
Per rendersene conto basta pensare al fatto che, in un settore come l’onicotecnica, giusto per citare un campo dove il mercato non è saturo e, se si lavora bene, c’è sempre spazio, i singoli trattamenti hanno un costo che va dai 25 ai 50 euro, sulla base della complessità.
Effettuandone diversi nel corso della giornata, si riesce, come Partita IVA, a portare a casa un fatturato più che interessante.
In questo caso, così come in quello del lash lift, ossia la laminazione delle sopracciglia, si parla di trattamenti che non sono più considerati un lusso da concedersi ogni tanto, ma la base della cura di sé.
Nel momento in cui il cliente trova un riferimento di qualità, non lo lascia più.
Lavorare nel settore del beauty significa quindi entrare in un ambito che tocca profondamente il benessere dei clienti, permettendo loro, per esempio, di aprirsi più chance nel mondo del lavoro grazie a un aspetto più curato.
Non è fantastico? Assolutamente sì! Non bisogna, però, lasciarsi ingannare dall’apparente semplicità.
Essenziale è procedere con metodo e mirare all’eccellenza. Prima di tutto, rifletti su quanto impegno puoi dedicare a questo nuovo percorso. Se hai già un lavoro a tempo pieno, cerca di organizzare la tua giornata in blocchi, facendo in modo di evitare il più possibile fonti di distrazione.
Un altro aspetto che fa la differenza è il focus sull’eccellenza. Il mercato non è saturo, ma di sicuro è molto affollato. Distinguersi per l’altissima qualità del proprio lavoro è quindi basilare.
Come riuscirci? Frequentando il giusto percorso di formazione.
Nel caso del beauty e di settori come il mondo dei massaggi, può capitare di lasciarsi ingannare e di pensare di poter procedere da soli. Ecco perché non è il caso:
- Mancanza di interazione diretta con i docenti.
- Nessuna sicurezza sulla qualità del materiale che si utilizza.
- Nulla di concreto in mano alla fine del percorso.
- Poco approfondimento di aspetti tecnici magari noiosi, come per esempio l’anatomia dell’unghia, ma necessari per lavorare.
Detto questo, non resta che addentrarci alla scoperta dei consigli su come scegliere la realtà formativa giusta.
Svolta (o inizio) professionale nel campo beauty: come scegliere la realtà giusta per la formazione?
Visto il successo che stanno avendo le professioni beauty in Italia, in pochi anni sono sorte numerose realtà formative. Può quindi essere complesso scegliere in quello che, a ragione, si può definire un mare magnum.
Esistono, per fortuna, diversi criteri a cui fare riferimento. Tra questi rientra, per esempio, la possibilità di scegliere sia corsi online, sia percorsi in aula.
Questa duplicità di percorso caratterizza, giusto per fare l’esempio di una delle realtà più celebri in Italia, i corsi beauty di Onyx Academy, realtà formativa accreditata che permette di seguire corsi e master sia presso le 30 sedi presenti sul territorio italiano, sia tramite web, ricevendo, in tutti i casi, un kit professionale a domicilio.
Oltre a questo aspetto, che rappresenta un grande vantaggio per chi, per esempio, ha un altro lavoro o una famiglia da gestire, è bene tenere in considerazione anche la completezza del programma.
Come accennato nelle righe precedenti, anche la teoria e i cenni di anatomia sono importanti. Conoscendoli si riesce a gestire bene, giusto per fare un esempio, una situazione come quella della ricostruzione unghie in caso di onicofagia.
Per quanto riguarda, invece, i docenti, è bene scegliere le realtà che si occupano di selezionarli tenendo conto di programmi con criteri di inclusione stringenti.
Proseguendo con i criteri da valutare quando si sceglie una realtà formativa per un corso beauty professionalizzante, troviamo la possibilità di avere un tutor dedicato.
Ogni percorso, infatti, deve essere valorizzato nella sua unicità.
Con questi strumenti in mano, diventa decisamente più facile scegliere.
Se, nonostante ciò, tu dovessi avere ancora dei dubbi, non farti problemi a contattare la segreteria della scuola o, ancora meglio, ex allievi.
La presenza, sul sito ufficiale, di loro testimonianze è indubbiamente un aspetto positivo, che gioca a favore del brand.
Preparati a volare autonomamente
La scuola di formazione dà indubbiamente tanto a chi vuole intraprendere la strada delle professioni beauty, ma bisogna mettersi comunque nell’ottica di volare da soli.
Fin dalla prima lezione, infatti, è essenziale ragionare da imprenditori ed essere consapevoli del fatto che, facendo il proprio ingresso nel settore, si diventa a tutti gli effetti un brand.
Conta l’eccellenza tecnica, che viene acquisita attraverso il corso ma, alla base, è necessario studiare i valori che si ha intenzione di trasmettere, individuare una palette di colori rappresentativa e, se possibile, creare anche un logo.
Pure in questo caso, è opportuno farsi supportare da professionisti esperti (visto che si è all’inizio, vanno benissimo dei freelance, che garantiscono costi concorrenziali e ottima flessibilità).





