
Pensioni News: Novità sulla Pensioni Anticipata
Il 19 settembre si era tenuto uno degli ultimi incontri tra il governo ed i sindacati per sciogliere i molti nodi della riforma delle pensioni per l’anno 2017, dall’incontro erano emerse novità sull’APE e sulla Quattordicesima estesa ad alcune categorie di pensionati.
A distanza di una settimana il governo ha fatto sapere di aver apportato delle modifiche all’applicazione dell’APE con 3 tipologie differenti che tengono conto dei problemi dei lavoratori e delle esigenze dell’azienda, lo scopo del governo è quello di riuscire a soddisfare un po tutti, ma vediamo nel dettaglio quali sono le 3 tipologie di APE, le caratteristiche e come verranno applicati.
Pensioni novità, anticipata: Ape social
La prima tipologia di APE è stata denominata “Social” dedicata alle categorie di lavoratori maggiormente disagati con i redditi più bassi, per questi ultimi infatti l’Anticipo di Pensione prevederà zero penalizzazioni e il contributo per l’uscita dal lavoro sarà completamente a carico dello Stato.
Grazie all’APE “Social” anche chi ha una pensione molto bassa potrà andare in pensione o di facilitare l’uscita anticipata dal lavoro a determinate categoria, al momento non sono ancora stati stabiliti paletti che determinino con chiarezza le fasce a cui sarà destinata molto dipenderà dal conteggio finale che verrà effettuato sulle coperture economiche a disposizione del Governo.
Voci vicine al governo indicano che all’interno dell’APE “Social” potrebbero rientrare anche i lavoratori precoci e i quota 41 che hanno costi troppo elevati per il governo.
Pensioni novità, anticipata: Ape aziendale
La seconda tipologia di APE è quella ribattezzata “Aziendale” poichè scatta nei confronti di tutti qui lavoratori il cui posto di lavoro viene messo a rischio da una crisi aziendale che dovrebbe prevedere di norma la cassa integrazione, in casi del genere il lavoratore potrebbe richiedere richiedere l’Ape e quindi andare in pensione anticipata senza alcun costo, poichè se ne farebbe carico l’azienda e non il lavoratore.
Un’ipotesi del genere era stata presa in considerazione circa 2 mesi fa, ora sembra essere stata riconsiderata dal governo a causa delle disponibilità economiche del governo che sembrano essere minori rispetto a qualche mese fa, nell’APE “Aziandale” potrebbero rientrare i tanti lavoratori che ancora attendono l’ottava ed ultima salvaguardia, in questo modo il governo potrebbe risolvere un problema ch si trascina dall’attuazione del legge fornero.
Pensioni novità, anticipata: Ape volontaria
La terza opzione è quella che è stata ribattezzata “Volontaria” e che riguarda tutti i lavoratori che in maniera volontaria intendono andare in pensione anticipatamente rispetto alla normale età pensionabile, in questo caso per questi lavorarori ci sarebbero delle penalizzazioni sull’assegno mensile di pensione, secondo i calcoli effettuati la penalizzazione dovrebbe attestarsi tra il 5% ed il 10% in base all’importo dell’assegno percepito.
Al momento per i vari tipi di APE non sono ufficialmente rese note le cifre, i limiti e le categorie di attuazione, per il 27 settembre 2016 dovremmo avere maggiori informazioni in merito poichè vi sarà un’ennesimo incontro tra governo e sindacati dal quale saranno resi noti maggiori dettagli sulla riforma delle pensioni.





