
Detrazioni Casa 2017, ecco tutti i Bonus Previsti
Nel corso del 2016 il Governo Renzi aveva già manifestato la volontà di voler rinnovare gli incetivi destinati al ripristino e risanamento dei beni immobili del nostro paese, gli incentivi messi in campo dal governo hanno avuto un forte riscontro positivo e sono tantissimi i cittadini che hanno approfittato dei vari Bonus per ritrutturare le proprie Case.
Dopo i tragici fatti del terremonto che ha colpito il centro Italia prima ad Agosto e poi durante il mese Novembre, il governo ha manifestato ancora di più la volontà di stanziare fondi per la ristrutturazione del patrimonio immobiliare Italiano, confermando in toto tutti i Bonus del 2016 ed in alcuni casi innalzando la soglia sconto.
Vediamo ora quali sono tutte le detrazioni fiscali previste per il 2017 che riguardano la Casa e gli Immobili in generale:
- Detrazioni al 50%/70%/80% sulle ristrutturazioni edilizie (Bonus Ristrutturazioni)
- Detrazioni al 65% sul risparmio energetico (Bonus Risparmio Energetico)
- Detrazioni al 50% sull’acquisto mobili (Bonus Mobili)
- Detrazioni al 50% sull’acquisto di Mobili (Bonus Mobili Giovani Coppie)
Detrazioni al 50%/70%/80% sulle ristrutturazioni edilizie (Bonus Ristrutturazioni)
Il Bonus per la ristrutturazione di un immobile prevede diverse tipologie di detrazione che variano in funzione dei lavori che vengono effettuati, in particolare si parte dal 50% di dentrazione per lavori di ristrutturazione basilari, se i lavori invece permettono il passaggio ad una classe di rischio inferiore, la detrazione sale al 70%, mentre se dall’intervento di ristrutturazione derivi il passaggio a due classi di rischio inferiori, la detrazione arriva fino all’80% delle spese sostenute.
Il rimborso per le spese sostenute avverrà nell’arco di 10 sottoforma di detrazione fiscale sull’IRPEF che ogni contribuente paga su redditi da lavoro e di pensione, il limite massimo di spesa è fissato a 96.000 €, vediamo ora quali sono gli interventi che rientrano nelle detrazioni:
- interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia per le unità residenziali e le loro pertinenze;
- interventi di manutenzione ordinaria, solo sulle parti comuni di edifici condominiali.
- ricostruzione o il ripristino di immobili danneggiati a seguito di eventi calamitosi, a patto che sia stato dichiarato lo stato di emergenza;
- realizzazione di autorimesse o di posti auto pertinenziali;
- eliminazione di barriere architettoniche;
- prevenzione del rischio di atti illeciti da parte di terzi (es. installazione inferriate, porte blindate);
- cablatura degli edifici e contenimento dell’inquinamento acustico;
- interventi di risparmio energetico (ad esempio installazione di panelli fotovoltaici);
- adozione di misure antisismiche (si veda anche la scheda a destra);
- bonifica dall’amianto e opere volte ad evitare gli infortuni domestici.
Detrazioni al 65% sul risparmio energetico (Bonus Risparmio Energetico)
Anche l’Ecobonus, al pari degli altri Bonus che abbiamo visto fino ad ora è stato confermato per l’anno 2017, questa agevolazione fiscale è prevista per tutti i proprietari di immobili che sostengono spese per interventi di riqualificazione energetica nella propria casa, sugli edifici condominiali o sugli uffici, negozi, capannoni.
Anche le spese sostenute per l’Ecobonus verranno detratte dall’Irpef se la spesa è effettuata dal contribuente privato o dall’Ires se impresa o società, tra i lavori che rientrano troviamo quelli per ridurre il fabbisogno energetico per il riscaldamento, per migliorare e mantenere il calore all’interno dell’edificio come ad esempio la pavimentazione, finestre e infissi o coibentazioni, oltre che l’installazione di pannelli solari e la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, quindi meno spreco di energia, più risparmio e maggiore efficienza energetica.
La percentuale di detrazione Irpef per l’Ecobonus è stata fissata al 65% mantenendo fissi i limiti di spesa entro cui spetta l’agevolazione, andiamo ora a vedere quali sono i limiti di spesa previsti in base alla tipologia di lavori che si andrà ad eseguire:
- Interventi riqualificazione energetica di edifici esistenti 100.000 euro;
- Involucro edifici esistenti ad esempio interventi su pareti, finestre e infissi il tetto di spesa massima è di 60.000 euro;
- Installazione di pannelli solari 60.000 euro;
- Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale 30.000 euro.
Detrazioni al 50% sull’acquisto di Mobili (Bonus Mobili Giovani Coppie)
Infine abbiamo il Bonus denominato “Giovani Coppie” destinato appunto alle coppie coniugate o conviventi more uxorio che nel 2016 abbiano costituito nucleo familiare da minimo tre anni, e in cui almeno uno dei componenti non abbia superato il 35° anno di età nel 2016.
Prima di entrare nel dettaglio è bene fare chiarezza ed evidenziare le differenze con il Bonus Mobile dedicato alle Giovani Coppie, infatti esiste un’altro Bonus previsto per l’acquisto di Mobili che è ben diverso da quello previsto in caso di ristrutturazione, infatti la principale differenza è che quello ideato per le giovani coppie che convolano a nozze non prevede necessariamente la ristrutturazione dell’immobile, ma vediamo di seguito quali sono le altre caratteristiche di queste detrazioni fiscali:
- detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili (e non di elettrodomestici) destinati ad arredare la prima casa di proprietà;
non richiede una ristrutturazione; - è indispensabile che la coppia sia ‘acquirente’ di una unità immobiliare da adibire ad abitazione principale
- non è cumulabile con l’altro Bonus Mobili previsto in caso di ristrutturazione
- il limite massimo di spesa detraibile è 16.000 €
Ovviamente non è possibile acquistare qualsiasi cosa, la normative infatti prevede una lista ben definita di oggetti e servizi che è possibile acquistare per poi ottenere la detrazione fiscale, vediamo di seguito quali sono:
- acquisto di mobili ed elettrodomestici in concomitanza con interventi di ristrutturazione che rientrino nel Bonus ristrutturazioni;
- acquisto di arredi e mobili ad incasso dal 1° gennaio 2017;
- acquisto di elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni) e apparecchiature con etichetta energetica dal 1° gennaio 2017.
inoltre è possibile portare in detrazione anche le spese legate al trasporto ed al montaggio dei Mobili e degli Elettrodomestici, il tutto deve rientrare nel limite di acquisto previsto dalla normativa.
Non sono agevolabili gli acquisti di porte, pavimenti, di tende e tendaggi e altri complementi di arredo, mobili usati acquistati da venditori privati, antiquari e rigattieri.
Bonus Ristrutturazioni, Mobili e Risparmio Energetico come richiederlo?
Se il Sig. Rossi che vuole approfittare delle detrazioni fiscali per la ristrutturazione edizilia non deve presentare nessuna domanda, cioè che deve fare è semplicemente portare in detrazione le spese che ha sostenuto, già ma come?
Ogni anno viene fatta la dichirazione dei redditi, nella compilazione ci sono delle apposite voci dedicate proprio alle detrazioni, basta semplicemente informare chi si occupa della compilazione della dichiarazione che ci si vuole avvalere delle detrazioni ed allegare le fatture emesse dalla ditta che ha eseguito i lavori e le ricevute di pagamento che sono state sostenute.
Si tratta di un’operazione abbastanza semplice ma che in pochi spiegano come fare, infatti come abbiamo evidenziato in precedenza molti credono che si debba presentare una domanda o che ci siano degli appositi moduli per beneficiare delle detrazioni fiscali, invece basta semplicemente inserirli nella propria dichiarazione dei redditi che annualmente si presenta.
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