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SPECIALE TFA: TUTTO SULLA NUOVA ABILITAZIONE PER DOCENTI

Trovi la  SPECIALE GUIDA TFA 2014-205 QUI con tutte le spiegazioni semplificate per partecipare e i test per prepararsi all’esame! (Quello sotto invece è un articolo del vecchio ciclo TFA)

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Una guida al TFA a cura di Bloglavoro.com, che risponde alle domande più frequenti:

1. COS’E’ IL TFA?

2. IN COSA CONSISTE ESATTAMENTE IL TIROCINIO?

3. BISOGNA GIA’ ESSERE LAUREATI PER ACCEDERE AL TFA? QUALI TITOLI SONO AMMESSI?

4. COME FUNZIONA L’ACCESSO A NUMERO CHIUSO?

5. COME SI SVOLGERA’ L’ESAME DI AMMISSIONE AL TFA?

6. UNA VOLTA SUPERATO IL TEST DI INGRESSO, IN COSA CONSISTERA’ IL TIROCINIO?

7. IN COSA CONSISTE L’ESAME FINALE?

8. SE VOGLIO ABILITARMI IN DUE O TRE CLASSI DI CONCORSO COSA DEVO FARE?

9.QUANDO SI TERRANNO LE PRIME SELEZIONI?

10. UNA VOLTA FINITO IL TFA VERRO’ ASSUNTO A TEMPO INTERMINATO IN UNA SCUOLA?

11. UNA VOLTA FINITO IL TFA POSSO ENTRARE NELLE GRADUATORIE A ESAURIMENTO?

12. QUANTO COSTA FREQUENTARE IL TFA?

13. SI PUO’ LAVORARE INTANTO CHE SI FREQUENTA IL TFA?

14. SI POSSONO FARE SUPPLENZE INTANTO CHE SI FREQUENTA IL TFA?

15. QUALI SONO I LIBRI SU CUI PREPARARSI?

16.ARTICOLI PRECEDENTI E APPROFONDIMENTI SUL TFA

 

 

1. COS’E’ IL TFA?

Il Tirocinio Formativo Attivo (TFA) è un corso abilitante all’insegnamento istituito dalle università. Esso ha durata annuale e attribuisce, tramite un esame finale – sostenuto davanti a una commissione mista composta da docenti universitari, un insegnante “tutor” in ruolo presso gli istituti scolastici e un rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale (USR) o del MIUR – il titolo di abilitazione all’insegnamento in una delle classi di abilitazione previste dal DM 39/1998 e dal DM 22/2005, sino a quando tali decreti non saranno sostituiti. Il TFA è attivato per ciascuna classe di abilitazione secondo il fabbisogno.

 2. IN COSA CONSISTE ESATTAMENTE IL TIROCINIO?

Il Tirocinio Formativo Attivo consiste di tre gruppi di attività: 1) insegnamenti di materie psico-pedagogiche e di scienze dell’educazione; 2) un tirocinio svolto a scuola sotto la guida di un insegnante tutor, comprendente una fase osservativa e una fase di insegnamento attivo; 3) insegnamenti di didattiche disciplinari che vengono svolti in un contesto di laboratorio mirante a stabilire una stretta relazione tra l’approccio disciplinare e l’approccio didattico. Allo scopo, nei laboratori, è prevista una collaborazione tra docenti universitari, che li dirigono, e gli insegnanti tutor.

L’attività di tirocinio nella scuola si conclude con l’elaborazione di una relazione di tirocinio di cui è relatore un docente universitario e co- relatore l’insegnante tutor che ha seguito l’attività di tirocinio. La relazione deve consistere in un elaborato originale, non limitato a una semplice esposizione delle attività svolte. L’elaborato deve evidenziare la capacità del tirocinante di integrare a un elevato livello culturale e scientifico le competenze acquisite nell’attività in classe con le conoscenze in materia psico-pedagogica, nell’ambito della didattica disciplinare e, in particolar modo, nelle attività di laboratorio.

3. BISOGNA GIA’ ESSERE LAUREATI PER ACCEDERE AL TFA? QUALI TITOLI SONO AMMESSI?

Il d.m. n. 249/2010 che regola il sistema di formazione iniziale del personale docente stabilisce che, in regime transitorio, possono conseguire l’abilitazione per l’insegnamento nella scuola secondaria di I e II grado, attraverso il tirocinio formativo attivo: *coloro che alla data di entrata in vigore del regolamento sono in possesso dei requisiti previsti dal d.m. n. 22/2005 per l’accesso alle scuole di specializzazione per l’insegnamento secondario e i possessori di laurea magistrale corrispondente a una delle lauree specialistiche cui fa riferimento il d.m. n. 22/2005; * coloro che nell’anno accademico 2010-2011 risultano iscritti a uno dei percorsi finalizzati al conseguimento di uno dei suddetti titoli; * coloro che sono in possesso del diploma ISEF, già valido per l’accesso all’insegnamento di educazione fisica.

4. COME FUNZIONA L’ACCESSO A NUMERO CHIUSO?

L’accesso a numero chiuso è programmato dal MIUR. Il MIUR comunica entro il mese di febbraio agli USR le esigenze di reclutamento per ogni classe di abilitazione.

L’apertura dell’anno di tirocinio formativo è subordinata alla previsione annuale di esigenze di personale a livello regionale.

L’Ufficio Scolastico Regionale (USR) incontra, entro il mese di marzo, i responsabili dei singoli Atenei e Facoltà della regione presso i quali risulta presente il corso di tirocinio per le classi di abilitazione e, in accordo con loro, verifica la disponibilità ad attivare il tirocinio per l’anno accademico successivo. Sulla base di tale disponibilità l’USR comunica al MIUR il numero di posti da attivare per ciascuna classe e da assegnare a ciascun Ateneo.

 

5. COME SI SVOLGERA’ L’ESAME DI AMMISSIONE AL TFA?

La prova di accesso al TFA, obbligatoriamente formulata ed espletata dalle Facoltà interessate, avviene, in tutta Italia, con le medesime modalità e punteggi indicati nel seguito. La prova scritta ha luogo nel medesimo giorno del mese di settembre e la prova orale ha inizio in un successivo giorno del mese di settembre. Tali giorni sono stabiliti dal MIUR. Il MIUR può disporre l’invio di ispettori per verificare che le prove si svolgano secondo criteri omogenei.

La prova di accesso deve verificare le conoscenze disciplinari relative alle materie oggetto di insegnamento della classe di abilitazione. Alla prova sono assegnati 100 punti così suddivisi: 60 punti per il test preliminare; 20 punti per la prova orale; 20 punti per titoli di studio, eventuali pubblicazioni e certificazioni.

Il test preliminare è una prova costituita da domande a risposta chiusa di tipologie diverse, incluse domande volte a verificare le competenze linguistiche e la comprensione dei testi. Il test, della durata di tre ore, deve comprendere un numero di domande pari a 60. La risposta corretta a ogni domanda vale 1 punto, la risposta errata o non data vale 0 punti.

Per essere ammesso alla prova orale il candidato deve rispondere correttamente ad almeno 42 domande, ovvero conseguire una votazione maggiore o uguale a 42/60.

La prova orale, valutata in ventesimi, è superata se il candidato riporta una votazione maggiore o uguale a 15/20. La prova è organizzata tenendo conto delle specificità delle varie classi di laurea. In particolare, nel caso di classi di laurea che comportino l’insegnamento di lingue (latino, greco, lingue moderne), è prevista una prova di traduzione o di conversazione e, nel caso dell’insegnamento dell’italiano, una prova di analisi dei testi.

Il superamento della prova orale è condizione imprescindibile per l’accesso all’anno di tirocinio.

I 20 punti riservati ai titoli e/o altre certificazioni sono così suddivisi:

a) valutazione del curriculum di studi e della media degli esami di profitto, per un massimo di 2 punti;

b) votazione della tesi di laurea magistrale, per un massimo di 2 punti;

c) titolo di dottore di ricerca in ambito strettamente inerente ai contenuti disciplinari della classe di abilitazione, per un massimo di 10 punti;

d) altri titoli di studio strettamente inerenti ai contenuti disciplinari della classe di abilitazione (scuole di specializzazione, master, ecc. di durata non inferiore a 60 CFU), per un massimo di 2 punti;

e) eventuali altri titoli (pubblicazioni, incarichi presso enti di ricerca, ecc.), per un massimo di 4 punti.

La graduatoria degli ammessi al TFA, espressa in centesimi, è costituita dai candidati che hanno superato le due prove (test e prova orale) con votazioni maggiore o uguale a 42/60 per il test e maggiore o uguale a 15/20 per la prova orale. A tali votazioni si aggiunge il punteggio della valutazione dei titoli presentati.

 

6. UNA VOLTA SUPERATO IL TEST DI INGRESSO, IN COSA CONSISTERA’ IL TIROCINIO?

1. Il corso di TFA è istituito presso una Facoltà di riferimento e può essere interfacoltà o interateneo

2. La gestione delle attività didattiche del TFA è di spettanza del Consiglio di tale Corso di studio, costituito dai docenti universitari che in esso ricoprono incarichi didattici, da 2 rappresentanti degli insegnanti tutor “coordinatori” di cui al seguente punto 4 e nominati con le modalità ivi stabilite, da un rappresentante degli studenti tirocinanti e da un dirigente scolastico nominato dall’USR. Il Consiglio nomina un Presidente tra i docenti universitari, in carica per tre anni non rinnovabili.

3. Gli insegnanti tutor sono designati annualmente dai dirigenti scolastici tra gli insegnanti di ruolo nell’ambito degli istituti scolastici segnalati dall’USR. Hanno il compito di accogliere e seguire i tirocinanti nelle classi di cui sono responsabili.

4. A domanda degli interessati, tra gli insegnanti tutor sono annualmente selezionati dal Consiglio di Corso di Tirocinio, mediante un colloquio, gli insegnanti cui è affidato anche il compito di collaborare al coordinamento dell’attività di tirocinio. La selezione di tali insegnanti è sottoposta a ratifica del Consiglio della Facoltà di riferimento. Essi rispondono della loro attività al Consiglio di Corso di Tirocinio ed alla Facoltà. Il numero di tali insegnanti, non inferiore a 2, è commisurato al numero dei tirocinanti nel rapporto di 1/30. Gli insegnanti tutor, così selezionati (insegnanti tutor “coordinatori”) possono svolgere tale funzione per un massimo di tre anni non rinnovabili. Possono avere un distacco solo parziale dall’insegnamento. Due loro rappresentanti fanno parte del Consiglio del Corso.

5. Il Consiglio di Corso di tirocinio organizza i laboratori didattici disciplinari prevedendo modalità di collaborazione tra gli insegnanti tutor, gli insegnanti tutor “coordinatori” e i docenti universitari.

Le attività del Tirocinio Formativo Attivo fanno capo alle Facoltà che organizzano sia le attività didattiche e di laboratorio, da svolgersi in sede universitaria, sia i tirocini che si svolgono presso gli istituti scolastici.

Le attività corrispondono ad un numero di CFU pari a 60

 

7. IN COSA CONSISTE L’ESAME FINALE?

L’esame finale di abilitazione consiste nella discussione di una relazione finale di tirocinio (le cui caratteristiche sono state descritte in precedenza) di cui è relatore un docente universitario e co-relatore l’insegnante tutor che ha seguito l’attività di tirocinio.

La Commissione d’esame di abilitazione è composta da 5 docenti universitari, da un rappresentante dell’USR e dall’insegnante tutor co- relatore della relazione di tirocinio.

La Commissione valuta la relazione finale di tirocinio in settantesimi. La valutazione tiene conto anche della media ponderata dei voti conseguiti durante il curriculum di tirocinio. L’esame finale della relazione di tirocinio è superato se il candidato consegue una votazione maggiore o uguale a 49/70. In tal caso, la Commissione aggiunge al punteggio conseguito il punteggio risultante dalla media ponderata dei voti conseguiti negli esami di profitto della laurea magistrale, fino a un massimo di 30 punti.

Il punteggio complessivo, espresso in centesimi, è il voto di abilitazione all’insegnamento.

Il titolo rilasciato è il diploma di abilitazione all’insegnamento.

 

8. SE VOGLIO ABILITARMI IN DUE O TRE CLASSI DI CONCORSO COSA DEVO FARE?

Lo studente che intenda conseguire una seconda abilitazione, oltre a possedere i requisiti d’accesso, deve superare il test d’accesso al TFA per la classe di abilitazione prescelta. Una volta ammesso, può richiedere il riconoscimento di CFU acquisiti nel TFA già frequentato.

 

9.QUANDO SI TERRANNO LE PRIME SELEZIONI?

Il via libera del Tesoro, dopo quello di Palazzo Vidoni, farà partire entro giugno 2012 le prove preselettive per formare 20mila nuovi abilitati all’insegnamento a medie e superiori. Tutto questo mentre Viale Trastevere non ha ancora sciolto il nodo del reclutamento (concorso pubblico o chiamata diretta dei professori da parte delle scuole). E non ha ancora fornito il numero esatto dei pensionamenti (a settembre 2012) che – a organici bloccati dalle manovre economiche di quest’estate – dovranno essere rimpiazzati con le nuove assunzioni. Questo darà probabilmente origine all’ennesima lotta tra docenti precari per raggiungere il posto fisso, visto che i nuovi abilitandi si andranno necessariamente ad affiancare, come aspirazioni e anche diritti, agli oltre 200mila precari “storici” inseriti nelle graduatorie a esaurimento.

Poi tra settembre e ottobre 2012, dopo le prove di selezione, partiranno i corsi TFA previsti per una durata di un anno accademico. Poi all’inizio dell’estate 2013, o giù di lì, le università conferiranno l’abilitazione a 20.067 docenti.

 

10. UNA VOLTA FINITO IL TFA VERRO’ ASSUNTO A TEMPO INTERMINATO IN UNA SCUOLA?

Purtroppo no, nonostante le leggende metropolitane che girano su questo punto. Allo stato attuale infatti i futuri abilitati tramite i tirocini annuali potranno sperare solo in una supplenza breve (conferita direttamente dalla scuola). E se il maxi-concorso annunciato dal ministro Profumo dovesse svolgersi (come più volte ripetuto dallo stesso ministro) entro il 2012 e quindi prima dell’abilitazione di questi 20mila aspiranti professori, il rischio, per tali soggetti, è anche quello di non poter partecipare alla selezione.

Visto che i posti sono stati calcolati sul fabbisogno (più o meno effettivo) delle scuole, come avviene anche per gli abilitati in scienze della formazione primaria, quei 20 mila professori pensano probabilmente che quei posti spettino loro di diritto, quasi automaticamente. Ma non è così, perché all’immissione in ruolo su quei posti avranno diritto per metà gli iscritti alle graduatorie ad esaurimento e per metà i vincitori dei nuovi (o vecchi) concorsi.

È lo stesso equivoco in cui si trovano gli abilitati in scienze della formazione primaria che entrano nei corsi universitari a numero chiuso per una quantità di posti corrispondente al fabbisogno delle scuole, ma al cui accesso per l’immissione in ruolo hanno, tuttavia, diritto di precedenza altri (GaE e idonei dei concorsi).

Tra l’altro, gli abilitati TFA che saranno pronti nel 2013, dovranno poi attendere un anno, quando nel 2014 usciranno le disposizioni per le supplenze. Con le iscrizioni nelle graduatorie per le supplenze potranno entrare nella II fascia, quella degli abilitati.

Potranno essere chiamati per una supplenza annua (o fino al termine delle attività), però soltanto dopo che saranno nominati in supplenza gli iscritti nelle Graduatoria a Esaurimento, che continuerà ad avere precedenza sulle altre. Oppure dovranno accontentarsi delle supplenze brevi conferite dai singoli istituti (graduatorie d’istituto per seconda e terza fascia, se iscritti).

 

11. UNA VOLTA FINITO IL TFA POSSO ENTRARE NELLE GRADUATORIE A ESAURIMENTO?

No, non si potrà entrare nelle GaE che sono chiuse (salvo modifiche di legge). Si entrerà solo nella graduatoria degli abilitati via TFA, vedi punto precedente.

 

12. QUANTO COSTA FREQUENTARE IL TFA?

A parte i costi di eventuale trasferta vicino all’università che ospita il corso, per quanto riguarda i costi per frequentare i Tfa (una volta vinta la preselezione) saranno simili a quelli fatti pagare per le Ssis, quindi tra i 1.200-1.500 euro a seconda della materia.

 

 13. SI PUO’ LAVORARE INTANTO CHE SI FREQUENTA IL TFA?

No, la frequenza alle lezioni è obbligatoria e articolata su mattina e pomeriggio.

 

14. SI POSSONO FARE SUPPLENZE INTANTO CHE SI FREQUENTA IL TFA?

Salvo organizzazioni particolari delle università, che in casi rarissimi potrebbero organizzare corsi esclusivamente pomeridiani, non è possibile.

 

15. QUALI SONO I LIBRI SU CUI PREPARARSI?

QUI I LIBRI per preparare l’esame di accesso

 

16.ARTICOLI PRECEDENTI E APPROFONDIMENTI SUL TFA

Puoi trovare QUI NOTIZIE PRECEDENTI E APPROFONDIMENTI sul tfa.

 

 

26 Commenti su SPECIALE TFA: TUTTO SULLA NUOVA ABILITAZIONE PER DOCENTI

  1. Salve,
    ho letto l’articolo e vorrei una conferma, soprattutto in merito al punto 3…Essendo io iscritta al secondo anno della laurea magistrale in leterature comparate (classe LM/37) per l’anno 2012/2013…contando di laurearmi entro marzo 2013…potrei partecipare alla prova di accesso ai TFA?
    grazie in anticipo, Simona

  2. Il d.m. n. 249/2010 che regola il sistema di formazione iniziale del personale docente stabilisce che, in regime transitorio, possono conseguire l’abilitazione per l’insegnamento nella scuola secondaria di I e II grado, attraverso il tirocinio formativo attivo: *coloro che alla data di entrata in vigore del regolamento sono in possesso dei requisiti previsti dal d.m. n. 22/2005 per l’accesso alle scuole di specializzazione per l’insegnamento secondario e i possessori di laurea magistrale corrispondente a una delle lauree specialistiche cui fa riferimento il d.m. n. 22/2005; * coloro che nell’anno accademico 2010-2011 risultano iscritti a uno dei percorsi finalizzati al conseguimento di uno dei suddetti titoli; * coloro che sono in possesso del diploma ISEF, già valido per l’accesso all’insegnamento di educazione fisica.

  3. Roberta // marzo 19, 2012 a 9:01 am //

    Salve,
    ma le prove scritte non erano due ? Una a risposta chiusa e una aperta… Sul decreto c’era scritto così, è cambiato qualcosa? Grazie.

  4. Buongiorno.
    Ho letto le tabelle del decreto e noto con estremo dispiacere che non sono indicate le classi di concorso inerenti le materie artistiche, le quali sarebbero state attivate dalle accademie di belle arti.
    Deduco quindi, che per i diplomati alle accademie, come la sottoscritta, che non hanno avuto la possibilità di accedere ai corsi abilitanti perché soppressi, che non può esserci nessuna speranza di ottenere la tanto desiserata abilitazione e di conseguenza, nessuna speranza anche per poter partecipare ad eventuali concorsi etc…
    E’ possibile che in tempi brevi, verranno presi provvedimenti anche per noi?

  5. @Roberta, Genny: chiediamo di verificare all’esperto che ha scritto l’articolo e che oggi è irraggiungibile per lezioni e consiglio di istituto :)

  6. egregia redazione di bloglavoro,sarei felice di una vs risposta ad un dubbio(sinceramente non riesco a comprendere). nel 2007 ho conseguito la laurea v.o. in giurisprudenza:per poter partecipare al tfa devo per forza sostenere i tre esami dell area economica indicati dal miur?se si,farei in tempo a sostenere questi esami all inizio di giugno e partecipare lo stesso al tfa previsto ad inizio giugno?ringrazio in anticipo.

  7. Sergio, sì i requisiti di accesso devono essere quelli per l’accesso alla classe di concorso. Sul fare gli esami a giugno, dipende dall’università ma l’importante è che tu sia già iscritto per ottenere quei crediti mancanti, infatti il d.m. chiarisce:

    Il d.m. n. 249/2010 che regola il sistema di formazione iniziale del personale docente stabilisce che, in regime transitorio, possono conseguire l’abilitazione per l’insegnamento nella scuola secondaria di I e II grado, attraverso il tirocinio formativo attivo: *coloro che alla data di entrata in vigore del regolamento sono in possesso dei requisiti previsti dal d.m. n. 22/2005 per l’accesso alle scuole di specializzazione per l’insegnamento secondario e i possessori di laurea magistrale corrispondente a una delle lauree specialistiche cui fa riferimento il d.m. n. 22/2005; * coloro che nell’anno accademico 2010-2011 risultano iscritti a uno dei percorsi finalizzati al conseguimento di uno dei suddetti titoli; * coloro che sono in possesso del diploma ISEF, già valido per l’accesso all’insegnamento di educazione fisica.

  8. insegnanteINfieri // marzo 20, 2012 a 12:50 pm //

    Buongiorno.
    Ho intenzione di provare a sostenere l’esame di ammissione al TFA, ma sono incinta.
    Qualora riuscissi a superare le prove d’ammissione, cosa succederebbe in seguito?
    Sono previsti dei permessi particolari per chi si trova nelle mie condizioni? Alla nascita del bambino avrei un piccolo margine di tolleranza per accudire il piccolo o la frequenza rimarrebbe comunque obbligatoria?
    Questi interrogativi non mi concedono la tranquillità necessaria per studiare con profitto.

    Grazie!

  9. Gentile redazione Bloglavoro ,avrei un quesito pratico da rivolgerVi: con l’imminenza delle 3 prove per l’ammissione al Tfa, è possibile sapere se esistono già testi di preparazione per la seconda provaquindi per quella scritta, non per il test preliminare, quello già l’ho comprato, visto che non si sa nulla al riguardo?
    Grazie…

  10. Martina // marzo 20, 2012 a 2:20 pm //

    Buongiorno,
    vorrei sapere se il test d’ingresso preliminare per il TFA sarà uguale per tutti, indipendentemente dalla classe di concorso, oppure se verterà specificatamente proprio sulle materie oggetto di studio per ciascuna delle classi.
    Vi ringrazio anticipatamente della vostra risposta,

    Cordiali saluti,
    Martina

  11. egregia redazione, Vi ringrazio per la risposta al mio quesito:quindi, i tre esami per l’area economica (riguardo la laurea in giurisprudenza) DEVO sostenerli. Però, quando voi affermate nella risposta “…ma l’importante è che tu sia già iscritto per ottenere quei crediti…”, vi chiedo:
    1)se mi iscrivessi all’università per sostenere i tre esami,ad es. dal 1 aprile, sarebbe valida tale data per poi partecipare al tfa di inizio giugno(data presunta)?
    Siccome siete alquanto gentili e pronti per ogni domanda, Vi chiedo gentilmente un’altra risposta (sperando di non infastidirvi), cosa che non ha saputo fornirmi qualche sindacato scolastico. Grazie in anticipo per la vs disponibilità.

  12. Roberta // marzo 23, 2012 a 9:46 am //

    Buongiorno,
    avevo chiesto se le prove scritte sono due o una perchè sul decreto dice che saranno due prove scritte (una a risposta chiusa e una a risposta aperta) e poi l’orale, nel vostro articolo invece si nomina solo una prova scritta (quella a risposta chiusa) e poi la prova orale. Mi avete risposto che avreste verificato. Ringrazio. Saluti.

  13. Gentile redazione, io vorrei provare ad entrare nel tfa per la classe di concorso di informatica, ho acquistato il libro per la preparazione al test che però comprende matematica, informatica e fisica; vorrei sapere se il test di ingresso verterà su queste tre materie o solo sulla mia per sapere cosa devo studiare. Ho capito che una parte delle 60 domande saranno sulla comprensione di testi ma non è chiaro su cosa saranno le restanti domande. Grazie di cuore per la vostra gentilezza.

  14. MAURA.BRONZINI // aprile 2, 2012 a 1:37 pm //

    per cortesia vorrei informazioni sui libri da studiare per la classe 13/a. aono laureata in chimica e tecnologia farmaceutica. Potete darmi anche informazioni riguardo ai tempi e ai modi per iscriersi alla prova selettiva. Sono trentina. chiedo se nella mia regione o in quelle limitrofe saranno o sono in atto corsi di preparazione alla prova selettiva del TFA
    Vi sono grata

  15. Floriana // aprile 16, 2012 a 6:31 pm //

    Salve,
    ho una domanda, ma per diventare docente di materie professionali come nel mio caso di modellistica o disegno o tecnologia tessile, ecc. cosa dovrei fare?E’ previsto il TFA anche per noi?
    Cordiali Saluti

  16. Salve. Avrei una domanda. E’ possibile l’iscrizione al tfa con riserva? Mi spiego: le iscrizioni scadono il 4 giugno, io conseguirò la laurea magistrale pochi giorni dopo, e possiedo già i crediti necessari all’accesso. Potrò comunque iscrivermi considerato che le prove si svolgono a luglio? Ho letto ovunque ma non ho trovato risposta. Grazie.
    Cordiali saluti

  17. Buongiorno, io vorrei un vostro parere riguardo lingue straniere.
    Dato che è palese che questo TFA darà la precedenza a coloro che già insegnano da 360 giorni o più e, vista la difficoltà delle prove (si veda ad esempio il programma della prova orale) e visto ilpoco tempo a disposizione per prepararsi nonchè il numero a dir poco esiguo (20 posti nella prov. di Pavia) dei posti presso le università, mi chiedevo se a chi come me che non ha mai insegnato un giorno solo negli ultimi 3 anni convenga tentare il concorso.
    Voi sapete se in contemporanea le università attiveranno le lauree abilitanti? O si dovrà aspettare anni anche per queste? Grazie per l’attenzione.

  18. valentina // maggio 1, 2012 a 4:33 pm //

    buonasera
    mi sono iscritta a giugno ad un corso fatto dalla Cisl per la preparazione al Tfa su didattica,legislazione e pedagogia,fermo restando che mi è stato molto utile come arricchimento personale in quanto insegno da 6 anni e sono in terza fascia ma certe nozioni non le avevo mai studiate…ho imparato tutto sul campo con la pratica in quanto in terza fascia sei catapultato nel mondo del lavoro subito e ti trovi a fare programmazioni,pei,piani di lavoro senza aver idea di cosa siano…ma sul campo con tanta buona volontà si impara…insomma questo corso mi è servito a questo,ma non certo per il Tfa che a quanto pare riguarderà l’area disciplinare e la grammatica italiana(10 quesiti)vero?queste sono le informazioni che ho avuto dalla Cisl,ci han dato anche il programma con le date per sostenere il test,ma non trovo sul vostro blog niente che parli di questo,forse sono io che non so cercare…visto che non vorrei di nuovo affidarmi solo al sindacato chiedo a voi l’aggiornamento in proposito,è vero che entro il 3 maggio esce il bando?grazie

  19. marianna // maggio 2, 2012 a 5:08 pm //

    Salve,
    avrei due quesiti da proporre:

    1) al punto 10, scrivete che se il maxi-concorso annunciato dal ministro Profumo dovesse svolgersi entro il 2012 e quindi prima dell’abilitazione dei 20mila aspiranti professori,
    il rischio, per tali soggetti, è anche quello di non poter partecipare alla selezione. E’ una deduzione? Oppure esistono fonti ufficiali di questo?

    2)il TFA è stato pensato solo per le nuove lauree? Io sono laureata in matematica, v. o., e sono iscritta alle graduatorie di III fascia. Il tirocinio è valido anche per me, oppure no?

    grazie

  20. Nicoletta // maggio 5, 2012 a 2:34 pm //

    Buonpomeriggio a tutti, è da questa mattina che sto cercando di iscrivermi al sito apposito per il TFA ma la procedura ad un certo punto si blocca e leggo che risulto già iscritta, quindi non riesco a completare la registrazione. Iniziamo bene! Cosa faccio, mi rivolgo direttamente ad un sincato? Grazie a chiunque volesse rispondermi.

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    ATTENZIONE, TUTTE LE INFORMAZIONI AGGIORNATE SUL TFA E LA GUIDA SU COME ISCRIVERSI PIU’ LE DATE PER I TEST IN BASE ALLA CLASSE DI CONCORSO SONO STATE PUBBLICATE NEL NUOVO ARTICOLO QUI:
    http://www.bloglavoro.com/2012/05/05/come-registrarsi-iscriversi-al-tfa-e-le-date-per-classi-di-concorso.htm

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    NOVITA’ SUL TFA ALLA LINEA DI PARTENZA: PLICHI SEGRETI E METAL DETECTOR http://www.bloglavoro.com/2012/07/03/tfa-in-partenza-tra-plichi-segreti-e-metal-detector-tra-i-banchi.htm

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  23. anna maria // settembre 6, 2012 a 11:15 pm //

    Ragazzi, sta per uscire il concorso?!?!

  24. Ecco le novità sul concorso scuola 2012 che riguardano chi ha un diploma magistrale, maestre e ITP, nonché neolaureati:
    http://www.bloglavoro.com/2012/09/07/concorso-scuola-2012-partecipano-anche-itp-e-maestre.htm

  25. Ho passato le prove di accesso al TFA, ma ho un lavoro a tempo indeterminato. In che modo posso conciliare il lavoro con la frequenza al corso TFA? Sono previste delle agevolazioni sulla frequenza per chi lavora? Quanti giorni a settimana e quante ore al giorno prevede un corso TFA?

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    Trovate qui la SPECIALE GUIDA TFA 2014-205 con tutte le spiegazioni semplificate per partecipare e i test per prepararsi all’esame! 
    http://www.bloglavoro.com/2014/05/26/come-iscriversi-al-tfa-2014-2015-la-guida-completa-e-i-libri.htm
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