Record storico di insoddisfazione degli Italiani sui vari aspetti della situazione economica e lavorativa, quasi 1 Italiano su 5, pari al 18,5% della popolazione il dato piu alto degli ultimi 20 anni.
1 Italiano su 5 si è detto deluso e giunto al limite della sopportazione sugli aspetti del quotidiano che riguardano gli affari economici e legati al Lavoro.
E’ l’ultima indagine condotta dall’Istat sul grado di fiducia nel nostro paese, rivela d’unque un quadro ancora molto fosco, con la Crisi Economica ed Occupazionale che continua a far paura e a pesare sulla vita quotidiana.
In un clima dove le famiglie temono per il proprio posto di Lavoro e per quello dei Figli che sono alla ricerca di stabilità, molte volte tra tasse ed oneri vari non si riescono a rispettare le scadenze e si finisce col contrarre qualche debito, per questo si accende il faro dell’Autorità Antitrust sulle modalità che le società di recupero crediti dovrebbero seguire in un momento difficile come questo.
Il Governo infatti da questo punto di vista è dalla parte del Cittadino, infatti dal 2007 infatti sono stati presi 9 provvedimenti contro le società che hanno uato metodi scorretti e troppo invasivi e pressanti, come le telefonate continue alla richiesta di somme infondate o prescritte per recupare il dovuto dalle famiglie.
Il risultato ? 9 sanzioni con una penale di 774 mila € contro le società responsabili di comportamenti troppo aggressivi verso i proprio clienti.












