alle proprie conoscenze di natura matematica e statistica effettua “calcoli” per conto di assicurazioni ed enti pubblici previdenziali.
Questo perchè in tutte le forme di assicurazione è necessario valutare la probabilità che l’evento assicurato si verifichi, e su questa base determinare l’importo minimo da far pagare a chi vuole assicurarsi.
attività frequenti:
• elaborare metodologie per il calcolo dei premi assicurativi e delle riserve.
• Monitorare e stimare a intervalli periodici la congruità e l’andamento delle riserve e delle prestazioni, in modo che la compagnia di assicurazioni non si trovi a pagare agli assicurati di più di quanto riscuote in premi.
• Preparare relazioni illustrative delle proprie valutazioni.
• Per lo svolgimento delle attività si utilizza computer con programmi statistici e di videoscrittura, libri e documenti.
• l’attività si svolge prevalentemente in ufficio.
• Sono necessarie capacità di analisi, di ragionamento matematico, di collaborazione, di organizzazione e pianificazione, pazienza e precisione.

Come si diventa attuario?

E’ necessaria l’iscrizione all’albo degli attuari previo esame di Stato. L’iscrizione all’albo degli attuari, nella sezione A o nella sezione B, è subordinata infatti al superamento di un esame di Stato. Per poter sostenere l’esame per diventare “attuario” è richiesto il possesso della laurea specialistica in una delle seguenti classi: Finanza, Statistica demografica e sociale, Statistica economica, finanziaria e attuariale, Statistica per la ricerca sperimentale. Per l’esame di “attuario junior” è necessario il possesso della laurea in Scienze Statistiche.
Gli esami di Stato per l’abilitazione alle professioni di attuario e attuario iunior sono articolati in due prove scritte, in una prova pratica e in una prova orale. Gli iscritti nella sezione B dell’albo che sono ammessi a sostenere l’esame di Stato per l’abilitazione alla professione di attuario vengono esentati dalla prima prova scritta.

L’Ordine Nazionale degli Attuari distingue così l’attuario e l’attuario junior:

L’oggetto dell’attività professionale dell’attuario (iscritto nella Sezione A dell’Albo) è il seguente:

  1. la formulazione e l’elaborazione per la costituzione di piani tecnici, la trasformazione, il riassetto, la liquidazione di imprese ed enti di assicurazione sulla vita e danni, di capitalizzazione e di previdenza;
  2. il calcolo ed il processo valutativo delle basi tecniche, delle riserve tecniche, delle strutture tariffarie e contributive per l’operatività tecnico-gestionale di imprese ed enti di cui alla lettera a);
  3. l’analisi dei rischi di impresa e dei rischi finanziari connessi con l’esercizio di attività assicurative e previdenziali;
  4. i metodi di organizzazione di uffici statistico-attuariali degli enti e delle imprese di cui alla lettera a);
  5. l’analisi e la revisione attuariale di bilanci e portafogli assicurativi, di bilanci tecnici di fondi pensioni, relativi reporting e certificazioni;
  6. la progettazione tecnico-attuariale di tariffe assicurative vita e danni e di fondi pensione, la progettazione di prodotti finanziari, lo sviluppo di software applicativo;
  7. le altre prestazioni che implicano calcoli, revisioni, rilevazioni ed elaborazioni tecniche matematico-attuariali, inerenti la previdenza, le assicurazioni ovvero operazioni di carattere finanziario;
  8. la revisione contabile del bilancio e delle situazioni economiche infrannuali dei fondi pensione e delle Compagnie di assicurazione, per la parte relativa alle poste con contenuto tecnico-attuariale;
  9. il ruolo di attuario incaricato per le Compagnie di assicurazione sulla vita;
  10. il ruolo di attuario incaricato per le Compagnie che esercitano il ramo assicurativo della responsabilità civile auto.

L’oggetto dell’attività professionale dell’attuario iunior (iscritto nella Sezione B dell’Albo) è il seguente:

  1. la gestione delle procedure di controllo e di validazione dei dati di portafogli di rischi, propri dei sistemi assicurativi privati e sociali, delle strutture e dei mercati finanziari;
  2. la gestione operativa dell’offerta di servizi finanziari, assicurativi e previdenziali da parte di imprese assicuratrici, istituti di credito, società di intermediazione mobiliare, società di gestione del risparmio ed altre istituzioni operanti nel campo della finanza e della previdenza;
  3. le valutazioni, con metodologie standard, per il confronto tra polizze assicurative – nonché tra fondi pensione, prodotti finanziari e altre forme di risparmio gestito – finalizzato a permettere una scelta consapevole da parte dell’utente;
  4. l’elaborazione dei piani di ammortamento per prestiti a lunga scadenza e simili in quanto comportino rilevazioni e accertamenti di specifica indole matematico-finanziaria-attuariale;
  5. i calcoli e i progetti occorrenti per la valutazione di nude proprietà e di usufrutti.
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  1. 3 Responses a “PROFESSIONE ATTUARIO: CENTINAIA DI POSTI VACANTI, POCHI E CONTESI GLI SPECIALIZZATI”

  2. Scritto da Sue il 10 Jun , 2010 | Rispondi

    Gentile Redazione di BlogLavoro,
    nel 2001 mi sono laureata in Scienze statistiche ed economiche (vecchio ordinamento). Ho alcune domande da porvi in merito all’esame per l’iscrizione all’albo: ci sono date e luoghi prestabiliti per sostenerlo? con la mia laurea a quale sezione posso accedere? Vi ringrazio per la vostra disponibilità e perchè rendete un servizio veramente utile.

  3. Scritto da Redazione Bloglavoro il 12 Jun , 2010 | Rispondi

    Poi accedere sia al concorso di attuario che di attuario junior, i concorsi escono in Gazzetta con cadenza regolare. Per sapere quando sarà prevedibilmente il prossimo ti basta telefonare alla sede dell’albo degli attuari.

  4. Scritto da Anna il 26 Aug , 2010 | Rispondi

    Gentile Redazione di BlogLavoro,
    mi laureo a fine settembre in scienze statistiche attuariali.
    Sono intenzionata a sostenere l’esame di stato per l’iscrizione all’albo, ma volevo prima effettuare un periodo di tirocinio presso qualche studio, da dove posso iniziare? come posso presentarmi? Grazie per la disponibilità.

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