
Pensioni News: Ultime Notizie sulla Riforma
Il ministro del Lavoro Poletti nel corso di questa settimana ha fatto sapere che l’APE Anticipo Pensione potrà essere richiesto anche dai apre a tutti i lavoratori statali ed autonomi, e potranno andare in pensione fino a 3 anni prima usufruendo del prestito elargito dalla banca e che il pensionato inizierà a restituire non appena percepirà il primo assegno mensile di pensione sottoforma di piccola rata mensile.
I sindacati non sono molto d’accordo con la proposta avanzata dal governo, la Camusso ha dichiarato che i pensionati in questo modo stipuleranno un vero e proprio mutuo, l’Ape interessa di più al governo, a noi interessa l’intera piattaforma delle pensioni che deve essere riformata per poter continuare a funzionare nel miglior modo possibile.
Ed effettivamente la Camusso non è molto lontana dalla verità, per stessa ammissione del governo si è scelto di ricorrere all’intervento delle banche perchè da punto di vista economico il governo non è in grado di accollarsi tutte le spese di questo provvedimento.
Le cifre parlano chiaro, secondo il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, Tommaso Nannicini e il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti la flessibilità per l’uscita dal mondo del lavoro costerebbe circa 10 miliari di euro l’anno, una cifra troppo esosa per le casse dello stato, per questo si è reso necessario l’intervento di banche e assicurazioni che faranno da ponte assicurando la pensione per gli anni che mancano all’età pensionbile.
I sindacati hanno fatto sapere di non essere d’accordo ad una soluzione del genere, ora per avere ulteriori news bisogna attendere i prossimi incontri che il governo terrà con le parti sociali, il 28 e 30 giugno dove verranno riprese le discussione e le trattative sulla riforma delle pensioni che verrà introdotta nella prossima legge di stabilità 2017.
“Stiamo facendo passi avanti”, assicura Poletti. “Abbiamo sviluppato il confronto, delineando perimetri e problematicità, è un buon metodo di lavoro. Ci sono punti convergenti e punti divergenti in questa fase, quale sarà l’esito è frutto del lavoro che stiamo facendo”.
“Non abbiamo discusso di Ape”, rivela però la leader Cgil Susanna Camusso. “Non siamo l’ufficio mutui, l’Ape interessa di più il governo, a noi interessa l’intera piattaforma delle pensioni. Si è molto discusso sulle risposte ai giovani e alle pensioni del futuro. Per il resto siamo dentro l’esame dei titoli, molto lontani.
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