
La disponibilità, l’efficacia comprovata e la diffusione mondiale del petrolio sono alcuni dei motivi per i quali gli investitori prevedono che questa risorsa mantenga un valore elevato nel futuro prossimo. Analogamente a quanto avviene per l’oro e per le risorse agricole, la quotazione del petrolio può essere oggetto di investimento attraverso strumenti derivati. Dinamiche che influenzano il valore e le previsioni future del petrolio.
La scelta di investire nel settore petrolifero può portare a guadagni significativi, sia attraverso l’aumento del suo valore sia mediante la distribuzione dei dividendi. Questo settore, tuttavia, è caratterizzato da un’elevata volatilità dei prezzi, influenzata da fattori quali le condizioni economiche globali, modifiche nella regolamentazione, politiche statali, questioni ambientali e avanzamenti tecnologici che potrebbero alterare la domanda di petrolio.
Analizzare queste variabili è cruciale per comprendere i rischi e le opportunità legati agli investimenti in questo ambito.
Recentemente, l’investimento nel petrolio si è rivelato un argomento di grande rilevanza, soprattutto durante il periodo di lockdown. Approfittare dei prezzi prossimi ai minimi storici rappresenta una possibilità di investimento allettante per il futuro.
I media hanno riservato ampie coperture all’argomento, ricevendo numerose richieste da parte dei lettori su quali strumenti utilizzare per investire nel petrolio. Dopo aver esaminato le cause della caduta dei prezzi in un precedente articolo, ci concentriamo ora sugli strumenti disponibili per tali investimenti.
È previsto un incremento delle quotazioni nel lungo periodo, in quanto la domanda di petrolio, essendo la principale fonte energetica, riprenderà una volta superata la pandemia. È possibile consultare le quotazioni aggiornate del petrolio, sia nella variante Crude Oil WTI che Brent Oil.
Questo articolo si focalizzerà esclusivamente sulle opzioni più vantaggiose per investire, escludendo strumenti quali Futures, opzioni e CFD. Modalità e strumenti per investire nel petrolio
L’investimento nel petrolio si presenta come un’operazione complessa e soggetta a rapide variazioni di valore. Benché possa offrire rendimenti notevoli, la sua natura volubile richiede la partecipazione di investitori con esperienza e conoscenza approfondita del settore. I neofiti potrebbero infatti trovarsi a perdere il proprio capitale in brevissimo tempo.
Vi sono diverse opzioni per investire nel petrolio, sia direttamente sia indirettamente, ognuna con specifici livelli di rischio e potenzialità di guadagno. Queste possono essere classificate in cinque principali categorie:
- ETC (Exchange Traded Commodities)
- ETF (Exchange Traded Funds)
- Fondi d’investimento
- Azioni di società petrolifere
- Certificati di investimento
Gli Exchange Traded Commodities (ETC) costituiscono strumenti finanziari che mirano a emulare l’andamento del prezzo del petrolio. Contrariamente a quanto avviene per beni come l’oro, in cui la replica può essere fisica tramite l’acquisto diretto del metallo, nel caso del petrolio la replica avviene in modo sintetico.
Questo significa che l’entità emittente acquista contratti derivati, principalmente futures, legati direttamente alla materia prima in questione. Dato che gli ETC non presentano una data di scadenza fissa, a differenza dei futures sul petrolio che scadono mensilmente, l’emittente deve regolarmente sostituire i contratti in scadenza con nuovi contratti futuri, processo noto come “rollover”.
Tale pratica comporta vari costi, sia diretti sia indiretti, che influenzano l’andamento dell’ETC, specialmente in contesti di contango, dove i contratti futuri si apprezzano nel tempo.
Un esempio eclatante si è verificato recentemente, quando il futuro sul petrolio grezzo per il mese di maggio ha raggiunto un prezzo negativo di -37 dollari al barile!
Tra gli ETC principali quotati sulla Borsa di Milano, si evidenziano:
- WisdomTree Brent Crude Oil (Codice Isin JE00B78CGV99);
- WisdomTree WTI Crude Oil (Codice Isin GB00B15KXV33).
Questi strumenti tendono a seguire l’evoluzione dei prezzi del WTI e del Brent in dollari americani, esistendo anche varianti che offrono protezione dal rischio di cambio, denominati in euro (euro hedged). Vi sono, inoltre, ETC che implementano una leva finanziaria o che puntano su un andamento al ribasso (short), ma la loro adozione è generalmente sconsigliata per strategie di investimento a lungo termine.
Gli Exchange Traded Fund (ETF) rappresentano un’altra modalità di investimento indiretto nel petrolio, attraverso la replicazione di indici composti da azioni di compagnie operanti nel settore petrolifero.
Questi strumenti permettono una diversificazione più ampia e sono influenzati da vari fattori, inclusi i margini di profitto delle imprese, i costi di gestione e la possibilità di distribuzione dei dividendi. L’investimento in ETF è caratterizzato da una volatilità generalmente inferiore e non è soggetto all’effetto “rollover” tipico degli ETC.
Gli ETF di spicco quotati sulla Borsa di Milano includono:
- Lyxor Stoxx Europe 600 Oil & Gas UCITS ETF Acc (Codice Isin LU1834988278);
- SPDR MSCI Europe Energy UCITS ETF (Codice Isin IE00BKWQ0F09).
Investire tramite fondi comuni di investimento consente di acquisire un assortimento di titoli di società petrolifere con un singolo investimento. Questa opzione copre un’ampia gamma di scelte, da fondi focalizzati su specifiche regioni o tipologie di petrolio, a quelli che abbracciano il settore energetico in generale. Tra i fondi degno di nota, troviamo:
- Allianz Smart Energy;
- Blackrock World Energy;
- Amundi Etoile Energie Europe;
- Eurizon Azioni Energia e Materie Prime.
L’investimento diretto in azioni di società petrolifere, quali Eni, Saipem, Tenaris, e Saras in Italia, o Aramco, Chevron, Total, Repsol, RD Shell, BP Amoco e Gazprom all’estero, rappresenta la via più diretta per entrare nel settore dell’energia.
Eni, ad esempio, è una delle maggiori aziende a livello mondiale, attiva in 66 paesi con oltre 32.000 dipendenti e ha registrato nel 2019 ricavi per 69,9 miliardi di euro.
Gli strumenti di investimento come i Certificates offrono un approccio interessante, ad esempio il Vontobel Oil-Strategy Index (Codice Isin DE000VF2KQD2), che varia l’investimento tra azioni e futures a seconda della curva dei futures petroliferi.
È essenziale ricordare che ogni investimento comporta rischi di mercato e che è importante valutare gli obiettivi e le esigenze finanziarie personali prima di intraprendere qualsiasi azione di investimento.
La pandemia di Coronavirus ha notevolmente influenzato i mercati, offrendo opportunità di investimento a chi è disposto a gestire l’incertezza a breve termine. Un’adeguata pianificazione finanziaria e la diversificazione del portafoglio sono fondamentali per ottimizzare gli investimenti in base agli obiettivi di vita individuale.





