
Se i settori maggiormente colpiti rimangono quelli edile, manufatturiero e di trasporti e magazzinaggio, oggi ci vogliamo concentrare invece sull’analisi di alcune casistiche meno comuni e conosciute ma altrettanto importanti. Sono in aumento, infatti, anche gli infortuni dovuti ad attività svolte in ambienti non tradizionali, come il telelavoro e lo smart working, e quelli che si manifestano durante gli spostamenti tra la propria abitazione e il posto di lavoro.
Andiamo quindi a vedere più nello specifico alcune situazioni in cui potrebbe essere necessario richiedere una tutela da parte di un avvocato esperto in infortuni sul lavoro.
Indennizzo per infortunio durante lo Smart Working
Con l’introduzione dello smart working, che ha visto un’impennata nel periodo post-pandemico, sono sorte nuove questioni riguardo la responsabilità dei datori di lavoro e i diritti di indennizzo. Se un lavoratore si infortuna mentre lavora da casa o in un altro ambiente diverso dalla sede tradizionale, può comunque avere diritto all’indennizzo, purché l’incidente sia correlato direttamente all’attività lavorativa. L’INAIL, infatti, riconosce il rischio di infortunio anche in contesti di telelavoro, ma è fondamentale che il lavoratore possa dimostrare che l’incidente si è verificato nell’ambito delle sue mansioni.
L’azienda ha l’obbligo di garantire condizioni di sicurezza anche nelle case dei propri dipendenti, sebbene la valutazione del rischio per il lavoro da remoto risulti più complessa.
Indennizzo per Sinistro in Itinere
Gli infortuni in itinere, ossia quelli che avvengono durante il tragitto che il lavoratore compie tra la sua abitazione e il luogo di lavoro, sono tutelati dalla legge come incidenti sul lavoro. La normativa italiana prevede infatti che, se l’incidente avviene durante il percorso più diretto, il lavoratore abbia diritto a un risarcimento.
Questo tipo di indennizzo è applicabile anche nel caso di utilizzo di mezzi di trasporto diversi dall’auto, come la bicicletta o i mezzi pubblici. È importante, tuttavia, che il sinistro avvenga in un lasso di tempo congruo rispetto all’orario di lavoro, e che il percorso seguito non venga interrotto per motivi non legati al lavoro.
Indennizzo per infortunio durante Permesso Lavorativo
Anche se il lavoratore si trova in permesso, ovvero non in servizio attivo, ci sono casi in cui l’incidente può essere riconosciuto come infortunio sul lavoro. In particolare, se l’infortunio avviene mentre il dipendente sta svolgendo attività necessarie per l’adempimento di obblighi legati alla sua mansione (come un incontro di lavoro o una missione aziendale), l’indennizzo è dovuto.
Questa tutela si applica anche nel caso di eventi che si verificano durante una trasferta autorizzata dal datore di lavoro o nel periodo di recupero dopo un’assenza per malattia o infortunio, se il lavoratore è comunque in contatto con la propria attività professionale.
Indennizzo per infortunio per incidente correlato all’uso di Sostanze Stupefacenti
La questione dell’indennizzo per infortunio legato all’uso di sostanze stupefacenti è particolarmente delicata e spinosa. Se un incidente si verifica mentre un lavoratore è sotto l’effetto di sostanze psicoattive, l’indennizzo può essere ridotto o addirittura negato, a meno che non si possa dimostrare che l’uso della sostanza non ha avuto un ruolo causale nell’incidente.
In ogni caso, per il datore di lavoro, non sarà semplice dimostrare l’effettivo utilizzo di sostanze stupefacenti in quanto non può costringere il lavoratore a sottoporsi a determinati tipi di analisi ad eccezione di casi specifici e particolari.
Le normative in materia prevedono che il datore di lavoro agisca garantendo la sicurezza dell’ambiente di lavoro e promuova politiche di prevenzione contro l’abuso di droghe o alcol, ma il rischio di incorrere in danni psicofisici legati all’uso di sostanze è un aspetto che merita particolare attenzione da parte di tutti i soggetti coinvolti.
Gli infortuni sul lavoro nel 2024 sono una realtà che continua a richiedere attenzione e risorse, con l’obiettivo di ridurre il numero di incidenti e garantire la sicurezza di tutti i lavoratori, a prescindere dall’ambiente in cui operano.
Le norme sull’indennizzo sono ampie e includono non solo gli incidenti sul posto di lavoro, ma anche quelli avvenuti durante il tragitto casa-lavoro, in periodi di permesso o trasferta, e in alcuni casi anche durante attività non strettamente professionali.
Abbiamo visto come esistono diverse casistiche in cui è fondamentale rivolgersi ad un professionista del settore per far valere il proprio diritto al risarcimento in quanto alcune volte deve essere dimostrato. In ogni caso, comunque, è fondamentale che lavoratori e datori di lavoro abbiano una chiara comprensione dei propri diritti e doveri in materia di sicurezza, per evitare situazioni che possano compromettere la salute e la sicurezza degli individui.





