IL PIANO GIOVANI DELLA REGIONE PIEMONTE FUNZIONA: 5500 ASSUNZIONI NEL 2011

Quando i risultati superano le aspettative, i conti tornano e una manovra per i giovani si rivela vincente. Un esempio, quello della Regione Piemonte con il Piano Giovani, che dovrebbe far scuola in Italia, in tutte le regioni.

Sono oltre 5.500 i giovani under 35 che nel 2011 sono stati assunti a tempo indeterminato per effetto di una delle misure contenute nel ‘Piano giovani’ varato dalla Regione Piemonte che permetteva alle imprese coinvolte una deduzione forfettaria dell’Irap fino a tre anni di 30 mila euro per ciascuna assunzione. Lo ha annunciato l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Massimo Giordano, illustrando insieme ai Giovani imprenditori di Confindustria Piemonte il programma di comunicazione congiunta del piano varato nei mesi scorsi dalla giunta regionale. Il numero delle nuove assunzioni sale a oltre 10.500 se si considerano anche quelle realizzate nell’ambito del ‘Piano per l’occupazione’ che prevedeva sempre un bonus Irap forfettario di 15 mila euro per ogni nuovo assunto, cifra che saliva a 30 mila euro se questo era over 50.

“Per quanto di nostra competenza – ha commentato Giordano – stiamo facendo di tutto per alleggerire il carico fiscale delle imprese e, andando a verificare cosa avessero fatto nell’anno precedente quelle stesse aziende che hanno approfittato delle nostre agevolazioni fiscali, ci siamo resi conto, numeri alla mano, che hanno incrementato le assunzioni. Bisogna continuare sulla strada della condivisione delle scelte con le associazioni imprenditoriali – ha aggiunto Giordano – poiché meglio di tutti possono aiutarci nel rispondere concretamente alle esigenze del sistema produttivo. Sappiamo come siano sempre più i giovani che vorrebbero un aiuto da parte degli enti istituzionali per realizzare i loro progetti – ha concluso – e noi stiamo facendo tutto il possibile per venire loro incontro”.

“Il difficile momento congiunturale che colpisce da tempo l’economia nazionale e regionale rende necessario riequilibrare le attuali necessità di rigore, per il risanamento, con azioni di crescita per rilancino lo sviluppo e la produttività delle imprese piemontesi e l’occupabilita’ dei giovani” ha osservato Marco Gay, presidente della Federazione regionale dei Gruppi Giovani Imprenditori piemontesi, confermando il sostegno al ‘Piano giovani della Regione Piemonte.

In particolare Marco Gay ha sottolineato il forte rischio attuale di togliere ad una intera generazione, dai 18 ai 35 anni, le opportunità di “pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”, come recita la nostra Costituzione.
Il Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Piemonte ha successivamente confermato il pieno sostegno al “Piano Giovani” della Regione Piemonte, sottolineando l’importanza di molte delle misure che lo compongono e considerando  in particolare la deduzione IRAP per l’assunzione di giovani, gli Incubatori non tecnologici, i Giovani ambasciatori della tecnologia piemontese sui nuovi mercati ed il Patto generazionale per la competitività, nuovi driver per sviluppare ed incentivare l’occupazione di giovani nel mondo del lavoro.
Per questi motivi, in rappresentanza dei mille imprenditori associati al Sistema confederale piemontese, Marco Gay ha dato pieno sostegno al “Piano Giovani”, impegnandosi ad organizzare un programma di comunicazione congiunto con gli uffici della Regione Piemonte.

La prima tappa in programma è prevista il prossimo 9 novembre a Novara, all’interno dell’evento “Wooooow, Io ed il mio futuro”. Seguiranno gli incontri del 14 novembre a Cuneo, del 16 novembre ad Alessandria e del 20 novembre a Torino.

All’incontro di presentazione del programma di comunicazione erano presenti i Presidenti dei Gruppi Giovani Imprenditori di Confindustria Alessandria, Pietro Gemma, dell’Unione Industriale della Provincia di Asti, Massimo Toso, dell’Unione Industriale Biellese, Alessandro Ciccioni, di Confindustria Canavese, Annapaola Trione, di Confindustria Cuneo, Simone Ghiazza, dell’Associazione Industriali di Novara, Marco Caletti, dell’Unione Industriale di Torino, Davide Canavesio, dell’Unione Industriali del Verbano, Cusio, Ossola, Gianmarco Zaninetta e di Confindustria Vercelli Valsesia, Elena Bona .(26/09/2012-ITL/ITNET)

Tra gli altri numeri del ‘Piano giovani’, le cui misure nel dettaglio a novembre saranno presentate congiuntamente da Regione e Giovani imprenditori a Novara, Cuneo, Alessandria e Torino, si registra l’andamento positivo della misura sugli incubatori non tecnologici, su cui sono stati già concessi 350 mila euro di contributi (su investimenti di oltre 1 milione e 600 mila) e del bando sugli imprenditori per i giovani sul territorio, finalizzata a promuovere il primo accompagnamento e lo ‘scouting’ degli under 35 che intendono avviare una nuova attività.

 

 

 

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*