
Concorsi Pubblici: Cenni sul Ministero dell’Interno
Il Ministero dell’interno prima con sede presso Palazzo Braschi e poi dal 1925, oggi ha sede a Roma nel Palazzo del Viminale, tale palazzo del Viminale fu commissionato nel 1911 da Giolitti all’architetto Manfredo Manfredi e progettato appositamente come sede con funzioni governative.
Il ministro dell’interno è il vertice politico dell’amministrazione dell’Interno, da cui dipende la Polizia di Stato, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e i prefetti ed è componente del Consiglio supremo di Difesa.
Le principali funzioni del ministero assicurano: garanzia della regolare costituzione degli organi elettivi degli enti locali e del loro funzionamento, regolamentazione della finanza locale e dei servizi elettorali, vigilanza sullo stato civile; si occupa della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e coordinamento delle forze di polizia; e fornisce altri servizi di amministrazione generale e rappresentanza generale di governo sul territorio.
Concorsi Pubblici: 250 Funzionari al Ministero dell’Interno i Requisiti
Il concorso per 250 Funzionari amministrativi per entrare a far parte del Ministero dell’Interno ha scadenza giorno 1 giugno 2017 ed è accessibile solo a candidati con i seguenti titoli e requisiti generici :
- età non inferiore ai 18 anni;
- cittadinanza italiana;
- possesso delle qualità morali e di condotta;
- godimento dei diritti politici;
- posizione regolare dinanzi all’obbligo di leva;
- idoneità fisica all’impiego, comunque appurata mediante visita medica da parte dell’Amministrazione nei confronti degli assunti;
- non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo, né destituiti, né dispensati dall’impiego presso pubblica amministrazione per insufficiente rendimento, né decaduti dall’impiego statale.
- lauree triennali in Scienze dei Servizi Giuridici; Scienze dell’amministrazione; Scienze Economiche; Scienze Sociali per la Cooperazione, lo sviluppo e la pace; Scienze Sociologiche; Scienze Statistiche; Scienze Giuridiche; Scienze della Comunicazione; Scienze Politiche e delle relazioni internazionali.
- lauree specialistiche in Giurisprudenza; Scienze dell’Economia; Scienze della Politica; Scienze delle Pubbliche amministrazioni; Scienze Economico-aziendali; Scienze per la Cooperazione allo sviluppo; Sociologia; Metodi per la ricerca empirica nelle scienze sociali, Studi europei; Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo; Pubblicità e comunicazione d’impresa; Scienze della comunicazione sociale ed istituzionale; Tecniche e metodi per la società dell’informazione; Teoria della Comunicazione; Teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica; Programmazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali, Relazioni internazionali;
- lauree magistrali in Giurisprudenza; Scienze della Politica, Scienze economico-aziendali, Scienze per la cooperazione allo sviluppo; Sociologia e ricerca social; Scienze delle Pubbliche amministrazioni; Servizio sociale e politiche sociali; Relazioni Internazionali; Scienze dell’Economia; Studi europei; Informazioni e sistemi editoriali; Scienze della Comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità; Tecniche e metodi per la società dell’Informazione, Teorie della Comunicazione; Teoria e Metodologie dell’E-learning e della Media Education; Scienze Statistiche, attuariali e finanziarie. I titoli di studio conseguiti all’estero possono essere presentati solo se allegati al relativo provvedimento che attesti l’equipollenza del titolo straniero col titolo italiano.
- diploma di laurea vecchio ordinamento in Giurisprudenza; Scienze Politiche; Relazioni pubbliche; Scienze Internazionali e Diplomatiche; Economia e Commercio; Scienze dell’amministrazione; ;Scienze Statistiche ed Attuariali; Scienze Statistiche e Demografiche; Scienze Statistiche ed Economiche, Sociologia.
Prove di esame
Per la selezione i candidati interessati al ruolo di funzionario amministrativi del Ministero dell’Interno dovranno sostenere le seguenti prove d’esame:
- eventuale prova preselettiva (Qualora il numero del candidati al concorso pubblico risulti di 10 volte superiore al numero dei posti messi a concorso),
- prima prova scritta Stesura di un elaborato in materia di Diritto internazionale pubblico, dell’Unione europea e Legislazione nazionale ed europea nell’ambito della protezione internazionale (8 ore).
- seconda prova scritta Test di accertamento della conoscenza della lingua inglese,
- prova orale Colloquio sui seguenti argomenti:
– legislazione speciale amministrativa riferita alle attività istituzionali del Ministero dell’Interno;
– disciplina del rapporto di lavoro relativo al personale del Comparto ministeri (CCNL).
A conclusione della selezione, potrà essere richiesto ai vincitori e agli idonei non utilmente collocati in graduatoria, di prestare il consenso per un eventuale impiego presso gli Organismi di informazione e sicurezza, prima dell’immissione nel ruolo suddetto.
Come candidarsi
La candidatura per tale concorso dovrà effettuarsi entro e non oltre il giorno 1 giugno 2017, consultando il portale del Ministero dell’Interno e seguendo la procedura online, al completamento della procedura di iscrizione alla selezione pubblica, i candidati dovranno stampare la domanda, sottoscriverla, e consegnarla nel giorno della prova preselettiva.
Per quanto concerne i candidati diversamente abili, per la concessione di ausili e/o tempi aggiuntivi relativi al concorso pubblico, dovranno essere inoltrate:
- a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, indirizzata a:
Ministero dell’Interno – Dipartimento per le Politiche del personale dell’amministrazione civile e per le risorse strumentali e finanziarie – Direzione Centrale per le risorse umane – Ufficio II:
Reclutamento, progressione e mobilità – Piazza del Viminale n.1 – 00184 Roma
- a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo PEC: risorseumane.personalecivile.prot@pec.interno.it.
Il bando completo è visionabile al seguente link:





